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resistenza - nei post

Presentazione libro Jenny Wiegmann Mucchi - 19 Settembre 2020 - 19:06

Domenica 20 settembre, alle ore 17.30, presso la Casa della resistenza di Fondotoce, presentazione del libro: Genni - Jenny Wiegmann Mucchi.

“Attraverso le Alpi” - 17 Settembre 2020 - 13:01

Val Divedro protagonista del reportage “Attraverso le Alpi”. Inaugurazione mostra 18 settembre 2020 ore 18.00 Museo del Paesaggio, sede di Casa Ceretti, Verbania.

"La ragazza dalla gonna scozzese" - 10 Settembre 2020 - 16:06

Venerdì 11 settembre ore 17:30, presso il Centro Culturale Nostr@domus a Baveno: Memoria e Impegno. Presentazione del libro "La ragazza dalla gonna scozzese" di Franco Giannantoni.

Baveno: eventi e manifestazioni dal 4 all'11 settembre - 3 Settembre 2020 - 20:03

Eventi, e manifestazioni in programma a Baveno e dintorni dal 4 all'11settembre 2020.

"Arco Alpino" fotografia attraverso le Alpi - 27 Luglio 2020 - 18:06

Un flusso di immagini creato da 274 scatti, risultato di una campagna fotografica condotta lungo le valli alpine italiane, dal confine francese a quello sloveno.

“Di-Se – Disegnare il territorio” - 20 Luglio 2020 - 19:06

Un triennio all’insegna del disegno e dell’arte grazie al progetto Interreg Italia-Svizzera “Di-Se – Disegnare il territorio”. Nato da un lavoro di progettazione in rete, “Di-Se” vede come ente capofila italiano l’Associazione Musei d’Ossola, come capofila svizzero il Museumzentrum La Caverna di Naters in Canton Vallese e come partner l’Associazione Culturale Asilo Bianco sul lago d’Orta.

Anniversario 42 Martiri di Fondotoce e dei 17 Martiri di Baveno - 18 Giugno 2020 - 10:03

Le celebrazioni del 76°Anniversario dell’Eccidio dei 42 Martiri di Fondotoce e dei 17 Martiri di Baveno.

Studenti del VCO tra i vincitori Progetto di storia contemporanea - 4 Giugno 2020 - 18:06

Si è conclusa la 39° edizione del Progetto di storia contemporanea, indetto dal Comitato resistenza e Costituzione del Consiglio regionale in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale.

CST Novara e VCO finanzia 10 progetti - 3 Giugno 2020 - 10:03

Tanti i progetti valutati dal Consiglio Direttivo del CST Novara - VCO lo scorso 28 maggio, sono 10 quelli che verranno finanziati dal Centro (8 per la provincia di Novara e 2 per il VCO).

Casa della resistenza riapre - 2 Giugno 2020 - 12:05

A partire da mercoledì 3 giugno 2020, la Casa della resistenza di Fontoce (viaTurati 9, Verbania) riaprirà al pubblico.

ANPI festeggia il 2 Giugno - 1 Giugno 2020 - 08:01

Nell'anno in cui la pandemia ha stravolto le vite e la società, la Festa della Repubblica è carica di significato per la ripartenza.

2,5 miloni€ per lotta alle zanzare - 29 Maggio 2020 - 15:03

Due milioni e 500 mila euro a bilancio per il Programma delle attività di lotta alle zanzare per il 2020. La delibera è stata approvata oggi dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Sanità, Luigi Genesio Icardi.

Arresto per resistenza - 25 Maggio 2020 - 17:04

Il 23 maggio ultimo scorso, nel tardo pomeriggio, i Carabinieri della Stazione di Gravellona Toce della Compagnia di Verbania, durante il servizio perlustrativo volto al controllo del territorio e per la prevenzione dei reati, sono intervenuti a Ornavasso, presso un Bar.

Arresto per spaccio - 15 Maggio 2020 - 20:54

Nella mattinata odierna, in piazza Barozzi a Beè, la pattuglia dei carabinieri della stazione di Premeno della Compagnia di Verbania, durante il servizio perlustrativo, ha notato due cittadini nigeriani, di cui uno già conosciuto all’Arma del posto, in atteggiamenti sospetti.

Arresto per resistenza a Pubblico Ufficiale - 3 Maggio 2020 - 10:34

Nel corso della serata di ieri una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Gravellona Toce, impegnata nei servizi perlustrativi volti al controllo per il rispetto del DPCM ultimo, è intervenuta nel centro di quella cittadina dove era stato segnalato uno straniero che, in evidente stato di ebbrezza alcolica, stava disturbando i passanti.

25 aprile il discorso di Marchionini - 25 Aprile 2020 - 15:03

Riportimao il discorso del sindaco di Verbania, Silvia Marchionini, in occasione del 25 aprile

25 aplile diverso alla Casa della resistenza - 24 Aprile 2020 - 11:04

"Quella di sabato 25 aprile 2020 sarà una Festa della Liberazione diversa da tutte le altre, ma non per lo spirito ed i valori che da sempre contraddistinguono l'Associazione Casa della resistenza".

25 aprile virtuale con ANPI VCO - 24 Aprile 2020 - 08:01

In questo momento di grande difficoltà, la preoccupazione principale per tutti noi deve essere rivolta alla tutela della salute di tutti. Per rispettare le disposizioni imposte in seguito all’emergenza sanitaria, abbiamo sospeso tutte le iniziative dell’ANPI.

Fuga in moto per fare Pasqua al lago - 12 Aprile 2020 - 18:05

I Carabinieri della Compagnia di Verbania – Stazione di Stresa nella serata di ieri, durante un servizio perlustrativo finalizzato al controllo e rispetto di quanto previsto dall’ultimo DPCM, finalizzato al contenimento del contagio Covid-19, nel corso di un posto di controllo sulla ss33 in Belgirate hanno intimato l’alt ad un uomo, che giungeva a bordo di una moto, per poter effettuare i normali accertamenti.

Bambini e sedentarietà - 5 Aprile 2020 - 10:03

Il problema della mancanza di movimento e sport nella fasce giovani è un problema che c’era già prima dell’emergenza Covid-19, ossia prima della limitazione della libertà di muoversi e fare sport. Il progetto ECross Kids specializzato in fitness online per bambini e ragazzi, da qualche suggerimento.
resistenza - nei commenti

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 21 Aprile 2020 - 00:38

Stop 5g
aggiornamenti bioinitiative Sei qui:Home/Partecipanti/Perché ci preoccupiamo? Cercare: Ricerca ... La posta in gioco è molto alta. Gli esseri umani sono sistemi bioelettrici. I nostri cuori e cervelli sono regolati da segnali bioelettrici interni. Le esposizioni ambientali ai campi elettromagnetici artificiali possono interagire con i processi biologici fondamentali nel corpo umano. In alcuni casi, ciò può causare disagio, disturbi del sonno o perdita di benessere (alterazione del funzionamento mentale e alterazione del metabolismo) o, a volte, forse una malattia terribile come il cancro o il morbo di Alzheimer. Potrebbe interferire con la capacità di una donna di rimanere incinta, o portare un bambino a termine, o provocare cambiamenti nello sviluppo del cervello che sono dannosi per il bambino. È possibile che queste esposizioni abbiano un ruolo nel causare disabilità a lungo termine alla normale crescita e sviluppo dei bambini, allontanando le scale dal diventare adulti produttivi. Abbiamo buone prove che queste esposizioni possono danneggiare la nostra salute, Negli Stati Uniti, la diffusione dell'infrastruttura wireless (siti di tower cell) per supportare l'uso dei telefoni cellulari è notevolmente accelerata negli ultimi decenni. La diffusione di torri cellulari nelle comunità, spesso collocate in scuole materne, asili nido e campus scolastici, significa che i bambini piccoli possono avere esposizioni RF a migliaia di volte superiori negli ambienti domestici e scolastici di quanto esistessero anche 20-25 anni fa. CTIA stima che nel 1997 c'erano solo 36.650 siti cellulari negli Stati Uniti; ma è aumentato rapidamente a 131.350 nel giugno 2002; 210.350 nel giugno 2007 e 265.561 nel giugno 2012 (CTIA, 2012). Nel 2008 esistevano circa 220.500 siti cellulari. Queste antenne wireless per la trasmissione vocale e dati di telefoni cellulari producono esposizioni RFR su tutto il corpo su vaste aree delle comunità che sono una fonte involontaria e inevitabile di esposizione alle radiazioni a radiofrequenza. Ulteriore, il passaggio quasi universale ai telefoni cordless e cellulari e lontano dai telefoni fissi con filo significa esposizioni ravvicinate e ripetitive a EMF e RFR in casa. Altre nuove esposizioni RFR che non esistevano prima provengono da punti di accesso WI-FI (hotspot) che si irradiano 24 ore su 24, 7 giorni su 7 in caffè, negozi, biblioteche, aule, su autobus e treni e da dispositivi personali abilitati WI-FI (iPad, compresse, palmari, ecc.). La più grande singola fonte di RFR pervasiva e diffusa a livello comunitario è l'infrastruttura del "contatore intelligente". Questo programma posiziona un dispositivo wireless (come una stazione base per mini-cellulare) sulla parete, sostituendo il misuratore elettromeccanico (quadrante rotante). Devono essere installati su ogni casa e classe (ogni edificio con un contatore elettrico). Le utility dalla California al Maine hanno già installato decine di milioni, nonostante le preoccupazioni per la salute degli esperti e l'enorme resistenza pubblica. I misuratori wireless producono picchi di radiazione pulsata di radiofrequenza 24 ore su 24, 7 giorni su 7, e in condizioni normali saturano lo spazio abitativo a livelli che possono essere molto più alti di quelli già segnalati per causare bioeffetti ed effetti negativi sulla salute (le utility possono solo dire che sono conformi a federali obsolete norme di sicurezza, che possono essere o non essere sempre vere - vedihttp://sagereports.com/smart-meter-rf ). Questi misuratori, a seconda di dove sono collocati rispetto allo spazio occupato nella casa o in classe, possono produrre livelli di esposizione RFR simili a quelli entro i primi 100 piedi a 600 piedi di una stazione base di telefonia mobile (cell tower). L'onere cumulativo di RFR all'interno di qualsiasi comunità è in gran parte sconosciuto. Entrambe le fonti involontarie (come torri cellulari, contatori intelligenti e radiazioni usate dall'uso di dispositivi wireless da parte di altri) oltre a esposizioni volontarie dall'uso personale di telefoni

Conferenza sulle Foibe - 10 Febbraio 2020 - 13:25

memoria e verità storica
E' chiaro che la memoria di certi fatti in Italia, ancora oggi, è strumentalizzata (da entrambe le parti). Ed è chiaro che la memoria, e le sue giornate, hanno una valenza troppo spesso politica e propagandistica, permettendo ai promotori di turno di nascondere (in questo caso), dietro alle orribili sevizie sofferte da una ragazzetta, le indicibili atrocità promosse dal padre della stessa e dal governo dittatoriale che rappresentava con entusiasmo. La storia è un'altra cosa, e la storia ci dice chiramente che ad una occupazione feroce e ignorantissima, che è arrivata a creare un clima assurdo anti-italiano in zone come la dalmazia dove la classe borghese veneta conviveva da secoli senza problemi di sorta con il proletariato slavo, una occupazione dove più volte le SS (non la caritas) denunciavano con dispacci interni l'inutile e controproducente violenza dei fascisti italiani verso la popolazione (cose simili successero pure in Grecia, Libia e Albania, altro che "bravo soldato italiano"... a questa occupazione è seguita prima una lotta di resistenza, che accomunava resistenti (principalmente comunisti) italiani e slavi, e poi, con la formazione dell'esercito titino, di una repressione mirata, quasi una pulizia etnica, verso tutti gli italiani, ma anche, con forme anche più feroci, verso gli stalinisti yugoslavi. Questi sono fatti, e crecare di darne un colore politico, scegliendo "à la carte" quello che più piace, come ha sempre fatto il Menia, fa male alla memoria, non alla storia, perchè la storia resta quella. E parlare di "unica colpa" fa un po tristezza... la colpa, il dolo, lo decide il vincitore, di certo c'erano all'epoca, ragioni storiche (chiarissime) che portarono a quei fatti. Forse la vera colpa, se così si può dire, di tutti gli italiani (e delle altre nazioni che avrebbero pututo farlo), fu quella di non fermare per tempo l'avvento del fascismo in Italia... discorso paragonabile all'esatta incapacità di fermare l'avvento di Hitler o di capire (e fermare) la piega che aveva preso la Rivoluzione d'Ottobre, già pochi mesi dopo la presa dei palazzi. Celebrare come martire questa ragazza, plasmata al fascismo da una famiglia convintissima e pienamente addentro al regime ed ai vantaggi che questo portava, ci può pure stare, ma sicuramente non ha storicamente senso la sua strumentalizzazione: questa era una dei milioni di ragazzi europei ai quali dei regimi totalitari assassini hanno prima rubato la giovinezza e poi la vita, nel silenzio delle grandi democrazie. Ragazzi ammazzati non una ma dieci volte... altro che unica colpa... e minchiate varie... Saluti,

Montani: "Quinta proroga al teatro" - 30 Luglio 2019 - 19:39

più che un teatro, un bunker antiatomico
a parte che la relazione della commissione è stata pubblicata sull'Albo Pretorio online, ma non fa altro che mettere per iscritto una sequenza di eventi "storici" che compongono la vicenda. Dalla discussione in consiglio si evidenziò che non ci fu una responsabilità di un singolo individuo o di una singola entità giuridica (sia pubblica che privata) ma concause che portano allo stallo attuale, A me vien da dire che più che un teatro, la commissione regionale dei VVF vuole che il CEM sia un ottimo rifugio antiatomico. Ora, non bastano i sistemi di rilevazione incendio e spegnimento, non basta la messa in sicurezza delle singoli parti strutturali contestate, no serve anche sostituire gli infissi dei camerini perchè non sono REI90. Cioè, una finestra che deve reggere al fuoro per 90 minuti. Fa nulla se in commercio non esiste: noi vogliamo un RIFUGIO! più polifunzionale di così! Basterebbe poi considerare che le proroghe ai vincoli normativi sono ammesse dalla commissione solo perchè la struttura è ritenuta comunque adeguata, ma non perfettamente a norma, Le stesse norme che, i naltre città e per altri manufatti - pubblici o privati che siano, partoriscono strutture molto meno vincolate dal punto di vista della resistenza al fuoco. Tant'è: il VVF deve fare il suo lavoro e tutte le commissioni pubbliche hanno un obiettivo. Rispettare le regole e scaricare le responsabilità. In attesa che qualche buon produttore di serramenti ci costruisca la finestra REI1000, andiamo pure tranquillamente a Teatro: è molto più facile che prenda fuoco l'impianto elettrico di casa nostra, che una struttura di quel genere osservata da 5VVF (per gli eventi in strutture a regola ne "bastano" tre!) ogni secondo della manifestazione. Saluti AleB

Il Centro Destra sceglie Albertella - 11 Febbraio 2019 - 13:31

Re: Attendo il programma
Un programma non c'è ancora - tanto che si vocifera di fogli bianchi pronti ad essere riempiti, ma le linee programmatiche più o meno possono già essere indicate: http://www.verbano24.it/index.php/12117-cadidatura-albertella-i-punti-centrali-del-programma-che-verra Battute in libertà: SOCIALE - non si capisce nel concreto cosa voglia dire. La sua compagine politica però ha già indirizzato questo tema con il RdC nazionale. LAVORO – Difficile, se non impossibile, che un’amministrazione comunale riesca ad essere efficace in tal senso. Tuttavia, nella stessa frase, sembra esserci un ossimoro: si chiede più lavoro e nel contempo lo si nega dicendo che non servono altre realtà commerciali. Quelle esistenti, per l’appunto, ci sono già e già contribuiscono al livello occupazionale. Se vogliamo aumentarlo va da sé che bisogna creare del nuovo. PARCHEGGI – Dove, come, quanti, quanto costa. Facile dire “più parcheggi per tutti” e poi non sapere dove metterli. Ad oggi l’indirizzo Marchionini è chiaro: parcheggi al di fuori del centro città (parcheggio che respira, che dovrebbe finalmente “tirare” ossigeno nella prossima legislatura), lieve riduzione di quelli “dentro le mura”, incentivo alla mobilità non a motore (piste ciclabili). Tra l’altro per un piccolo parcheggio a Suna l’amministrazione uscente è stata contestata: l’una o l’altra cosa quindi. Si decidano e prendano una strada. P.zza F.lli BANDIERA – La piazza è da rifare – e qui son tutti d’accordo, anche Brignone: chiede che venga “collegata al resto della città” ed è esattamente l’obiettivo del progetto vincitore del concorso di idee. Si dice che è inedificabile e quindi si sta dicendo che la riqualificazione della piazza starebbe solo nella riasfaltatura? Il progetto attuale è figlio di un concorso di idee: credo che nessuno abbia ipotizzato un nuovo manto stradale senza metterci due alberi e qualche panchina. Se è questa l’idea di Piazza dell’opposizione, che lo chiariscano sin da subito. Inoltre, parlano di un mutuo da 2M€ come una cifra che condannerà economicamente la città: vien da ridere. Giova per caso ricordare il milione di € in mutuo acceso dal Comune in era Zacchera per la costruzione del CEM? Consiglio inoltre la lettura del documento di programmazione denominato “Quadro Generale Mutui 2019”, così giusto per apprezzare il significato numerico dei DUE milioni aggiuntivi di mutuo richiesti per il progetto in questione. CEM – Mi soffermo ancora sul discorso area esterna. Continuare a parlare di discarica e di degrado dell’area è un’offesa alla città intera. Nessuna discarica a cielo aperto e nessun degrado urbano: “solamente” un terreno non trattato che, per ovvie ragioni, deperisce alle intemperie. Vale la pena ricordare due cose: 1. l’impianto di illuminazione esterno non era compreso nel progetto CEM e l’amministrazione uscente si è fatta carico di un 200k€ (su per giù, la cifra non la conosco a memoria) per dare illuminazione paesaggistica nonché scenica a tutta l’area esterna. 2. L’area esterna, quindi “i giardini” che abbracciano il CEM, non erano all’interno del progetto di riqualificazione. Marchionini aveva sondato la possibilità di metterci mano seriamente, con una cifra di ca 250k€ che non ha trovato capienza. Sulla messa a norma si sono spesi fiumi di parole: speriamo arrivi presto perché ne abbiamo ben donde di sentirle. Noto solo un accanimento su una questione tecnica sulla quale c’è stata, parere del tutto personale e non esperto, un’evidente forzatura: in nessun teatro del mondo l’illuminazione scenica è costantemente disturbata da una decina di cartelli illuminati delle vie di fuga. Così come in tanti teatri italiani, della resistenza al fuoco se ne infischiano bellamente. . ...continua

“Piccola storia partigiana della banda di Pian Cavallone” - 23 Novembre 2018 - 08:56

mo' basta
la classifica delle dittature (erano peggio i rossi,i fascisti in fondo mica erano così male) ha francamente rotto,oltre che essere una colossale stron..ta. facevano schifo tutte,e basta. i distinguo fanno pena. quanto alla resistenza violenta e spietata,in effetti i partigiani avrebbero potuto invitare i nazisti e i fascisti a dei pomeriggi di discussioni davanti a un tè e una fetta di torta,e invece (cattivoni) dopo un ventennio di angherie e 5 anni di guerra avevano un po' perso il fairplay,e hanno deciso di passare alle armi. continuare a ripetere all'infinito che erano pericolosi assassini assetati di sangue (grazie al prezioso contributo di un libercolo di Pansa,comunista per 50 anni convertitosi poi in età senile sulla via di Arcore) serve come serve ricordarci che l'acqua è bagnata. ma se oggi abbiamo la libertà di dire quel che ci pare,comprese fesserie sul fascismo e sulla resistenza stessa,è anche grazie al sacrificio di quelle persone che con la loro violenza (ribadisco che guerre non violente ancora non le ho viste) hanno posto fine alla pagina più vergognosa della nostra storia.

“Piccola storia partigiana della banda di Pian Cavallone” - 23 Novembre 2018 - 06:32

Re: Piccola storia di partigiani
Ciao nino Va bene. Ti lascio ai tuoi ricordi e ai tuoi sentimenti che rispetto. Ma per quanto mi riguarda la considerazione storica sulla resistenza italiana non cambia. Ci sono molte altre storie non edificanti della resistenza che spesso si evita di guardare per un motivi ideologici. Ma direi di chiudere qui. Il tempo, la storia e gli storici che l'hanno scritta e la scriveranno ci aiuteranno a capire e forse a rivedere con obiettività le nostre convinzioni. Bon.

“Piccola storia partigiana della banda di Pian Cavallone” - 22 Novembre 2018 - 23:56

Re: Re: Re: Re: Re: Re: Ignoranza!!!
Ciao robi ti faccio notare che solo tu stai parlando di destra e sinistra, mentre io faccio un ragionamento opposto, la resistenza è di tutti, anche di chi oggi si professa di destra. Se come dici, e io concordo con te, la guerra la scrivono i vincitori, perchè gli americani avrebbero lasciato mano libera al PCI sulla resistenza? O peggio, chi sarebbe il PCI il vincitore della guerra?

“Piccola storia partigiana della banda di Pian Cavallone” - 22 Novembre 2018 - 15:01

Re: Re: Re: Re: Re: Ignoranza!!!
Ciao "Cervello (poco)" in fuga I tuoi dati " inconfutabili" riguardano solo l'olimpiade. Il resto sul ruolo della resistenza è storia fatta dai vincitori e interpretazioni che ciascuno da a proprio favore. Ma è ancora presto per far cadere falsi miti come il risorgimento e la vittoria della Prima Guerra mondiale. E anche l'illusione di una resistenza buona e dei fascisti cattivi sebbene stia subendo qualche crepa di verità è ancora in piedi. Per ricordare le foibe ci sono voluti 60 anni. Ma alla fine la verità ha prevalso sulle menzogne rosse....

“Piccola storia partigiana della banda di Pian Cavallone” - 22 Novembre 2018 - 10:17

Re: Re: Re: Re: Ignoranza!!!
Ciao robi forse sei tu in "malafede"....continui a citarmi casi "singoli", che dimostrano solo la follia della guerra e non la "bontà" di un'idea, mentre io guardo la storia nel suo complesso....si, mi dispiace per molti "ignoranti", ma la resistenza e l'antifascismo, quello di 70/80 anni fa, non quello di "schieramento" di oggi, è un fatto storico inattaccabile, nel bene o nel male! O peggio mi parli di chi oggi usa da sx la resistenza come simbolo di un'antifascismo di facciata...oggi dobbiamo aver paura di molte cose, ma non del fascismo, che non esiste e non potrebbe esistere più! Mi dispiace ricordare a chi continua a mettere in dubbio il ruolo della resistenza e dell'antifascismo in generale, che fu un movimento ampio e vivo, anche se è vero che gli antifascisti e i partigiani raddoppiarono nella notte tra il 24 e 25 aprile, e che in questo schieramento, ci fossero presenti aree che oggi definiremmo di destra (monarchici, democristiani, liberali,...) Ultimo aneddoto, anche se banale agli occhi di oggi, meno se vista con quelli di allora, è bene ricordare che nel 1948, l'Italia fu invitata alle Olimpiadi di Londra, cosa che non avvenne per Germania e Giappone, proprio in virtù del riconoscimento di quello che successe dal 3 settembre 1943, in poi (pur con tutti gli errori che furono commessi). Questi sono fatti inconfutabili, non idee!

“Piccola storia partigiana della banda di Pian Cavallone” - 21 Novembre 2018 - 22:11

Re: Re: Ignoranza!!!
Ciao robi non capisco dove sia la malafede! Semplicemente non esiste l'equazione resistenza = Comunismo o peggio "sto con la resistenza sono di sinistra, non "credo" nella resistenza sono di destra", se non guardando con gli occhi di oggi i fatti successi più di 70 anni, questo si è "malafede"!

“Piccola storia partigiana della banda di Pian Cavallone” - 20 Novembre 2018 - 12:01

Ignoranza!!!
Ignoranza non è solo ignorare, ma anche ottusità e il "tifare" con gli occhi e le idee di oggi! E' vero, l'Italia, ma direi tutta l'Europa occidentale, è stata liberata dagli alleati, o meglio dagli americani senza i quali oggi avremmo ancora la svastica e il fascio nelle bandiere! E il contributo militare della resistenza è stato pari a zero! Ma la resistenza c'è stata, e seppur con tutti i limiti umani e gli errori commessi, ha dato un contributo politico significativo, riconosciuto dagli americani per primi, che hanno permesso ai partigiani di "liberare" le principali città italiane, Milano e Torino un primis. E, purtroppo, molti ragazzi che avrebbero potuto voltarsi dall'altra parte, hanno perso la vita aderendo alla resistenza; per chi avesse qualche dubbio, si faccia un giro nella sola Intra, per farsene un'idea. Inoltre, e questo dimostra l'ottusità ignorante di certi commentatori, che fanno coincidere resistenza con partito comunista. La resistenza abbraccio tutti i partiti e i movimenti allora presenti, che confluirono nel CLN (Comitato di Liberazione Nazionale).comandato militarmente dal generale Raffaele Cadorna, noto attivista comunista della zona :). Il partito comunista fu solo più "svelto" nell'appropriarsene,più da un punto di vista "mediatico" che altro Sicuramente nel periodo resistenziale furono commessi molti errori e molte atrocità, anche da parte della resistenza, ma la responsabilità deve ricadere oltre che sui singoli, su tutti i movimenti antifascisti, chepoi confluirono nei partiti del dopoguerra (DC, PRI, PLI, PSI, PCI, Monarchici,...) Studiate gente, studiate...e scappate!

“Piccola storia partigiana della banda di Pian Cavallone” - 16 Novembre 2018 - 15:29

piccola storia partigiana
Grazie SINISTRO, sono contento del Tuo commento, A onor di cronaca io ho 74 anni, e i giovani NON devono mischiare la politica con il coraggio di ragazzi dal 1920, e anche prima, ai ragazzi del 1926--1927, loro hanno visto e subiti soprusi sia loro che i famigliari, se Volete vi faccio vedere le foto di questi RAGAZZINI in pantalongini corti e mitra più grande di loro, Comunque a FONDOTOCE c'è la Casa della resistenza, da visitare ,e dopo parlare................................................................................Ciao a tutti

“Piccola storia partigiana della banda di Pian Cavallone” - 12 Novembre 2018 - 17:57

Sarà o non sarà....
Sarà o non sarà ma mi pare che qui si stia parlando della cosiddetta "resistenza" e non di altro: se e quando si parlerà di altro allora sarà giusto discorrerne, altrimenti, come sta facendo Sinistro, è solo uno sviare il discorso.

“Piccola storia partigiana della banda di Pian Cavallone” - 11 Novembre 2018 - 13:45

Re: Fate come me
Ciao lupusinfabula Per forza. Con una costituzione basata sulla resistenza cosa vuoiprendere. .

M5S su Bando periferie - 16 Settembre 2018 - 04:46

Parte 1
Se dobbiamo fare chiarezza facciamola. Usando però la necessaria onestà politica e intellettuale, fornendo quindi ai cittadini tutte le informazioni necessarie per comprendere e non solo parte di esse, come molto furbescamente si usa fare a proprio uso e consumo. Il nostro sarà necessariamente un intervemto lungo e articolato. Innanzitutto, non corrisponde al vero che il bando periferie riguardi solo la riqualificazione e sicurezza delle aeree periferiche più degradate ma anche la riqualificazione urbana ed il welfare metropolitano e cittadino. In particolare l'art. 1, comma 974, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 ha istituito per l'anno 2016 il "Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle citta' metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia, finalizzato alla realizzazione di interventi urgenti per la rigenerazione delle aree urbane degradate attraverso la promozione di progetti di miglioramento della qualita' del decoro urbano, di manutenzione, riuso e rifunzionalizzazione delle aree pubbliche e delle strutture edilizie esistenti, rivolti all'accrescimento della sicurezza territoriale e della capacita' di resilienza urbana, al potenziamento delle prestazioni urbane anche con riferimento alla mobilita' sostenibile, allo sviluppo di pratiche, come quelle del terzo settore e del servizio civile, per l'inclusione sociale e per la realizzazione di nuovi modelli di welfare metropolitano, anche con riferimento all'adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali e culturali, educativi e didattici, nonche' alle attivita' culturali ed educative promosse da soggetti pubblici e privati". Potenziamento delle prestazioni urbane anche con riferimento alla mobilità sostenibile, leggasi PISTA CICLABILE per il collegameto della oeriferia con il centro di Verbania; nuovi modelli di welfare metropolitano, anche con riferimento all'adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali e culturali, educativi e didattici, nonche' alle attivita' culturali ed educative promosse da soggetti pubblici e privati: leggasi riqualificazione delle SPIAGGIE di Verbania, ampliamento della CASA DELLA resistenza di Verbania e un'app di PROMOZIONE TURISTICA per Verbania.. Poi, non corrisponde al vero che con il bando periferie si finanzino i progetti di soli 120 comuni bensì 120 progetti che, tra comuni e città metropolitane, significa 326 comuni, quasi il triplo. Vengono così sottratti a 96 progetti, per circa 300 comuni e quasi 20 milioni di cittadini, 1 miliardo e 600 milioni che, di fatto, vengono riversati nelle casse dei comuni virtuosi. Ancora, non corrisponde al vero che non ci sia copertura per il miliardo e 600 milioni destinati ai 96 progetti del bando periferie. Ottocento milioni sono stati stanziati con delibere Cipe, gli altri ottocento milioni attraverso l'art. 1 comma 140 della legge di bilancio del 2016, oggetto della sentenza della Corte Costituzionale e dell'emendamento del governo al decreto Milleproroghe: infatti tutte quelle convenzioni avevano avuto la verifica e la registrazione della Corte dei Conti. il massimo organismo di validazione contabile, non un organo politico.

Con Silvia per Verbania, Bando periferie: una vergogna - 12 Settembre 2018 - 07:27

Parte 1
Se si usa la parola onestà bisogna necessariamente essere i primi ad essere onesti, non solo politicamente ma anche intellettualmente. Per quanto riguarda l'informazione non solo sappiamo bene come stanno le cose ma, come sempre, forniamo ai cittadini tutte le informazioni necessarie, tutte e non solo parte di esse, come qualcuno molto furbescamente usa fare a proprio uso e consumo. Il nostro sarà necessariamente un intervemto lungo e articolato. Innanzitutto, non corrisponde al ver7o che il bando periferie riguardi solo la riqualificazione e sicurezza delle aeree periferiche più degradate ma anche la riqualificazione urbana ed il welfare metropolitano e cittadino. In particolare l'art. 1, comma 974, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 ha istituito per l'anno 2016 il "Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle citta' metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia, finalizzato alla realizzazione di interventi urgenti per la rigenerazione delle aree urbane degradate attraverso la promozione di progetti di miglioramento della qualita' del decoro urbano, di manutenzione, riuso e rifunzionalizzazione delle aree pubbliche e delle strutture edilizie esistenti, rivolti all'accrescimento della sicurezza territoriale e della capacita' di resilienza urbana, al potenziamento delle prestazioni urbane anche con riferimento alla mobilita' sostenibile, allo sviluppo di pratiche, come quelle del terzo settore e del servizio civile, per l'inclusione sociale e per la realizzazione di nuovi modelli di welfare metropolitano, anche con riferimento all'adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali e culturali, educativi e didattici, nonche' alle attivita' culturali ed educative promosse da soggetti pubblici e privati". Potenziamento delle prestazioni urbane anche con riferimento alla mobilità sostenibile, leggasi PISTA CICLABILE per il collegameto della oeriferia con il centro di Verbania; nuovi modelli di welfare metropolitano, anche con riferimento all'adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali e culturali, educativi e didattici, nonche' alle attivita' culturali ed educative promosse da soggetti pubblici e privati: leggasi riqualificazione delle SPIAGGIE di Verbania, ampliamento della CASA DELLA resistenza di Verbania e un'app di PROMOZIONE TURISTICA per Verbania.. Poi, non corrisponde al vero che con il bando periferie si finanzino i progetti di soli 120 comuni bensì120 progetti che, tra comuni e città metropolitane, significa 326 comuni, quasi il triplo. Vengono così sottratti a 96 progetti, per circa 300 comuni e quasi 20 milioni di cittadini, 1 miliardo e 600 milioni che, di fatto, vengono riversati nelle casse dei comuni virtuosi. Ancora, non corrisponde al vero che non ci sia copertura per il miliardo e 600 milioni destinati ai 96 progetti del bando periferie. Ottocento milioni sono stati stanziati con delibere Cipe, gli altri ottocento milioni attraverso l'art. 1 comma 140 della legge di bilancio del 2016, oggetto della sentenza della Corte Costituzionale e dell'emendamento del governo al decreto Milleproroghe: infatti tutte quelle convenzioni avevano avuto la verifica e la registrazione della Corte dei Conti. il massimo organismo di validazione contabile, non un organo politico.

25 aprile con l'ANPI - 24 Aprile 2018 - 21:46

monotoni e noiosi
puntuali come ogni anno,il 24 aprile rispuntano quelli che hanno letto il libro di Pansa (azz...Pansa,mica pizza e fichi) e credono sia la Bibbia. poi il 26 lo ripongono fino all'anno seguente,contenti di aver fatto la solita sparata trita e ritrita contro la resistenza. bravi,ora tornate pure a dormire.

25 aprile con l'ANPI - 24 Aprile 2018 - 20:05

Re: PERCHE'
Ciao SINISTRO Ovvio! Il fascismo è stata una dittatura e certo non guardo con ammirazione. Salvo solo alcune cose positive fatte specie in termini di stato sociale ma per me dittatura rimane. Diverso è il discorso della resistenza che guardava al comunismo come obiettivo. E lo sappiamo cosa è stato il comunismo..... La resistenza è stata pressoché insignificante in termini di risultati ed anzi spesso di ostacolo ai veri liberatori. Gli alleati. Poi per una logica di equilibri il PCI non è stato messo fuori legge nonostante il nemico fosse il comunismo e noi ci fossimo messi dalla parte giusta. L'America e la libertà. Le parti sbagliate della storia sono state fascismo e comunismo. Ma in Italia ne ricordiamo una sola...mentre l'altra di gran lunga peggiore continua a strepitare di democrazia pur non conoscendone il significato. Sei d'accordo?

25 aprile con l'ANPI - 24 Aprile 2018 - 19:15

Re: chissà se prima o dopo....
Ciao lucrezia borgia Lo sanno tutti cosa ha combinato la resistenza rossa. Hanno ucciso anche dopo la guerra nel triangolo rosso. Tutto quello che ci è stato propinato dalla storia ufficiale si sta sgretolando. Foibe, delitti, antisemitismo, volontà di aderire al blocco comunista, relazioni pericolose con paesi non democratici, finanziamenti illeciti dall'URSS. Tutto provato. E ora fanno le lezioncine di antifascismo. ..una vergogna che prima o poi avrà fine...

"Teatro Maggiore: si faccia Commissione d'Inchiesta" - 24 Gennaio 2018 - 16:28

Comando dei VVF
Che serva una commissione per stabilire chi ha sbagliato nell'affair anticendio, mi sembra esagerato, visto che un giornalista ci è già riuscito solo leggendo le carte: http://www.verbano24.it/index.php/7240-al-via-i-lavori-antincendio-al-maggiore-ecco-perche-manca-il-certificato-dei-vigili-del-fuoco [..]Questo progetto, redatto dal gruppo Stones diretto dall’architetto spagnolo Salvador Perez Arroyo, in via generale ha ricevuto parere di conformità antincendio l’8 giugno 2011. Già allora prevedeva travi di legno grezzo – quindi non ignifughe e con scarsa resistenza al fuoco – e giunti di metallo dolce. Nel redigere la pratica antincendio, lo specialista di Stones ignorò del tutto il guscio, concentrandosi sui singoli “sassi”, resistenti al fuoco perché di cemento armato. La pratica, vista dal comando provinciale dei vigili del fuoco in sede di conferenza dei servizi, fu ritenuta sufficiente e arrivò il via libera. Nella fase di cantiere, come chiunque ha potuto vedere a occhio nudo, sono state impiegate quelle stesse travi grezze. Il 18 novembre 2015, però, verso la fine dei lavori, vengono trasmesse ai vigili del fuoco le modifiche apportate con il progetto esecutivo e, solo allora, a lavorazioni finite, arriva – la data è il 3 dicembre – una lettera in cui si chiedono integrazioni sulla resistenza al fuoco degli elementi lignei. [..] Ammesso e non concesso che la riflessione di Verbano24 sia corretta, due parrebbero gli imputati: il tecnico specialista del gruppo Stones ed il comando provinciale dei VVF che ha approvato un progetto fallace. Chi avrebbe la responsabilità del danno procurato, è materia per i professionisti del settore. Infine, a parte l'aspetto dell'anticendio che per trasparenza dovrebbe venire comunque alla luce, tutto il resto è demagogia spiccia poichè, qualunque sia il risultato (politico, evidentemente) dell'eventuale commmissione, nulla potrà essere cambiato di quello che è già stato realizzato. Ormai è vano ogni tentativo di fare squadra: i lor signori potranno solo ambire alla guida politica della città per fare del teatro ciò che crederanno. Sempre che mai ci riescano a salire sul trono.... Saluti AleB
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