Il BLOG pubblico di Verbania: News, Notizie, eventi, curiosità, vco

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“Cerco un Uovo Amico” - 25 Maggio 2020 - 12:05

In cucina per la Ricerca contro il Neuroblastoma: tante video ricette al cioccolato da tutta Italia. Da provare a casa con le uova dell’Associazione Neuroblastoma. “Cerco un Uovo Amico” continua oltre la Pasqua, ordina e ricevi a casa le uova solidali fino al 15 giugno. Dal Piemonte la bartender Cinzia Ferro e lo chef Danilo Bortolin di Verbania.

Al via banca regionale plasma per cura Covid-19 - 23 Maggio 2020 - 19:06

È iniziata ufficialmente mercoledì, in Piemonte, la raccolta del plasma per la cura dei pazienti affetti da Coronavirus.

Associazione Kenzio Bellotti oltre 60mila€ solidali - 13 Maggio 2020 - 17:07

Superano abbondantemente quota 60.000 euro le donazioni effettuate da marzo di quest’anno a oggi dalla Associazione Kenzio Bellotti, mente e braccio operativo nel sociale della Paffoni Fulgor Basket.

Coronavirus: aggiornamenti (12/5/2020 - ore 18.00) da Regione Piemonte - 12 Maggio 2020 - 19:06

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 9.003 (+272 rispetto a ieri).

Lincio: "Le Case di Cura nella tempesta del Covid 19" - 12 Maggio 2020 - 12:05

"Il nodo cruciale dei reagenti che mancano o degli esami sierologici ancora in data 9 maggio senza regole, così come gli ordini sbagliati, a livello nazionale, delle mascherine con la mancanza di certificazioni o il fatto che le aziende non fossero pronte a fornire quanto dovuto sono fatti più che noti". Di seguito la nota ufficiale.

Provincia VCO: assegnare fondi bloccati - 8 Maggio 2020 - 10:02

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato dalla Presidenza della Provincia del VCO: "Assegnare subito i fondi bloccati : Dall'Unione delle Province Italiane e dai Comuni un esplicito "invito" al Governo".

Fondo RipartiPiemonte - 7 Maggio 2020 - 09:33

Tutte le misure necessarie per mettere benzina in questo Piemonte che ha bisogno di ripartire": il presidente Alberto Cirio ha sintetizzato così i contenuti del disegno di legge RipartiPiemonte.

Il Centro Studi Confindustria stima il crollo per marzo e aprile - 6 Maggio 2020 - 18:06

Il commento di Fabio Ravanelli, Presidente di Confindustria Piemonte: a imprese e famiglie tutto il sostegno possibile, ma ci sono ancora ritardi su finanziamenti garantiti dallo Stato e CIG.

Insieme per Verbania: fare fondo da 1milione€ per le attività - 5 Maggio 2020 - 11:05

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato relativo alle proposte avanzate dal Gruppo Consigliare Insieme per Verbania in merito al sostegno delle attività commerciali, turistiche e artigianali.

Iniziative Federconsumatori conseguenze coronavirus - 4 Maggio 2020 - 13:01

Riportiamo alcune iniziative a tutela dei cittadini promosse da Fedeconsumatori per contrastare le conseguenze del delicato periodo di emergenza. Tali iniziative riguardano anche il territorio del VCO.

Piemonte: 2500€ per pubblici esercizi, parrucchieri ed estetisti - 3 Maggio 2020 - 07:01

l presidente della Regione Cirio: “Questa misura è uno dei principali pilastri del nostro Piano da 800 milioni per sostenere le famiglie e le imprese”.

Fase 2: trasporti Piemonte - 2 Maggio 2020 - 12:05

Assessore Gabusi: «Bene il coordinamento tra Regioni e il superamento dei colori politici. Ma dal Governo aspettiamo ancora risposte»

Piemonte proroga Piani terapeutici - 1 Maggio 2020 - 12:05

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Sanità, Luigi Genesio Icardi, ha deciso la proroga di 90 giorni dei Piani terapeutici dei medicinali e delle prescrizioni di assistenza integrativa, in scadenza a maggio.

Bando Voucher Scuola - 30 Aprile 2020 - 13:01

Ha aperto ieri alle 12 e resterà aperto fino alle 23.59 del 10 giugno 2020 il bando per il nuovo voucher scuola, il ticket virtuale per gli acquisti legati al diritto allo studio, che si presenta quest’anno con alcune importanti novità.

Provincia VCO: scuola, trasporto - 30 Aprile 2020 - 08:01

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato della Provincia del Verbano Cusio Ossola, riguardante scuola, trasporto pubblico locale, delegificazione: aspetti finanziari.

Coronavirus: aggiornamenti (29/4/2020 - ore 19.00) da Regione Piemonte - 29 Aprile 2020 - 19:44

Oggi pomeriggio l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 4.911 (287 in più di ieri).

Gruppo d'aqcuisto “L’Alveare che dice sì” - 27 Aprile 2020 - 10:03

Con punto di distribuzione della spesa presso il parcheggio del Forum ogni mercoledì, il progetto “L’Alveare che dice sì” nato per vendere prodotti alimentari a km 0 è pronto a partire.

Fondo Verbania Solidale - 26 Aprile 2020 - 10:03

Il Comune di Verbania ha istituito nelle settimane scorse un fondo di solidarietà e di rilancio per la comunità denominato “Verbania Solidale”. Di seguito la nota dell'Amministrazione Comunale.

Confindustria Piemonte sondaggio su impatto pandemia - 23 Aprile 2020 - 12:05

"Per oltre il 67% l’emergenza Covid-19 ha condizionato severamente gli obiettivi aziendali. Ravanelli: perdiamo 10 miliardi al mese, urgente la riapertura, ma solo per chi rispetta i protocolli di sicurezza. In azienda più protetti che andare al supermercato. "

Lega Ambiente scrive ai sindaci sulla mobilità - 22 Aprile 2020 - 11:04

Riceviamo e pubblichiamo, la lettera inviata a tutti i Sindaci capoluogo di provincia e perciò anche alla Sindaca di Verbania Marchionini che Legambiente ha predisposto come stimolo per invitarli ad un nuovo percorso sul modo di vivere in modo più sostenibile le nostre città. Questa è la sfida dopo il lungo periodo di quarantena per il Covid 19.
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Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 20 Aprile 2020 - 02:32

Stop 5g UN'ARMA SENZA FINE !!!
Trovo assurdo che il sistema mediatico italiano non abbia ancora avvisato l’opinione pubblica in merito alla nuova guerra fredda tra Usa e Cina per la gestione delle reti 5G. Un conflitto che farà più danni rispetto a quello che ha coinvolto l’Unione Sovietica. Il 5G è già stato definito il nuovo Sputnik. L’Italia è chiamata in questi mesi ad un posizionamento sul fronte geopolitico che passerà dalla decisione di escludere o meno la cinese Huawei dalle reti di quinta generazione del Paese. Lo scorso 25 marzo, in piena crisi pandemica, Donald Trump ha firmato un disegno di legge sulla sicurezza divulgato sul sito della Casa Bianca. Un decreto che porta il nome di “5G Security Act“, dove il presidente americano avverte che il 5G sarà presto il motore principale della prosperità della nazione e della sicurezza del XXI secolo. “È una corsa che dobbiamo vincere a tutti i costi” dice Donald Trump facendone una questione epocale. Questo nuovo atto si unisce al precedente decreto presidenziale del maggio 2019 che vieta a tutte le aziende americane di fare affari con Huawei. Vi è compreso anche il bando che proibisce a Google di vendere al colosso cinese il sistema operativo Android. Il Segretario di Stato Usa Mike Pompeo, insieme ai vertici dell’intelligence americana e ai capi della diplomazia l’hanno ribadito ad ogni occasione: “chi fa entrare Huawei in casa propria mette in discussione i rapporti con l’alleato americano e con l’intera Nato. Mette in pericolo se stesso e la sicurezza degli Stati Uniti”. Frasi gravissime, aghiaccianti, che dovrebbero far scattare il campanello d’allarme nella nostra diplomazia. Anche perchè gli stessi avvertimenti sui pericoli di spionaggio da parte cinese con il 5G di Huawei sono arrivate proprio dal nostro Copasir. E noi non possiamo permettere che decisioni di vitale importanza come queste vengano prese da un Patuanelli qualsiasi. Conte è consapevole di tutto questo. Quando è stato convocato da Trump in America, ha ottenuto l’endorsement del presidente dopo aver ripreso il decreto sulla golden power come primo atto del suo Governo. Un provvedimento considerato proprio anti-Huawei. Ed ultimamente Conte si sta riavvicinando a Trump. Ecco perché stanno provando a commissariarlo su queste materie mettendo al suo posto l’ex ad di Vodafone Vittorio Colao, esperto di 5G che già in passato si è espresso sull’infondatezza del pericolo Huawei. Vedrete che sarà lui a guidare la transizione del Paese verso il 5G. Qualora dovesse dare l’ok a Huawei esporrebbe l’Italia a dei rischi inimmaginabili sul fronte della sicurezza e della geopolitica. Non è possibile che non ci sia dibattito su un argomento che segnerà il futuro della nostra nazione. Colao chiede l’immunità e noi qualche domanda dovremmo porcela.

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 20 Aprile 2020 - 02:24

Stop 5g CONDIVIDETE.. CHE SIA UN ESEMPIO !!!!!
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Contro il 5G e l’inquinamento elettromagnetico si sono schierati Ambiente Salute nel Piceno, in accordo con l’Associazione Medici per l’Ambiente, la Dottoressa Isde Patrizia Gentilini, oncologa, la Dottoressa Isde Renata Alleva con dottorato in biochimica, Stop 5G Marche nella persona di Stefania Gagliardi , Adriano Mei per i comitati in rete Marche. Allo scopo di fare sentire la propria voce, questi comitati e associazioni hanno inviato una lettera al Sindaco di San Benedetto, Pasqualino Piunti. Di seguito le loro parole tramite la nota inviata al primo cittadino. “Siamo qui con la presente per riproporLe quanto da noi richiesto mesi fa per vietare la sperimentazione e l’installazione della tecnologia 5G a San Benedetto del Tronto; tecnologia messa in discussione da medici e ricercatori di tutto il mondo proprio perché si pongono seri dubbi sui suoi effetti sulla salute. Chiedemmo allora che Lei, come massima autorità sanitaria locale, appoggiato da un atto amministrativo largamente condiviso dal consiglio comunale, imponesse il divieto alla sperimentazione ed installazione di tale tecnologia fino a che non fosse provata la sua innocuità nei confronti della salute dei cittadini, facendo leva sul Principio di Precauzione, fondamentale normativa europea per la tutela e la prevenzione della salute pubblica. Oggi, a distanza di mesi, abbiamo acquisito la consapevolezza che la sperimentazione in Italia è ormai terminata e che nel corso del 2020 molte aziende si stanno già preparando ad inviare le proprie richieste per l’installazione nel nostro comune di antenne 5G. Im virtù di questa nuova situazione Le chiediamo con urgenza di esprimere la Sua contrarietà con un atto amministrativo, in ragione della sua massima carica di Primo Cittadino, e che lo faccia coinvolgendo tutto il consiglio comunale, gli uffici tecnici del Comune, l’azienda Polab alla quale è stato appaltato il piano antenne cittadino. Consideriamo ancora fondamentale l’utilizzo e il potenziamento del monitoraggio da noi proposto ed ottenuto per il controllo dei limiti delle emissioni delle antenne già esistenti. Chiediamo inoltre, proprio con l’ausilio di una commissione, di rivedere il regolamento comunale su questa materia per mettere in sicurezza il nostro territorio prevedendo la tempestiva informazione dei comitati di quartiere. Certi che lei abbia compreso l’urgenza e la gravità della questione ci auspichiamo in un riscontro positivo alle nostre richieste”. Ambiente Salute nel Piceno ricorda che sabato 18 aprile, alle ore 19, in diretta sulla pagina facebook dell’associazione, si terrà un evento online.

Comitato Salute VCO su ex ospedale Premosello - 6 Aprile 2020 - 20:25

Re: Gestione della sanità
Ciao paolino Beh non è che possiamo tenere, ad esempio, 30 posti di rianimazione quando normalmente al massimo ne servono 3. Per la gestione ordinaria 3 poi serve un piano per i "tempi di guerra" dove i posti letto, normalmente occupati per esigenze non salva vita (e quindi procrastinabili), possano essere facilmente riconvertiti. L'importante è che tutta la produzione ospedaliera sia su territorio italiano onde evitare che le nazioni amiche ci blocchino le forniture (come hanno fatto (e come noi abbiamo fatto verso altre nazioni)) trasformando in un secondo i vari trattati europei in carta igienica. Gli Stati Uniti pretendono che tutto il materiale militare sia prodotto sul territorio anche se provengono da aziende estere. Le forniture indispensabili per la sopravvivenza dello Stato (e quindi degli abitanti) devono essere prodotte in Italia anche se costano di più.

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 4 Aprile 2020 - 05:44

Comitato stop 5G VCO
Ci sono studi di centinaia di scienziati accreditati che hanno chiesto di fermare il 5G. Non sono affatto bufale, tanto è vero che ci sono posizioni preoccupate del Consiglio d'Europa, della Svizzera, della Slovenia, della Regione di Bruxelles, di centinaia di città AMERICANE e di Comuni di tutto il mondo. 5G. DAGLI USA LA RICERCA DA PAURA: “DANNI AL DNA ED EFFETTO CANCRO” di Martin Pall Nel panorama dell’informazione tutto tace. Guai a parlarne. In ballo ci sono i miliardi delle aziende di telefonia. Ma cosa ci stanno nascondendo? Sta per arrivare il 5G, il nuovo sistema permetterà connessioni dati a maggiore velocità e molte altre funzioni wireless. La velocità di partenza del 5G potrà spingersi fino a 1000 volte di più dell’attuale con 1milione di connessioni per chilometro quadro. Ma il danno sugli esseri viventi a causa delle onde elettromagnetiche potrebbe essere disastroso. In assenza di uno studio preliminare ‘ufficiale’ sul pubblico rischio sanitario, a tappare la falla ci pensa Il Prof. Martin L. Pall, emerito di Biochimica e di Scienze Mediche di Base della Washington State University, che ha inviato alle istituzioni europee e statunitensi una revisione di studi che dimostrano la pericolosità della tecnologia 5G. LO studio fa paura, davvero! Martin Pall, tra i più noti studiosi al mondo degli effetti biologici delle radiofrequenze, non lascia equivoci: il 5G provoca 8 principali danni alla salute umana. Eccoli, in sintesi: danni cellulari al DNA – rottura al filamento singolo del DNA, rottura del filamento doppio, ossidazione delle basi del DNA; diminuzione della fertilità maschile e femminile, aumento di aborti spontanei, abbassamento di ormoni come estrogeni, progesterone e testosterone, abbassamento della libido;danni neurologici e neuropsichiatrici; apoptosi e morte cellulare; stress ossidativo e aumento dei radicali liberi (responsabili della maggior parte delle patologie croniche); effetti ormonali; aumento del calcio intracellulare; effetto cancerogeno sul cervello, sulle ghiandole salivari, sul nervo acustico. Insomma, c’è poco da starne sereni, l’impatto su tutta la popolazione potrebbe essere davvero devastante. Qualche tempo fa 170 scienziati indipendenti hanno chiesto alle istituzioni dell’Unione Europea di bloccare lo sviluppo della tecnologia 5G in attesa che si accertino i rischi per la salute per i cittadini europei. Con il sostegno dell’associazione AMICA, per le Malattie da Intossicazione Cronica e/o Ambientale (suo il rilancio in Italia della ricerca di Pall) i primi firmatari dell’appello furono Rainer Nyberg, EdD, professore emerito della Åbo Akademi in Finlandia, Lennart Hardell, docente al Dipartimento di Oncologia della facoltà di medicina di Orebro in Svezia. Poi sono seguite le firme di altre decine e decine di scienziati. L’appello chiede da tempo alle istituzioni dell’Unione Europea di bloccare lo sviluppo della tecnologia 5G in attesa che si accertino i rischi per la salute per i cittadini europei. “Serviranno molte nuove antenne con un’implementazione su larga scala che in pratica si tradurrà in un’installazione di antenne ogni 10-12 case nelle aree urbane, aumentando così in modo massiccio l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici – dicono gli scienziati – Con “l’uso sempre più intensivo delle tecnologie senza fili” nessuno potrà evitare di essere esposto perché, a fronte dell’aumento di trasmettitori della tecnologia 5G (all’interno di abitazioni, negozi e negli ospedali) ci saranno, secondo le stime, “da 10 a 20 miliardi di connessioni” (frigoriferi, lavatrici, telecamere di sorveglianza, autovetture e autobus autoguidati, ecc.) che faranno parte del cosiddetto Internet delle Cose. Tutto questo potrà causare un aumento esponenziale della esposizione totale a lungo termine di tutti i cittadini europei ai campi elettromagnetici da radiofrequenza” Angela Francia https://www.youtube.com/channel/UCsLAEHyA7EYbXT575Ov8i7g AL MIO CANALE TELEGRAM: https://t.me/An

'Come entrare in banca e uscirne vivi' - 18 Novembre 2019 - 16:10

Re: "Come entrare in banca e uscirne vivi"
Ciao Adriano Rebecchi Martinelli, No. In Italia la difficolta delle aziende per ottenere credito è un fatto stranoto. Le stretta creditizia è anzi aumentata nell'anno in corso.

Nuovo ospedale a Domodossola - 27 Ottobre 2019 - 14:58

Sanità e territorio
Io penso che il VCO abbia una mofologia particolare ed un sistema viario (pietoso) tale per cui la presenza di tre ospedali sia indispensabile; certo i costi sono e sarebbero alti anche in futuro. Ma quando si vuole i soldi sitrovano sempre anche per continuare a tenere in vita aziende affette da mali incurabili: Alitalia docet. Questione di scelte politiche. Mi spiace dirlo, ma con la scelta dell'amministrazione regionale di dx, viene fatto un grosso favore alla sn. che su questo ci camperà per anni.

La Provincia del VCO al “Dialogo tra l’Italia e la Svizzera" - 26 Aprile 2019 - 09:14

Nord del mondo
E' vero, più si verso il nord europa e tutto è migliore, ma...non troppo a nord, diciamo fino ai confini con le ex repubbliche che erano sotto l'influenza russa e ben al di sotto dei confini con la Russia stessa. Diciamo che l'europa stva ( e starebbe ancora bene) se fosse rimasta entro i confini dei paesi iniziali ai quali, ora come ora, aggiungerei al massimo solo la Slovenia e le tre repubbliche baltiche, Estonia, Lettonia e Lituania. Sono stati inclusi paesi che non ci hanno portato alcun arricchimento, anzi, maggior delinquenza e possibilità per i nostri furbetti di trasferire colà le loro aziende facendo ulteriormente precipitare verso il basso la nostra economia ed aumentando la disoccupazione

Regione Piemonte abolisce tiket sui farmaci - 6 Marzo 2019 - 12:33

Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: confusione
Ciao robi purtroppo ho un'età per la quale ho vissuto gli eventi di quegli anni, ma questo poco importa! Quello che ti contesto, è che se dici: "La montefibre di verbania è finita per colpa loro (dei sindacati)" stai vedendo un pezzo marginale del problema (insomma ti preoccupi della pagliuzza nell'occhi e non della trave nel...) e non stai vedendo la situazione nel suo complesso. I sindacati hanno sicuramente avuto un ruolo negativo, ma la montefribre ha chiuso perchè non era competitiva, e non avrebbe in nessun modo esserlo, lontana come era dalla ferrovia e dalle autostrade (ricordo che la parte finale della A-26 ha aperto nel 2005, prima di andava a prenderla a Vergiate e solo 89/90 a Borgomanero!); poteva avere un senso nel 1930, non oggi! La stessa cosa si potrebbe dire per una bella fetta di crisi aziendali che si sono succedute nella nostra zona fino ad oggi. Le attività a basso valore aggiunto, quali rubinetterie, casalinghi, chimica di base,acciaierie, tessile,...NON POSSONO trovare terreno fertile in zone periferiche come è il VCO, csi sarebbe dovuto sviluppare in modo molto diverso, ma non è successo! Ti consiglio, ma lo consiglio a tutti quelli che sperano ancora in un ritorno di un certo tipo di imprese, di collegarti al sito dell'Associazione Industrie Ticinesi (www.aiti.ch/membri/associati/) per vedere nella vicina Svizzera, su un territorio con caratteristiche simili alle nostre, che tipo di imprese si sono sviluppate! Il confronto con le aziende del VCO è deprimente, e ti deprimi ancora di più se confronti i due territori con google maps o similari. Ma per fare tutto questo, ci sarebbero voluti imprenditori, e imprese, amministratori, sia locali che nazionali e sindacati di spessore completamente diverso, ma questa è tutta un'altra storia!

Di Gregorio candidato sindaco PCI - 4 Marzo 2019 - 10:30

Re: Ah. ..quel partito. .
Ciao robi comunque la si veda, allora un terzo dell'elettorato italiano votava per quel partito, per questo il PCI era il più grande d'occidente, e l'Italia democristiana, con tutte quelle aziende pubbliche e nazionalizzate, l'unico Paese occidentale a non essere inviso al blocco Sovietico. Inoltre un grande statista centrista pagò con la vita il compromesso storico....

Regione Piemonte abolisce tiket sui farmaci - 1 Marzo 2019 - 10:05

Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: confusione della g
Ciao robi non conosco gli aspetti di questa vicenda, ma oramai da più di un ventennio assistiamo a chiusure e delocalizzazioni all'estero, anche di aziende che non sono in crisi. Per esempio, al Sud, dopo la fine delle sovvenzioni legate alla Cassa del Mezzogiorno, ci fu un vero e proprio esodo delle multinazionali, per poi ritornare e riacquistare, sotto altro nome, dopo svariati anni, quelle stesse aziende, oramai decotte. Per quanto concerne l'aspetto sindacale, mi viene in mente quando il compianto Marchionne litigava con l'attuale Segretario Confederale CGIL facendo notare un picco di assenze per malattia di molti lavoratori in coincidenza del loro turno con le partite di calcio della Nazionale ai mondiali. Diciamo che spesso e volentieri c'è opportunismo e connivenza, ai vari livelli.

Regione Piemonte abolisce tiket sui farmaci - 25 Febbraio 2019 - 16:26

confusione della ghidini
1 marchionne non è stato imprenditore , ma un manager 2 la cassa integrazione è stata versata non agli agnelli, ma ai lavoratori 3 i soldi per pagare la cassa integrazione non venivano presi dalla fiscalità generale dello stato , ma dai contributi e i versamenti fatti dai lavoratori e dalle aziende come solidarietà ai lavoratori che lavoravano in aziende in difficoltà il gruppo ha avuto agevolazioni per la costruzione e il rinnovamento delle aziende al sud (credo quella di Pomigliano se non ricordo male) tanto per chiarire.... ah . solo una domanda.. io nel 1980 , seppur studente . ero davanti ai cancelli di Mirafiori a fianco degli operai contro i licenziamenti voluti da cesare romiti... quelli che si riempiono la bocca di lavoratori dove erano ? quando fu proposta la legge regionale per la restituzione dei contributi regionali alle aziende che delocalizzavano dove erano? infine .. i lavoratori sono lavoratori.. non sono ne italiani ne stranieri

Regione Piemonte abolisce tiket sui farmaci - 25 Febbraio 2019 - 10:36

Re: Chrysler
Ciao paolino appunto, ha messo insieme due aziende decotte e le ha risollevate, portando in FIAT tecnologia Chrysler. Auto come la Panda, la 500 e la Tipo, per non parlare di Alfa & Maserati, pur essendo indirizzare a segmenti totalmente diversi, hanno fatto passi da gigante, soprattutto sull'elettronica, facendo lievitare anche le vendite, rispetto ai risultati disastrosi, e più che dimezzati, del recente passato. Cosa che fino a 20 anni addietro era del tutto impensabile. Per questo si è ritornati a vedere la luce dal 2007. E ti sembra poco? D'altronde, di fronte ad una catastrofe socio-economica, visto come aveva trovato l'azienda, cosa avrebbe potuto fare, se non anche licenziare, e comunque mai ai livelli di suoi predecessori, che hanno fatto solo questo per ridurre le passività, senza risanare nulla (Romiti & De Benedetti). Peccato che di uomini così ce ne siano sempre di meno, e spesso se ne vanno troppo presto.....

Regione Piemonte abolisce tiket sui farmaci - 25 Febbraio 2019 - 09:40

Re: Re: Re: sinistro e Marchionne
Ciao lady oscar solo Fiat, azienda che ha dato lavoro a tante persone, da Nord a Sud, ha ricevuto aiuti di Stato? Stai parlando di un manager che ha sanato tante aziende (la prima è stata una compagnia assicurativa elvetica); che ha restituito fondi federali ricevuti in prestito negli USA (Chrysler, che la Mercedes aveva abbandonato al suo destino); Ingrato è piuttosto chi ha ridotto quelle aziende sul lastrico, spremendole come limoni, infischiandosene delle ricadute economiche ed occupazionali.

Regione Piemonte abolisce tiket sui farmaci - 24 Febbraio 2019 - 00:28

Re: sinistro e Marchionne
Ciao lady oscar a parte la leggenda che la Fiat sia stata sovvenzionata dall’Italia (non che non abbia preso sovvenzioni ma detta semplicemente così sembra che fosse a carico dell’Italia, giudica Marchionne così: ha ricevuto l’incarico dagli azioni di far fruttare i propri investimenti: ha preso in mano un’azienda che era ad un passo dal portare i libri in tribunale che non chiudeva un bilancio in nero da 20 anni e notizia proprio di ieri, distribuirà 1 miliardo in dividendi. Sede in Olanda? Agli azionisti poco importa e poi sposa perfettamente lo spirito della CEE: “Libertà di movimento di persone, di capitali e di aziende

E-commerce crese nei piccoli comuni, antidoto all'abbandono? - 19 Febbraio 2019 - 16:37

Il futuro, ma equo.
Se dal futuro non "toglierete" eBay e Amazon e company, è una pia illusione pensare di incentivare il commercio elettronico di aziende agricole ed artigianali. Perché? Ad esempio perché eBay come un famelico predatore mangia il 10% di ciò che vendi. Se nel futuro si contemplerà ancora lo sfruttamento degli autisti dei vari corrieri (perché per ancora qualche anno ci sarà necessità di loro - droni e altri sistemi automatici non sono ancora a portata di mano) allora significa che tale futuro che ora viene concepito continua imperterrito a considerare le persone come oggetti da utilizzare. In sostanza: dimmi quanto vuoi rendermi indipendente (io produttore, io autista) e ti dirò se stai perseguendo l'equità.

M5S: "al VCO 7,8mln dei canoni idrici" - 29 Gennaio 2019 - 18:42

Re: par tira' su 'na costula
Ciao Vincenzo Colombo Veramente non si voleva andare in Lombardia per quei ridicoli canoni idrici, ma per cambiare totalmente. Che mi importa dei canoni idrici? Io voglio sviluppo, turismo, aziende che investono, una rete di trasportI decente. E il Piemonte e in grado offrire tutto questo? Nooooo!

Regione delibera per il contenimento dei selvatici - 3 Gennaio 2019 - 14:25

Ricetta
Dopo quanto successo anche stamattina sulla Milano-Napoli penso che sia giusto procedere allo sterminio sempre e comunque di questi animali alo stato brado; ne dovrebbe essere consentito l'allevamento solo a scopo alimentare in appositi recinti ed aziende autorizzate sotto lo stretto controllo dei veterinari ASL e delle autorità di polizia preposte al controllo della caccia(....niente male i loro salamini!!!). Se qualche cacciatore venisse sorpreso ad imoportarli, diffonderli o comunque favori il loro sviluppo dovrebbe perdere immediatamente e per sempre la licenza di caccia. Pene severissime anche detentive per chi facesse allevamenti non autorizzati.

Regione delibera per il contenimento dei selvatici - 30 Dicembre 2018 - 10:10

Caro lupus
Caro lupus lungi da me contraddire la tua opinione, ma se andiamo a vedere i molti fatti di cronaca molti omicidi e femminicidi sono stati proprio commessi da persone che detenevano l'arma legalmente, mi sembra evidente che in momenti di rabbia molte persone avendo una pistola anche legale la usino. Io personalmente preferirei vendere letame piuttosto che armi, " dai diamanti non nasce niente dal letame nascono i fiori" Per quanto riguarda i posti di lavoro venuti a mancare le aziende purtroppo ormai in Italia hanno perso la generazione dei vecchi che le hanno costruite ,siamo ai nipoti che se le stanno solo mangiando.

Emendamento al bilancio per parcheggio - 30 Novembre 2018 - 15:49

Re: Re: ristorni
Ciao renato brignone Ti ringrazio ma non sareI utile alla tua causa. Non credo tu abbia assonanza con la Meloni. In quanto alla critica non prenderla sul personale. Ma con l'astio e il muro contro muro si ottiene poco. Tu appoggeresti questo emendamento così scritto se fossi in maggioranza? Ci sono fior fiore di aziende che seguono politici e amministratori e fanno formazione politica. Ti mancano un pochino di diplomazia e strategia. In pratica hai dato dei fessi alla maggioranza. Se lo hai fatto per ottenere una reazione ok. Altrmenti.....non è stata una mossa felice.

Montani contrario al progetto ex Acetati - 27 Novembre 2018 - 17:01

Re: Re: Re: ci sono anche io
Ciao Hans Axel Von Fersen sarebbe bellissimo se ci fossero le condizioni per avere nuove imprese, ma le imprese non crescono come funghi, per l'appunto, senza contare che ciò che non manca nella nostra zona sono appunto i capannoni disponibili. Le aziende scappano dall'Italia, non crederai mica a chi ti dice che le vuole portare a Verbania! E di sicuro, non lo potrà fare l'amministrazione comunale, non credo che sia nemmeno lontanamente nei suoi poteri! Sarebbe deleterio se nell'area si costruisse un villaggio stile "Vicolungo" e similari, non utilizzabile se non solo per il commercio e solo di un certo tipo, ma, come dice il masterplan, nel lotto 2 (A e B) sono pensati per "SERVIZI ALL'ECONOMIA", l'unica speranza è che quando saranno pronti, ci possa essere interesse per qualche impresa di servizi, la speranza è sempre l'ultima a morire
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