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Giallo Stresa 2021 - 17 Aprile 2021 - 19:06

L’assessorato alla Cultura e Turismo della Città di Stresa organizza in collaborazione con il Giallo Mondadori, con il patrocinio di Provincia del Verbano Cusio Ossola, Comunità di Lavoro Regio Insubrica, Distretto Turistico dei Laghi, Unione Industriale del Verbano Cusio Ossola, Associazione Gente di Lago e di Fiume, Terre Borromeo, Soroptimist International Club Verbano l'edizione 2021 del concorso letterario Giallo Stresa per racconti inediti di genere giallo ambientati in una località di lago ben identificata del Piemonte, Lombardia e Svizzera Italiana redatti in lingua italiana.

Villa Poss: diffida del Comune - 31 Marzo 2021 - 09:33

Villa Poss: atto di diffida e messa in mora relativa alla verifica tecnica della funzionalità dei muri di sostegno ed alla verifica della stabilità delle alberature lungo la SS 34 del lago Maggiore.

Marchionini su gestione rifiuti - 7 Marzo 2021 - 09:16

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Sindaco Silvia Marchionini, in risposta a Voce Libera VCO sulla questione gestione rifiuti.

Insieme per Verbania: no supermercato, si parco urbano - 1 Marzo 2021 - 15:05

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del gruppo consigliare Insieme per Verbania sul futuro dell’ex area Hillebrand.

Aceri in piazza Città Gemellate - 20 Febbraio 2021 - 15:03

Il 21 marzo si terrà la posa dei venti Aceri in piazza Città Gemellate a Verbania con le associazioni cittadine.

Green Digital nelle scuole del VCO - 12 Febbraio 2021 - 16:06

L’anno scolastico 2020-21 è senza dubbio l’anno in cui la didattica a distanza ha ottenuto maggiore spazio, diventando di fatto una regola e non più un’eccezione quando si parla di formazione scolastica.

Lincio su gestione rifiuti - 11 Febbraio 2021 - 08:01

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Presidente della Provincia del VCO, riguardante la gestione dei rifiuti

Il corridoio ecologico per Verbania circolare - 15 Gennaio 2021 - 15:03

Il corridoio ecologico per Verbania circolare. Progetto di buone pratiche territoriali del Comune di Verbania, Ars.Uni.VCO e Cooperativa Sociale Mani Tese finanziato dalla Fondazione Cariplo. Il progetto riceverà una menzione sabato 16 gennaio al Premio “di eccellenza verso un’economia circolare" della Fondazione Cogeme.

Minoranze su ultimo Consiglio Comunale - 30 Dicembre 2020 - 11:04

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Gruppo Consiliare Prima Verbania, del Gruppo Consiliare Insieme per Verbania, e del Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle di Verbania, riguardante l'ultimo Consiglio Comunale del 2020 e alcuni atteggiamenti della Maggioranza.

Colore rosso del torrente: tutto ok - 28 Dicembre 2020 - 15:03

Colorazione rossa nelle acque del torrente Selva Spessa a Baveno. Nessun inquinamento afferma ARPA, solo la presenza naturale del ferro nei minerali e rocce del territorio.

Edilizia Scolastica: Lincio scrive ai sindaci - 11 Dicembre 2020 - 10:03

Si riporta di seguito il testo della nota inviata dal Presidente della Provincia in data 9 dicembre 2020 ai Sindaci dei Comuni di Verbania, Omegna e Domodossola per verificare la loro disponibilità a ragionare insieme su un progetto rivoluzionario e innovativo in tema di edilizia scolastica.

Marchionini scrive a Cirio per sostegno RSA - 5 Dicembre 2020 - 11:05

Il Sindaco di Verbania Marchionini scrive al Presidente della regione Cirio. Necessario sostenere economicamente le Residenze per Anziani Piemontesi. Anche quella verbanese è in difficoltà.

Riclassificazione strade ad ANAS - 20 Novembre 2020 - 10:02

La Provincia del Verbano Cusio Ossola, interviene sul previsto passaggio di alcune strade ad ANAS.

Arrivati gli alberi per le nuove piantumazioni a Verbania - 18 Novembre 2020 - 15:03

La linea scelta dall’Amministrazione verbanese per quanto riguarda la cura del verde cittadino è chiara già dall'anno scorso: individuare gli alberi con problemi e quelli pericolosi (con la verifica di stabilita che ha riguardato oltre 900 piante importanti come dimensioni) e nel caso abbatterli (cosa già fatta per oltre 40 di essi), per poi piantumarne degli altri in accordo con le associazioni del territorio, per rendere la nostra città più verde e sicura.

Caucino risponde a Monti su tamponi RSA - 15 Novembre 2020 - 19:44

“La situazione di Baveno è il chiaro esempio del perché la Regione Piemonte ha voluto avviare uno specifico monitoraggio delle Rsa e delle residenze per anziani del Piemonte mediante 700mila tamponi rapidi che abbiamo acquistato e che vengono consegnati ogni 15 giorni dalla nostra Protezione civile regionale direttamente alle strutture”, dichiara l’assessore alle Politiche sociali, Chiara Caucino, commentando le parole del sindaco di Baveno, che ha evidenziato un ritardo dell’Asl locale nel comunicare l’esito dei tamponi molecolari.

Bicincittà proposte per Piazza Garibaldi Pallanza - 14 Novembre 2020 - 19:06

Aderendo all'invito del sindaco del Comune di Verbania, l'Associazione Bicincittà Verbano Cusio Ossola invia il proprio contributo per la redazione del progetto di Piazza Garibaldi di Pallanza. A nome dell'associazione Bicincittà Verbano Cusio Ossola

Verbania Civica su Villa Simonetta al Cobianchi - 28 Ottobre 2020 - 12:05

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Gruppo Civico, Verbania Civica, riguardante la concessione di Villa Simonetta all'Istituto Cobianchi di Intra.

Provvedimenti assunti dall’Unità di Gestione Covid19 dell’ASL VCO - 27 Ottobre 2020 - 17:50

Il Gruppo Locale Emergenze Infettive, che per l’emergenza da SARS-COV2 assume il ruolo di Unità di Gestione Covid19, è stato riconvocato nella giornata di lunedì 26 ottobre per una verifica della situazione sul nostro territorio, in particolare per analizzare l’occupazione dei posti letto negli Ospedali di Verbania, Domodossola e Omegna e per valutare la pressione sui servizi territoriali.

Vigili del fuoco recuperano 8 escursionisti - VIDEO - 19 Ottobre 2020 - 11:04

Interventi dei Vigili del Fuoco per soccorso a persone in data 18/10/2020. 8 escursionisti in difficoltà in zona impervia nel comune di Antrona Schieranco località Cheggio (Pizzo Montalto).

Coronavirus: aggiornamenti (17/10/2020 - ore 17.00) da Regione Piemonte - 17 Ottobre 2020 - 17:32

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 29.246(+112 rispetto a ieri).
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Italexit VCO su stoccaggio rifiuti - 1 Marzo 2021 - 18:33

Re: Re: inceneritori
Ciao Hans Axel Von Fersen è per questo che impianti del genere devono avere a disposizione camini molto alti. In termini atmosferici quello che succede a terra non è la stessa cosa di quanto succede a 35 o 60 metri da terra. Potrebbe sembrare che sia la stessa cosa mentre non lo è per niente. Già a 35 metri c'è un costante rimescolamento dell'aria. Ovvio che in regimi di estrema alta pressione questo spesso non si verifica (come in questi giorni), ma non succede spesso. Riguardo alla Danimarca.....beh vorrei dire (in linea generale ma bisognerebbe aprire un capitolo a parte che tratta che tipo di particelle/gas etc...etc...) che hanno un grosso vantaggio. Le zone ventose sono proprio quelle che consentono alla Danimarca di "regalare" agli altri ciò che esce dai loro camini....per loro è importante il " not in my back yard".

Comitato Salute VCO: "Una sanità per ogni stagione?" - 10 Novembre 2020 - 08:11

INTERESSI PRIVATI E PUBBLICHE VIRTU'
E', allo stato attuale delle cose e della pandemia in corso, che la politica, sia nazionale che locale, continui a mostrare la sua proverbiale inabilità all'interesse della popolazione optando, invece, alle preferenze personali e di partito. Sin dall’inizio, nessuno era pronto davvero a far fronte ad una situazione come quella causata dal Covid19, a meno che non fosse lo stesso “autore del virus...” tuttavia, abbiamo visto che la prima ondata d'urto ha largamente sforato le più arroccate posizioni gestionali dei responsabili regionali. La seconda che stiamo vivendo, avrebbe dovuto essere meno sorprendente rispetto alla prima, ma pare ora il contrario. In questi casi si deve essere estremamente razionali, come? Descrivo sinteticamente alcuni punti fondamentali di come si dovrebbe affrontare l'emergenza dopo la prima ondata della primavera:: 1) immediato set up delle strutture ospedaliere regionali esistenti e che hanno operato alle terapie. 2) descrizione delle problematiche a cui hanno dovuto maggiormente far fronte e valutando ogni possibilità razionale di solving problem. 3) set up delle disponibilità di posti adibiti alle terapie intensive per ogni struttura evidenziando eventuali e possibili implementazioni in loco o limitrofe. 4) set up dei medici ed infermieri per verificare la copertura massima per ogni struttura ed il potenziale reclutamento di nuove figure. 5) set up dei prodotti di primo intervento per le patologie Covid e relativo approvvigionamento programmato sia in ordine alla sicurezza degli operatori che dei degenti. 6) fotografia del network degli ospedali operanti nel raggio di 100 km, gestiti dalla direzione sanitaria o da una figura dedicata e verifica dei posti letto e del personale al fine, eventualmente, di potere dirottare i pazienti in altre strutture evitando situazioni di crisi di posti in rianimazione nelle strutture. 7) delegare ai medici di base la possibilità di effettuare tamponi in modo da evitare ingorghi nelle strutture ospedaliere. 8) costituire in tempi brevi una task force locale addestrata preliminarmente all’assistenza dei cittadini con l’aiuto delle Forze Armate, degli Alpini o della Protezione Civile in collaborazione con psicologi operanti nel territorio. 9) aggiornamento dei sistemi informatici condivisi tra ospedali, ASL e regioni, ancora incompleti e non dialoganti tra loro (un dramma). Mi fermo qui, ma ci sarebbe molto altro ancora. Certo che ne verremo fuori, il mondo non si fermerà al Covid19, tuttavia ciò che mi chiedo saremo in grado, dopo questa pandemia, di far fronte ad altre eventuali situazioni del genere? Saremo in grado di creare una polis che, finalmente, possa essere gestita da persone serie e competenti invece che da individui prestati alla politica senza alcuna competenza, interesse personale o di partito? Lo vedremo, anche presto.

Obbligo di mascherina anche all’aperto dalle 18 alle 6 - 20 Agosto 2020 - 18:21

Re: Re: Re: Oggettivamente..
[Non ho letto gli eventuali commenti a favore o sfavore delle cose che ho detto perché purtroppo non ho tempo per replicare, e come già ho detto non sono interessato a contrappormi, scrivo le mie idee e queste sono dirette a chi ha dei dubbi seppure in forma embrionale]. Aggiungo al volo ai dati che ho riportato una considerazione importante. I valori in percentuale della "letalità" (che significa percentuale dei morti rispetto ai contagiati) che ho ricavato dai dati ufficiali (qui ho comparato Italia e Svezia ma si può vedere anche quelli che qualche tempo fa citavo per la Svizzera, e ho preso questi 2 paesi perchè si sono approcciati in modalità estremamente diverse dalla maggioranza) sono naturalmente alterati, infatti con "casi confermati" (di persone che si sono presi il virus) significa verificati attraverso tamponi. (Sul capitolo tamponi si aprirebbe altro capitolo... evito e concludo ma invito a cercare notizie in proposito). Dico naturalmente alterati perché i tamponi sono stati fatti su un marginale numero di persone, le persone che potrebbero risultare positive (e ripeto: l'assioma positivo=malato è da scordare, errato come qualsiasi medico può confermare, esattamente come giocare col termine contagiato, se una persona ha in sè il virus e non ha alcun sintomo non appartiene alla categoria contagiato in quanto questo termine implica sintomi di malattia, punti importanti da mettersi bene in testa) se fosse possibile una verifica estesa alle totalità delle popolazioni (cosa che personalmente aborrrrrrro, come direbbe mughini....) sarebbero enormemente più numerose, dunque le percentuali di "letalità" sono drasticamente inferiori a quelle che risultano nei dati ufficiali. C'è una obiezione possibile che si potrebbe fare a ciò che ho mostrato ma non ne accenno perché dovre impiegare un po' di tempo (per scrivere) per far comprendere che è piuttosto debole per una serie di motivazioni, mi pare comunque di ricordare vagamente che qualche settimana fa quando comparavo italia e svizzera qualcuno ne aveva fatto cenno, con la svezia la questione è leggermente diversa ma non di molto. Ripeto, non si tratta di cercare di avere ragione si tratta di non affidarsi totalmente ai semidei che ti dicono qual'è la verità e che ti privano della libertà, è una delle basi della democrazia, richiede impegno, fatica, lo so benissimo in quanto non ho una mente eccelsa e non sono una persona di grande iniziativa ma supplisco con una innata diffidenza. "Ecco: io vi mando come pecore in mezzo ai lupi; siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe". Forse anche solo per una settimana, basterebbe fare 3 semplici cose (a dire il vero le ultime due le meno semplici): evitare accuratamente tv e giornali; leggere con distacco coloro che nel web sono considerati generatori e propagatori di fake news (la mente volente o nolente subirà uno shock, inizierà a vacillare - e questa pratica è valida anche se si trattasse di intercettare coloro che scrivono effettivamente stupidate, l'importante è valutare e osservarsi); fare silenzio nella testa per alcuni minuti al giorno, la sera, soli. Bene, vi lascio al mattatore Sinistro, virtualmente l'ho nominato mio braccio destro, lui saprà consigliarvi, come Susanna Agnelli su Oggi con "Risposte private", anzi suggerisco a Verbania Notizie di integrarlo nel team per la sua innata saggezza.

Lega multe e buon senso - 1 Giugno 2020 - 21:04

Re: multa
Ciao nadia pongo una umile domanda. Da Verbania al confine con la Svizzera c'è circa 1/2 ora di strada, tale linea di confine con l'Italia si prolunga per oltre 600 km, e i virus sono sprovvisti di coscienza (a dir la verità anche molti umani ma questo è altro discorso...) che permetta loro di calibrare attacchi a seconda delle antipatie; conosci le modalità con cui hanno affrontato la questione covid e conosci i dati relativi? In altre parole, sei al corrente che là le limitazioni alle libertà sono state estremamente contenute, imparagonabili con quanto è avvenuto in Italia, ed hai reperito i vari dati relativi all'epidemia per paragonarli con quelli su suolo italiano? Io l'ho fatto. Si sono adottati 2 metodi estremamente diversi, ora non resta che compararli, con maggiore precisione fra alcuni mesi ma sin da ora si può giungere ad avere una panoramica piuttosto chiara, non con le opinioni personali, fra le quali la mia. Sono disinteressato al convincimento o alla discussione, prendono entrambi troppo tempo e lasciano il tempo che trovano, la cosa importante a mio parere è sempre e solo la verifica personale, chi vuole imporre verità dovrebbe sempre essere tenuto a distanza, chiunque esso sia e qualunque entità rappresenti.

Montani su banche e rimborsi risparmiatori - 9 Aprile 2019 - 22:10

Re: Re: Re: IO BOH??? Laura
Riceveranno i rimborsi direttamente soltanto quelli con un reddito imponibile inferiore ai 35mila euro (per singola persona componente del nucleo familiare, inizialmente si parlava invece di Isee), oppure coloro che dispongono di un patrimonio mobiliare non superiore a 100.000 euro. Gli altri dovranno passare al vaglio di una verifica arbitrale davanti alla commissione dei 9 esperti indipendenti creata ad hoc, con regole semplificate e «tipizzate» per accelerare l’iter burocratico e concludere con un sì o con un no la pratica. Ciao paolino

Montani su banche e rimborsi risparmiatori - 9 Aprile 2019 - 22:08

Re: Re: Re: IO BOH??? Laura
Riceveranno i rimborsi direttamente soltanto quelli con un reddito imponibile inferiore ai 35mila euro (per singola persona componente del nucleo familiare, inizialmente si parlava invece di Isee), oppure coloro che dispongono di un patrimonio mobiliare non superiore a 100.000 euro. Gli altri dovranno passare al vaglio di una verifica arbitrale davanti alla commissione dei 9 esperti indipendenti creata ad hoc, con regole semplificate e «tipizzate» per accelerare l’iter burocratico e concludere con un sì o con un no la pratica. Ciao paolino

M5S su progetto P.zza Fratelli Bandiera - 21 Febbraio 2019 - 14:36

Re: Re: Decrescita in....felice
Ciao Giovanni% non metto in dubbio i problemi relativi ai pozzi di approvvigionamento idrico e sono daccordo sul fatto che il progetto e' controverso e molto migliorabile. Vorrei pero' una verifica specifica di quali sono le controindicazioni della realizzazione del progetto sulle le condotte dell'acqua. Se sono considerazioni basate su fatti concreti, allora la mia preoccupazione precedente decade. Altrimenti confermo

Nasce "Alleanza civica del Nord" - 5 Febbraio 2019 - 09:46

L'autonomia del Nord fa paura a Salvini
Che sia il Pd Renzi (Gentiloni) o il giallo-verde di Salvini-Di Maio l'incapacità di avere un rapporto positivo con i territori, le città metropolitane (Milano e Torino e Genova su tutte), le citate macroregioni e,quindi, con l'Europa è la stessa. Il federalismo istituzionale passa prima dal federalismo politico, non ci piove. Alleanza Civica per il Nord, non sarà LA soluzione, ma una soluzione sì. Essa nasce per rispondere alla domanda inevasa di formazioni politiche in grado di discutere e rendere conto ai cittadini ed alle istituzioni del territorio delle scelte fatte. Si verifica ancora una volta l’impossibilità di avere un rapporto utile e duraturo fra territori e centro nazionale all’interno di una stessa formazione politica guidata dal principio della subordinazione gerarchica dei territori al centro romano (tale è ormai a tutti gli effetti la Lega di Salvini). La differenza fra chi vede l’autonomia come una modifica del regionalismo, un sistema di distribuzione del potere fra venti regioni di dimensioni fra loro diversissime e chi, come noi di Alleanza Civica per il Nord, intende l’autonomia come la nuova organizzazione istituzionale e funzionale di un territorio omogeneo e quindi di non più di cinque nuove grandi Macroregioni, non può più essere annullata in partiti e movimenti di questo tipo. https://www.linkiesta.it/it/article/2019/02/04/salvini-sala-biglietti-atm-autonomia-lombardia-milano/40972/

Minore su nuova gestione piscine - 16 Gennaio 2019 - 16:04

Affidamenti senza bando
Purtroppo non è la prima volta che si verifica l'assegnazione di un servizio a terzi senza che vi sia regolare bando a cui altri soggetti interessati avrebbero la possibiltà di partecipare , negli anni passati capitava che dopo un bando ci fosse l' affidamento a chi chiedesse la quota più bassa per svolgere servizio e non certo con le utenze pagate ! quindi tutto al risparmio e non so fino a che punto andasse bene... ora siamo all' estremo opposto. A questo punto se il Comune si accolla tutte le varie spese e manutenzioni proponga una cifra fissa per la gestione

Lago Maggiore rientrato - 10 Novembre 2018 - 10:02

rientro
..diciamo che non èmai "uscito"rispetto alle grandi esondazioni e allo storico allagamento del Municipio, che si verifica annualmente, lo dico per celia ovviamente, e rispetto ad altri luoghi siamo stati più che fortunati buona giornata a tutti

Forza Italia su progetto Outlet all'ex Acetati - 29 Ottobre 2018 - 15:26

Il treno del business
Dalla lettura di questo famoso documento, non è ben chiaro come mai tutti si gettino d’impulso sull’opzione Outlet: http://albopretorio.comune.verbania.it/sipal_ap/servlet/GetFile?id=00182910034\107032\ACETATI%20IMMOBILIARE%20-%20Relazione%20proposta%20di%20Masterplan.pdf Si fa riferimento tecnicamente ad un addensamento di tipo A3, ovvero di tipo commerciale urbano forte che indica punti vendita medio/grandi ed altri tipi di negozi/attività commerciali. Giusto per sgombrare il campo dagli equivoci, l’area di interesse commerciale è ben lontana dall’estensione di un qualsiasi Outlet così come lo conoscono tutti: pur mettendo insieme le aree funzionali 1A (dietro all’Euronics), 2A (spendibile a medio/lungo termine) e 2B (alquanto futuribile), non si raggiunge l’estensione tipica degli outlet più rinomati. Si tratta quindi di un’area commerciale più piccola e per questo motivo, per mio modesto parere, anche più fruibile. Ma anche fosse un outlet, non capisco che male c’è: d’altronde, chi vaneggia sulla spada di Damocle che penderebbe sul capo dei piccoli esercizi commerciali, poco o nulla sa del paradigma sulla concorrenza commerciale e quote di mercato. E la dimostrazione sta sotto gli occhi di tutti i nostri compaesani: tra la sola Pallanza e Intra, insistono sul territorio comunale ben 8 GDO (ma probabilmente ne ho perso qualcuno) e negli ultimi anni non risulta che nessuna abbia chiuso battenti. Insieme alle stesse, coesistono una miriade di piccole attività commerciali, anche alimentari, che si sono ritagliate evidentemente proprie quote di mercato sufficienti al sostentamento del business. Basterebbe poi spostarsi, come ben detto da qualcuno, nella vicina Castelletto T. dove, nell’area commerciale di recente edificazione, si stenta a trovare parcheggio nei weekend di maggior afflusso. Al momento non credo inoltre ci sia nulla di approvato, se non la delibera con la quale la Giunta dichiara “ammissibile” la proposta (che rimane tale) e si dà il via all’iter istituzionale di verifica e dibattito. Conoscendo le parti in causa, sembra ardito avvallare bi-partisan un progetto di riqualificazione così importante, non tanto per il progetto in sé, quanto per quella contrapposizione politica che ormai ha raggiunto un livello di non-ritorno: qualunque cosa faccia “l’altro”, non potrà mai essere condiviso. Leggendo i documenti – ed invito tutti a farlo visto che almeno vi farete un’idea più precisa e soprattutto VOSTRA e non con la chiave di lettura di altri, si intravede una possibilità di medio termine che riqualifica un’area oggi in disuso ma che potrebbe portare a qualche beneficio: le lottizzazioni 1A, 1B, 2A non fanno altro che estendere un’area commerciale già presente (Esselunga ed Euronics) includendola in un contesto che agevolerà la permanenza dell’utenza. Nel lotto 1B, c’è un parco nascosto e non accessibile di 13.000mq: non si tratta di sola cementificazione ma di un più ampio progetto di riqualificazione di un’area industriale che, al netto delle reali possibilità di sviluppo, è alquanto stupido lasciarselo scappare. Dobbiamo ormai prendere atto che i tempi della concertazione politica sono ormai troppo lontani da quelli del business: i treni ormai si prendono in corsa, non fermano più nelle stazioni. Saluti AleB

M5S su Bando periferie - 16 Settembre 2018 - 04:51

Parte 2
Non corrisponde al vero che la sentenza della Corte costituzionale n. 74 del 2018 dichiari incostituzionale l'intero impianto del bando periferie ma solo il citato art. 1 comma 140, bocciatura che viene sanata dallo stesso emendamento approvato dal Senato, laddove permetta di raggiungere l’intesa con le Regioni anche dopo l’emanazione dei decreti. Ed ecco spiegato perche l'emendamento sia stato votato compattamente, PD compreso: i Senatori dovevano votare a favore per recuperare l’incostituzionalità. Su questa parte dell’emendamento vi è stata evidentemente superficialità ed errore da parte dei senatori del Pd. Un errore che è stato anche causato dalle modalità di stesura dell’emendamento che sanava, nella prima parte, sentenze della Corte costituzionale sugli avanzi di amministrazione dei Comuni e sul bando delle periferie. Ma l’emendamento non si ferma al comma 140 ma interviene anche sul 141, ,non toccato dalla sentenza della Corte Costituzionale: con questo emendamento tutti i progetti finanziati dopo i primi 24 approvati vengono congelati sino al 2020. In questo caso si tratta di una scelta politica della maggioranza di Governo che ritiene di dover rivedere tutti quei progetti approvati e finanziati. In realtà la verifica servirà per recuperare risorse finanziarie per progetti ed interventi diversi da quelli approvati dal precedente governo. Questa è la parte dove la maggioranza di governo racconta cose diverse dalla realtà. Non vi è nessuna sentenza della Corte Costituzionale da sanare. Vanno invece in questa direzione le dichiarazioni di alcuni esponenti dei 5 Stelle che cercano di camuffare con un atto dovuto (sentenza della Corte Costituzionale) una scelta politica. Infatti non si vede la ragione per la quale i primi 24 progetti del bando delle periferie vengono sanati con intese con le Regione successive al decreto e non si usa la stessa modalità per gli altri 94 progetti. Infine, non corrisponde al vero che l'emendamento rappresenti una svolta epocale liberando finalmente le necessarie risorse per superare il blocco degli avanzi di amministrazione dei i comuni virtuosi inserito nella legge di bilancio del 2017: infatti è stato definito incostituzionale dalla Corte costituzionale con sentenza n. 108/2018. Non è quindi un atto stabilito dal Governo giallo-verde. Inotre, non è sempre detto che i comuni che si vedranno sbloccati gli avanzi corrispondano ai comuni penalizzati dall'emenamento, anzi. Risulta infatti che i penalizzati siamo mediamente i comuni piccoli e grandi, gli stessi che a causa di problemi di dissesto non potranno accedere allo sblocco degli avanzi di bilancio, mentre i virtuosi sono quelli di medie dimensioni che si sono visti confermati i finanziamenti.  Oltre il danno la beffa!  https://www.chiamamicitta.it/bando-delle-periferie-le-bugie-5-stelle-lega/ Ne deduciamo come due siano gli obiettivi di questo governo, entrambi squisitamente politici: racimolare soldi per tener fede a qualcuna delle tante mirabolanti promesse elettorali (tra le molte, oltre alle ben note reddito di cittadinanza e flex tax, incredibilmente investire nei territori e nelle periferie e, udite udite, togliere le accise ai carburanti) e procrastinare i finanziamenti ai 96 comuni oggi non meritevoli a dopo le elezioni Europee e, soprattutto, a quelle amministrative, per potersi così appropriare di un merito non suo spacciandolo come propria iniziativa a favore di territori, città metropolitane e comuni e poter così asserire di aver tenuto fede a questa promessa elettorale.  Scaltri, e felici di esserlo!

M5S su Bando periferie - 16 Settembre 2018 - 04:46

Parte 1
Se dobbiamo fare chiarezza facciamola. Usando però la necessaria onestà politica e intellettuale, fornendo quindi ai cittadini tutte le informazioni necessarie per comprendere e non solo parte di esse, come molto furbescamente si usa fare a proprio uso e consumo. Il nostro sarà necessariamente un intervemto lungo e articolato. Innanzitutto, non corrisponde al vero che il bando periferie riguardi solo la riqualificazione e sicurezza delle aeree periferiche più degradate ma anche la riqualificazione urbana ed il welfare metropolitano e cittadino. In particolare l'art. 1, comma 974, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 ha istituito per l'anno 2016 il "Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle citta' metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia, finalizzato alla realizzazione di interventi urgenti per la rigenerazione delle aree urbane degradate attraverso la promozione di progetti di miglioramento della qualita' del decoro urbano, di manutenzione, riuso e rifunzionalizzazione delle aree pubbliche e delle strutture edilizie esistenti, rivolti all'accrescimento della sicurezza territoriale e della capacita' di resilienza urbana, al potenziamento delle prestazioni urbane anche con riferimento alla mobilita' sostenibile, allo sviluppo di pratiche, come quelle del terzo settore e del servizio civile, per l'inclusione sociale e per la realizzazione di nuovi modelli di welfare metropolitano, anche con riferimento all'adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali e culturali, educativi e didattici, nonche' alle attivita' culturali ed educative promosse da soggetti pubblici e privati". Potenziamento delle prestazioni urbane anche con riferimento alla mobilità sostenibile, leggasi PISTA CICLABILE per il collegameto della oeriferia con il centro di Verbania; nuovi modelli di welfare metropolitano, anche con riferimento all'adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali e culturali, educativi e didattici, nonche' alle attivita' culturali ed educative promosse da soggetti pubblici e privati: leggasi riqualificazione delle SPIAGGIE di Verbania, ampliamento della CASA DELLA RESISTENZA di Verbania e un'app di PROMOZIONE TURISTICA per Verbania.. Poi, non corrisponde al vero che con il bando periferie si finanzino i progetti di soli 120 comuni bensì 120 progetti che, tra comuni e città metropolitane, significa 326 comuni, quasi il triplo. Vengono così sottratti a 96 progetti, per circa 300 comuni e quasi 20 milioni di cittadini, 1 miliardo e 600 milioni che, di fatto, vengono riversati nelle casse dei comuni virtuosi. Ancora, non corrisponde al vero che non ci sia copertura per il miliardo e 600 milioni destinati ai 96 progetti del bando periferie. Ottocento milioni sono stati stanziati con delibere Cipe, gli altri ottocento milioni attraverso l'art. 1 comma 140 della legge di bilancio del 2016, oggetto della sentenza della Corte Costituzionale e dell'emendamento del governo al decreto Milleproroghe: infatti tutte quelle convenzioni avevano avuto la verifica e la registrazione della Corte dei Conti. il massimo organismo di validazione contabile, non un organo politico.

Minore su Bando Periferie - 16 Settembre 2018 - 04:24

Mistificazione della realtà
Vediamo come stanno le cose in realtà. Non corrisponde al vero che la sentenza della Corte costituzionale n. 74 del 2018 dichiari incostituzionale l'intero impianto del bando periferie ma solo il citato art. 1 comma 140, bocciatura che viene sanata dallo stesso emendamento approvato dal Senato, laddove permetta di raggiungere l’intesa con le Regioni anche dopo l’emanazione dei decreti. Ed ecco spiegato perche l'emendamento è stato votato compattamente, PD compreso: i Senatori dovevano votare a favore per recuperare l’incostituzionalità. Su questa parte dell’emendamento vi è stata evidentemente superficialità ed errore da parte dei senatori del Pd. Un errore che è stato anche causato dalle modalità di stesura dell’emendamento che sanava, nella prima parte, sentenze della Corte costituzionale sugli avanzi di amministrazione dei Comuni e sul bando delle periferie. Ma l’emendamento non si ferma al comma 140 ma interviene anche sul 141, non toccato dalla sentenza della Corte Costituzionale: con questo emendamento tutti i progetti finanziati dopo i primi 24 approvati vengono congelati sino al 2020. In questo caso si tratta di una scelta politica della maggioranza di Governo che ritiene di dover rivedere tutti quei progetti approvati e finanziati. In realtà la verifica servirà per recuperare risorse finanziarie per progetti ed interventi diversi da quelli approvati dal precedente governo. Questa è la parte dove la maggioranza di governo racconta cose diverse dalla realtà. Non vi è nessuna sentenza della Corte Costituzionale da sanare. Vanno invece in questa direzione le dichiarazioni di alcuni esponenti giallo-verdi che cercano di camuffare con un atto dovuto (sentenza della Corte Costituzionale) una scelta politica. Infatti non si vede la ragione per la quale i primi 24 progetti del bando delle periferie vengono sanati con intese con le Regione successive al decreto e non si usa la stessa modalità per gli altri 94 progetti. Infine, non corrisponde al vero che l'emendamento rappresenti una svolta epocale liberando finalmente le necessarie risorse per superare il blocco degli avanzi di amministrazione dei i comuni virtuosi inserito nella legge di bilancio del 2017: infatti è stato definito incostituzionale dalla Corte costituzionale con sentenza n. 108/2018. Non è quindi un atto stabilito dal Governo giallo-verde. Inotre, non è sempre detto che i comuni che si vedranno sbloccati gli avanzi corrispondano ai comuni penalizzati dall'emenamento, anzi. Risulta infatti che i penalizzati siamo mediamente i comuni piccoli e grandi, gli stessi che a causa di problemi di dissesto non potranno accedere allo sblocco degli avanzi di bilancio, mentre i virtuosi sono quelli di medie dimensioni che si sono visti confermati i finanziamenti.  Oltre il danno la beffa!  Ne deduciamo come due siano gli obiettivi di questo governo, entrambi squisitamente politici: racimolare soldi per tener fede a qualcuna delle tante mirabolanti promesse elettorali (tra le molte, oltre alle ben note reddito di cittadinanza e flex tax, incredibilmente investire nei territori e nelle periferie e, udite udite, togliere le accise ai carburanti) e procrastinare i finanziamenti ai 96 comuni oggi non meritevoli a dopo le elezioni Europee e, soprattutto, a quelle amministrative, per potersi così appropriare di un merito non suo spacciandolo come propria iniziativa a favore di territori, città metropolitane e comuni e poter così asserire di aver tenuto fede a questa promessa elettorale.  Scaltri, e felici di esserlo!

Con Silvia per Verbania, Bando periferie: una vergogna - 12 Settembre 2018 - 07:33

Parte 2
Non corrisponde al vero che la sentenza della Corte costituzionale n. 74 del 2018 dichiari incostituzionale l'intero impianto del bando periferie ma solo il citato art. 1 comma 140, bocciatura che viene sanata dallo stesso emendamento approvato dal Senato, laddove permette di raggiungere l’intesa con le Regioni anche dopo l’emanazione dei decreti. Ed ecco spiegato perche lemendamento è stato votato compattamente, PD compreso: i Senatori dovevano  votare a favore per recuperare l’incostituzionalità. Su questa parte dell’emendamento vi è stata evidentemente superficialità ed errore da parte dei senatori del Pd. Un errore che è stato anche causato dalle modalità di stesura dell’emendamento che sanava, nella prima parte, sentenze della Corte costituzionale sugli avanzi di amministrazione dei Comuni e sul bando delle periferie. Ma l’emendamento non si ferma al comma 140 ma interviene anche sul 141, ,non toccato dalla sentenza della Corte Costituzionale: con questo emendamento tutti i progetti finanziati dopo i primi 24 approvati vengono congelati sino al 2020. In questo caso si tratta di una scelta politica della maggioranza di Governo che ritiene di dover rivedere tutti quei progetti approvati e finanziati. In realtà la verifica servirà per recuperare risorse finanziarie per progetti ed interventi diversi da quelli approvati dal precedente governo. Questa è la parte dove la maggioranza di governo racconta cose diverse dalla realtà. Non vi è nessuna sentenza della Corte Costituzionale da sanare. Vanno invece in questa direzione le dichiarazioni di alcuni esponenti dei 5 Stelle che cercano di camuffare con un atto dovuto (sentenza della Corte Costituzionale) una scelta politica. Infatti non si vede la ragione per la quale i primi 24 progetti del bando delle periferie vengono sanati con intese con le Regione successive al decreto e non si usa la stessa modalità per gli altri 94 progetti. Infine, non corrisponde al vero che l'emendamento rappresenti una svolta epocale liberando finalmente le necessarie risorse per superare il blocco degli avanzi di amministrazione dei i comuni virtuosi inserito nella legge di bilancio del 2017: infatti è stato definito incostituzionale dalla Corte costituzionale con sentenza n. 108/2018. Non è quindi un atto stabilito dal Governo giallo-verde. Inotre, non è sempre detto che i comuni che si vedranno sbloccati gli avanzi corrispondano ai comuni penalizzati dall'emenamento, anzi. Risulta infatti che i penalizzati siamo mediamente i comuni piccoli e grandi, gli stessi che a causa di problemi di dissesto non potranno accedere allo sblocco degli avanzi di bilancio, mentre i virtuosi sono quelli di medie dimensioni che si sono visti confermati i finanziamenti. Oltre il danno la beffa! https://www.chiamamicitta.it/bando-delle-periferie-le-bugie-5-stelle-lega/

Con Silvia per Verbania, Bando periferie: una vergogna - 12 Settembre 2018 - 07:27

Parte 1
Se si usa la parola onestà bisogna necessariamente essere i primi ad essere onesti, non solo politicamente ma anche intellettualmente. Per quanto riguarda l'informazione non solo sappiamo bene come stanno le cose ma, come sempre, forniamo ai cittadini tutte le informazioni necessarie, tutte e non solo parte di esse, come qualcuno molto furbescamente usa fare a proprio uso e consumo. Il nostro sarà necessariamente un intervemto lungo e articolato. Innanzitutto, non corrisponde al ver7o che il bando periferie riguardi solo la riqualificazione e sicurezza delle aeree periferiche più degradate ma anche la riqualificazione urbana ed il welfare metropolitano e cittadino. In particolare l'art. 1, comma 974, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 ha istituito per l'anno 2016 il "Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle citta' metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia, finalizzato alla realizzazione di interventi urgenti per la rigenerazione delle aree urbane degradate attraverso la promozione di progetti di miglioramento della qualita' del decoro urbano, di manutenzione, riuso e rifunzionalizzazione delle aree pubbliche e delle strutture edilizie esistenti, rivolti all'accrescimento della sicurezza territoriale e della capacita' di resilienza urbana, al potenziamento delle prestazioni urbane anche con riferimento alla mobilita' sostenibile, allo sviluppo di pratiche, come quelle del terzo settore e del servizio civile, per l'inclusione sociale e per la realizzazione di nuovi modelli di welfare metropolitano, anche con riferimento all'adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali e culturali, educativi e didattici, nonche' alle attivita' culturali ed educative promosse da soggetti pubblici e privati". Potenziamento delle prestazioni urbane anche con riferimento alla mobilità sostenibile, leggasi PISTA CICLABILE per il collegameto della oeriferia con il centro di Verbania; nuovi modelli di welfare metropolitano, anche con riferimento all'adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali e culturali, educativi e didattici, nonche' alle attivita' culturali ed educative promosse da soggetti pubblici e privati: leggasi riqualificazione delle SPIAGGIE di Verbania, ampliamento della CASA DELLA RESISTENZA di Verbania e un'app di PROMOZIONE TURISTICA per Verbania.. Poi, non corrisponde al vero che con il bando periferie si finanzino i progetti di soli 120 comuni bensì120 progetti che, tra comuni e città metropolitane, significa 326 comuni, quasi il triplo. Vengono così sottratti a 96 progetti, per circa 300 comuni e quasi 20 milioni di cittadini, 1 miliardo e 600 milioni che, di fatto, vengono riversati nelle casse dei comuni virtuosi. Ancora, non corrisponde al vero che non ci sia copertura per il miliardo e 600 milioni destinati ai 96 progetti del bando periferie. Ottocento milioni sono stati stanziati con delibere Cipe, gli altri ottocento milioni attraverso l'art. 1 comma 140 della legge di bilancio del 2016, oggetto della sentenza della Corte Costituzionale e dell'emendamento del governo al decreto Milleproroghe: infatti tutte quelle convenzioni avevano avuto la verifica e la registrazione della Corte dei Conti. il massimo organismo di validazione contabile, non un organo politico.

M5S su Bando periferie - 11 Settembre 2018 - 15:25

Politica e Verità
Quasi un ossimoro, oserei dire. Però quando si parla di numeri e di bilanci, la demagogia "ha le gambe corte". Ammetto che non né strumenti né tempo per verificare l’una o l’altra ipotesi, ma che dire di questa dichiarazione del presidente dell’ANCI che poco tempo fa asseriva: “Ristabiliamo la verità – ha replicato Decaro -: è falso che non ci sia copertura per il miliardo e 600 milioni destinati ai 96 progetti del bando periferie. Ottocento milioni sono stati stanziati con delibere Cipe. Altri ottocento milioni attraverso il comma 140 di una legge di bilancio di due anni fa. Del resto tutte quelle convenzioni, che ora il governo vuole considerare carta straccia, avevano avuto la verifica e la registrazione della Corte dei Conti." Sinceramente, sono più portato a credere che un’operazione inclusa in Finanziaria sia stata sottoposta a tutte le verifiche del caso (coperture) ma i proclami del presente potrebbero anche aprire a nuovi percorsi (quelli a debito): tra reddito di cittadinanza e flax tax, stando ai numeri, non si avrebbero le coperture necessarie. Eppure si faranno stando ai ns leader del momento, salvo poi dover superare la barriera Tria sulle necessarie coperture. Appunto. Occorre inoltre ribadire una cosa del decreto milleproroghe: i fondi non vengono soppressi ma si rimandano al 2020 (salvo ulteriori ripensamenti). Quindi le coperture ci sono e vengono solo spostate di qualche anno per fare spazio ad altri “usi”: non si potrebbero spostare se non fossero già stati accantonati nel bilancio dello Stato, non credete? Se fosse vero l’assunto proposto dai grillini nostrani (e non solo), quei fondi inesistenti dovrebbero essere tagliati definitivamente. Ma tant’è, questa è la politica. E’ utile anche chiarire l’intervento della Corte costituzionale, a dire il vero molto tecnico: il decreto milleproroghe doveva sanare il (corto)circuito autorizzativo tra i vari enti locali e lo ha fatto, solo che si è limitato a farlo per i primi posti della lista e non per tutti. Decisione politica: ai commentatori, tutte le ipotesi del caso. Venendo ai progetti della nostra città, quelli più importanti ovvero Movicentro e ciclabile, erano già nel programma dei lavori pubblici e mancava solo la copertura economica, da trovarsi tra le mille pieghe dei vari bilanci e/o fondi istituzionali: il bando periferie ha impresso un’accelerazione senza intaccare la possibilità di accedere alle altre fonti, pronte per essere utilizzate per altro. E’ un ritorno economico che lo Stato centrale dispone verso le istituzioni locali: non c’è nulla di sbagliato in questo ed anzi va incontro a quelle richieste che la Lega fa da sempre ovvero di rientrare in possesso degli esborsi verso la Stato centrale. Per quanto riguarda invece i progetti esecutivi, stando alle dichiarazioni dell’Amministrazione, sono stati consegnati tutti secondo i termini stabiliti: ma questo poco importa poiché le città che hanno già appaltato, stante il decreto, avranno anch’esse un taglio dei trasferimenti almeno per quella parte ancora non spesa. Aver votato all’unanimità il decreto al Senato è stato certamente un passo falso delle opposizioni ma non è una scusante per la maggioranza: voi avete voluto mantenere la bicameralità perfetta ed ora, tutti insieme, potete anche tornare sulle vostre decisioni. Ma così, almeno sembra, non sarà. Prevarrà quindi la decisione politica con nomi e cognomi, gli stessi che i cittadini delle 100 città dello scippo istituzionale si ricorderanno alla prossima tornata elettorale a livello locale. Messa da parte inoltre l’antipatia dello sgarbo tra istituzioni, credo e spero ci sia lo spazio giuridico per far decidere agli organi competenti se, a fronte di un contratto (che va tanto di moda in questo periodo) stipulato tra due parti, quale sia il diritto dell’una a recedere senza penale. Nel mondo civilistico ovviamente questo ha precise conseguenze. Saluti AleB

Chifu e Immovilli: Il Maggiore, parcheggio e Movicentro - 11 Gennaio 2018 - 21:27

Re: E il direttore dei lavori?
Ciao lupusinfabula Il progettista progetta, l’impresa costruisce e il direttore lavori dirige il lavori, in pratica verifica che i lavori vengano eseguiti conformemente al progetto. Ognuno di queste figure ha già il suo bel da fare e competenze nel proprio ambito. Mia nonna riassumerebbe così: “Ofele fa il to meste”

Il Nome della Rosa a Il Maggiore - 28 Ottobre 2017 - 11:56

Teatro Maggiore
A proposito del giudizio di eccellenza attribuito dal museo del disegn e architettura di Chicago al nostro Teatro Maggiore, va bene ok, siamo contenti, ma come al solito design e funzionalità non vanno sempre d'accordo! Durante una mia visita approfondita alla suddetta struttura ho avuto modo di constatare quanto siano stati mal progettati gli spazi interni ed esterni, riguardo all'uso destinato e alla sicurezza senza trascurare gli enormi costi della manutenzione. Allora mi chiedo come sia possibile che questi problemi non siano emersi in fase di progettazione? Perché nell'edilizia pubblica deve sempre mancare il controllo preventivo e/o in itinere? Perché le magagne emergono sempre a giochi fatti? Dove erano gli organi preposti a una prima verifica di fattibilità del progetto! È veramente un peccato che una tale struttura sia utilizzabile solo in parte e questa valutazione l'ho fatta prima dei recenti accadimenti (Galimberti)! Gli eventi mi hanno dato ragione! Assurdo avere tale mega struttura e non avere posti a sedere per una semplice conferenza. Come al solito incompetenza amministrativa, mancanza di controllo e lungimiranza non fanno parte del modus oprandi di chi ci governa.

All'Amatori Verbania area vicino pista d'atletica - 16 Ottobre 2017 - 17:54

"marchioniniate"
Dopo mille sollecitazioni, abbiamo proposto un ODG a Maggio (ancora da discutere) in cui si chiedevano cose chiare... siccome avrebbe potuto essere votato "qualcuno" ha voluto fare altro sgambetto ai proponenti: Proposta di Ordine del Giorno OGGETTO Ripristino ambientale: verifica della sicurezza e decoro di area comunale Premesso che In località S.Anna nei pressi di cimitero, pista di atletica e skate park esiste un area agricola di proprietà comunale in stato di abbandono da anni. Tale area vede la mancanza in più punti della recinzione, è facile per chiunque entrarvi e verificare la presenza di siringhe e rifiuti di ogni genere. Per tale area è stato proposto un progetto di orti urbani respinto dall’amministrazione per “problemi di carattere ambientale” Il Consiglio Comunale impegna il Sindaco A intervenire entro 3 mesi dalla presente deliberazione per mettere la zona in stato di decoro A fare campionamenti del terreno e informare sulla qualità dello stesso A non eliminare le strutture delle serre nella messa in decoro dell’area, in quanto non sono tali strutture a definire il degrado della stessa , ma se gli esiti dei campionamenti dessero esito favorevole, ovvero il terreno risultasse idoneo, le strutture potrebbero essere nuovamente utilizzate Verbania 05 Maggio 2017 Quindi il forno ha inquinato 4 volte più di un inceneritore e senza fare campionature dell'area , senza aver discusso nulla con nessuno e con un ODG incombente , qualcuno ha deciso di mandare lì i ragazzi ad allenarsi? ...e verranno certamente buttati manufatti utilizzabili del valore di qualche migliaio di euro... ma che brava questa amministrazione!
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