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Stresa Festival 2020 - Luglio - 8 Luglio 2020 - 19:06

La prima parte del Festival inizia come di consueto a luglio con concerti che offrono una panoramica ad ampio spettro su suoni inusuali, i quali giocano e si intrecciano con il linguaggio del jazz.

Comuniterrae vince 2 importanti riconoscimenti - 4 Luglio 2020 - 12:05

"Comuniterrae favorisce una nuova definizione di paesaggio ricomprendendovi la presenza attiva della comunità, [...] promuove metodi innovativi per assicurare futuri sostenibili nell'area interessata..."

I sentieri del lago d'Orta mappati da Google - 4 Luglio 2020 - 10:03

I volontari degli Antincendi boschivi al fianco di Google per il progetto Trekker Loan per una nuova esperienza visiva delle bellezze locali.

"Un codice per una forma" - 3 Luglio 2020 - 11:04

Spazio espositivo: PALAZZO PARASI, via Giovanola Cannobio (VB) Lago Maggiore, accessibile ai diversamente abili – 1° piano. Periodo espositivo: da sabato 4 luglio a domenica 30 agosto 2020.

I 5 finalisti di Premio Stresa di Narrtiva - 2 Luglio 2020 - 13:01

La giuria dei Critici del Premio Stresa di Narrativa, composta da Piero Bianucci, Emmanuelle de Villepin, Orlando Perera, Marco Santagata e Andrea Tarabbia ha selezionato le cinque opere finaliste del Premio Stresa di Narrativa 2020.

Piemonte dal Vivo - 30 Giugno 2020 - 18:06

Dal 1° luglio il Piemonte diventa un unico grande palcoscenico per lo spettacolo dal vivo: teatro, danza, musica e circo contemporaneo, in spazi all’aperto, giardini, dimore storiche e arene estive, con oltre 100 repliche.

"Vela Days - Ritrova la bussola" - 25 Giugno 2020 - 15:03

"Ritrova la bussola" è il messaggio che la Federazione Italiana Vela ha proposto a tutti i circoli e alle scuole di vela per ripartire in sicurezza e con più forza di prima.

"Il tempo della buzza" - 25 Giugno 2020 - 12:05

Venerdì 26 giugno 2020 alle 18.30 “Il Brunitoio Officina di incisione e Stampa in Ghiffa” inizia la sua stagione espositiva con l’inaugurazione presso il Parco Besozzi Benioli Vicolo Jacchini, Verbania -Intra della mostra: “IL TEMPO DELLA BUZZA” Disegni di Gianni Pizzigoni con fotografie di Natale Zoppis a cura di Ubaldo Rodari.

Il Trasporto Pubblico non tornerà come prima - 23 Giugno 2020 - 15:03

Aziende e scuole protagonisti della riorganizzazione del trasporto post emergenza. Sistemi tariffari e programmazioni ormai superati vengono ridisegnate partendo dal dialogo con il territorio. Assessore Gabusi: «Faremo tutto ciò che è nelle possibilità della Regione Piemonte per organizzare un trasporto pubblico realmente rispondente alle nuove necessità».

UNCEM e RAI accordo segnale televisivo - 21 Giugno 2020 - 15:03

RAI e Uncem hanno sottoscritto lunedì 15 giugno,i un accordo per il miglioramento dei segnali televisivi nelle aree montane, rurali e interne del Paese.

Domus Sicula dona 1200€ di buoni spesa - 17 Giugno 2020 - 15:03

Martedì 16 giugno 2020 la Domus Sicula, presso il Palazzo di Città di Verbania, in presenza del Prefetto Dott. Angelo Sidoti e dell'ex Questore del VCO Dott. Salvatore Campagnolo, ha consegnato al Sindaco Silvia Marchionini 48 buoni spesa del valore complessivo di 1.200 Euro (ogni singolo Buono ha un taglio da 25 euro).

Immovilli su problematiche commercio - 16 Giugno 2020 - 12:05

"Occorre cambiare rotta perché se oggi siamo in piena difficoltà è certamente colpa dell'emergenza Coronavirus, ma non dimentichiamo tutte le mancanze di questi anni". Il capogruppo della Lega Salvini in consiglio comunale a Verbania Michael Immovilli, interviene così sulle problematiche del commercio alla luce della recente riunione con il Comune.

Immovilli: Bilancio,ridurre il deficit da Covid - 12 Giugno 2020 - 08:01

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Michael Immovilli, capogruppo Lega Salvini in consiglio comunale a Verbania riguardante il Bilancio.

Lo sguardo sui Sacri Monti - I nove Sacri Monti Prealpini - 5 Giugno 2020 - 18:06

Dal 6 giugno al 31 ottobre 2020 presso il Museo Granum di Baveno sarà possibile visitare la mostra fotografica itinerante “LO SGUARDO SUI SACRI MONTI - I nove Sacri Monti Prealpini” con gli scatti di Marco Beck Peccoz.

Carabinieri: i dati di un anno di attività - 5 Giugno 2020 - 15:03

Ricorre oggi il 206° annuale di fondazione dell’Arma dei Carabinieri, che quest’anno assume un significato ancora più profondo in quanto coincide con il centenario della concessione della prima Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Bandiera di Guerra dell’Istituzione, per il valore dimostrato e il sangue versato durante il primo conflitto mondiale.

ANPI festeggia il 2 Giugno - 1 Giugno 2020 - 08:01

Nell'anno in cui la pandemia ha stravolto le vite e la società, la Festa della Repubblica è carica di significato per la ripartenza.

Vogogna - Il borgo medievale riapre in sicurezza - 31 Maggio 2020 - 08:01

In tempo di Fase Due anche i piccoli centri si preparano a ripartire e si organizzano per permettere ai turisti una visita in totale sicurezza e con il giusto distanziamento fisico.

Provincia VCO su Parchi Alpini - 30 Maggio 2020 - 12:05

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato della Provincia del VCO, riguardante i Parchi Alpini.

VCO: territorio d'eccellenza - 26 Maggio 2020 - 10:03

"La qualità d’area del territorio della Provincia del Verbano Cusio Ossola non teme confronti : l’eccellenza del paesaggio si dispiega dal Lago d’Orta al lago di Mergozzo al lago Maggiore , con le isole Borromee , i Castelli di Cannero, il Parco di Villa Pallavicino e Villa Taranto". Inizia così la nota della Provincia del VCO, che riportiamo all'interno.

"A lume di candela" virtuale - 15 Maggio 2020 - 08:01

La programmazione delle attività Del Museo Archeologico Mergozzese e dell'Ecomuseo del Granito di Montorfano non si ferma nonostante l'emergenza sanitaria in corso.
storico - nei commenti

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 2 Aprile 2020 - 08:52

Complottisti & c.
Ogni periodo storico ha i suo aspetto assurdo e deliri. Nel '600 c'erano gli untori oggi non no vax e i no 5G o peggio che che indicano una correlazione assurda tra questa tecnologia e il virus. Da cittadino spero che questa tecnologia sia impementata in fretta nel nostro territorio.

Congresso Wikipoesia a Domo - 4 Gennaio 2020 - 11:52

Re: Re: Re: Re: Re: wikipedia
Ciao divieto Non puoi separare l'esperienza su Wikipedia di Montanari da quanto questi voleva scriverci. Wikipedia non è un palco di comizi su cui chiunque può salire e raccontare quanto gli pare, è richiesto che quanto viene inserito sia supportato da fonti affidabili (che nel caso specifico è il consenso della comunità scientifica), se inserisci cose non supportate da fonti adeguate prima o poi verranno notate, messe in dubbio e se il dubbio non è risolto rimosse. Lasciando stare il caso specifico, ho visto passare di tutto, da gente che voleva cambiare nome alla voce dello Sbarco di Anzio in Sbarco di Nettuno (indovina dove abita), a ipotesi strampalate sull'origine di personaggi storici vari, artisti vari di alcuna rilevanza (perlomeno come desubile dall'assenza di alcun testo critico o altra informazione su di essi che non fosse il giornale locale), biografie di portavoci di paritit politici senza alcun rappresentante, attori che hanno fatto solo qualche comparsata, ecc... In tutti i casi la prassi è la stessa: ci sono fonti che confermano quanto viene detto, un testo che fa l'analisi critiica del pittore ? un libro di uno storico che tratti la tesi di origini diverse di un personaggio storico ? ecc... Se si la notizia resta, altrimenti si rimuove

PD: "I 34mln per la SS34 già c'erano" - 11 Agosto 2019 - 14:23

Re: Re: Re: Battaglie navali
Ciao Giovanni% Ma non esiste più l'elettore schematico e talebano! Scusa. Davvero io sono sincero. Ho.votato radicale e PDS, meloni e Salvini. Pure oscar giannino. L'elettore fedele non esiste più. Almeno la maggioranza. È liquido e se si sente tradito molla. Io oggi voto.in parte meloni te in parte salvini ma non ho la fisionomia che descrivi tu in modo stereotipato del leghista anti immigrazione. Non è così. La mia posizione è molto più complessa. E lo stesso per molti altri non leghisti ma che votano lega o non missini ma che votano meloni. Ho un padre di 82 anni sempre stato di sinistra moderata ma mai comunista che votava pd e oggi vita lega perché ritiene salvini il politico giusto per il nostro momento storico. Non esiste l'elettore tipo. E ogni elettore va rispettato. Come ti dicevo. Oh votano tutti o votano solo le élite. A me sta bene comunque. Ma questa è una delle principali prerogative della sinistra il voto universale è l'essenza della sinistra. Vedi tu. .

Fratelli d'Italia su politiche giovanili - 6 Agosto 2019 - 09:45

la verità forse sta nel mezzo.....come sempre
D'altronde non si può nemmeno pensare di lasciare fare quello che si vuole. Si diceva di fare cambiare mentalità ai residenti che si lamentano (e chi non lo farebbe?); perché allora non pensiamo di far cambiare la mentalità ai nostri "giovani" dicendo loro che la sera potrebbe iniziare prima e di conseguenza far finire prima la serata/nottata? Certamente una parte di responsabilità è della P.A. che non ha saputo prevedere e quindi programmare un PRG in grado di isolare alcuni punti della città in maniera tale che si potesse conciliare la presenza di locali serali/notturni. Ancora oggi ci sono situazioni in cui sopra il locale abitano le persone. Immaginatevi cosa vuole dire abitare sopra un locale che ha clienti fino alle due o alle tre…...chi di voi, che scrive, vorrebbe fare cambio con la sua tranquilla casetta? Bisogna quindi cercare di conciliare le due presenze con intelligenza ma anche con intransigenza. Le regole ci sono e devo essere rispettate (per altro regole comunali - regionali e nazionali). Gli esempi sono tanti e ognuno può dire la sua. Io sono stata recentemente in Francia, in una città poco più grossa di VB. I locali nel centro storico sono quasi esclusivamente ristoranti silenziosi che non servono più dopo le 22.. I pub e Music Cafè sono tutti nella parte dove sorgono i palazzi degli uffici e dove la sera, tranne in qualche raro caso, non sono presenti residenti, Al punto tale che arrivando nel centro (piazza della municipio) pensavo ci fosse qualche sciopero…….completamente deserto. Ho poi chiesto e mi sono ritrovata in mezzo a strade e stradine (che alla sera diventano pedonali) affollate all'inverosimile. Il modello potrebbe adattarsi anche a Verbania o a qualunque altro posto ma deve esserci un'adeguata volontà di realizzarlo, specie ora che si dovrebbe aprire la questione degli spazi lasciati dall'Acetati.. Alegar

Verbania festeggia 80 anni - 8 Aprile 2019 - 09:40

Re: Re: Re: Re: Re: 1938...
Ciao marco in verità il governo è anche frutto del contesto storico: per es. la partecipazione ad un'inutile guerra.

Verbania festeggia 80 anni - 6 Aprile 2019 - 17:56

Re: Re: Re: Re: 1938...
Ciao SINISTRO, chi lo dice che si stava peggio? in quell'epoca la gente era più povera e sicuramente non stava meglio di ora, ma per il contesto storico, non certo per il governo, anzi!

Proposte del Comitato per il San Bernardino - Video - 19 Marzo 2019 - 18:08

Re: Il turismo.....questo sconosciuto
Ciao annes Limitarsi a dire che in CH "...nelle località turistiche di questi due paesi alle 23 non si serve più ai tavoli esterni e i locali sono tutti insonorizzati" è una banalità assurda! Come se Locarno non avesse un festival del cinema, una stagione teatrale e concertistica di altissimi livello o che Ascona non avesse un festival del jazz storico...insomma, la Svizzera ha molti difetti, ma ha un'offerta turistica di che non si limita certamente al " turismo naturalista, contemplativo, delle famiglie che alle 22.30, normalmente, va a dormire". Sei mai stata all'ora dell'aperitivo di un giorno qualsiasi sul lungolago di Ascona, in piazza grande a Locarno o nel centro di Lugano?

Lega: fermeremo l'ospedale unico - 17 Marzo 2019 - 11:30

Re: Re: Mah?
Ciao Giovanni% sì, quasi scontato perchè vige la regola dell'ondata politica del momento. A parte non avere oggi ancora un candidato, figuriamoci un programma, ma possiamo parlare per favore sul concreto? Cosa porterà il nuovo governatore al territorio del VCO? Per la giunta uscente il biglietto da visita è l'ospedale UNICO e NUOVO, Sappiamo da un coordinatore territoriale della Lega che la contropartita sarà un ospedale UNICO e VECCHIO. C'è altro? Chiamparino si presenta con 200M€ di investimento sul territorio? Pensate che gli stessi soldi (misto pubblico e privato) arriveranno lo stesso senza il progetto del nosocomio UNICO e NUOVO? Dobbiamo credere ancora alla storiella dei canoni idrici (mai girati da Torino, figuriamoci quando non avremo nemmeno un rappresentante territoriale in giunta). Va bene il voto di pancia (anzi no, non va bene per nulla ma questo è quello che passa questo periodo storico), ma poi diamolo un occhio sulla concretezza delle azioni politiche per favore! Saluti AleB

Di Gregorio candidato sindaco PCI - 4 Marzo 2019 - 10:30

Re: Ah. ..quel partito. .
Ciao robi comunque la si veda, allora un terzo dell'elettorato italiano votava per quel partito, per questo il PCI era il più grande d'occidente, e l'Italia democristiana, con tutte quelle aziende pubbliche e nazionalizzate, l'unico Paese occidentale a non essere inviso al blocco Sovietico. Inoltre un grande statista centrista pagò con la vita il compromesso storico....

"Fidati e affidati: il mio cammino di Santiago" - 1 Marzo 2019 - 19:36

Percorsi alternativi
Non voglio svalutare il cammino di Santiago, l'esperienza anche se ridotta a pochi giorni e poche centinaia di km (personalmente la prima volta per per problemi fisici, la seconda idem - anche se più contenuti - unitamente ad uno stato mentale pessimo) lascia anche delle tracce positive. Al di là delle condizioni fisiche e mentali soggettive, ormai da almeno 15 anni è diventato un business che soffoca l'individuo. I dati di affluenza da inizio anni 2000 dei camminatori sono impressionanti, con tutto quel che ne consegue. Già da diverso tempo non controllo i dati ma credo che i mesi ideali per affrontarlo con la dovuta calma e pace si riducano ad un paio se si esclude in partenza quelli invernali, quindi da ottobre (sono 800 km quindi in 25/30 giorni si giunge a Santiago da St Jean Pied de Port) oppure da metà o fine febbraio. L'ideale, a mio parere, ma solo per chi non ha problemi di denaro, è alloggiare nei bed and breakfast o comunque dove si ha la possibilità di avere una camera privata, perché i disagi di una camera comune li si possono sopportare 1 settimana, dopodichè l'esasperazione prende il sopravvento; naturalmente ciò non è valido per tutti ma bisogna avere i nervi saldi; alcuni esempi: code per chiedere ospitalità al rifugio; russate a non finire che ti impediscono di dormire per ore e ore; code per lavarsi; assenza di privacy; unitamente ai disagi vari come ad esempio lavarsi gli indumenti, e se sei solo, ciò richiede ancora più impegno e pazienza. Partire da soli è eccitante ma dopo un po' inizia a pesare tanto quanto procedere involontariamente con persone che preferiresti perdere per strada, cosa piuttosto difficile perché il passo più o meno è uguale per quasi tutti, Molti partono perché pieni di problemi, non voglio fare di tutte le erbe un fascio ma penso che sia meglio pensare a camminate più brevi, di 4-5 giorni, più facili da gestire psicologicamente e molto meno stressanti, quindi su percorsi che se pure non hanno valore spirituale o storico concedono maggiore spazio alla libertà interiore ed esteriore.

Forza Italia su urbanistica e lavori pubblici - 21 Febbraio 2019 - 15:21

Re: Urbanistica e lavori pubblici: l'altra notizia
Ciao AleB Oggi ho poco tempo, ti faccio notare solamente che nella lista dei meriti, per errore hai inserito la costruzione di un supermercato da parte di un soggetto privato che sorge nell'area dove una volta sorgeva anche uno storico hotel

Furto di profumi - 12 Febbraio 2019 - 10:35

Re: Ecco, appunto....
Ciao lupusinfabula non credo che il personale sia disposto a prestare di nuovo servizio in quelli dismessi sulle isole. Inoltre, riguardo gli altri vecchi, molti sono ancora presenti in centro città, o quasi, e, a norma di legge, al pari di stazioni di servizio e cimiteri, non potrebbero nemmeno più stare dove sono. Ma sia sa, i motivi di tale permanenza sono dei più disparati. Per es., a Milano, che ne ha attualmente 3, di cui 2 nuovi periferici ma ben collegati, chiudere quello storico significherebbe privare la città di una sicura fonte di scambi commerciali. Se pensi alla nostra città, si fece negli anni addietro un tentativo di costruirne uno nuovo verso Fondotoce, tra i campetti da golf e la stazione FS, ma il risultato del carotaggio del terreno diede esito negativo, considerate le infiltrazioni d'acqua. Allora si decise per la ristrutturazione di quello esistente.

"Collasso - Come le società scelgono di morire" - 6 Febbraio 2019 - 09:36

Re: Re: Re: Si
Ciao robi beh, però il comunismo è durato più del doppio del nazifascismo, almeno in Europa. Se poi osserviamo chi e come comanda ad Est da quasi un ventennio, allora sorgono parecchi dubbi sulla sua dipartita. Non a caso, si parla di fascismi: nero, rosso e verde (fondamentalismo islamico). Quanto a ciò che succede a casa nostra, la solita politica del falso compromesso storico-politico: autocrazia tinta di giallo, con sfumature verdi e blu. Un intruglio di colori caldi, freddi e neutri, quanto è necessario per disorientare e confondere le masse.

Nasce "Alleanza civica del Nord" - 23 Gennaio 2019 - 15:46

Re: Civismo cittadino
Ciao Con Silvia per Verbania in una fase che, come fosse antani prevede congiunture parallele di livelle storico-altolocate e permatura una sofferta condizione di stress post traumatico, considerando anche la fase congiuturale dell'affezione probiotica benché asintomatica, ci sembra corretto valutarne un volturno aperto. In sostanza si sostiene che la temperatura dell'acqua dipende dall'ideologia di chi ha perso orizzonte e partito ma vuole contare. stika! :-D

"Luigi Vietti - L'architetto della Costa Smeralda" - 23 Gennaio 2019 - 09:21

SARA'...
Ma l'architettura, e le arti in generale, rimangono tali, a prescindere dal periodo storico/politico....

Da VCO al corteo NO TAV - 10 Dicembre 2018 - 15:35

Re: perchè?
Signor Paolino, purtroppo la risposta non e' cosi semplice e lineare. Puo' essere di aiuto la lettura del seguente articolo https://digilander.libero.it/altavoracita/storico/altavel/sc3.htm E un po' complesso, ma essenzialmente lo sviluppo futuro dei trasporti deve prendere in considerazione diversi fattori di evoluzione. Come esperienza personale le posso dire che se le imprese con grandi volumi di distribuzione merci avessero a disposizione dei centri di smistamento Intermodali ( cioe' caricare i truck sui vagoni ) efficienti nei punti strategi e quindi una linea ferroviaria efficiente, ne avrebbero grande giovamento. Meno tempo per il trasporto = meno costi di inventario (stock) in viaggio. Pero' occorre una rete veloce ed efficiente negli smistamenti, Ne conseguirebbe che utilizzerebbero i truck solo per il trasporto locale, inquinando di meno. Adesso pochi lo fanno perche' non e' conveniente..

Area Acetati una nota degli ambientalisti - 10 Dicembre 2018 - 05:52

Re: Re: Re: Re: Obiettivo bonifica del sito
Ciao Hans Axel Von Fersen certamente la gestione e relative spese del nuovo forno crematorio se la potrebbero accollare l'amministrazione comunale ma questo avrebbe distratto molte risorse non consentendo così l'attuazione di importanti progetti di primaria importanza, oggi in fase di realizzazione. Un esempio su tutti il recupero del patrimonio immobilare, storico e turistico, di Verbania quali palazzi Pretorio, Viani Dugnani, Biumi Innocenti, Cioja, Villa San Remigio e ora Villa Simonetta (in totale degrado erischio crollo), tutti interventi eseguiti con fondi comunali. Pensiamo sia più importante investire, ripetiamo, investire nel nostro patrimonio immobiliare storico per lo sviluppo di un turismo culturale (arte, storia, cultura) da affiancare a quello prettamente di svago, fondamentali per una città che ambisce a divenire prettamente turistica. Per concludere l'annosa discussione su Acetati ribadiamo quanrto detto da noi ma anche da altri cittadini qui intervenuti, che permette inoltre un illuminante collegameto con quanto or ora affermato sui necessari investimenti per un auspicabile sviluppo turistico della citta: qualsivoglia attività turistica non potrà fare a meno di quelle realtà economiche a supporto della stessa, e le idee contenute nel master plan Acetati consentirebbero anche tale sostentamento al turismo, quello auspicato anche da info all'interno dell'area. Ma secondo lei, invece, il progetto da seguire consiste nel far fallire Acetati per sbarazzarsene, piuttosto che agevolarla perché riesca a vendere i lotti immobiliari ai privati e intervenire quindi a spese sue sulla bonifica; procedere poi alla vendita dei terreni inquinati a presunti acquirenti privati che mai potranno essere industriali, perché intenzione dell'amministrazione è quella si disinnescare una bomba ecologica posta in centro città e perseguire progetti che siano ecocompatibili ed ecosostenibili, per cui essi si dovrebbero accollare la totale spesa per la bonifica per poi investire fortemente in progetti economici nel campo del comnercio per finanziare di altri, auspicabilmente al servizio della città, della persona e del turismo. I nostri migliori auguri. Cordiali saluti.

Area Acetati una nota degli ambientalisti - 9 Dicembre 2018 - 10:14

Idee e necessità di breve periodo
Si continua a puntare il dito sugli spazi commerciali e si dimentica la destinazione per tutto il resto: tra l'altro qualsivoglia attività turistica non potrà fare a meno di quelle realtà economiche a supporto della stessa. Il concetto espresso dalla Lista Civica mi sembra - evidentemente solo a me ed a pochi altri, tanto semplice quanto disarmante: serve disinnescare l'ordigno burocratico che, una volta esploso, causerebbe macerie dalle quali qualsiasi ricostruzione diventerebbe una missione impossibile. C'è chi preferisce evitare un'esplosione e c'è chi quell'esplosione la cerca con forza, pensando di ricostruire meglio da quello che ne rimarrà. Vivono evidentemente una realtà diversa dalla nostra: quella che non riesce a rimettere in piedi un parcheggio, quello di Via sanzio, figlio dello stesso tipo di esplosione; un fallimento che si porta dietro un rudere invendibile (diverse le aste andate deserte) e che rimane alla città come monito. Stiamo parlando di 4 mura in CA: evidentemente non serve come esempio di quello che potrà accadere a tutta l'area Acetati una volta dichiarata fallita la società. Io rimango dalla parte del FARE, anche con tutte le idee espresse qui ed altrove (c'è appena stato un workshop sul tema, giusto perchè le cose le stanon facendo sotto banco!) che non escludono comunque spazi commerciali in senso lato. Ma, ormai stanco di sentire la stessa filastrocca, mi piacerebbe davvero che le cose andassero come sperato dai più, per ritrovarci qui tra 10 anni e prendere atto che il periodo storico in cui viviamo non è quello in cui tanti credono di vivere. Saluti AleB

Montani contrario al progetto ex Acetati - 25 Novembre 2018 - 16:52

ci sono anche io
Non posso esimermi dal commentare anche io, considerando che stanno commentando tutti i pezzi da novanta del blog e per l'occasione è risorto un grande calibro che s'era messo spontaneamente in quiescenza. Partiamo dalla matematica che è poco opinabile, dai 16 e/mq che è un dato che non ha alcun senso. Se si deve fare qualche conto, il costo della bonifica deve essere riferito esclusivamente alla superficie costruibile e non sull'intera area. Se 2,5M euro sono una montagna di soldi (che poi li ha comunicati acetati che aveva tutto l'interesse a spararla grossa) sarebbero pochi soldi se poi si potesse edificare 250.000 mq. In pratica avrebbe un'incidenza di 10e/mq e quindi sarebbe insignificante. Se invece si potesse edificare 25.000 mq allora ci sarebbe un'incidenza di 100e/mq che inizia già a cubare ma sempre sostenibile. Se invece si potesse edificare 2.500 mq allora il costo di bonifica sarebbe insostenibile per qualsiasi speculatore. Ciò premesso, facciamo 2 ragionamenti. Cosa porta ricchezza: il commercio o l'industria? Rispolveriamo i ricordi degli studi di 2a media e capiamo che il commercio dovrebbe rientrare nel cosiddetto "terziario" ovverosia "servizi" a "servizio" dell'"industria" "primaria" (fabbriche o turismo). Il turismo genera ricchezza se permette di far entrare capitali dall'estero. Il turismo di italiani possiamo semplificarlo come una "partita di giro" tra italiani come lo è il commercio verso italiani. Soldi che escono da una tasca italiana ed entrano in un'altra tasca italiana. Un’industria crea ricchezza perché dà valore aggiunto alle produzioni e se queste produzioni vengono esportate allora è vera ricchezza per la nazione. Normalmente l’industria dà paghe buone e regolarmente pagate negli straordinari, nel commercio ultimamente è il contrario. Già buono se arriva la paga base, straordinari e festivi neanche a parlarle. Ad ogni modo l’Italia è un Paese a fortissima deindustrializzazione e quindi le aree industriali hanno poco valore, addirittura pochissimo se andassero all’asta e allora visto in prezzo di saldo potrebbe essere appetibile per qualche INDUSTRIALE che grazie al poco prezzo potrebbe investire e ritenere un fattore secondario la brutta localizzazione dell’area. Sono ormai pochissime le industrie collocate all’interno di una città e ciò può essere un ostacolo nel caso ci si dovesse “scontrare” con gli abitanti. Idem lo è il commercio. L’economia ci ha sempre insegnato che ciò che accade negli USA poi accadrà da noi. Negli USA il commercio tradizionale dei grandi mall (perdonami Lupus) è in profonda crisi. Tecnicamente è il cosiddetto effetto Amazon. E di conseguenza è crisi anche per gli immobili commerciali. Ci sono tantissimi locali commerciali vuoti coi cartelli affittasi-vendesi e nuovi insediamenti commerciali non avrebbero premesse favorevoli. Sopravvive il commercio che si basa sull’esperienza e sul servizio. Al turista tipico interessa fare il giro nel centro storico e comprate nei negozi lì operanti. I negozi, senza storia, senza “ambientazione” sono poco interessanti. Ci sono ovunque, in centri commerciali più grandi, magari a prezzi più bassi, più vicini a casa loro senza incunearsi a Verbania. Questa amministrazione vorrebbe rilanciare il commercio a Trobaso e in via Tacchini. Creare una nuova zona commerciale non è assolutamente compatibile con gli intenti dichiarati. Se fallisse acetati poco male, il tutto andrebbe all’asta e magari botta di ci e potrebbe essere rilevata per quattro soldi da qualche industriale vero. Al limite potrà acquisirla il comune e poi convertirla in area commerciale e poi lottizzarla facendoci anche un discreto affare. Affare che oggi è nelle mani di acetati grazie al benestare dall’AC. Favore che spesso è negato al comune cittadino. Stupisce come questa amministrazione abbia fatto i ponti d’oro a grandi gruppi (vedasi affare Lidl) o ora si stia prodigando per favorire gli affari speculativi immobiliari di una società che ha dismesso la fabbrica italiana per delocalizzarla i

Montani contrario al progetto ex Acetati - 23 Novembre 2018 - 14:21

Re: Commento..to be continued
.. Per quelli che hanno così paura del nuovo parco commerciale dell’area, faccio notare che questo si risolverebbe in: - Lotto funzionale 1B: Ristorazione. Nuovo ristorante, come tanti ne aprono e tanti ne chiudono - Lotto funzionale 1A: Completamento insediamenti esistenti. Si parla, vista ormai la comparsa dell’investitore, di un’attività della dimensione (inferiore?) di Esselunga (Risparmio Casa?). SLP di 5800mq: lo sappiamo vero cosa significa SLP? Google vi aiuta nel caso. - Lotto funzionale 2: mercato coperto e ristorazione. Questo è il masterplan tanto discusso per la parte di vendita commerciale. Davvero bisogna essere così preoccupati? Probabilmente nel breve termine vedremo una specie di grancasa del casalingo accanto all’esselunga: quali piccole attività imprenditoriali del centro storico intrese ne trarrebbero un significativo svantaggio? Non si capisce. Infine, per quanto riguarda la proposta del CNR, mi sovvengono solo due pensieri: molto suggestiva ma alquanto fuori da tempi. Chi dovrebbe investire con lucro in questo progetto? Solo un investimento di lungo termine da parte del pubblico potrebbe avere senso per una tale proposta. Purtroppo per noi, questo non è il periodo storico adatto per pensare che lo Stato si faccia carico di attività di questo genere. Questo treno passa OGGI e tra trent’anni: a me piacerebbe vedere gli effetti di una riurbanizzazione di questa area nel medio termine. Se così non sarà, ce lo terremo così…contenti voi! Saluti AleB
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