Il BLOG pubblico di Verbania: News, Notizie, eventi, curiosità, vco

sicurezza

Inserisci quello che vuoi cercare
sicurezza - nei post

Al via il Piano asfalti - 6 Luglio 2020 - 08:01

Partono il 7 luglio i lavori per il piano asfalti 2020 approvato dall’Amministrazione Comunale di Verbania guidata dal sindaco Silvia Marchionini.

Individual Trail delle Quarne - 4 Luglio 2020 - 18:06

È iniziata sabato 27 giugno, una nuova, straordinaria sfida che permetterà agli appassionati della corsa e dell’ambiente di potersi divertire, senza stress e in totale sicurezza.

Cambio ai vertici del Rotary Club Pallanza Stresa - 4 Luglio 2020 - 08:01

Si è tenuto nella serata di lunedì 29 giugno un Conviviale a numero ristretto (a causa delle normative per il contenimento del Covid-19) per ufficializzare il passaggio di consegne ai vertici del Rotary Club Pallanza Stresa del Verbano-Cusio-Ossola, e non solo.

Piemonte: linee guida riapertura Rifugi Alpini - 2 Luglio 2020 - 15:03

La Giunta regionale ha approvato, su proposta degli assessori alla Sanità Luigi Icardi e alla Montagna Fabio Carosso , le nuove Linee guida per la riapertura in sicurezza dei rifugi alpini ed escursionistici , che superano quelle nazionali in virtù delle specifiche esigenze di un territorio di media e alta montagna come il Piemonte.

Tigano su sicurezza in città - 2 Luglio 2020 - 09:34

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Giorgio Tigano, Consigliere comunale – Gruppo Misto, riguardante la sicurezza in città.

Maxi arresto per furti di carte di credito - VIDEO - 1 Luglio 2020 - 10:36

Con tecniche di “social engineering” e “spoofing” truffavano banche e clienti riuscendo ad ottenere centinaia di migliaia di euro da carte di credito intercettate prima di giungere ai destinatari.

Insieme per Verbania su aggressione - 30 Giugno 2020 - 11:05

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del gruppo Insieme per Verbania, riguardante l'aggressione avvenuta a Pallanza.

Provincia VCO sulla presenza di lupi - 29 Giugno 2020 - 10:03

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato della Provincia del Vco, a margine dell'incontro sulla presenza del lupo nel territorio provinciale.

sicurezza stradale a Suna - 29 Giugno 2020 - 08:01

Si svolgerà Martedì 30 giugno alle 20.30, presso lo spazio all’aperto alla Polisportiva Verbano a Suna, una riunione con i residenti del quartiere per discutere di sicurezza stradale e viabilità sul lungo lago di Suna, convocata dall’Amministrazione Comunale.

Piemonte: 9,7milioni di € per i centri estivi - 28 Giugno 2020 - 08:01

E’ di 9,7 milioni di euro la somma trasferita al Piemonte per i centri estivi. “La Conferenza Unificata Stato-Regioni - comunica l’assessore regionale alle Politiche per la Famiglia, Chiara Caucino - ha confermato l’importo di riparto originariamente previsto.

Posta: Suna torna operativa tutti i giorni - 27 Giugno 2020 - 10:03

A partire dal 24 giugno, gli Uffici Postali di Suna sono tornati disponibile per la cittadinanza tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle 8:20 alle 13:45 e il sabato, dalle 8:20 alle 12:35.

Torna Musica in quota - 27 Giugno 2020 - 08:01

Le note salgono in vetta anche quest'anno. Dal 28 giugno al 6 settembre 9 appuntamenti: tra le esibizioni più attese quella di Paolo Fresu e Ramberto Ciammarughi in una cava di pietra.

Fibra ottica e connessioni Wi-Fi a Verbania - 26 Giugno 2020 - 19:37

La pandemia ha portato al centro dell’attenzione il problema della connettività degli uffici, privati e pubblici, delle scuole e delle abitazioni. La didattica a distanza e il cosiddetto lavoro agile hanno mostrato a tutti ciò che già si sapeva tra gli addetti ai lavori, cioè l’arretratezza del nostro paese nella diffusione della banda larga.

“50 sfumature di Parco” - 26 Giugno 2020 - 15:03

Dal 27 giugno al 19 settembre “50 sfumature di Parco” 50 giornate in compagnia delle Guide del Parco per scoprire, in sicurezza, la natura autentica della Val Grande, l'area wilderness più vasta delle Alpi.

Montani: Interrogazione su viabilità A26 - 26 Giugno 2020 - 11:04

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato riguardante i cantieri A26, in cui Enrico Montani (Lega Salvini), interroga il ministro delle Infrastrutture e Trasporti su code e rallentamenti che paralizzano la viabilità.

"Vela Days - Ritrova la bussola" - 25 Giugno 2020 - 15:03

"Ritrova la bussola" è il messaggio che la Federazione Italiana Vela ha proposto a tutti i circoli e alle scuole di vela per ripartire in sicurezza e con più forza di prima.

Vega Occhiali Rosaltiora a "Lo sport riparte" - 25 Giugno 2020 - 10:03

Primo appuntamento ufficiale per Vega Occhiali Rosaltiora dopo il lungo stop dell’attività a causa dei drammatici momenti degli scorsi mesi per l’epidemia di Covid-19.

Lavori a Fondotoce e Possaccio - 20 Giugno 2020 - 15:03

Sono in corso in questi giorni alcuni interventi voluti dell’amministrazione comunale di Verbania del sindaco Silvia Marchionini, con la sostituzione di barriere alla pista ciclo pedonale a Fondotoce e stradali in via Cuboni a Possaccio.

A Cannero maggiore sicurezza in spiaggia - 19 Giugno 2020 - 16:16

Come ogni anno, dal 15 giugno al 10 settembre, riparte ufficialmente la stagione balneare sulla spiaggia del Lido di Cannero Riviera (Lago Maggiore); a sorvegliare sulla sicurezza dei bagnanti ci pensano anche i 2 Assistenti Bagnanti della Sezione Territoriale di Verbania dell’Ordine di San Giovanni – S.O.G.IT..

Il Museo del Paesaggio riapre - 19 Giugno 2020 - 08:01

Sabato 20 Giugno alle ore 15.00 il Museo del Paesaggio riapre al pubblico dopo la lunga pausa causata dall’emergenza sanitaria Covid-19, che l’ha costretto alla chiusura improvvisa nel mese di febbraio.
sicurezza - nei commenti

Aggressione di gruppo a Pallanza - 23 Giugno 2020 - 14:27

Privacy
Sarebbe quanto mai opportuno, in questi casi dove è evidente il reato e in più la beffa alle forze dell'ordine e ai cittadini tutti, che venissero rese pubbliche le generalità di questi individui. Quando entra in gioco l'incolumità e sicurezza pubblica la privacy dovrebbe essere messa all'angolo nell'interesse comune.

Manifestazione contro il 5G - 16 Giugno 2020 - 12:24

Re: W la scienza
Ciao Damiano Guerra piccola premessa, da qualche tempo quando mi capita di scrivere nei forum vari evito le repliche perché so essere inutili, per varie ragioni, faccio lo strappo momentaneo e solo per questo mio intervento. Dici "concordo fino ad un certo punto: una cosa è avere delle opinioni, altra è il diffondere falsità astruse". Qui si entra in meandri quasi inestricabili: chi decide cosa è vero e cosa è falso? Ma io sono pure pronto a lasciare questo privilegio a chiunque se lo voglia accaparrare e in nome di qualsiasi verità si ritenga scevra da errori (faccio inoltre notare che la parola scienza spesso viene utilizzata da organismi che anelano all'assolutismo, dato che spesso ignorano deliberatamente ricerche scientifiche che non fanno comodo, e qui potrei fare molti riferimenti e per diversi argomenti traendoli da Pubmed ove si trovano articoli scientifici semplicemente ignorati; spesso si scambia il cieco scientismo per procedimento scientifico, il secondo non è possibile incasellarlo perché per sua natura è libero ed in continua evoluzione, il primo invece tende a concentrare in organismi delle verità inviolabili e per questo ambisce all'impartizione di dogmi) e quindi mi metto già in una posizione di non-comando, da tale posizione subalterna però mi permetto di dire: - che se lo desiderano coloro che detengono tali verità facciano quello che meglio credono per ammaestrare il volgo; - che a sua volta il volgo sia libero di accettare o respingere tali verità; - che il volgo abbia la libertà di esprimere liberamente le proprie idee e di leggere liberamente quelle di altri liberi cittadini. Nel caso specifico 5G, dato che nel documento UE si afferma esplicitamente che "è importante combattere la diffusione di disinformazione sulle reti 5G, in particolare per quanto riguarda le affermazioni secondo le quali questa rete costituirebbe una minaccia per la salute o il fatto che sarebbe collegata al COVID-19", ma tralasciando l'aspetto "intimidatorio" di cui ho già parlato anche nel post di ieri e che va tenuto ben presente, faccio rilevare che queste persone che lo hanno stilato paiono ignorare esse stesse i procedimenti scientifici dato che a priori decidono che non ci possono essere effetti sulla salute, senza citare alcuna ricerca in merito. Ma vengo io in loro soccorso, e riprendo uno stralcio da un mio post di qualche settimana fa e che metto qui sotto. Dal sito NCBI (National Center for Biotechnology Information promuove la scienza e la salute fornendo l'accesso alle informazioni biomediche e genomiche). Titolo della pubblicazione del settembre 2019: Wireless 5G ed effetti sulla salute: una revisione pragmatica basata su studi disponibili riguardanti da 6 a 100 GHz. Estrapolo: Questa recensione ha analizzato 94 pubblicazioni pertinenti che svolgono indagini in vivo o in vitro. ....... L'80 percento degli studi in vivo ha mostrato risposte all'esposizione, mentre il 58% degli studi in vitro ha dimostrato effetti. ....... Gli studi disponibili non forniscono informazioni adeguate e sufficienti per una valutazione significativa della sicurezza o per la domanda sugli effetti non termici. Sono necessarie ricerche sugli sviluppi del calore locale su piccole superfici, ad es. Pelle o occhi, e su qualsiasi impatto ambientale. La nostra analisi della qualità mostra che affinché gli studi futuri possano essere utili per la valutazione della sicurezza, la progettazione e l'implementazione devono essere notevolmente migliorate...... ....... Va notato che non ci sono studi epidemiologici riguardanti la comunicazione wireless per questa gamma di frequenza, quindi questa revisione riguarderà gli studi condotti in vivo e in vitro. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6765906/

Manifestazione contro il 5G - 15 Giugno 2020 - 16:15

Re: Re: Ai manifestanti, notizie assai interessant
Ciao SINISTRO la mia posizione è diversa e la spiego in 2 parole. Tralascio il fatto che Colao, sta emergendo ora, pare sia in conflitto di interessi (è consigliere Verizon dal 2019). - In assenza di studi specifici (se ne era già parlato anche qui in altro articolo) risulta quantomeno avventato proporre l'innalzamento dei limiti di emissione, la logica e buonsenso avrebbero dovuto suggerire l'investimento di una somma relativamente contenuta in studi preventivi (e pure qui evito di reiterare) prima di mettere in atto una tecnologia che per come sarà strutturata è senza precedenti. - Invece di impedire ai sindaci di avere voce in capitolo, sarebbe cosa buona e giusta ascoltare e dialogare, perché se li si vuole esautorare resta evidente che non c'è la minima intenzione di rapportarsi, e in democrazia questa cosuccia non è marginale. - Sul documento della UE. Si dice ad un certo punto "... è importante combattere la diffusione di disinformazione sulle reti 5G, in particolare per quanto riguarda le affermazioni secondo le quali questa rete costituirebbe una minaccia per la salute o il fatto che sarebbe collegata al COVID-19..." dopo aver tirato in ballo forze dell'ordine, magistratura e addirittura servizi di sicurezza, ecco, mi permetto di dire che ciò non è comprensibile, perché avere delle opinioni, geniali o bislacche che siano, è garantito dalla costituzione; le forze dell'ordine fino a prova contraria non devono intervenire quando un libero cittadino esprime le proprie opinioni, fossero pure le più stupide di questo mondo, e neppure la magistratura, e neppure i non meglio identificati servizi di sicurezza. Questi organismi hanno altro da fare, aprire la bocca non è un reato, le opinioni non sono disinformazione, è indice di malafede fare intendere ciò ed implicitamente fa comprendere cosa muove questi soggetti che stilano questi documenti. Asserire che è "importante combattere la diffusione di disinformazione" dopo aver citato forze dell'ordine, magistratura e persino servizi di sicurezza e addirittura dopo aver fatto intendere irresponsabilmente e senza alcuna prova che qualcuno li voglia esautorare (cito: "è importante preservare la [loro] capacità") a me personalmente fa raddrizzare i capelli, perché si esplicita l'intenzione di intimorire chi osa avere diverse da quelle imposte. Si vuole combattere quella che si ritiene disinformazione? E per quale motivo? Ogni essere umano oltreché il diritto di esprimersi come ritiene opportuno con le idee che più gli garbano ha pure il diritto di ascoltare le idee più disparate di questo mondo, anche se fossero le più totali scemenze mai concepite dall'alba dell'umanità.

Manifestazione contro il 5G - 14 Giugno 2020 - 19:26

Ai manifestanti, notizie assai interessanti.
Due aggiornamenti. Il primo. Tra le proposte della task force di Colao, al punto 27 in relazione al 5G si auspicano in sostanza 2 cose: 1- togliere ai sindaci la possibilità di opporsi con ordinanze all’installazione di impianti; 2- innalzare i livelli di emissione elettromagnetica a 61 V/m (attualmente sono di 20V/m se si staziona non più di 4 ore, e 6V/m se la presenza è maggiore a tale tempo; se sbaglio correggetemi). Il secondo. (Il pezzo tradotto l’ho estrapolato da un sito che l’ha messo online oggi, sotto metto il link che dovrebbe essere prima fonte della UE). Segreteria Generale del Consiglio dell’Unione Europea, documento “Dare forma al futuro digitale d’Europa“, 9 giugno 2020, al punto 36. ““...nell’ambito della diffusione di nuove tecnologie come 5G/6G, è importante preservare la capacità delle forze dell’ordine, dei servizi di sicurezza e della magistratura per esercitare efficacemente le loro legittime funzioni; tenendo conto delle linee guida internazionali per gli effetti sul campo elettromagnetico sulla salute; rilevando che è importante combattere la diffusione di disinformazione sulle reti 5G, in particolare per quanto riguarda le affermazioni secondo le quali questa rete costituirebbe una minaccia per la salute o il fatto che sarebbe collegata al COVID-19...”” Riferimento https://data.consilium.europa.eu/doc/document/ST-8711-2020-INIT/fr/pdf

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 24 Aprile 2020 - 16:18

Gli studi
Magari ne avete già parlato, nel caso ignorate. Dal sito NCBI (National Center for Biotechnology Information promuove la scienza e la salute fornendo l'accesso alle informazioni biomediche e genomiche). Titolo della pubblicazione del settembre 2019: Wireless 5G ed effetti sulla salute: una revisione pragmatica basata su studi disponibili riguardanti da 6 a 100 GHz. Estrapolo: Questa recensione ha analizzato 94 pubblicazioni pertinenti che svolgono indagini in vivo o in vitro. ....... L'80 percento degli studi in vivo ha mostrato risposte all'esposizione, mentre il 58% degli studi in vitro ha dimostrato effetti. ....... Gli studi disponibili non forniscono informazioni adeguate e sufficienti per una valutazione significativa della sicurezza o per la domanda sugli effetti non termici. Sono necessarie ricerche sugli sviluppi del calore locale su piccole superfici, ad es. Pelle o occhi, e su qualsiasi impatto ambientale. La nostra analisi della qualità mostra che affinché gli studi futuri possano essere utili per la valutazione della sicurezza, la progettazione e l'implementazione devono essere notevolmente migliorate...... ....... Va notato che non ci sono studi epidemiologici riguardanti la comunicazione wireless per questa gamma di frequenza, quindi questa revisione riguarderà gli studi condotti in vivo e in vitro. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6765906/ Mi sono fermato solo alla prima pubblicazione che ho trovato, nel sito si possono trovare altre ricerche relative al 5G, per chi avesse pazienza. Vorri porre l'attenzione sull'ultima frase che ho estrapolato: "Va notato che non ci sono studi epidemiologici riguardanti la comunicazione wireless per questa gamma di frequenza, quindi questa revisione riguarderà gli studi condotti in vivo e in vitro." E qui mi riallaccio ad una considerazione della dottoressa Fiorella Belpoggi che si trova in un video del 19 aprile in youtube e che chiede se non sia possibile trovare 2 milioni di euro per uno studio approfondito. Ho visto che qualcuno tra i commenti deride le preoccupazioni, atteggiamento a mio modo di vedere sconsiderato e privo di rispetto. Penso che tutti noi si voglia vivere in un mondo privo di pericoli, dunque a mio modesto parere risultano incomprensibili le prese di posizione aprioristicamente. (in verità so bene cosa avviene nella zucca di coloro che così non ragionano ma ora vorrei evitare, si entrerebbe in altri ambiti).

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 23 Aprile 2020 - 15:06

Comitato stop 5G VCO
Gentile Annes concordo che sia molto più intelligente completare la rete con la fibra ottica che implementare il 5G. Sul 5G esistono molte perplessità da parte di governi, enti locali e associazioni di cittadini e di scienziati indipendenti. E' di oggi la notizia che l'ICNIRP (una associazione privata molto discussa) proporrà all'OMS dei limiti di campi elettromagnetici fino a 90 v/m per permanenze sino a 4 ore e sino a 200 V/m per permanenze minori. Questo perchè il 5G per riuscire ad entrare nelle case non deve emanare un raggio unidirezionali ma 64 raggi.. Se rammentiamo che il Consiglio d'Europa aveva consigliato il limite di 0,6 V/m da ridurre a 0,2 V/m limite di sicurezza c'è di che preoccuparsi.. Molti studi indipendenti hanno sottolineato i rischi del 5G per la salute umana, in particolare l'incremento della produzione di radicali liberi (con indebolimento delle difese immunitarie), maggiori difficolta all'assorbimento dell'ossigeno e del ciclo del calcio. La Svizzera ha disattivato la funzionalità delle antenne già installate e bloccato le nuove installazioni. I limiti indicati dall'ICNIRPE sono assolutamente molto gravi. Ho letto che qualcuno attende il vaccino contro il coronavirus. Luc Mantagnier ha spiegato che il corona virus è stato chiaramente costruito in laboratorio nel tentativo di predisporre un vaccino contro l'AIDS. Infatti al classico CORONA VIRUS che causa il raffreddore sono state inserite con tecniche di biologia molecolare catene attenuate di rna del virusi che causa l'AIDS. E' un virus che sparirà a breve non essendo frutto di una evoluzione naturale . Ma comunque è noto che i virus influenzali sono in continua evoluzione e quindi il vaccino risulta del tutto inutile. Lo dicono studiosi di fama mondiale non virologi legati al potere.e agli enormi interessi delle case Farmaceutiche oggi nelle mani di Bill Gates.

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 21 Aprile 2020 - 14:51

Re: Stop 5g
Ciao isabella cerchiaro sono troppo generiche queste affernazioni…..RF a migliaia di volte superiori negli ambienti domestici e scolastici di quanto esistessero anche 20-25 anni fa. CTIA stima che nel 1997 c'erano solo 36.650 siti cellulari negli Stati Uniti; ma è aumentato rapidamente a 131.350 nel giugno 2002; 210.350 nel giugno 2007 e 265.561 nel giugno 2012 (CTIA, 2012)…….E LE POTENZE? I vecchi sistemi erano pochi con molta potenza…..dell'ordine di 200/250 watt per ogni cella (ci sono tre celle per ogni traliccio per coprire 360 gradi dell'orizzonte) e c'era un solo operatore. Oggi sono 4 operatori strutturali, con molti più impianti ma con potenze alla singola cella ridotte di 1/4 (mediamente 38 - 45 watt a seconda del luogo, del code). Quindi direi che, tutto sommato, potremmo avere (circa) le stesse potenze in gioco. Perché ricordo che è la potenza al c.a. e il guadagno della singola antenna a caratterizzare maggiormente la diffusione del c.e.m. Se poi si considera la lunghezza d'onda utilizzata (frequenza) che è nella fascia delle microonde si può dunque affermare che "l'onda" trasporta poca energia ed ha una capacità di penetrazione delle cose, compresa la pelle umana, limitata. Per non dire scarsa (in campo lontano - fuori dal volume di sicurezza). Una cosa è certa. Un'analisi indipendente su certi argomenti non sarà facile da ottenere. L'unica cosa che possiamo fare, da subito e se ne siamo realmente convinti è rinunciare all'utilizzo del proprio terminale (smartphone, pc e tutto ciò che è collegabile tramite sistemi wireless) cercando di convincere più soggetti possibile. Poi il mercato farà il resto…...manca richiesta…..il sistema fallisce.

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 21 Aprile 2020 - 00:38

Stop 5g
aggiornamenti bioinitiative Sei qui:Home/Partecipanti/Perché ci preoccupiamo? Cercare: Ricerca ... La posta in gioco è molto alta. Gli esseri umani sono sistemi bioelettrici. I nostri cuori e cervelli sono regolati da segnali bioelettrici interni. Le esposizioni ambientali ai campi elettromagnetici artificiali possono interagire con i processi biologici fondamentali nel corpo umano. In alcuni casi, ciò può causare disagio, disturbi del sonno o perdita di benessere (alterazione del funzionamento mentale e alterazione del metabolismo) o, a volte, forse una malattia terribile come il cancro o il morbo di Alzheimer. Potrebbe interferire con la capacità di una donna di rimanere incinta, o portare un bambino a termine, o provocare cambiamenti nello sviluppo del cervello che sono dannosi per il bambino. È possibile che queste esposizioni abbiano un ruolo nel causare disabilità a lungo termine alla normale crescita e sviluppo dei bambini, allontanando le scale dal diventare adulti produttivi. Abbiamo buone prove che queste esposizioni possono danneggiare la nostra salute, Negli Stati Uniti, la diffusione dell'infrastruttura wireless (siti di tower cell) per supportare l'uso dei telefoni cellulari è notevolmente accelerata negli ultimi decenni. La diffusione di torri cellulari nelle comunità, spesso collocate in scuole materne, asili nido e campus scolastici, significa che i bambini piccoli possono avere esposizioni RF a migliaia di volte superiori negli ambienti domestici e scolastici di quanto esistessero anche 20-25 anni fa. CTIA stima che nel 1997 c'erano solo 36.650 siti cellulari negli Stati Uniti; ma è aumentato rapidamente a 131.350 nel giugno 2002; 210.350 nel giugno 2007 e 265.561 nel giugno 2012 (CTIA, 2012). Nel 2008 esistevano circa 220.500 siti cellulari. Queste antenne wireless per la trasmissione vocale e dati di telefoni cellulari producono esposizioni RFR su tutto il corpo su vaste aree delle comunità che sono una fonte involontaria e inevitabile di esposizione alle radiazioni a radiofrequenza. Ulteriore, il passaggio quasi universale ai telefoni cordless e cellulari e lontano dai telefoni fissi con filo significa esposizioni ravvicinate e ripetitive a EMF e RFR in casa. Altre nuove esposizioni RFR che non esistevano prima provengono da punti di accesso WI-FI (hotspot) che si irradiano 24 ore su 24, 7 giorni su 7 in caffè, negozi, biblioteche, aule, su autobus e treni e da dispositivi personali abilitati WI-FI (iPad, compresse, palmari, ecc.). La più grande singola fonte di RFR pervasiva e diffusa a livello comunitario è l'infrastruttura del "contatore intelligente". Questo programma posiziona un dispositivo wireless (come una stazione base per mini-cellulare) sulla parete, sostituendo il misuratore elettromeccanico (quadrante rotante). Devono essere installati su ogni casa e classe (ogni edificio con un contatore elettrico). Le utility dalla California al Maine hanno già installato decine di milioni, nonostante le preoccupazioni per la salute degli esperti e l'enorme resistenza pubblica. I misuratori wireless producono picchi di radiazione pulsata di radiofrequenza 24 ore su 24, 7 giorni su 7, e in condizioni normali saturano lo spazio abitativo a livelli che possono essere molto più alti di quelli già segnalati per causare bioeffetti ed effetti negativi sulla salute (le utility possono solo dire che sono conformi a federali obsolete norme di sicurezza, che possono essere o non essere sempre vere - vedihttp://sagereports.com/smart-meter-rf ). Questi misuratori, a seconda di dove sono collocati rispetto allo spazio occupato nella casa o in classe, possono produrre livelli di esposizione RFR simili a quelli entro i primi 100 piedi a 600 piedi di una stazione base di telefonia mobile (cell tower). L'onere cumulativo di RFR all'interno di qualsiasi comunità è in gran parte sconosciuto. Entrambe le fonti involontarie (come torri cellulari, contatori intelligenti e radiazioni usate dall'uso di dispositivi wireless da parte di altri) oltre a esposizioni volontarie dall'uso personale di telefoni

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 20 Aprile 2020 - 02:32

Stop 5g UN'ARMA SENZA FINE !!!
Trovo assurdo che il sistema mediatico italiano non abbia ancora avvisato l’opinione pubblica in merito alla nuova guerra fredda tra Usa e Cina per la gestione delle reti 5G. Un conflitto che farà più danni rispetto a quello che ha coinvolto l’Unione Sovietica. Il 5G è già stato definito il nuovo Sputnik. L’Italia è chiamata in questi mesi ad un posizionamento sul fronte geopolitico che passerà dalla decisione di escludere o meno la cinese Huawei dalle reti di quinta generazione del Paese. Lo scorso 25 marzo, in piena crisi pandemica, Donald Trump ha firmato un disegno di legge sulla sicurezza divulgato sul sito della Casa Bianca. Un decreto che porta il nome di “5G Security Act“, dove il presidente americano avverte che il 5G sarà presto il motore principale della prosperità della nazione e della sicurezza del XXI secolo. “È una corsa che dobbiamo vincere a tutti i costi” dice Donald Trump facendone una questione epocale. Questo nuovo atto si unisce al precedente decreto presidenziale del maggio 2019 che vieta a tutte le aziende americane di fare affari con Huawei. Vi è compreso anche il bando che proibisce a Google di vendere al colosso cinese il sistema operativo Android. Il Segretario di Stato Usa Mike Pompeo, insieme ai vertici dell’intelligence americana e ai capi della diplomazia l’hanno ribadito ad ogni occasione: “chi fa entrare Huawei in casa propria mette in discussione i rapporti con l’alleato americano e con l’intera Nato. Mette in pericolo se stesso e la sicurezza degli Stati Uniti”. Frasi gravissime, aghiaccianti, che dovrebbero far scattare il campanello d’allarme nella nostra diplomazia. Anche perchè gli stessi avvertimenti sui pericoli di spionaggio da parte cinese con il 5G di Huawei sono arrivate proprio dal nostro Copasir. E noi non possiamo permettere che decisioni di vitale importanza come queste vengano prese da un Patuanelli qualsiasi. Conte è consapevole di tutto questo. Quando è stato convocato da Trump in America, ha ottenuto l’endorsement del presidente dopo aver ripreso il decreto sulla golden power come primo atto del suo Governo. Un provvedimento considerato proprio anti-Huawei. Ed ultimamente Conte si sta riavvicinando a Trump. Ecco perché stanno provando a commissariarlo su queste materie mettendo al suo posto l’ex ad di Vodafone Vittorio Colao, esperto di 5G che già in passato si è espresso sull’infondatezza del pericolo Huawei. Vedrete che sarà lui a guidare la transizione del Paese verso il 5G. Qualora dovesse dare l’ok a Huawei esporrebbe l’Italia a dei rischi inimmaginabili sul fronte della sicurezza e della geopolitica. Non è possibile che non ci sia dibattito su un argomento che segnerà il futuro della nostra nazione. Colao chiede l’immunità e noi qualche domanda dovremmo porcela.

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 20 Aprile 2020 - 02:24

Stop 5g CONDIVIDETE.. CHE SIA UN ESEMPIO !!!!!
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Contro il 5G e l’inquinamento elettromagnetico si sono schierati Ambiente Salute nel Piceno, in accordo con l’Associazione Medici per l’Ambiente, la Dottoressa Isde Patrizia Gentilini, oncologa, la Dottoressa Isde Renata Alleva con dottorato in biochimica, Stop 5G Marche nella persona di Stefania Gagliardi , Adriano Mei per i comitati in rete Marche. Allo scopo di fare sentire la propria voce, questi comitati e associazioni hanno inviato una lettera al Sindaco di San Benedetto, Pasqualino Piunti. Di seguito le loro parole tramite la nota inviata al primo cittadino. “Siamo qui con la presente per riproporLe quanto da noi richiesto mesi fa per vietare la sperimentazione e l’installazione della tecnologia 5G a San Benedetto del Tronto; tecnologia messa in discussione da medici e ricercatori di tutto il mondo proprio perché si pongono seri dubbi sui suoi effetti sulla salute. Chiedemmo allora che Lei, come massima autorità sanitaria locale, appoggiato da un atto amministrativo largamente condiviso dal consiglio comunale, imponesse il divieto alla sperimentazione ed installazione di tale tecnologia fino a che non fosse provata la sua innocuità nei confronti della salute dei cittadini, facendo leva sul Principio di Precauzione, fondamentale normativa europea per la tutela e la prevenzione della salute pubblica. Oggi, a distanza di mesi, abbiamo acquisito la consapevolezza che la sperimentazione in Italia è ormai terminata e che nel corso del 2020 molte aziende si stanno già preparando ad inviare le proprie richieste per l’installazione nel nostro comune di antenne 5G. Im virtù di questa nuova situazione Le chiediamo con urgenza di esprimere la Sua contrarietà con un atto amministrativo, in ragione della sua massima carica di Primo Cittadino, e che lo faccia coinvolgendo tutto il consiglio comunale, gli uffici tecnici del Comune, l’azienda Polab alla quale è stato appaltato il piano antenne cittadino. Consideriamo ancora fondamentale l’utilizzo e il potenziamento del monitoraggio da noi proposto ed ottenuto per il controllo dei limiti delle emissioni delle antenne già esistenti. Chiediamo inoltre, proprio con l’ausilio di una commissione, di rivedere il regolamento comunale su questa materia per mettere in sicurezza il nostro territorio prevedendo la tempestiva informazione dei comitati di quartiere. Certi che lei abbia compreso l’urgenza e la gravità della questione ci auspichiamo in un riscontro positivo alle nostre richieste”. Ambiente Salute nel Piceno ricorda che sabato 18 aprile, alle ore 19, in diretta sulla pagina facebook dell’associazione, si terrà un evento online.

Maratona della Valle Intrasca annullata - 17 Aprile 2020 - 12:11

Re: Vajont
Ciao lupusinfabula però. da buon lupo, vai nel bosco confinante con l'abitazione.... Poverina cappuccetto rosso! Scherzi a parte, concordo in toto. Per stare in tema, secondo me sarebbe più importante far riaprire per es. i barbieri, il tutto in sicurezza ( su appuntamento per i clienti e con guanti e mascherina da parte dell'operatore) e solo per l'essenziale (niente tinture, shampoo e barba) invece di scuole, discoteche e spiagge (qualcuno vorrebbe addirittura queste ultime con recinti di plastica attorno a sdraio ed ombrelloni.....!) Dai ragazzi, un po' di pazienza e sacrificio temporanei, se questo può servirci a farci stare tutti meglio! per il resto, è ovvio che non si può stare confinati a vita, ma bisogna responsabilmente iniziare a convivere col virus.

Coronavirus: Cirio su Fase 2 - 17 Aprile 2020 - 08:09

I divieti inutili
Esimio Governatore, immagino che quanto segue sia certo da lei stato considerato, tuttavia siamo veramente in molti ad augurarci che prestissimo si ripari ad aspetti dei divieti non utili ad evitare il contagio e restrittivi unicamente delle libertà personali. Riassumo i punti a nome anche di vari amici: 1.Bloccare l’attività fisica effettuata con le precauzioni del caso è stato sbagliato perché così facendo si obbligano le persone ad una vita sedentaria che abbassa le difese immunitarie e rende più deboli nei confronti del virus stesso che si vorrebbe combattere. La cosa corretta da fare sarebbe stata applicare la legge alla lettera che prevedeva sanzioni pesanti per chi non rispettava la distanza di sicurezza di 1,5 metri. Si è scelto invece di chiudere la popolazione in casa posticipando più volte la scadenza delle misure di contenimento del contagio. 2.Il problema delle misure di contenimento e attenzione contro il virus, è fin dall'inizio quello che, facendo di tutt'un'erba un fascio, vengono impedite attività sicuramente più proficue alla salute che non , come il moto nella natura, anche se fatto individualmente,in luoghi appartati, così come la cura di proprietà private. Il messaggio non doveva essere quello di"state chiusi in casa", ma " non riunitevi, non contattevi ", "copritevi".Sono passati 40 giorni, storicamente si chiama quarantena proprio perchè poi chi è scevro da sintomi, possa riacquistare la libertà! 3. Partendo dall’assunto secondo il quale il distanziamento sociale dovrebbe servire a ridurre i contatti fra persone contagiate dal coronavirus e asintomatiche e individui che se esposti potrebbero correre seri pericoli di vita, qual è il motivo di impedire a un nucleo familiare che da un mese vive sotto lo stesso tetto, senza sintomo alcuno, di trasferirsi in blocco e senza la presenza di ulteriori individui presso una seconda e diversa abitazione di proprietà? In che modo il movimento di questo blocco omogeneo (composto da individui che da un mese sono senza sintomi) verso un’altra abitazione aggraverebbe il rischio di diffusione del virus? Rigraziandola per l'attenzione, invio distinti saluti Yannis Romeo

Cristina: "Riapertura valico Ponte Ribellasca" - 16 Aprile 2020 - 19:21

Frontiere assolutamente CHIUSE
Giusti i controlli ferrei ed i frontalieri dovrebbero starsene a casa loro (come noi del resto). Gli effetti delle diffusione del covid anche da asintomatici sono devastanti. Se non bastasse quanto successo in Italia riporto che sulla porta aerei Roosvelt il 5 marzo UN marinaio che aveva passato la notte in hotel a Da Nang è risultato positivo ma nonostante le misure di sicurezza prese il 15 aprile i contaminati sono 615 (un morto) !!!

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 8 Aprile 2020 - 07:17

Comitato stop 5G VCO
Nel 1940 il fondo naturale del campo elettromagnetico era di 0,0002 V/m. Ora la normativa italiana prevede il limite di 6 v/m per permanenze superiori alle 4 ore; per permanenze inferiori il limite è 20 V/m. Come è noto vi è una richiesta di elevare il limite italiano a 61 V/m. Il corpo umano si trova evidentemente a disagio con valori cosi elevati e innaturali. E' un fatto intuitivo, non richiede particolare intelligenza.. Ma se il 5G portasse come qualcuno scrive a ridurre l'inquinamento elettromagnetico come mai chiedono di elevare di oltre 10 volte il limite? Avevo già scritto che il Consiglio d'Europa indicava in 0,6 V/m un limite da adottare che avrebbe poi dovuto ridursi a 0,2 V/m. per garantire la sicurezza delle persone e dell'ambiente. E' abbastanza ovvio per chi conosce la materia , non solo per sentito dire, che aumentando la frequenza di un segnale l'induzione elettromagnetica aumenti. Comunque qualcuno è uso far valere le proprie ragioni, senza leggere neppure i documenti presentati da chi la pensa diversamente e si aiuti con gratuite e volgari offese o intimidazioni. Conosco bene la Legge e l'ho saputa utilizzare adeguatamente nei riguardi di persone che hanno commesso reati. Per chi è sinceramente interessato a capire le conseguuenze cui porterebbe il 5g allego la delibera del COMUNE DI Potenza Picena, il sindaco Tartabini vieta l'installazione del 5G: "applicato il principio di precauzione" DI PICCHIO NEWS 26/02/2020 Il Sindaco di Potenza Picena Noemi Tartabini ha emanato una specifica Ordinanza nella quale “vieta a chiunque la sperimentazione o installazione del 5G sul territorio del Comune di Potenza Picena in attesa della nuova classificazione della cancerogenesi annunciata dall’International Agency of Research on Cancer, applicando il principio di precauzione sancito dall’Unione Europea, prendendo in riferimento i dati scientifici più aggiornati, indipendenti da legami con l’industria e già disponibili sugli effetti delle radiofrequenze, estremamente pericolose per la salute dell’uomo”. Il provvedimento, come già sottolineato, applica il principio di precauzione in attesa di ulteriori approfondimenti scientifici sull’impatto della nuova tecnologia sulla salute pubblica. Infatti, il 5G si basa su microonde e radiofrequenze più elevate dei precedenti standard tecnologici, anche dette “onde millimetriche”, che comportano due applicazioni principali:maggiore energia trasferita ai mezzi in cui le radiofrequenze vengono assorbite (in particolare tessuti umani) e minore penetrazione nelle strutture solide, per cui vi è la necessità di un maggiore numero di ripetitori, a parità di potenza, per garantire il servizio. Inoltre, le radiofrequenze del 5G sono del tutto inesplorate mancando qualsiasi studio preliminare sulla valutazione del rischio sanitario e per l’ecosistema, tant’è che la stessa Commissione Europea ha affermato come “il 5G lascia aperta la possibilità di conseguenze biologiche”.

Forza Italia su riqualificazione Madonna di Campagna - 26 Febbraio 2020 - 15:49

Pericolosità
Sono d'accordo basterebbe obbligo di svolta a destra e utilizzare la rotonda dell'esselunga a 200 mt se si vuole andare verso Trobaso. Via Bramante è troppo stretta. Le 4 vie che si immettono su di essa a causa delle sue curve non hanno una adeguata visibilità per immettersi in sicurezza su di essa. E questo è già ora con il traffico attuale.

Panza su chiusura Polizia Stradale a Domo - 10 Febbraio 2020 - 16:57

Re: Ho capito
Ciao lupusinfabula a me delle sardine non me ne frega una mazza! Ma non mi piace farmi prendere per il c*lo, da chiunque! La lega "urla", tirando in ballo i clandestini, su una cosa che avrebbe potuto sistemare, perchè al Viminale c'era il segretario della lega non le sardine, ma non lo ha fatto! Inoltre, se avessero parlato di sicurezza della strade, le avrei anche dato ragione, ma se tirano in ballo i clandestini, mi sembra tutto una grande presa per il c*lo, e a me non piace farmi prendere per il c*lo!!

Panza su chiusura Polizia Stradale a Domo - 10 Febbraio 2020 - 09:18

Re: Condivido
Ciao lupusinfabula inutile strumentalizzare con facile demagogia: la sicurezza non riguarda solo il problema degli immigrati irregolari. Inoltre sarebbe interessante sapere quanti "clandestini" siano stati rimpatriati col precedente governo, che aveva pensato di renderli "invisibili"....

Immovilli su chiusura SS34 - 30 Gennaio 2020 - 05:59

Re: Coerenza
Ciao Rocco Pier Luigi 30 febbraio? L'amministrazione ci aveva già pensato: https://www.verbanianotizie.it/n963209-via-monterosso-altri-interventi-per-la-messa-in-sicurezza.htm

La Svizzera fa "la cresta" sulla vignetta autostradale - 21 Gennaio 2020 - 16:49

Al dilà di certi aspetti
Al dilà di certi aspwtti, spero sempre nell'invasione: infatti è di oggi la notizia che mentre noi sulla 34 stiamo ancora a discutere per eventuali "lavoricchi" di ipotetica messa in sicurezza, dilà dal confine hanno dato il via libera alla progettazione per una galleria Ascona-Confine Italia che andrà ad eliminare un tratto attualmente pericoloso e non idoneo a sopportare il volume di traffico. Insomma, fatti e non parolette.

CNA su sicurezza sul lavoro - 16 Gennaio 2020 - 12:06

In Germania
Ho letto che in Germania, in proporzione alla popolazione, gli ispettori del lavoro sono 10 volte quelli che abbiamo in Italia: visto che tanto si parla di disoccupazione, credo che a molti giovani interesserebbe essere istruiti e formati in questo campo nella pubblica amministrazione; sarebbero soldi ben spesi anche nel campo della sicurezza in senso lato.
×
Ricevi gratuitamente i nostri aggiornamenti