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Buon Natale! - 26 Dicembre 2020 - 08:15AuguriAuguri a tutti Voi, che con le Vostre notizie ci tenete al corrente delle notizie, a noi che ci siamo traferiti dopo 50 anni , sul Gargano, grazie e auguri. |
Coronavirus: aggiornamenti (10/12/2020 - ore 17.00) da Regione Piemonte - 12 Dicembre 2020 - 10:46Re: Pensierino seraleCiao lupusinfabula Beh Lupus, storicamente dopo le pandemie c'è sempre stato il boom economico. Ora in epoche pre pensioni, si avevano questi aspetti fondamentali: diminuzione della manodopera e quindi quelli rimasti erano meglio retribuiti. La morte dei vecchietti e il trasferimento del loro patrimonio a persone più giovani generava molti investimenti perché c'era un passaggio di capitali dalle persone meno propense ad investire e a spendere a persone più dinamiche o magari più spendaccione. Diminuzioni delle spese di assistenza alle persone anziane e quindi maggiori soldi disponibili per investimenti. In questa epoca però la pandemia sta costando un botto perché, contrariamente al passato, per ogni ammalato si spendono montagne di soldi, Sono abbastanza convinto che considerando il risparmio inps alla fine il bilancio economico dovrebbe essere positivo se ci limitiamo a esaminare risparmi INPS e maggiori costi Sanità. Invece purtroppo ci sono stati enormi ripercussioni economiche sulle attività che hanno abbattuto gli introiti e l'impoverimento di aziende nel migliore dei casi, in altri la chiusura. Nella mia logica che, dove il bene dello Stato è superiore rispetto al bene del singolo, io avrei approfittato della situazione per un risanamento dello stato. Nessun lock-down, chi ha da morire moriva senza troppi scrupoli. Non avrei speso un centesimo in più per la sanità considerando che la situazione economica non l'avrebbe permesso. Dopo tutto, quando si ha in famiglia i debiti si risparmia anche sulle cure mediche dei propri cari. |
Morandi su arresti per indagini Palazzetto - 11 Dicembre 2020 - 22:10sentimento molto diffusoAl collega della mia consorte hanno sequestrato il PC perché l'autore del documento word pubblicato sul sito della PA relativo ad una gara pubblica, risultava una delle ditte partecipanti. Il sentimento è diffuso, a volte purtroppo corrisponde al vero. Basta 1 episodi0 su 100 per rinforzare questo sentimento, |
Panza su interruzione alcuni treni Italia-Svizzera - 11 Dicembre 2020 - 13:28Re: Ennesima boiataCiao robi per non parlare delle boiate di alcuni politicanti pseudo-sovranisti oltreconfine, come se non bastassero quelle dei loro omologhi italici cugini! Per il resto, ogni autocritica è sempre ben accetta.... |
Panza su interruzione alcuni treni Italia-Svizzera - 11 Dicembre 2020 - 07:41Ennesima boiataL'incredibile nel senso di non credible governo italiano (gulp!) sta facendo di tutto per rendere la vita impossibile, come cantava Jovanotti. E ci volevano finalmente due parlamentari bi partisan per far conoscere e sbloccare la situazione. Il resto delle considerazioni politiche le lascio ad altri inutili frequentatori ad oltranza del blog. |
Panza su interruzione alcuni treni Italia-Svizzera - 10 Dicembre 2020 - 11:53problema risoltoSI CONFERMANO I COLLEGAMENTI FERROVIARI TRA ITALIA E SVIZZERA - Dopo i timori dei giorni scorsi, ora sono confermati i collegamenti ferroviari tra Italia e Svizzera. E’ l’esito del colloquio tra la ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, e la sua omologa e presidente di turno della Confederazione elvetica, Simonetta Sommaruga. Nel corso della telefonata c’è stata ampia convergenza sulla necessità di assicurare la continuità del trasporto passeggeri tra i due Paesi. Al colloquio è seguita una riunione tecnica in videoconferenza durante la riunione sono state approfondite e individuate le soluzioni organizzative per assicurare il rispetto delle misure anti-covid e la continuità del servizio di trasporto che nei prossimi giorni tornerà gradualmente alla normalità. Le modalità operative verranno definite attraverso un decreto interministeriale. Le ferrovie elvetiche riprogrammeranno il servizio regionale che tornerà regolare entro il fine settimana, Una notizia estremamente positiva per i lavoratori frontalieri del nostro Paese – commenta l’onorevole Enrico Borghi – dopo le preoccupanti notizie degli ultimi giorni. Grazie all’intervento del Governo si è giunti a una soluzione che salvaguarda i lavoratori italiani. |
Lincio chiede protocollo gestione lupi - 8 Dicembre 2020 - 09:31Link utili per approfondireConsiglio a tutti di leggere questa pubblicazione edita dal Parco Nazionale d'Abruzzo, dove il lupo è presente in contingenti numerosi (ben superiori a quelli delle Alpi), dove è presente da più tempo e dove si allevano comunque animali da pascolo, con una convivenza che negli anni è stata possibile. Contiene molte informazioni utili per capire come agisce e quale ruolo essenziale abbia il lupo. http://www.parcoabruzzo.it/pdf/lupo.pdf Inoltre, non so se è visitabile in questo periodo, probabilmente quando torneremo a essere gialli riaprirà, presso il castello di Vogogna, è presenta una mostra dedicata al lupo del Parco Nazionale della Val Grande (non so se ci sia ancora). Informarsi, leggere, studiare, conoscere, queste sono le cose essenziali per imparare a convivere e risolvere le sfide e i problemi che la natura a volte ci pone. Certo richiede uno step evolutivo in più, ma lo vogliamo fare o vogliamo restare al medioevo? |
Lincio chiede protocollo gestione lupi - 7 Dicembre 2020 - 20:38Un messaggio politichese per chiedere di sparargliNon mi stupisco che ancora una volta una certa parte politica dimostri di non volersi informare sulla natura e sull'ambiente, sulla fauna, il suo ruolo e i suoi equilibri. Del resto sempre la Provincia di recente si lamentava delle troppe aree protette nel VCO. Ma chi mai si lamenterebbe di avere troppe aree protette? Dovrebbe essere un vanto avere più aree protette di altri! Non certo una cosa di cui lamentarsi! La gestione del lupo è già stata ampiamente dibattuta e prevede ovviamente la difesa delle greggi in modo che tale che il predatore non possa accedere alle stesse, ma tra queste NON è e NON deve essere previsto l'abbattimento, se non in caso di estrema ratio, ovvero attacco diretto all'uomo, ma dubito che ciò possa avvenire, considerando che finora non è mai successo proprio per la natura schiva del lupo. Anche perché non si risolverebbe mai comunque il problema, il lupo c'è e ci sarà comunque. Bisogna imparare a conviverci e impedirgli di accedere a facili prede, come possono essere gli animali al pascolo. Si leggono cose del tipo "Ciò per voler ignorare che uno sconquasso indotto dal lupo, senza la capacità del relativo controllo (piani di gestione delle specie) genera ripercussioni nell’equilibrio dell’ecosistema." Semmai è proprio il contrario! Lo sconquasso lo abbiamo provocato noi portando i cinghiali ovunque e facendoli prolificare, mentre il lupo può aiutarci a controllare la popolazione di tutti quegli ungulati che gioco forza se presenti in gran numero su un territorio sempre più urbanizzato possono causare problemi, cinghiali compresi. O forse anche per questo dà fastidio il lupo? Ridurrebbe le popolazioni di ungulati riducendo quindi le quote cacciabili... Sulla difesa degli alpeggi, si devono applicare tutte le linee guida già ampiamente comunicate e applicate (anche con appositi fondi) nelle zone dove il lupo è già presente, ma soprattutto bisogna tornare a custodire le greggi. Il lupo ci sarà sempre, ucciderlo non serve a nulla se non a provocare danni all'ambiente in generale, è un nostro prezioso alleato nel controllare l'eccessiva presenza di ungulati e può anche essere un volano turistico di una natura vera e un ambiente sano. Serve più cultura, più informazione, più strumenti per difendere le greggi sicuramente, ma non certo il fucile. Serve invece proprio ascoltare gli esperti! Leggo sempre con estrema tristezza interventi di questo tipo fortemente basati sul disprezzo dell'ambiente e della natura, ma anche sulla forte non conoscenza degli elementi che la compongono. Nessuno discute o nega la necessità di tutelare le attività agricole degli alpeggi e difendere le greggi, ma bisogna farlo tutelando anche la specie lupo e trovando un equilibrio che non sia sempre quello del fucile (che tra l'altro dà pessimi risultati molto spesso - vedere caso dei cinghiali). Più coinvolgimento degli enti preposti e meno della caccia per cortesia. Impariamo a tutelare le nostre attività rispettando l'ambiente. Riusciremo mai ad avere amministratori preparati e competenti, che nel caso non lo fossero ascoltassero invece gli esperti e le persone competenti? |
Voce Libera VCO su ultimo DPCM - 7 Dicembre 2020 - 09:49Re: Dpcm abominevoliCiao robi che ci siano delle incongruenze è innegabile ma, a conti fatti, le altra soluzioni chilometriche hanno funzionato? |
Preioni e Carosso: “Il nuovo Dpcm danneggia Piemonte" - 6 Dicembre 2020 - 13:53Re: 49 milioniCiao Francesco Pinna Mi scusi sig. Pinna. Abbia pazienza di ascoltare e informarsi. Chi non ha motivazioni politiche ed ideologiche da difendere sa bene che i 49 milioni che la lega dovrà pagare dilazionati per 100 mila euro annui all'agenzia delle entrate sono stati calcolati in questo modo. Il periodo in cui hanno contestato a belsito e bossi era un biennio. Se non sbaglio 2010 2012. Il totale dei finanziamenti spettanti per legge alla allora lega nord e quindi fondi della lega, sono stati calcolati in circa 49 milioni. Il denaro che si presume perché anche la procura non lo sa, si desume siano circa 3 milioni. Quindi oggi la lega, si ritrova a dare 49 milioni che erano suoi a fronte dei circa 3 rubati dalla precedente gestione. E il fatto che ci sia questa mega dilazione significa che procura e agenzia delle entrate hanno ben compreso la, questione. Altrimenti li avrebbero chiesti tutti e subito. Tutti questi dati li può trovare nei vari articoli che Luca telese che certo non è leghista, ha scritto in modo scrupoloso e articolato. Quindi non sono stati rubati 49 milioni che la lega avrebbe rubato a sé stessa. Lo stesso accadde con la Margherita di rutelli quando il tesoriere Lusi ne rubò realmente una trentina. In quel caso gli fecero causa quelli della Margherita. Salvini e la lega non hanno fatto causa a belsito e bossi solo per non cancellare il vecchio leader. Ma la lega oggi è parte lesa. La prego di verificare quello che ho scritto e di farci un ragionamento ponderato e non fazioso. Grazie. |
Panza su black-list banche - 5 Dicembre 2020 - 01:35Re: Re: Re: grandi debitiCiao Rocco Pier Luigi Io non voto lega ma fdi. Quindi non mi può interessare di meno. Ancor più interessante pensare a quanti rubli ha preso l'allora PCI da una superpotenza nemica per poi millantare purezza e questioni morali. Per non parlare delle centinaia di politici del PD condannati anche loro in via definitiva per avere rubato. Altro che black list... Nei gulag in siberia come si faceva ai bei tempi! |
Panza su black-list banche - 4 Dicembre 2020 - 22:00Black list? Finalmente!Ma scusate... se uno compra un telefonino a rate e poi non le paga, per quale motivo una banca dovrebbe concedere il prestito a un pufat come questo? Se la banca fosse vostra a uno che non riesce a pagare il mutuo della casa, gli concedereste un ulteriore prestito? Sta gente che vive a scrocco della comunità (perché i debiti delle banche poi li paghiamo noi...) deve sparire. |
Covid: multe ai minorenni convertite in attività sociali - 4 Dicembre 2020 - 09:32Ottimo!Ottima iniziativa ma mi auguro che le "attività socialmente utili" non si svolgano in qualche bell'ufficietto al caldo ed al riparo delle intemperie, magari a far fotocopie, ma siano i lavori più faticosi ed umili esterni che esistono all'interno di un ente pubblico o di una struttura per assistenza ad anziani e/o disabili. |
Panza su black-list banche - 3 Dicembre 2020 - 18:21Black List BancheLodevole la protesta, supportata anche da ABI e Conferesercenti, ma purtroppo poco si potrà fare contro le regole europee. Bisogna mettere le banche in un angolo diffondendo l'uso di massa delle criptovalute per cui aprire wallet ad es in BTC (Bitcoin). CF non richiesto, transazioni sicure ed ora possibile avere VISA con limite spesa di 20.000 Euro al mese. Dimenticavo: costi conti tendenti a zero. |
Voce Libera VCO su comparto sciistico - 26 Novembre 2020 - 15:40Re: sempre la solita nennia....Ciao annes difatti durante la prima ondata erano tutti ciclisti, podisti e accompagnatori di amici a 4 zampe! E pensare che anche paesi più civilizzati e ossequiosi delle regole stanno sbroccando! Vedi per es. l'Austria, che prima fa un lockdown rigido e poi vuole mandare tutti a sciare, con la scusa dello screening di massa: ma vuoi vedere che glielo faranno sulle piste? Almeno abbinerebbero l'utile al dilettevole.... Ad ogni modo, parafrasando l'amico Lupus: pecunia non olet! |
Voce Libera VCO su comparto sciistico - 26 Novembre 2020 - 14:43sempre la solita nennia....Con questa frase si riassume tutto: "Riteniamo, che in condizioni di massima sicurezza, agevolate tra l’altro dalle caratteristiche dello sci come tipico sport individuale, vi siano tutti i presupposti perché impianti sciistici e rifugi possano aprire". Banalità una dietro l'altra e bi-partisan, come se fossero obbligati a dire qualcosa...per forza. Siamo tutti consapevoli che il blocco porterà a meno incassi e non pare necessario che i politici ci ricordino queste ovvietà. Il problema, come diceva Filippo, è che i protocolli servono se ci sono le persone che controllano e viste le loro considerazioni, mandiamo loro (i politici, ndr) a controllare che la fila all'impianto di risalita sia rispettata con almeno 1 metro tra gli utilizzatori o che, sulla seggiovia a due posti (che da noi è ancora molto di moda), salgano solo componenti della stessa famiglia e non estranei (carta di identità alla mano), mentre imperversa una bufera o con -10 alla partenza della seggiovia di Pecetto. Qui sono tutti buoni a parlare e dire ovvietà ma nessun riesce a ragionare e pensare che i protocolli sono solo specchietti per le allodole. In Italia, dove si ha poco rispetto delle regole, il protocollo è spesso disatteso come abbiamo potuto verificare questa estate......e il virus va a spasso....pronto a donarci una primavera a singhiozzo dove sentiremo ancora i politici dire le stesse cose. Scienza e politica non sono mai andate a braccetto.....ma se devo credere.......scienza tutta la vita.. L'unica soluzione, con i dovuti ristori (che pare saranno validi per tutte le stazioni sciistiche delle Alpi), è quella di aprire solo a festività finite (10 gennaio) quando la curva epidemica sarà in discesa, inizieranno ad effettuare i primi vaccini e non ci sarà l'affollamento che SEMPRE c'è nelle vacanze di Natale, quando tutti si sentono Tomba e gli ospedali, visto che già non lo sono, sono ingolfati di gente con le ossa rotte. Si perderà il 50% del fatturato in quei 20 giorni? E' certamente vero. Ma molti nonni potranno trascorrere il Natale con i nipoti e le spese sanitarie, nel giro di breve tempo, diminuiranno del doppio degli incassi degli impianti a fune. Pensate sempre che un ricoverato in rianimazione costa alla comunità......1300€ al giorno.....il costo di una settimana bianca compreso di skipass settimanale. Alegher |
Voce Libera VCO su comparto sciistico - 26 Novembre 2020 - 13:14Ho notatoTanto per restare in tema "uscite" ho notato che alcune abitazioni di tedeschi e svizzeri (seconde case) attorno alla mia negli ultimi giorni si sono popolate, il fenomeno è ancor più evidente alla sera quando all'interno delle abitazioni si accendono le luci. Mi sono chiesto come abbiano fatto ad arrivare a noi dalle loro desolate lande, ma poi mi sono dato la risposta da solo: esiste ( la vergogna) Schengen per cui in alcune ore notturne in frontiera non vi sono proprio controlli. Pare giusto che cittadini italiani, proprietari da noi di seconde case, non possano raggiungerle perchè arrivano dalla Lombardia che, in fondo, sta solo dilà del lago? Pare giusto che noi italiani non possiamo uscire dal paese se non per giustificati e validi motivi? Pare giusto che noi italiani dobbiamo rispettare il coprifuoco notturno e c'è chi ne approfitta per raggiungere le loro case di vacanza, provevendo per giunta da paesi in cui il covid è più presente che non da noi? Non sarebbe saggio, almeno temporaneamente ed in questa situazione sospendere Schengen e riattivare i controlli in tutte le frontiere H24? |
ANCI Piemonte chiede risposte per lo sci - 26 Novembre 2020 - 13:09Inoltre....Il caro Stefano Costa dice cose banali. Tutti sono coscienti che il mancato incasso delle festività Natalizie inciderà almeno al 50% sul fatturato stagionale. Ma se non si vuole un nuovo lockdown primaverile/estivo questo è quello che si DEVE fare. Capisco che i politici siano indaffarati a dire cose scontate e poco ragionino in termini di concretezza. Quali sarebbero le alternative? Vedrete che tutto l'arco alpino si conformerà alla decisione della sospensione delle attività sportive invernali (su impianti a fune) sino al 10 gennaio (con ristori per tutti) essendo la prima vera "causa transfrontaliera" . E' la soluzione migliore, in attesa dell'inizio delle operazioni vaccinali e per far si che una eventuale seconda ondata di contagi avvenga quando, almeno una parte della popolazione, sia già passata per "aghi e fialette". |
ANCI Piemonte chiede risposte per lo sci - 25 Novembre 2020 - 09:19Costi delle cureL'Anci si offre anche di pagare le cure di quelli che rimarranno infetti causa apertura piste da sci ? |
ANCI Piemonte chiede risposte per lo sci - 24 Novembre 2020 - 15:17mah....alcune vote mi chiedo se ci sia un limite all’umana indecenza (concetto bipartisan): è più importante tutelare gli affetti familiari oppure pensare solo al divertimento? Evidentemente la lezione delle discoteche non è bastata. Se dobbiamo spostarci, allora facciamolo per una giusta causa! |
