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Piemonte: tre nuovi livelli di monitoraggio del Covid19 - 10 Maggio 2020 - 08:01

Monitoraggio del contagio, livelli di allerta, gestione della fase 2 dell’emergenza sanitaria, economica e sociale, nuovo accordo con i medici di medicina generale e avvio della sperimentazione delle cure con il plasma.

Problematiche sui treni Domo-Milano e Arona-Novara - 6 Maggio 2020 - 09:34

Riceviamo e pubblichiamo, una nota del Rappresentante dei Pendolari Domodossola Arona Milano, riguardante la ripresa dei trasporti nella Fase 2 e le problematiche riscontrate.

Fase 2: trasporti Piemonte - 2 Maggio 2020 - 12:05

Assessore Gabusi: «Bene il coordinamento tra Regioni e il superamento dei colori politici. Ma dal Governo aspettiamo ancora risposte»

Provincia VCO: responsabilità nel dopo emergenza - 22 Aprile 2020 - 13:01

Riceviamo e pubblichiamo, una nota della Presidenza della Provincia del Verbano Cusio Ossola sul futuro e le responsabilità nel post emergenza

Lega Ambiente scrive ai sindaci sulla mobilità - 22 Aprile 2020 - 11:04

Riceviamo e pubblichiamo, la lettera inviata a tutti i Sindaci capoluogo di provincia e perciò anche alla Sindaca di Verbania Marchionini che Legambiente ha predisposto come stimolo per invitarli ad un nuovo percorso sul modo di vivere in modo più sostenibile le nostre città. Questa è la sfida dopo il lungo periodo di quarantena per il Covid 19.

Coronavirus: aggiornamenti (18/4/2020 - ore 19.00) da Regione Piemonte - 18 Aprile 2020 - 19:53

Oggi pomeriggio l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che il numero complessivo di pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, è di 2.440 (304 in più di ieri).

treni e Bus Regionali ridotti - 17 Marzo 2020 - 12:05

Piano di riduzione di bus e treni regionali completato. Tutte le aziende piemontesi del Trasporto Pubblico Locale hanno attivato la riduzione dei servizi annunciata venerdì scorso dalla Mobility Emergency Unit, l’unità di lavoro costituita da Regione Piemonte, Agenzia della mobilità piemontese, trenitalia e GTT per fronteggiare l’emergenza coronavirus.

Il decreto del Consiglio dei Ministri dell'11 marzo 2020 - 12 Marzo 2020 - 10:00

Sono sospese dunque le attività di bar, pub, ristoranti (per tutto il giorno e non solo dopo le 18). Mentre restano garantite le consegne a domicilio

Coronavirus: Ordinanze Ministro della Salute per il Piemonte - 2 Marzo 2020 - 14:52

Riportiamo le Ordinanze Ministro della Salute di Intesa con il Presidente della Regione Piemonte. Misure urgenti in materia di contenimento e gestione della situazione epidemiologica da COVID-2019

Coronavirus: Ordinanza Ministro della Salute - 23 Febbraio 2020 - 20:08

Riportiamo l'Ordinanza del Ministro della Salute di Intesa con il Presidente della Regione Piemonte. Misure urgenti in materia di contenimento e gestione della situazione epidemiologica da COVID-2019.

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 10 Febbraio 2020 - 18:06

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Comitato Stop 5G del VCO, a margine di un incontro con il sindaco Silvia Marchionini.

Montani su chiusura biglietteria stazione di Stresa - 6 Febbraio 2020 - 09:33

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del senatore della Lega Salvini, Enrico Montani, in merito all'annunciata chiusura, il prossimo 20 febbraio, della biglietteria della stazione di Stresa.

Incontro Svizzera Italia per sicurezza ferroviaria del Sempione - 9 Dicembre 2019 - 15:03

Lunedì scorso a Spietz si è svolto un incontro tra i vertici delle ferrovie svizzere Bls, che gestiscono il traffico ferroviario tra Briga e Domodossola, ed i rappresentanti istituzionali e militari del Vco per parlare di investimenti, manutenzione, posteggi e sicurezzaa sull'asse ferroviario del Sempione.

Mercatini di Natale di Santa Maria Maggiore - 5 Dicembre 2019 - 09:16

In programma dal 6 all'8 dicembre, sono tra i più amati d'Italia e si confermano tra i più grandi, con oltre 200 espositori selezionati di alta qualità.

Voragine alla stazione, Cristina: "Si accertino le cause" - 22 Ottobre 2019 - 09:16

Riceviamo e pubblichiamo,un comunicato dell’On. Avv. Mirella Cristina, riguardante la voragine apertasi sotto un binario della Stazione di Verbania.

Torna il “Treno del Foliage” - 13 Ottobre 2019 - 15:03

A bordo del “Treno del Foliage” l'autunno è a portata di finestrino. Dal 14 ottobre al 10 novembre un indimenticabile viaggio nei colori e sapori autunnali sui treni della Ferrovia Vigezzina-Centovalli, tra Piemonte e Canton Ticino.

"Paesaggi e natura tra binari e funi – PAES.CH.IT” - 10 Ottobre 2019 - 18:06

L'Unione Montana Valle Vigezzo e l’Ente regionale per lo sviluppo del Locarnese e della Valle Maggia sono capofila di un progetto ambizioso che, grazie ad un finanziamento europeo di quasi 1.800.000 euro, punta a ridisegnare gli obiettivi promozionali dei territori attraversati dalla Ferrovia Vigezzina-Centovalli.

treni: lettera aperta di AFITS - 11 Settembre 2019 - 15:03

L’Associazione Ferrovia Torino-Svizzera ritiene indispensabile intervenire nel dibattito pubblico a seguito delle recenti dichiarazioni dell’Assessore Gabusi in occasione del Tavolo tecnico dei Sindaci, tenutosi a Arona il 2 settembre scorso.

treni: Lombardia e Piemonte rivedono la tratta Arona - Milano - 3 Settembre 2019 - 15:03

Migliorare i servizi nell’immediato e sostituire i treni nel medio-lungo periodo sulla tratta ferroviaria Arona - Milano: sono gli obiettivi principali emersi dall’incontro lunedì ad Arona.

Vette d'artificio: 9.000 spettatori ai piedi del Rosa - 5 Agosto 2019 - 18:06

Macugnaga sold out e una distesa infinita di spettatori ai piedi della parete est del Monte Rosa, sabato 3 agosto, per la prima serata di Vette d'artificio 2019, parte del Festival di fuochi d'artificio coordinato dal Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli.
treni - nei commenti

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 21 Aprile 2020 - 00:38

Stop 5g
aggiornamenti bioinitiative Sei qui:Home/Partecipanti/Perché ci preoccupiamo? Cercare: Ricerca ... La posta in gioco è molto alta. Gli esseri umani sono sistemi bioelettrici. I nostri cuori e cervelli sono regolati da segnali bioelettrici interni. Le esposizioni ambientali ai campi elettromagnetici artificiali possono interagire con i processi biologici fondamentali nel corpo umano. In alcuni casi, ciò può causare disagio, disturbi del sonno o perdita di benessere (alterazione del funzionamento mentale e alterazione del metabolismo) o, a volte, forse una malattia terribile come il cancro o il morbo di Alzheimer. Potrebbe interferire con la capacità di una donna di rimanere incinta, o portare un bambino a termine, o provocare cambiamenti nello sviluppo del cervello che sono dannosi per il bambino. È possibile che queste esposizioni abbiano un ruolo nel causare disabilità a lungo termine alla normale crescita e sviluppo dei bambini, allontanando le scale dal diventare adulti produttivi. Abbiamo buone prove che queste esposizioni possono danneggiare la nostra salute, Negli Stati Uniti, la diffusione dell'infrastruttura wireless (siti di tower cell) per supportare l'uso dei telefoni cellulari è notevolmente accelerata negli ultimi decenni. La diffusione di torri cellulari nelle comunità, spesso collocate in scuole materne, asili nido e campus scolastici, significa che i bambini piccoli possono avere esposizioni RF a migliaia di volte superiori negli ambienti domestici e scolastici di quanto esistessero anche 20-25 anni fa. CTIA stima che nel 1997 c'erano solo 36.650 siti cellulari negli Stati Uniti; ma è aumentato rapidamente a 131.350 nel giugno 2002; 210.350 nel giugno 2007 e 265.561 nel giugno 2012 (CTIA, 2012). Nel 2008 esistevano circa 220.500 siti cellulari. Queste antenne wireless per la trasmissione vocale e dati di telefoni cellulari producono esposizioni RFR su tutto il corpo su vaste aree delle comunità che sono una fonte involontaria e inevitabile di esposizione alle radiazioni a radiofrequenza. Ulteriore, il passaggio quasi universale ai telefoni cordless e cellulari e lontano dai telefoni fissi con filo significa esposizioni ravvicinate e ripetitive a EMF e RFR in casa. Altre nuove esposizioni RFR che non esistevano prima provengono da punti di accesso WI-FI (hotspot) che si irradiano 24 ore su 24, 7 giorni su 7 in caffè, negozi, biblioteche, aule, su autobus e treni e da dispositivi personali abilitati WI-FI (iPad, compresse, palmari, ecc.). La più grande singola fonte di RFR pervasiva e diffusa a livello comunitario è l'infrastruttura del "contatore intelligente". Questo programma posiziona un dispositivo wireless (come una stazione base per mini-cellulare) sulla parete, sostituendo il misuratore elettromeccanico (quadrante rotante). Devono essere installati su ogni casa e classe (ogni edificio con un contatore elettrico). Le utility dalla California al Maine hanno già installato decine di milioni, nonostante le preoccupazioni per la salute degli esperti e l'enorme resistenza pubblica. I misuratori wireless producono picchi di radiazione pulsata di radiofrequenza 24 ore su 24, 7 giorni su 7, e in condizioni normali saturano lo spazio abitativo a livelli che possono essere molto più alti di quelli già segnalati per causare bioeffetti ed effetti negativi sulla salute (le utility possono solo dire che sono conformi a federali obsolete norme di sicurezza, che possono essere o non essere sempre vere - vedihttp://sagereports.com/smart-meter-rf ). Questi misuratori, a seconda di dove sono collocati rispetto allo spazio occupato nella casa o in classe, possono produrre livelli di esposizione RFR simili a quelli entro i primi 100 piedi a 600 piedi di una stazione base di telefonia mobile (cell tower). L'onere cumulativo di RFR all'interno di qualsiasi comunità è in gran parte sconosciuto. Entrambe le fonti involontarie (come torri cellulari, contatori intelligenti e radiazioni usate dall'uso di dispositivi wireless da parte di altri) oltre a esposizioni volontarie dall'uso personale di telefoni

Zacchera su sanità VCO - 13 Novembre 2019 - 10:57

vincolo idrogeologico e altro
Gli argini servono per contenere esondazioni che possono avvenire allorché le acque del fiume superano il livello di contenimento del naturale greto. Questi argini, però, non possono impedire che le acque, per risalita, allaghino proprio i prati in questione. Ciò significa che non si può "scavare". Ovvero. Non si possono creare spazi tecnologici negli interrati con conseguente aumento dell'occupazione di suolo esterno. C'è poi da considerare l'aspetto acustico. L'area proposta in Ornavasso sarebbe realizzata in uno spazio al cui contorno si trovano: la Ferrovia Novara - Domodossola, dove circolano i treni HUPAC anche in piena notte; l'Autostrada/superstrada dell'Ossola. Forse non tutti sono al corrente che gli ospedali rientrano in quelle strutture in cui DEVE essere garantito (per legge dello Stato) un confort acustico elevato. In quel sito lo si potrebbe certamente ottenere ma con un notevole aggravio dei già elevati costi di realizzazione, per interventi di bonifica certamente a carico del progetto stesso sia sulla ferrovia che sull'asse stradale. Cerchiamo di essere realisti. Non è necessario realizzare niente di nuovo ma avere l'onestà intellettuale per fare una scelta guidata unicamente dalla convenienza. Dove per convenienza intendo dire un severo e professionale (non politico ne ideologico) computo dei vantaggi e svantaggi dei due siti. Fatta la scelta su di una posizione l'altra potrebbe rientrare in parte come sede di lungo degenza e offrire comunque servizi come l'imprescindibile PRONTO SOCCORSO. Ricordiamoci tutti che i soldi non sono del PD, della Lega e nemmeno dei M5S. Non sono di Pizzi, della Marchionini e nemmeno di Cirio……...SONO NOSTRI e dobbiamo pretendere che vengano spesi con criterio. Criterio che deve avere come primo obiettivo la CONVENINZA (pur trattandosi di sanità) e non lotte campanilistiche di partito.

Incontro con l’europarlamentare Irene Tinagli - 11 Novembre 2019 - 08:47

Simbolo dei tempi
La Tinagli è in questo momento in tv a partecipare a un dibattito sull'Ilva di Taranto. Imbarazzante. Non sa niente,ma niente niente! Gli altri partecipanti le stanno spiegando con calma la situazione,e lei ascolta con lo sguardo della mucca che guarda i treni passare. Simbolo perfetto della politica attuale: slogan preconfezionati e faccette quando sa di essere inquadrata,e mai un intervento nel merito. Sempre e solo due o tre frasi ad effetto, completamente decontestualizzate,ripetute sine die. Potrebbe essere di qualsiasi partito, nessuno noterebbe la differenza. Ieri sera capitan liquame ha fornito identica prestazione: slogan,faccette,nessuna attinenza dei discorsi con le "domande" genuflesse del conduttore... Poveri noi. Poveri noi.

"Oltre le passioni tristi" - 15 Ottobre 2019 - 19:23

Re: Re: Re: Re: Re: Posto fisso
Ciao SINISTRO Sono d'accordo in toto. Nulla da aggiungere a parte i pendolari che fanno in sostanza una guerra di sopravvivenza contro scioperi, ritardi, suicidi e treni sporchi. Credimi. C'è poco da riposare.

PD su ospedale unico - 17 Marzo 2019 - 11:00

Re: Per me è difficile. Ve lo assicuro!
Ciao Giovanni%, quanto calza a pennello questo titolo anche per la mia situazione. Sono stato "introdotto" alla politica con un comizio elettorale di Fini a Intra, una ventina di anni fa. Nato e cresciuto nel periodo berlusconiano, ho visto più volte infrangersi quell'idea di destra imprenditoriale, con la totale incapacità a produrre serie politiche economiche di sostentamento all'economia italica. Oggi mi ritrovo nel periodo della politica urlata, aggressiva, per forza "contro" a tutti e tutto. Oggi mi ritrovo a scegliere persone SERIE, che per mia sfortuna stanno sull'altro lato del mio pensiero politico. Quella SERIETA' che dovrebbe portare tutti a capire che su certi temi vincono i numeri e non le volontà del popolo. Oggi la destra cavalca il sentimento popolare - che storicamente non ha mai scelto per il bene economico del Paese ma piuttosto per quello del proprio conto, inviando messaggi di propaganda conditi dall'olio della verità: come direbbero gli amici grillini, "svegliaaaaa!!11!!!1", perchè nel messaggio della Lega in seno al progetto Ornavasso si nasconde l'obiettivo reale: rendere uno dei due nosocomi CENTRALE nella ASL14 (guarda caso quello di Domodossola) e gli altri due periferici, con un chiaro intento di ridimensionamento operativo (dice qualcosa il PS di Omegna?). La propaganda del NO all'ospedale UNICO nasconde la verità dell'impossibile sostentamento finanziario dell'attuale situazione: Preioni lo sa bene ed infatti, nel suo NO al progetto, indica la strada di cui sopra. Non cadete inoltre nel tranello della rimodulazione dei finanziamenti dedicati al nuovo nosocomio in favore degli ospedali oggi esistenti: si parla di una sessantina di milioni di finanziamento pubblico per Ornavasso e pochissimi di questi potranno essere "girati" per il riammodernamento di anche uno tra Domo e VB. Sono voci di spesa differenti e, qualora passasse questo ragionamento, tutti gli ospedali del Piemonte ne avrebbero diritto. La storia ci insegna che i treni passano poche volte: è passato per Piedimulera con la stessa propaganda politica che ne ha affossato le fondamenta, a parti politiche invertite. Sta passando quello di Ornavasso, sotto gli occhi di tutti. Non passerà più, fidatevi! Quando tra 5 anni ci si accorgerà che per governare un territorio servono i numeri, arriverà qualcuno da qualunque parte politica e, banalmente, farà tagli lineari di spesa. Con buona pace del vostro "contro" a tutto di oggigiorno. Saluti AleB

Forza Italia su stazione di Verbania - 16 Febbraio 2019 - 20:52

Re: Stazione di Verbania
Buonasera Mario, innanzitutto, mi permetta di evidenziare una cosa: non appartengo ad alcun movimento politico e sono un comune cittadino con nessuna attività politica alle spalle o in corso. Per questo non è importante il mio nome, ma – visto che lo chiede, mi presento: “piacere di conoscerLa Mario, Alessandro Bertolazzi”. Non conosco quindi nemmeno il sindaco, nè di persona nè in modo indiretto. Per il suo problema può scrivere sia a ConserVCO (non so se è di loro competenza quel tratto di strada) oppure direttamente al Sindaco. Da quanto si legge e si sente, risponde quasi sempre nel merito. Tornando alla questione ferrovia, capisco che la situazione sia ormai al limite della sopportazione, ma è oggi il tempo in cui gli amministratori stanno risolvendo il problema, che si protrae da decenni. Le colpe vanno ricercate in quella eterna incapacità del sistema politico di risolvere i problemi in modo efficace. Le relazioni tra i vari enti sono la causa principale di un sistema troppo legato che si trova, spesso, davanti alla strada senza uscita della burocrazia. Certo, la politica è fatta di persone: difficile uscire da un sistema di questo genere, ma in questo clima almeno alcuni ci provano. Anche mio nonno viaggiava da e per Milano e, suppongo, le due ore erano necessarie per i treni locali: esattamente come lo è adesso. Di fatto la rete ferroviaria è rimasta tale, i materiali vetusti (sono degli ultimi anni gli investimenti in fatto di materiale rotabile) e nel frattempo i flussi verso Milano sono aumentati portando la capacità della rete al collasso. Sulla ns stazione, inutile negare le condizioni in cui ha versato per decenni: stride quindi leggere “comunicati elettorali” quando è chiaramente in corso un cantiere dove le attività hanno una consecutio prestabilita. Per anni - io stesso, la gente attendeva i treni sulla rampa di scale interna: la pensilina era inappropriata allora come lo è, in una condizione di cantiere, adesso. Per non parlare di una sala d’attesa fredda e sporca: meglio stare sotto l’acqua con l’ombrello che seduti. Non difendo nemmeno io colori politici ma sono abbastanza infastidito dalla demagogia: dov’erano gli amici di FI quando negli anni intorno al 2010 il partito controllava Regione, Provincia e Comune? Ora si muovono a paladini dei pendolari sotto la pioggia ma spiegateci dove eravate e cosa avete fatto in seno a questa operazione (Movicentro, progetto cantierato nel 2007) per sbloccarla, per uscirne o solo per dare una speranza alla città. Saluti Alessandro

Forza Italia su stazione di Verbania - 15 Febbraio 2019 - 09:38

campagna elettorale
Non è assolutamente vero... anzi finalmente sono iniziati i lavori e stanno andando avanti per sistemare il dislivello tra il treno e il marciapiede del binario 3 e la nuova pensilina .. lavori a cura di RFI ,grazie all'intervento dell'amministrazione di Verbania che ha preso in mano il lavoro per il completamento del Movicentro (dopo che con la giunta provinciale di Nobili ..Forza Italia e lega i lavori si sono bloccati) ... sono altri i veri problemi dei pendolari e di chi usufruisce dei treni... cancellazioni dei treni e ritardi abominevoli .. linea Domodossola Milano è sotto la Lombardia dove Forza Italia governa da oltre 20 anni...se durante i lavori di sistemazione si ha qualche piccolo disagio eh va beh ... sopporteremo.. va bene la campagna elettorale .. ma evitiamo magari di dire cose false ..

Forza Italia su stazione di Verbania - 14 Febbraio 2019 - 19:32

Dai...
Sono un pendolare e non mi pare proprio che la situazione sia così catastrofica. Se piove porti l'ombrello. Più che altro bisogna puntare a ridurre i ritardi e migliorare i treni. Si vede che non siete pendolari. Noi abbiamo la pelle dura...

Treni, in Piemonte scende il numero dei pendolari - 1 Febbraio 2019 - 14:40

Re: Re: Re: NON GENERALIZZIAMO....
Ciao SINISTRO Non sono mai cambiati i collegamenti Fondotoce Milano. Quelli che fanno fermate a stresa arona sesto gallarate busto e rho fiera impiegano 1.15 ore. I problemi sono legati ai ritardi cronici e ai treni obsoleti a fronte di molti utenti in più.

Treni, in Piemonte scende il numero dei pendolari - 31 Gennaio 2019 - 18:35

Re: NON GENERALIZZIAMO....
Ciao SINISTRO Cosa intendi per diretti? Verbania Milano è molto servita da regionali che sono treni per noi pendolari. Gli altri a lunga percorrenza non ci riguardano. I problema sono le tratte piemontesi da terzo mondo. ..

Treni, in Piemonte scende il numero dei pendolari - 31 Gennaio 2019 - 10:33

NON GENERALIZZIAMO....
La Tav va portata avanti, certo opportunamente modificata, visto che i lavori sono già iniziati da un pezzo. Allora, a questo punto, tanto valeva non iniziarla proprio, visto che il rapporto costi/benefici si fa prima, non dopo! Per quanto riguarda il pendolarismo, beh, cosa vi aspettavate, visto che, sperando solo per alcuni mesi, in seguito alla riorganizzazione di Trenord, che deve sostituire i treni vecchi con quelli nuovi, la tratta Fondotoce/Milano non è quasi più servita da diretti?

M5S su partecipazione Si TAV Amministrazione Verbania - 11 Gennaio 2019 - 10:46

basiamoci sui fatti
forse il seguente link potrebbe essere d'aiuto per formarsi o consolidare un opinione: http://www.ferrovie.info/index.php/it/13-treni-reali/7203-ferrovie-la-torino-lione-e-quei-miti-da-sfatare

“Altro che Tav, ecco le priorità per i pendolari” - 12 Dicembre 2018 - 09:14

Re: investimenti utili
Ciao paolino e allora come mai nessuno si interessa a Trenord e a tutti i disagi che stanno comportando, anche per i pendolari verbanesi, i tempi di sostituzione dei treni vecchi con i nuovi, con tanto di coincidenze soppresse e utilizzo, dove è possibile, di autobus alternativi?

Da VCO al corteo NO TAV - 11 Dicembre 2018 - 14:14

Re: l'importanza dell'ambiente
Buongiorno Sig. Alberto C., Concordo con lei. Mettendo i camion sui treni si inquina molto di meno, Oppure vogliamo continuare a costruire trucks, perche' cosi consumiamo petrolio ed inquinano uniformemente la nostra Italia, ma i signori padroni di fabbriche Automotiv guadagnano di piu'? Che riconvertano le fabbriche di trucks in fabbriche di vagoni merci efficienti e sistemi di smistamento automatici.

Da VCO al corteo NO TAV - 11 Dicembre 2018 - 10:40

Re: Re: Re: perchè?
Buongiorno Sig.Paolino, forse mi sono espresso male. Adesso pochi utilizzano i treni per le merci perche' non sono convenienti. avendo tempi di smistamento piu trasporto troppo lunghi. Senza un sistema logistico efficiente i volumi di trasporto sul sistema treno/camion intermodale rimarranno quelli che sono. La linea attuale e' inefficiente.e non e' appetibile per le imprese La TAV va valutata in questa prospettiva

Da VCO al corteo NO TAV - 10 Dicembre 2018 - 14:34

perchè?
ma se abbiamo questo bisogno spasmodico di far arrivare tutte questi prodotti a Lione ,mi spiegate perchè i treni merci su quella tratta viaggiano sempre vuoti? prima di imbarcarsi in un'avventura decennale (se va bene) costosissima e inquinantissima,non sarebbe prima il caso di trovare il modo di riempire i treni OGGI,e non tra dieci/quindici anni? il dibattito è surreale,i fautori di questa opera sembrano non sapere che una linea esiste già,ed è sempre vuota,per loro l'alternativa è Tav o camion su strada. svegliaaaaaa!

Giovani Democratici su trasporti pubblici - 5 Dicembre 2018 - 09:17

Re: Re: Re: Giusto ma...
Ciao robi il problema nasce dal fatto che bisognava sostituire i treni vecchi e datati con nuovi e più efficienti. Cosa buona e giusta, però, in attesa che entrino in funzione quelli moderni, le relative tratte sono rimaste scoperte, con conseguente soppressione di molte coincidenze. Per es.: dal 9 dicembre da Fondotoce per Milano e viceversa non ci sono quasi più diretti, deviando in parte il traffico su Stresa. Purtroppo la riorganizzazione comporta sempre notevoli disagi, che si aggiungono alle pluriennali inefficienze, ancor prima dei vari Fontana e Chiamparino.... Non dimentichiamoci che, oltre alla flotta locale un po' vetusta, abbiamo una rete ferroviaria complessiva di stampo ottocentesco.

Interventi pro TAV - 14 Novembre 2018 - 16:57

non ne hanno azzeccata una
un campionario di strafalcioni mai visto,a conferma che non sanno di cosa parlano. iniziamo dal nome,TAV,acronimo di Treno ad Alta Velocità che quindi sarebbe IL Tav,e non LA Tav. che però non è nemmeno giusto,perchè questo sarebbe ad alta capacità in quanto le merci non possono viaggiare ad alta velocità. merci sì,perchè si tratta solo di treni merci,quindi per favore nessuno straparli di possibilità di viaggiare come frecce per l'Europa. treni merci che viaggiano già sulla tratta attuale con un tasso di riempimento bassissimo (intorno al 20%),tratta appena rimessa a nuovo con investimenti per quasi mezzo miliardo di euro. oh,tutte queste belle cose non le dico io,le diceva Foglietta nella sua relazione al governo Gentiloni,mettendo nero su bianco che l'opera non è più giustificabile con gli scenari attuali,in quanto frutto di previsioni totalmente errate. chi è Foglietta? è il commissario straordinario del governo e presidente dell'osservatorio sul TAV,che un anno fa metteva nero su bianco quanto scritto sopra,e sabato invece era in piazza tutto garrulo,per dire della serietà di questo omino. quanto ai finanziamenti che si perderebbero,la commissione eroga finanziamenti solo su opere ultimate,qui manco si è scavato un metro (capito bene,ZERO metri scavati del tunnel di base,quello scavato è un tunnellino di ispezione) e quindi non si perderebbe un euro. ultimo dato curioso: il tunnel sarebbe per l'80% in territorio francese e solo per il 20% nostro,ma con il nostro proverbiale senso degli affari lo pagheremmo noi per circa 2/3!!! nonostante ciò,i più scettici sono proprio i francesi,ben consci del folle spreco che sarebbe.

Forza Italia su progetto Outlet all'ex Acetati - 29 Ottobre 2018 - 15:26

Il treno del business
Dalla lettura di questo famoso documento, non è ben chiaro come mai tutti si gettino d’impulso sull’opzione Outlet: http://albopretorio.comune.verbania.it/sipal_ap/servlet/GetFile?id=00182910034\107032\ACETATI%20IMMOBILIARE%20-%20Relazione%20proposta%20di%20Masterplan.pdf Si fa riferimento tecnicamente ad un addensamento di tipo A3, ovvero di tipo commerciale urbano forte che indica punti vendita medio/grandi ed altri tipi di negozi/attività commerciali. Giusto per sgombrare il campo dagli equivoci, l’area di interesse commerciale è ben lontana dall’estensione di un qualsiasi Outlet così come lo conoscono tutti: pur mettendo insieme le aree funzionali 1A (dietro all’Euronics), 2A (spendibile a medio/lungo termine) e 2B (alquanto futuribile), non si raggiunge l’estensione tipica degli outlet più rinomati. Si tratta quindi di un’area commerciale più piccola e per questo motivo, per mio modesto parere, anche più fruibile. Ma anche fosse un outlet, non capisco che male c’è: d’altronde, chi vaneggia sulla spada di Damocle che penderebbe sul capo dei piccoli esercizi commerciali, poco o nulla sa del paradigma sulla concorrenza commerciale e quote di mercato. E la dimostrazione sta sotto gli occhi di tutti i nostri compaesani: tra la sola Pallanza e Intra, insistono sul territorio comunale ben 8 GDO (ma probabilmente ne ho perso qualcuno) e negli ultimi anni non risulta che nessuna abbia chiuso battenti. Insieme alle stesse, coesistono una miriade di piccole attività commerciali, anche alimentari, che si sono ritagliate evidentemente proprie quote di mercato sufficienti al sostentamento del business. Basterebbe poi spostarsi, come ben detto da qualcuno, nella vicina Castelletto T. dove, nell’area commerciale di recente edificazione, si stenta a trovare parcheggio nei weekend di maggior afflusso. Al momento non credo inoltre ci sia nulla di approvato, se non la delibera con la quale la Giunta dichiara “ammissibile” la proposta (che rimane tale) e si dà il via all’iter istituzionale di verifica e dibattito. Conoscendo le parti in causa, sembra ardito avvallare bi-partisan un progetto di riqualificazione così importante, non tanto per il progetto in sé, quanto per quella contrapposizione politica che ormai ha raggiunto un livello di non-ritorno: qualunque cosa faccia “l’altro”, non potrà mai essere condiviso. Leggendo i documenti – ed invito tutti a farlo visto che almeno vi farete un’idea più precisa e soprattutto VOSTRA e non con la chiave di lettura di altri, si intravede una possibilità di medio termine che riqualifica un’area oggi in disuso ma che potrebbe portare a qualche beneficio: le lottizzazioni 1A, 1B, 2A non fanno altro che estendere un’area commerciale già presente (Esselunga ed Euronics) includendola in un contesto che agevolerà la permanenza dell’utenza. Nel lotto 1B, c’è un parco nascosto e non accessibile di 13.000mq: non si tratta di sola cementificazione ma di un più ampio progetto di riqualificazione di un’area industriale che, al netto delle reali possibilità di sviluppo, è alquanto stupido lasciarselo scappare. Dobbiamo ormai prendere atto che i tempi della concertazione politica sono ormai troppo lontani da quelli del business: i treni ormai si prendono in corsa, non fermano più nelle stazioni. Saluti AleB

Referendum Lombardia: fallisce il quorum - 28 Ottobre 2018 - 09:57

chi vive sperando...il resto lo sappiamo!
ma tutti questi vantaggi economici,bolli auto stracciati,treni regalati,a parte nelle speranze di Robi,qualcuno li ha visti messi nero su bianco dalla Lombardia,in questa pseudo trattativa? io no. attendo con fiducia,anche ex post come in questo caso,che qualcuno ci faccia leggere un documento ufficiale con scritte queste cose. l'abbiamo atteso invano prima del referendum,dubito arriverà ora.
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