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Al Muller riprendono a distanza le visite - 27 Gennaio 2021 - 19:06

Gli Ospiti della Casa di Riposo Muller si stanno lasciando alle spalle settimane difficili, durante le quali hanno dovuto affrontare l’emergenza Covid.

Sindacato VVF incontra Prefetto - 27 Gennaio 2021 - 08:01

Nella mattina di giovedì 21 gennaio presso la prefettura del V.C.O. si è svolto un incontro tra la Segreteria del sindacato autonomo dei Vigili del Fuoco CONAPO e il Prefetto Dott. Angelo Sidoti: al colloquio erano presenti il Segretario Regionale Piemonte Claudio Cambursano, il Vice Alessandro Basile e il Segretario Provinciale Alberto Antoniazzi.

Provincia VCO: gestione cinghiali - 22 Gennaio 2021 - 08:01

La Provincia del Verbano Cusio Ossola, in attuazione delle proprie competenze in materia di Tutela faunistica, ha aggiornato il Piano di Gestione della specie Cinghiale per il periodo 2021/26.

Vaccinazione: accordo con Medici di Famiglia - 20 Gennaio 2021 - 08:01

Accordo raggiunto, in Piemonte, per il coinvolgimento dei medici di medicina generale nella campagna di vaccinazione contro il covid-19.

Superiori, ritorno a scuola - 17 Gennaio 2021 - 15:03

Lunedì in Piemonte la campanella suonerà anche per gli studenti delle superiori che tornano a scuola in presenza al 50% come previsto dal Comitato Tecnico Scientifico nazionale e dal Governo.

Piemonte: vaccinato il 54,3% dei previsti 40.000 - 6 Gennaio 2021 - 14:03

Oggi, 6 gennaio, nelle Asl del Piemonte, a partire dall'Asl Città di Torino, la più grande della regione, si svolgerà una sessione speciale di vaccinazioni dedicata ai medici di medicina generale ed ai pediatri di libera scelta.

Provincia VCO: accertamento e interventi danni alluvione - 30 Dicembre 2020 - 17:04

"La Provincia del Verbano Cusio Ossola dal mese di novembre scorso ha pieno accesso operativo alla Piattaforma regionale, geo-servizio informativo per la gestione delle emergenze sul territorio della Regione Piemonte, contenente, per il comparto Opere Pubbliche, tutte le informazioni alfanumeriche, geografiche e procedurali inerenti agli effetti censiti, alle stime di danno accertate e alle proposte di intervento conseguenti a calamità naturali su tutto il territorio piemontese".

Vaccino: oggi 1950 dosi nel VCO - 29 Dicembre 2020 - 08:01

Come confermato dal Ministero della Salute, oggi n Piemonte verranno consegnate altre 40 mila dosi del vaccino anti Covid con cui si proseguirà la campagna di vaccinazione avviata in modo simbolico, ieri, in occasione del V-Day europeo.

Colore rosso del torrente: tutto ok - 28 Dicembre 2020 - 15:03

Colorazione rossa nelle acque del torrente Selva Spessa a Baveno. Nessun inquinamento afferma ARPA, solo la presenza naturale del ferro nei minerali e rocce del territorio.

Piemonte: tutto pronto per il Vaccine-Day - 26 Dicembre 2020 - 08:01

Domenica 27 gennaio, dichiarato V-day dall’Unione Europea, arriveranno in Piemonte le prime 910 dosi del vaccino anti-covid della Pfizer/Biontech.

Alluvione: emendamento stanzia 100 milioni di euro - 22 Dicembre 2020 - 10:03

Con il voto unanime della commissione bilancio della Camera dei Deputati, è stato approvato l’emendamento (firmato da tutte le forze politiche di maggioranza e di opposizione) che assorbe la proposta di Enrico Borghi e Chiara Gribaudo in materia di danni causati dagli eventi alluvionali.

Vaccinazione: il Piemonte ha definito la prima fase - 20 Dicembre 2020 - 18:12

L’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha definito l’organizzazione della prima fase di somministrazione dei vaccini contro il Covid-19, dopo il Vaccine Day europeo del 27 dicembre, verranno poi consegnati dalla Pzifer nei primi giorni di gennaio ai 28 hub ospedalieri individuati in tutto il Piemonte.

"Strumenti di protezione RSA" - 18 Dicembre 2020 - 15:03

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Presidente della Provincia del VCO che invita alla raccolta per dotare le RSA di strumenti di protezione per consentire visite dei parenti.

"Scatola di Natale" raccolte 2000 a Verbania - 17 Dicembre 2020 - 12:04

Dopo il grandissimo successo ottenuto a Milano, anche Verbania ha aderito al progetto solidale “La Scatola di Natale”, raccogliendo in pochi giorni più di 2000 scatole, uno dei numeri più alti registrati finora.

Riqualificazione viale S. Giuseppe e p.za. Fabbri - 15 Dicembre 2020 - 10:02

Intervento di riqualificazione della rete viaria in viale San Giuseppe e piazza Fabbri a Verbania Intra.

Bonus e Superbonus alluvione - 8 Dicembre 2020 - 15:03

La Conferenza delle Regioni ha approvato una proposta di modifica alle prossima legge di bilancio dello Stato avanzata dalla Giunta regionale, su impulso del Consiglio regionale, che introduce gli incentivi previsti dal “Decreto rilancio”.

Molti camion bloccati al Sempione - Foto - 7 Dicembre 2020 - 15:51

Le forti nevicate che hanno ripreso ad imperversare sul VCO hanno creato molti problemi in particolare nella parte nord della Provincia, dove la protezione Civile sta fornendo assistenza.

Al via il primo censimento nazionale del lupo - 7 Dicembre 2020 - 13:01

Con il mese di ottobre 2020 è iniziato il primo censimento nazionale del lupo in Italia. Il censimento è gestito dall’Istituto Superiore per la protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) che opera su mandato del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, in collaborazione, per quanto riguarda l’arco alpino, con il progetto LIFE WOLFALPS EU.

Comitato Terre San Giovanni: NO all'impianto idroelettrico - 5 Dicembre 2020 - 19:06

Il Comitato Terre San Giovanni, con una lettera chiede la revoca dell'autorizzazione ad un impianto idroelettrico sul fiume San Giovanni.

"Acquisto locale, una scelta che vale" - 4 Dicembre 2020 - 15:03

Si articolerà da dicembre 2020 a febbraio 2021 la campagna di sensibilizzazione voluta dalla Regione per stimolare i cittadini piemontesi ad acquistare nei negozi di prossimità, nel proprio quartiere, borgo o città. Obiettivo, sostenere un settore già in crisi prima della pandemia Covid-19 e che oggi più che mai necessita di un rilancio.
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Comitato Salute VCO: "Una sanità per ogni stagione?" - 10 Novembre 2020 - 08:11

INTERESSI PRIVATI E PUBBLICHE VIRTU'
E', allo stato attuale delle cose e della pandemia in corso, che la politica, sia nazionale che locale, continui a mostrare la sua proverbiale inabilità all'interesse della popolazione optando, invece, alle preferenze personali e di partito. Sin dall’inizio, nessuno era pronto davvero a far fronte ad una situazione come quella causata dal Covid19, a meno che non fosse lo stesso “autore del virus...” tuttavia, abbiamo visto che la prima ondata d'urto ha largamente sforato le più arroccate posizioni gestionali dei responsabili regionali. La seconda che stiamo vivendo, avrebbe dovuto essere meno sorprendente rispetto alla prima, ma pare ora il contrario. In questi casi si deve essere estremamente razionali, come? Descrivo sinteticamente alcuni punti fondamentali di come si dovrebbe affrontare l'emergenza dopo la prima ondata della primavera:: 1) immediato set up delle strutture ospedaliere regionali esistenti e che hanno operato alle terapie. 2) descrizione delle problematiche a cui hanno dovuto maggiormente far fronte e valutando ogni possibilità razionale di solving problem. 3) set up delle disponibilità di posti adibiti alle terapie intensive per ogni struttura evidenziando eventuali e possibili implementazioni in loco o limitrofe. 4) set up dei medici ed infermieri per verificare la copertura massima per ogni struttura ed il potenziale reclutamento di nuove figure. 5) set up dei prodotti di primo intervento per le patologie Covid e relativo approvvigionamento programmato sia in ordine alla sicurezza degli operatori che dei degenti. 6) fotografia del network degli ospedali operanti nel raggio di 100 km, gestiti dalla direzione sanitaria o da una figura dedicata e verifica dei posti letto e del personale al fine, eventualmente, di potere dirottare i pazienti in altre strutture evitando situazioni di crisi di posti in rianimazione nelle strutture. 7) delegare ai medici di base la possibilità di effettuare tamponi in modo da evitare ingorghi nelle strutture ospedaliere. 8) costituire in tempi brevi una task force locale addestrata preliminarmente all’assistenza dei cittadini con l’aiuto delle Forze Armate, degli Alpini o della protezione Civile in collaborazione con psicologi operanti nel territorio. 9) aggiornamento dei sistemi informatici condivisi tra ospedali, ASL e regioni, ancora incompleti e non dialoganti tra loro (un dramma). Mi fermo qui, ma ci sarebbe molto altro ancora. Certo che ne verremo fuori, il mondo non si fermerà al Covid19, tuttavia ciò che mi chiedo saremo in grado, dopo questa pandemia, di far fronte ad altre eventuali situazioni del genere? Saremo in grado di creare una polis che, finalmente, possa essere gestita da persone serie e competenti invece che da individui prestati alla politica senza alcuna competenza, interesse personale o di partito? Lo vedremo, anche presto.

Lega, risponde sugli ospedali VCO - 6 Novembre 2020 - 13:29

Re: E quindi?
Ciao Filippo pure io ho perso tempo a leggere questo intervento dove la sintassi non ha diritto di cittadinanza (ma io mi chiedo, oltre ad usare il correttore di Word, far rileggere le bozze da un ragazzo di terza media è proprio così difficile?) Si capisce comunque che qualcuno qui "lavora in silenzio" e farebbe cose. Non so cosa, ma so bene cosa (per incosciente incompetenza) non ha fatto da maggio ad oggi. Ne riassumo una breve selezione: - tracciamento: fino a un mese fa il Piemonte faceva pochissimi tamponi, oggi qualcuno in più. Bastava copiare giapponesi, coreani o tedeschi, e tracciare massicciamente con tamponi positivi e contatti, potenziando le strutture esistenti invece di fare azioni di facciata come a Venaria... e oggi non saremmo in questa situazione. Peggio del Piemonte in questo senso non ha fatto quasi nessuno. - attivazione di dirve through per i tamponi rapidi. Nel lazio sono quasi 300, in Piemonte? Non lo dico per carità. - potenziamento della medicina di base attraverso l'assunzione, a maggio/giugno, di nuovi medici di base, l'attivazione di studi che permettessero di effettuare tamponi, la formazione dei medici stessi e dei pediatri. Fatto nulla. - assunzione di personale infermieristico (da attivare come TD in caso di necessità) con concorsi da bandire entro l'inizio dell'estate. Mai fatto - assunzione urgente di nuovi medici (infettivologi, pneumologi) almeno in sostituzione di quelli che si sono spostati verso l'attività privata o si sono prepensionati usando quota 100 (e non giudichiamoli), proprio in vista di una nuova ondata. mai fatto. - identificazione di strutture da dedicare ai pazienti COVID, sia come ospedali che come strutture di isolamento dei casi più lievi ma impossibilitati a stare a casa. Fatto pochissimissimo, negli ultimi giorni da Torino spostano centinaia di malati a Tortona, e non aggiungo altro. Fatto pochissimo e solo nelle ultime settimane, quando è ormai troppo tardi. - attivazione di call center e uffici dedicati all'emergenza e al tracciamento con l'app Immuni. Mai fatti. - potenziamento delle professionalità locali e della gestione delle ASL attraverso esperti di chiara fama: qua non solo non è stato fatto nulla, ma a settembre, per beghe di partito, hanno pure spostato i DG delle ASL di VC e VB, mettendo persone che nulla sanno della situazione locale a capo dell'ASL. -isolamento ai primi cenni di recrudescenza del virus delle RSA e protezione totale dei loro ospiti. Non solo non fatto, ma s'è immediatamente pensato di spostare pazienti covid proprio lì (geni, ma durante la prima ondata dove stavate? al cinema?) mi fermo qua, perchè ho pena ad andare avanti, i risultati del "lavoro in silenzio" sono ospedali strapieni (ben oltre la media nazionale), terapie intensive strapiene ben oltre la media nazionale, così come l'indice RT che ci dice che siamo totalmente fuori controllo, ritardi assurdi nella comunicazione di eventuali positività, blocco praticamente totale dell'attività ospedaliera non di urgenza, nuovi picchi di contagi tra il personale ospedaliero, e a breve numero di decessi. E' vero, non ha senso ora parlare di riorganizzazione della rete ospedaliera provinciale, avrebbe più senso parlare di dimissioni da parte di chi ha causato questo terribile disastro. saluti

Dpcm del Governo 13 ottobre 2020. - 14 Ottobre 2020 - 12:32

Serve solo buonsenso e rispetto
Premesso che nessuno verrà a casa propria, salvo eventuali reati più seri, ma davvero credete alla dittatura? Se lo fosse, primo non potreste neanche esprimervi liberamente su un forum come questo! C'è un virus, al momento non ancora completamente conosciuto, di cui per ora non abbiamo vaccino, può comportare gravi problemi di salute e anche la morte in alcune situazioni, come tutti i virus si trasmette da persona a persona soprattutto con la respirazione, quindi come da buon senso ognuno giustamente cerca di fare la propria parte per la propria salute e per quella degli altri. Le mascherine servono per limitare la diffusione e in parte (alcune) anche per la protezione personale, ed è abbastanza ovvio per quanto spiacevole che sia meglio evitare i contatti sociali. Alla fine è una questione di buon senso su cui chiunque con un minimo di intelligenza ci può arrivare, senza negare che il problema esista (non scompare mettendo la testa sotto la sabbia) o che le mascherine non servano. Se la politica è onesta la magistratura non la vede, altra cosa difficile da capire, ma perché sostenete e tifate per politici disonesti con chiari scheletri negli armadi (prima o poi i nodi vengono al pettine). Di qualunque schieramento si sia, cercate di volere ed esigere gente ONESTA. Nel frattempo fate attenzione per voi e per tutti, semplici regole di buon senso.

Lupi: è polemica - 5 Settembre 2020 - 16:34

protezione
Tra i lupi ed i clandestini, solo una di queste due categorie, a mio parere, merita protezione, anche internazionale. Indovinate quale.

Lupi: è polemica - 4 Settembre 2020 - 10:16

Re: Menti bacate?
Ciao lupusinfabula è certamente vero che bisogna avere rispetto dell'opinione altrui ma è altrettanto vero che, quando si raccontano barzellette, si possa sorridere senza per questo essere irriverenti. Come si fa a dire che bisogna programmare un piano di abbattimento quando si tratta di animali in dispersione? Non sono branchi numerosi ma singoli elementi, spesso nemmeno coppie, che esplorano il territorio e, inevitabilmente, vengono a contatto con il bestiame. Certo. In futuro probabilmente si faranno sotto anche branchi e quindi serve che i politici, più che occuparsi degli abbattimenti, si occupino di prevedere rimborsi immediati a chi subisce danni e incentivi per consentire agli allevatori di acquistare i dispositivi di protezione del bestiame. I politici lascino agli scienziati le altre decisioni.

Obbligo di mascherina anche all’aperto dalle 18 alle 6 - 19 Agosto 2020 - 11:38

Scuole parentali, garantite dalla costituzione
Aggiungo solo una cosa delle molteplici che si potrebbero dire. Avevo accennato ai bambini e alle scuole, bene, a settembre si vedrà se il delirio cesserà, si manterrà o si moltiplicherà, ho il sospetto che l'ultima ipotesi sia quella con maggiori probabilità. Nel momento in cui ciò probabilmente avverrà il mio modesto suggerimento è che i genitori si informino sulle scuole parentali, diritto garantito dalla costituzione, sia chiaro. Si è giocato perfidamente con il terrore della morte (quella che, al principio, per alcune ragioni in parte comprese e per altre in via di definizione ed in altre non ancora comprese e pure al momento celate, in effetti ha procurato molti morti) per radere al suolo le menti, l'economia, la libertà, in definitiva la verità; tale perversità potrebbe però ritorcersi contro coloro che l'hanno disinvoltamente utilizzata, perchè la paura della morte è si viscerale ed è difficile gestirla in modo equilibrato, dunque ci si affida a chi si crede agisca disinteressatamente per il tuo bene ma altrettanto viscerale è il senso di protezione verso i propri figli. Tutto dipenderà dalle norme che vorranno adottare per le scuole, se si agirà furbescamente la manipolazione continuerà, se sarà troppo spinta ci sarà una reazione della stessa natura, uguale ma contraria. Torno in letargo.

Più controlli nelle ore notturne della Polizia Locale di Verbania - 20 Luglio 2020 - 17:08

Re: Re: Più controlli ai pensieri di chi vuole co
Ciao SINISTRO quindi io sarei favorevole a ""caos, anarchia, violenza e sopraffazione, in nome della libertà""; ti ringrazio per avere interpretato le mie idee ma non corrispondono a quel che ho espresso e penso. Non vorrei ritornarci sopra ancora (e evito pure di commentare la notizia sulla sanificazione del rifugio fantoli, mi limiterò a controllare se qualcuno si renderà conto di diverse incongruenze ma ho quasi la certezza che nessuno nulla dirà), quello che in linea generale mi piacerebbe venisse recepito - però se a uno non frega nulla ovviamente non è mia finalità persuaderlo - è che è cosa buona e giusta analizzare, sempre, tutto quel che prende forma di norma e come viene giustificato, e per farmi intendere meglio prendo in prestito una frase che si dice sia stata pronunciata da un signore vissuto 2000 anni fa (ad ogni modo sia che sia vissuto sia che non sia vissuto il detto a mio modo di vedere vale molto più di mille discorsi) : Il sabato è stato fatto per l'uomo e non l'uomo per il sabato. L'uomo, la sua coscienza, la sua ragione, deve avere un ruolo di preminenza; ""caos, anarchia, violenza e sopraffazione"" nascono da altri fattori, sia ben chiaro, perchè se passasse l'idea - e di segnali ne ho visti non pochi e con sempre maggiore frequenza- che pensare autonomamente, esercitando pure il diritto di critica, sia un crimine ci ritroveremmo imbavagliati in quattro e quattr'otto (la museruola potrebbe essere un simbolo tangibile dato che la si ama svisceratamente) Se non esistesse il dissenso la democrazia si tramuterebbe all'istante in assolutismo, e tra i due sistemi è preferibile il primo. Per questo ho segnalato la petizione che fa dei ben precisi riferimenti: codice protezione civile, costituzione, trattati internazionali. La legge, la costituzione, i trattati internazionali pare vadano bene solo quando fanno piacere ad alcuni e poi vengano saltati ed ignorati quando meno fanno comodo sino a giungere a sospendere i diritti costituzionali. Lo dico senza volere aprire polemiche e rivolgendomi solo ed esclusivamente a quelle persone che hanno anche solo dei minimi dubbi su quanto si è visto in questi ultimi mesi: il mio pensiero è che nel web c'è tanta immondizia quanta quella reperibile attraverso i media mainstream, il vantaggio del primo consiste nel fatto che è possibile individuare informazioni che nel secondo sostanzialmente mai saranno trattate; usando la propria zucca, riflettendo autonomamente, senza bisogno di intermediari che si arroghino diritti di discernimento per il bene altrui e senza abbeverarsi indiscriminatamente si può farsi un'idea sicuramente più equilibrata rispetto a quelle standardizzate dei media, internet è una possibilità che va sfruttata; è vero, è una rottura di palle, è stancante avventurarsi autonomamente nella ricerca di dati ed è stancante vagliarli, però l'unico modo per capire è evitare accuratamente di sentirsi appagati assorbendo dalle solite fonti. Dico di più, sempre a mio modo di vedere la tecnica migliore per comprendere il mondo dove ci si trova è astrarsi da esso, guardarlo dall'esterno per metterlo a nudo, è dalla libertà da esso. anche se momentanea, che può iniziare un processo di osservazione scevro da condizionamenti.

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 12 Aprile 2020 - 03:38

Comitato stop 5G VCO
Gentile Annes, La ringrazio per il modo corretto e intelligente con cui si pone. Nelle alte frequenze effettivamente si considera l'unità di misura del campo elettrico, anche se il campo elettrico e quello elettromagnetico interagiscono; .però ho notizie certe che le compagnie telefoniche abbiano chiesto di elevare il limite a 61 V/m. So benissimo che i campi elettromagnetici dei ripetitori della radio vaticana sono diversi da quelli del 5G. Io volevo semplicemente fare un esempio per rappresentare la pericolosità dei campi elettromagnetici. Sul tema del 5G esiste un appello alle Nazioni Unite e a tutti gli Stati del Mondo di 215 scienziati di 40 paesi europei guidati da Martin Blank della Colunbia University, Joel M. Moskowitz, Henry Lai , Elizabeth Kelley che chiedono la protezione dalla esposizione ai campi elettromagnetici non ionizzanti. Essi affermano che numerose pubblicazioni scientifiche hanno mostrato gli effetti dei cem sugli organismi viventi. Infatti gli studi affermano che i cem incrementano la produzione di radicali liberi, creano danni genetici, cambiamenti funzionali e strutturali del sistema riproduttivo, causano deficit di apprendimento e memoria , disordini neurologici e negativo impatto sul benessere umano. Quindi già esistono studi e ricerche. Ma si possono avviare ulteriori studi .indipendenti per verificare la pericolosità o meno del 5G. Dobbiamo avere certezze sulla sua innoquita' altrimenti non si devono implementare le milioni di nuove antenne cellulari. Il 5G o internet delle cose, porterà a cambiamenti epocali. Auto e bus che vanno da soli, antenne in casa su tutti gli elettrodomestici, produzione robotizzata . Siamo d'accordo con questi cambiamenti? Grazie dei suoi graditi contributi. Paolo

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 7 Aprile 2020 - 18:48

Lei legge solo quello che vuole lei!
Gli ultimi commenti che ho trovato in rete (ho tolto l'autore, non lo conosco, come anche lei delle persone che riporta!): Cerco di essere meno tecnico possibile dato che studio queste cose... Il 5G in Italia utilizza 3 frequenze: 700 MHz, 3.7 GHz, 26 GHz. Le prime due frequenze sono già in uso da tanti anni per le reti 4G e le trasmissioni televisive, quindi l’unica frequenza che può generare paura è l’ultima. In realtà, anche questa frequenza è in uso in ambiente militare per la comunicazione e non ci sono risultati scientifici provati che ne dimostrino la pericolosità. Sul fatto che servano molte antenne, questo non significa un campo elettromagnetico enorme e intenso, ma è piuttosto una necessità logistica dovuta al fatto che le onde a così alta frequenza (che tra l’altro non sono nemmeno millimetriche come dice qualcuno, a 26 GHz la lunghezza è di circa 1.1 cm) vengono facilmente assorbite da alberi, edifici e corpi (senza alcun effetto significativo). Inoltre, la tecnologia 5G userà il cosiddetto “bean foaming”, cioè invece di inondare lo spazio circostante con un campo elettromagnetico che verrà per forza ricevuto dal dispositivo che lo richiede, l’alto numero di antenne sarà in grado di direzionare direttamente il campo verso il dispositivo ricevitore, sfruttando le proprietà di “rimbalzi” delle onde, e questo e meno pericoloso dell’attuale 4G in quanto non espone tutta un’area a radiazioni elettromagnetiche. Infine, sul fatto che le onde elettromagnetiche possano essere cancerogene, bisogna anche qui fare chiarezza. Le onde EM si dividono in non ionizzanti e ionizzanti: le prime non sono pericolose a causa della bassa potenza (es WiFi, trasmissioni televisive) mentre le seconde possono essere pericolose in quanto possono alterare il DNA se l’esposizione dura a lungo. Tuttavia, la FCC (federal commission for communication), la CISPR (special international commission for radio interference) e la ICNIRP (commissione internazionale per la protezione da radiazioni non ionizzanti) stabiliscono limiti in termini di SAR (specific absorption rate, l’energia assorbita nell’unita di tempo) molto stringenti che fanno in modo che l’assorbimento di un’onda non sia sufficiente a generare il calore necessario per rappresentare un pericolo per la salute. C’è anche da dire che in Italia i limiti sulle radiazioni elettromagnetiche sono molto più stretti che negli altri paesi (6 V/m contro i 28 V/m limite in altri paesi europei) e il 5G dovrà inserirsi in questo scenario nel rispetto di tali limiti, motivo per cui dire che l'adozione delle reti mobili di quinta generazione possa innalzare i campi elettromagnetico è falso. Piuttosto, si dovrà ragionare sulla possibilità di spegnere le reti 3G, ora che i terminali in questo standard sono sempre meno.

Coronavirus: Verbania, supermercati la domenica solo al mattino - 24 Marzo 2020 - 13:09

Re: Non capisco..,
Ciao Hans Axel Von Fersen In effetti non l’ha capito neanche il capo della protezione civile Borrelli che ha detto che bisogna estendere gli orari di apertura. Qui invece s’è fatto il contrario

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 29 Febbraio 2020 - 02:57

Comitato stop 5G VCO
Egr sig. Guerra, Di seguito un appello di 248 scienziati di 42 nazioni che chiedono un programma urgente di protezione della natura e del genere umano dal 4G e 5G che significano alti rischi e una crisi globale.. U.N. Environment Programme Urged to Protect Nature and Humankind from Electromagnetic Fields (EMF) 4G/5G antenna densification is escalating health risks - a global crisis New York, NY, July 22, 2019. The Advisors to the International EMF Scientist Appeal, representing 248 scientists from 42 nations, have resubmitted The Appeal to the United Nations Environment Programme (UNEP) Executive Director, Inger Andersen, requesting the UNEP reassess the potential biological impacts of next generation 4G and 5G telecommunication technologies to plants, animals and humans. There is particular urgency at this time as new antennas will be densely located throughout residential neighborhoods using much higher frequencies, with greater biologically disruptive pulsations, more dangerous signaling characteristics, plus transmitting equipment on, and inside, homes and buildings. The Advisors to The Appeal recommend UNEP seriously weigh heavily the findings of the independent, non-industry associated EMF science The Advisors to the International EMF Scientist Appeal - Annie Sasco, MD, Dr.PH., Henry Lai, Ph.D., Joel Moskowitz, PhD., Ronald Melnick, Ph.D. and Magda Havas, Ph.D., call upon the UNEP to be a strong voice for the total environment of the planet, and an effective catalyst within the United Nations with regards to the biological and health effects of electromagnetic pollution. The complete Press Release is here and it links to the recent letter to the UN Environment Programme (UNEP) The press release has been translated in 11 different languages. For further translations, scroll to translator at the bottom of this page. Summary of the Appeal The Appeal is being signed by scientists who have published peer-reviewed papers on the biological or health effects of non-ionizing electromagnetic fields, part of the electromagnetic field (EMF) spectrum that includes extremely low frequency fields (ELF) emitted by electrical devices; and, radiofrequency radiation (RFR), used for wireless communications. Scientists who have published peer- reviewed papers in related fields and have been significantly engaged in EMF education, are recognized as Supporting Scientists. The Appeal urgently calls upon the United Nations, the WHO, UNEP and the UN Member States to: •Address the global public health concerns related to exposure to cell phones, power lines, electrical appliances, wireless devices, wireless utility meters and wireless infrastructure in residential homes, schools, communities and businesses. The scientific findings identified by the signators and others justify this appeal. The World Health Organization (WHO) is encouraged to exert strong leadership in fostering the development of more protective EMF guidelines, to call for precautionary measures, and to educate the public about health risks, particularly risks posed to children and to normal fetal development. By not taking action, the WHO is failing to fulfil its role as the preeminent international public health agency. •The United Nations Environmental Programme (UNEP) is the U.N.’s “voice for the environment” and is uniquely positioned to take a planetary view of the potential for harm that EMF pollution presents to, biology -- evolution, health, well being, and very survival of all living organisms world-wide. •We encourage the U.N. to ask UNEP to evaluate the scientific evidence and initiate an assessment of alternative exposure standards and practices that could substantially lower human exposures to non-ionizing electromagnetic fields. Note: The Appeal was initially submitted on May 11, 2015 Press Release announcing International EMF Scientist Appeal (May 11, 2015) The National Toxicology Program (NTP) concluded in two final reports re

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 14 Febbraio 2020 - 20:27

Comitato stop 5G VCO
TECNICA DELLA SCUOLA Quotidiano della scuola. Limiti cautelativi di esposizione alle microonde nelle scuole Di Aldo Domenico Ficara - 01/07/2016 L’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa con risoluzione 1815 del 27 maggio 2011 applicando un principio prudenziale raccomanda agli Stati Membri, in particolar modo per quanto riguarda la protezione dei bambini, organismi in evoluzione a maggior rischio di contrare malattie degenerative, di svolgere tramite i vari Ministeri (educazione, ambiente e salute) campagne specifiche di informazione dirette a insegnanti, genitori e alunni per allertarli sui rischi specifici sull’utilizzo precoce, sconsiderato e prolungato di cellulari e altri dispositivi che emettono microonde; e per i bambini in generale e in particolare nelle scuole, nelle classi, si dia la preferenza a connessioni internet cablate, regolando severamente l’uso dei cellulari da parte degli alunni nei locali della scuola. Inoltre la risoluzione del Consiglio d’Europa sopra riportata invita i Paesi membri a fissare limiti cautelativi di esposizione alle microonde per lungo termine ed in tutti gli ambienti indoor, in accordo con il Principio di Precauzione, che non superino gli 0,6 Volt/metro e nel medio termine ridurre questo valore a 0,2 V/m. La risoluzione del Parlamento europeo del 4 settembre 2008 dal titolo “Valutazione intermedia del piano d’azione europeo per l’ambiente e la salute 2004/2010” enuncia l’aumento dei casi di elettrosensibilità e raccomanda di “ridurre l’esposizione alle radiazioni elettromagnetiche”.

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 11 Febbraio 2020 - 12:32

Comitato Stop 5G del VCO
Gli studi effettuati dal Nationale Toxicology Program e dall'Istituto Ramazzini di Bologna sono stati bene eseguiti come ICNIRP conferma. I tumori rilevati sono quelli derivati dalle cellule di Schwann, cellule gliali periferiche che coprono e proteggono la superficie di tutti i nervi diffusi in tutto il corpo; quindi si tratta di vestiboli del nervo acustico e cardiaco nel caso dei ratti colpiti da tumore. L'aumento degli schwannomi maligni cardiaci, dei tumori gliali maligni del cervello e dell'iperplasia delle cellule di Schwann sono state osservati negli animali esposti in entrambi i laboratori a migliaia di chilometri di distanza in un'ampia gamma di esposizioni RFR studiate. Questi risultati non potevano essere interpretati come un caso. D'altro canto i campi elettromagnetici sono stati classificati dallo IARC gIà nel 2013 come possibili cancerogeni e gli studi citati sono già all'attenzione dell'Istiututo sulla ricerca sul cancro per una rivalutazione da possibile a probabile o certa della cancerogenicità dei campi elettromagnetici . Gli studi hanno riguardato frequenze sino a 1,8 Ghz 2G E 3G sfiorando il 4G ma proprio per questo non si puo' sottoporre l'intera popolazione a milioni di antenne e a 20.000 satelliti che emaneranno microonde ovunque senza alcuna autorizzazione sanitaria, sostanzialmente attuando una sperimentazione di massa sulla pelle dei cittadini. La comunità Europea e il nostro paese prevedono il Principio di precauzione recepito dal decreto legislativo 152/2006 che afferma che in caso di pericoli anche solo potenziali per la salute umana e per l'ambiente debba essere assiurato un alto livello di protezione. In merito all'elettrosensibilità è stato dimostrato in 4 studi (Rea 1991, Havas 2006 e 2010, Mc Carty e altri 2011) che è possibile identificare persone con ipersensibilità elettromagnetica e dimostrare che possono essere testati usando risposte obiettive, misurabili, dimostrando che questi soggetti sono realmente ipersensibili se confrontati con i normali controlli. Altri studi dimostrano che ci sono veri e propri cambiamenti fisiologici nei soggetti con elettrosensibilità (De Luca, Raskovich, Pacifico, Thai, Korkina 2011 e Irigaray, Caccamo, Belpomme 2018) e due studi hanno dimostrato che le persone elettrosensibili hanno alti livelli di stress ossidativi . Il Parlamento Europeo nella risoluzione 2009 e l'Assemblea del Consiglio d'Europa con la risoluzione n. 1815 del 2011 hanno richiamato gli Stati membri a riconoscere l'Elettrosensibilità come una disabilità, al fine di dare pari opportunità alle persone che ne sono colpite.

Congresso Wikipoesia a Domo - 3 Gennaio 2020 - 23:39

Re: Re: wikipedia
Ciao Rocco Pier Luigi non entro nel tema vaccini perchè qui la questione è ben più ampia, la persona indicata diceva altre cose, se non gli si vuole credere è altro paio di maniche, ad ogni modo se può fare piacere si può anche fare riferimento a questa fonte. Ci sono i puristi più puristi dei puristi. Quelli meno puristi che operano in wikipedia tentano di dare supporto ai più puristi ma questi ultimi si oppongono perché i primi esagerano in ardore a protezione delle ortodossie manipolando i dati. La cosa è piuttosto comica. https://www.corriere.it/salute/14_aprile_21/non-attendibile-chi-cita-wikipedia-e4c11d46-c933-11e3-8f30-ecd4cc57e75b.shtml?refresh_ce-cp

Autonomia Piemonte: Cirio scrive al Ministro - 18 Settembre 2019 - 21:40

Nel mondo degli ultras tutto ok..
Nel mondo reale invece,il salamellaro in tv perde il confronto in tv con (addirittura..) Enrico Letta. In tv alla stessa ora in due programmi differenti,dj mojito è riuscito nella non facile impresa di catturare un bel po' di meno telespettatori,che lo trovano così noioso da preferirgli addirittura il soporifero ex premier. Sempre di ieri i nuovi sondaggi che vedono per la prima volta da mesi e mesi la lega tornare sotto il 30,al 29.9 per la precisione. E sempre nel mondo reale,oggi Salvini con Silvione e il Matteo intelligente hanno salvato dal carcere un deputato che ci doveva andare. Perché lui è così,se deve scegliere tra guardie e ladri non ha mai dubbi: mai con le guardie! D'altronde come non capirlo, adesso che i 5S non offrono più protezione...

Panza: stato d'emergenza per il VCO - 16 Agosto 2019 - 22:28

MICA SOLO CAUSA MALTEMPO....
NIENTE STATO DI EMERGENZA PER LA STATALE 34 La notizia si era già diffusa suscitando reazioni a livello locale ed ora trova conferma ufficiale in una nota inviata al presidente della Regione, Alberto Cirio. Nelle condizioni attuali mancano i presupposti che giustifichino la dichiarazione di stato di emergenza per la Statale 34 del Lago Maggiore. A confermare quanto già annunciato nei mesi scorsi prima delle elezioni è il capo dipartimento della protezione Civile Angelo Borrelli, sostenendo che le criticità esistenti non sono tali da giustificare misure che trascendono le capacità operative e finanziarie degli enti competenti in via ordinaria. Cade dunque nel vuoto la richiesta di stato di emergenza inoltrata dai Comuni interessati, tra cui Verbania, per accelerare progettazione e realizzazione delle opere di consolidamento dei versanti finanziate con i 25 milioni assegnati alla Regione dal Cipe nell’ambito del piano di messa in sicurezza. Il Politecnico di Torino aveva individuato 14 punti a rischio crolli sul collegamento viario, ma questo non basta per ottenere il provvedimento richiesto. E’, per il momento, l’ultimo capitolo della tormentata vicenda della Statale 34.

Incendio Isola Bella: sindacato preoccupato - 16 Luglio 2019 - 12:16

Giusta, ma per il momento...
Sacrosanto pretendere mezzi a disposizione per loro fondamentale servizio però in questo momento di prolungato fermo tecnico non potevano fare accordi con i tanti mezzi di altri Corpi, della protezione Civile e vari tanti altri organi di volontariato? Si poteva accedere con un naviglio più sicuro di un canotto. Un po' più di dialogo tra Enti e volontariato.

Staccionata ancora malmessa - 14 Giugno 2019 - 09:03

giusto!
le staccionate sono state parzialmente" urtate" dai mezzi della protezione Civile durante la bonifica del San Bernardino, questo non giustifica la mancanza delle sostituzioni e interventi di risanamento..il lettore ha ragione!

Forza Italia: "San Bernardino, situazione indecente" - 10 Marzo 2019 - 08:48

bonifica
sono anni che denuncio come semplice cittadino, tramite un giornale settimanle,non solo le sporcizie esistenti nel San Bernardino (abito a pochi metri),ma soprattutto l'avanzare del bosco che si sta impadronendo del fiume con le immaginabili conseguenze in caso di forti piene...per quanto attiene la protezione Civile, di cui faccio parte,è già intervenuta varie volte come lo è in questo preciso momento con il taglio di alberi,certo che se parliamo di bonifica allora gli interventi dovranno essere di tutt'altro tenore

Una Verbania Possibile: bilanci di fine ciclo - 4 Gennaio 2019 - 19:34

luoghi comuni
Mancano nell'ordine: - non ci sono più le stagioni di una volta - piove, governo ladro - si stava meglio quando si stava peggio. Qualcosa di più concreto no eh? Ad esempio, Renato vuoi dirci cosa intendi per Visione di Insieme? Qual è la tua proposta di "insieme" per la città e quale il percorso economico da perseguire per completarla? In 5 anni di opposizione, non si è capito. Magari, con una spiegazione più concreta, riuscirai a convincerne un altro paio al prossimo giro di giostra. Palazzo Pretorio era in vendita (anzi, venduto perchè alla Cosa Comunale non serve a nulla uno spazio "commerciale" nel centro della città): apriti o cielo!!, mancava scomodare il Presidente della Repubblica. Hanno dovuto "inventarsi" uno scopo pubblico per accontentare chi, anche all'interno della maggioranza, vede obiettivi strategici sul nulla (cioè, l'utilità di quei due locali affacciati sulla piazza principale!). Ho percorso di persona, con passeggino appresso, il lungolago di Pallanza nel nuovo tratto contestato: nessuna differenza con il budello di Intra. Tiriamo su anche quello allora, dove però non giungono lamentele: la piazza diffusa funziona d'estate con i dehor dei pub affacciati sul lungolago. Quella strada può tranquillamente diventare a senso unico: i pulman turistici possono permettersi un giro molto largo, le auto passano da sopra. Non vedo quale sia la necessità impellente di avere il doppio senso. Se poi l'autista pigro (gli stessi che vogliono parcheggiare in centro perchè fa male fare 4 passi), decide poi di parcheggiare dove non si può, va da sè che la sanzione sia sacrosanta. CEM: una tale attenzione ad un (ex) CPI non si è mai vista. Quando ci si siede sulle poltrone del teatro ci si sente un pò troppo osservati: VVF ovunque, insegne luminose di esodo sempre accese (fastidiose direi durante uno spettacolo), un monitoraggio continuo tecnologico manco fosse una centrale atomica. Eppure, in giro per l'Italia, ci sono teatri di 100/200 anni fa quando le nozioni di ancendio erano ancora nella testa di chi non era ancora nato. Altro che REI. Ma pur di far cagnara, si vaneggia che il nostro teatro sia una bomba ad orologeria, Quando poi questo documento verrà approvato, allora staranno tutti sereni e tranquilli, viaggiando magari su una nuovissima auto con batterie al litio. A proposito, mai stati a visionare qualche CPI ormai scaduto delle scuole cittadine? Lo sai Renato che in alcuni casi andrebbero chiuse? Vi siete poi dimenticati di criticare la Rapetti, la Fondazione, il giardino, il bar, l'architetto e l'ingegnere e perchè no, anche la location. O stiamo assistendo ad un nuovo modo di fare politica? il comunicato in serie... Attendiamo la terza puntata quindi? Rinnovo la domanda alla quale non mi hai risposto: ci sei mai stato? Conti di andarci qualche volta? così, giusto per magari cambiare idea non tanto sull'involucro ma sui contenuti rispetto alla condizione del passato. Infine, ancora una volta si mistificano le intenzioni: nessun centro commerciale - inteso in senso lato, nell'area ex Acetati ma alcuni (forse) nuovi esercizi commerciali delle dimensioni delle GDO già presenti in loco e recupero dell'area da raggiungere in una decina di anni (quando certamente la Marchionini non avrà più alcun potere). Poveri commercianti intresi: hanno certamente bisogno che qualcuno dell'amministrazione dia loro "protezione". Dai Renato, fai outing: sei un berlusconiano convinto, quello a cui sta a cuore l'interesse dei "pochi imprenditori" in confronto all'interesse della comunità. Sei però arrivato tardi: si reitera la stessa cantilena del poverissimo commerciante intrese (poverisssssssimo!) perchè, alla fine e di concreto, altre differenze con gli altri non se ne vedono. Saluti AleB
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