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nautica - nei post

Squadra nautica di Salvamento, nuovi mezzi - 17 Giugno 2022 - 09:34

Nel pomeriggio di sabato 18 giugno 2022 alle ore 17:00 presso la sede di Lungolago Palatucci a Verbania la Squadra nautica di Salvamento inaugurerà alla presenza della autorità locali, dei rappresentanti delle Associazioni ANPAS e CRI del territorio i nuovi mezzi che saranno utilizzati dall’Associazione in supporto alla comunità.

Vela Day 2022 - 3 Giugno 2022 - 15:03

Si terrà nelle giornate di sabato e domenica 4 e 5 giugno il Vela Day 2022, la manifestazione promozionale riservata a tutti gli interessati e appassionati allo sport della vela che potranno accedere liberamente alla base nautica del Circolo Velico Canottieri Intra a Verbania Intra via Ticino 6 località “Sasso”.

Assunzione presso Squadra nautica - 19 Aprile 2022 - 11:04

Riportiamo un comunicato relativo al bando di assunzione per n.1 Pilota-Autista Soccorritore a tempo pieno e determinato per 12 mesi presso la Squadra nautica di Salvamento.

Corso con la Squadra nautica di Salvamento - 8 Settembre 2021 - 10:03

Il periodo appena trascorso, nonostante le enormi difficoltà, non ha fermato la Squadra nautica di Salvamento di Verbania che da oltre 30 anni sul territorio continua a lavorare per la comunità sempre pronta ad intervenire per la tutela della salute di tutti.

Squadra nautica di Salvamento nuovo Consiglio - 8 Luglio 2021 - 19:06

Il 14 giugno presso la sede di Lungolago Palatucci si è insediato il nuovo Consiglio Direttivo della Squadra nautica di Salvamento di Verbania che ha eletto e riconfermato al suo interno cinque dei sette componenti per un ulteriore mandato.

Soccorso a barca a vela in difficoltà - 21 Marzo 2021 - 20:17

Oggi la sala operativa dei Vigili del fuoco di Verbania è stata allertata per una barca a vela in difficoltà nelle acque tra Baveno e Fondotoce.

CVCI, eletto il nuovo Consiglio Direttivo 2021-2024 - 27 Gennaio 2021 - 15:03

Si è svolta sabato 23 gennaio l'Assemblea dei Soci per eleggere Consiglio Direttivo e Collegio dei Probiviri per il quadriennio 2021-2024.

Cantante della Solidarietà: 600 famiglie aiutate nel 2020 - 11 Gennaio 2021 - 08:01

Mancano poche ore alla fine di un anno, il 2020, complicato e difficile per tutti. Un anno nel quale l'attività del Cantante della Solidarietà non s’è fermata. Nonostante l’impossibilità di tenere concerti e con gli eventi dal vivo vietati o ridotti all’indispensabile, le donazioni sono proseguite.

Assemblea CST - 1 Novembre 2020 - 12:05

Lunedì 26 ottobre si è svolta, in modalità a distanza, l’assemblea dei soci del Centro Servizi per il Territorio chiamata ad approvare gli adempimenti statutari introdotti dalla riforma del terzo settore e il bilancio dello scorso anno.

Corso per la Squadra nautica di Salvamento - 9 Settembre 2020 - 19:06

Il periodo appena trascorso, nonostante le enormi difficoltà, non ha fermato la Squadra nautica di Salvamento di Verbania che da oltre 30 anni sul territorio continua a lavorare per la comunità sempre pronta ad intervenire per la tutela della salute di tutti.

Riprende la stagione del CVCI - 1 Agosto 2020 - 19:06

Riparte la stagione di regate dopo il lockdown che ha costretto gli atleti del CVCI ad una lunga pausa da inizio stagione in febbraio.

"Vela Days - Ritrova la bussola" - 25 Giugno 2020 - 15:03

"Ritrova la bussola" è il messaggio che la Federazione Italiana Vela ha proposto a tutti i circoli e alle scuole di vela per ripartire in sicurezza e con più forza di prima.

Cantante della Solidaietà dona 4 carrozzine - 22 Maggio 2020 - 18:06

Presso la sede della Squadra nautica di Salvamento, sita sul Lungolago Palatucci di Verbania, è avvenuta la consegna da parte del Cantante della Solidarietà, Salvatore Ranieri, di 4 carrozzine.

Il Cantante della Solidarietà dona generi alimentari - 15 Aprile 2020 - 09:33

Nata prima ancora che il governo stanziasse i fondi della solidarietà alimentare, è partita in questi giorni, con la consegna dei primi pacchi, la campagna del Cantante della Solidarietà “Io come te”.

“Io come te” - 26 Marzo 2020 - 15:33

“Io come te”. L'emergenza sanitaria del Covid-19 assorbe oggi gli sforzi di tutti. Si lotta per debellare il virus. Quando l’epidemia sarà passata faremo i conti con le conseguenze economiche e sociali di questa serrata. Sarà il momento in cui non dovremo lasciare indietro nessuno.

Un appello dalla Squadra nautica di Verbania - 25 Marzo 2020 - 08:01

La Squadra nautica di Salvamento di Verbania, si fa promotrice di un’iniziativa di prevenzione e sicurezza.

L'Inverna a Belgirate vince Lady Nadì - 13 Novembre 2019 - 13:01

Domenica 10 novembre primo appuntamento con il Trofeo Invernale “L’Inverna a Belgirate”, sesta edizione, nato dalla collaborazione tra la Società delle Regate 1858 e la Pro Loco di Belgirate.

Corso per entrare nella Squadra nautica di Salvamento - 1 Settembre 2019 - 15:03

Lunedì 2 settembre, alle ore 20.30, presso il Centro Pastorale San Francesco in via alle Fabbriche, 8 a Pallanza (Verbania) si terrà la serata di presentazione del corso gratuito per diventare volontari soccorritori della Pubblica Assistenza Anpas Squadra nautica di Salvamento di Verbania.

Nuoto: il bilancio di Phoenix - 5 Agosto 2019 - 13:01

Phoenix che è l’evoluzione della Fenice dei Laghi per alcune categorie di età nella specialità del nuoto, chiude la stagione con la qualificazione di 2 atlete ai campionati nazionali di categoria che si terranno a Roma dal 5 al 7 Agosto.

Presentata la lista Comunità.vb - 5 Maggio 2019 - 15:03

Presentata la lista Comunità.vb a sostegno della candidatura a sindaco di Patrich Rabaini. Di seguito a margine della presentazione.
nautica - nei commenti

Guardia Costiera avviata attivita sul Verbano - 21 Giugno 2019 - 11:32

Domanda
Ribadisco, come ogni anno, la piacevolezza di avere gli omaccioni della guardia costiera sul lago ma questa collaborazione con la CRI ? Non abbiamo la già squadra nautica come soccorso in acqua?

Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 4 Maggio 2018 - 11:44

Re: Re: Re: Due referendum diversi e due risultati
Ciao Giovanni% Resto sempre convinto ci si sia imbarcati in questa operazione, accecati dagli incentivi previsti, senza prima aver ponderato e progettato a lungo termine. Voglio fare un esempio molto semplice, ed a mio avviso calzante. Arriva un eredità di un parente, e consiste in una barca lussuosa e costosa, nelle clausole non è previsto tu possa rivenderla. Accetti subito perché é una gran bella barca? Credo che prima di accettare faresti più di qualche superficiale considerazione. Se hai un lago od il mare vicino, ma quanto è Grande e quante persone possono stare a bordo, se ci sono posti barca disponibili, se puoi permetterti di pagarne le spese fisse,rimessaggio, manutenzione, assicurazione, dotazioni di bordo obbligatorie, il costo del consumo di carburante sarà elevato? Ti chiederai se sei in grado di guidarla o devi fare la patente nautica, che uso ne farai, la sfrutterai o resterà spesso ormeggiata? Forse potresti pensare di metterla a noleggio ed avere un buon ritorno economico.. Il giorno in cui dovrai rottamarla, magari da qui a 30 anni, quali saranno i costi? Dopo esserti dato tutte queste e forse altre risposte, deciderai se accettare l'eredità. Oppure accetterai solo per convinzione personale ?

Squadra Nautica di Salvamento i numeri del 2017 - 9 Febbraio 2018 - 08:00

Squadra nautica di Salvamento attività 2017
Certo, soffermandosi a leggere i bilanci su interventi di soccorso come quelli descritti dall'articolo, colpisce, fa scena e non si può che essere soddisfatti, a casa mia però, quando si vanno a presentare dei bilanci si elencano anche le entrate percepite per aver effettuato quello che si descrive per benino; forse non lo si fa per evitare che le persone, all'oscuro sul giro di denaro e di interessi che gravita attorno a questo business, non diano più soldi e consensi? . Visto che questo blog lo leggono in tanti e quei tanti sono quelli che pagano le tasse e quindi le entrate di tutte queste società d'impresa camuffate da associazioni di volontariato (solo per beneficiare di agevolazioni fiscali), mi sembra corretto aggiungere qualche altro dato in più per andare a completare il tutto. Per tutte le attività 118 svolte dalle così dette "associazioni di volontariato" come quella indicata da quest'articolo, la ASL corrisponde ad ognuna di loro circa €. 200.000,00 all'anno (alcune ne prendono anche di più), con questo denaro loro pagano: stipendi, assicurazioni degli stipendiati, dei volontari e dei mezzi; le patenti di guida e nautiche a stipendiati e volontari; le attrezzature; le divise degli stipendiati e dei volontari; l'affitto della sede; i pasti al personale in generale; ecc. ecc. Ditemi, chi non aprirebbe una Società, oh scusate, un "associazione" così.. Non parliamo poi delle altre ulteriori entrate che queste realtà raccolgono per far cassa: raccolta fondi esentasse nelle piazze e manifestazioni; donazioni di mezzi per i servizi che svolgono, che loro mettono regolarmente in ammortamento alla ASL sotto forma di spese di gestione (la ASL gli paga per intero in un tot di anni un mezzo che a loro è stato donato, SE A QUALCUNO SEMBRA CORRETTO!!!); viaggi a tariffe ultra taxi e non più a oblazione, come invece accadeva e accade nel vero mondo del volontariato, ecc. ecc. ecc., Mi fermo qui, anche perchè ci sarebbe da aprire una enciclopedia su questo strano mondo parallelo che si definisce di volontariato e solidale (forse per chi di loro beneficia delle patenti gratis e degli stipendi), che col volontariato, quello vero, non c'entra un fico secco. Aggiungo solo un ultimo breve appunto, visto che molte volte sono stato attaccato per aver detto delle verità su queste organizzazioni: è bene ribadire, che avere persone all'interno di queste, chiamiamole solo realtà, che danno il loro tempo libero in forma gratuita per svolgere servizi, non sta a significare che queste realtà si debbano considerare di volontariato e, mi pare, che quanto qui sopra raccontato ne è la dimostrazione. Buona salute a tutti!!

Soccorso Nautico: VVF VCO soddisfatti dopo incontro - 18 Luglio 2017 - 09:06

chiarimento
Provo, anche se sarà difficile, mettere un pochino d'ordine a quanto scritto: Signor Alberto Antoniazzi, che io sia ancora attivo sul territorio e con quale associazione, penso che in questo caso sia un dato di poco conto; però, per darle serenità, le dico che sono sempre con la medesima bandiera da oltre trent'anni. I brevetti che ha al suo interno personale del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco li conosco molto bene, così come conosco molto bene anche le didattiche legate agli stessi, come vede di passaggi ne ho persi ben pochi; così come il fatto che "i VVF rivendichino una imbarcazione ANTINCENDIO visto che è il Vostro compito istituzionale", penso che nessuno abbia da obiettare alcun che. Vede, c'è però un qualcosa che stona e mi fa sobbalzare quando sento parlare di soccorso in acqua, e sa perchè?, perchè spesso mi sono trovato, come tecnico nazionale del salvamento, a proporre ed offrire ai Comuni rivieraschi servizi di sorveglianza balneare sulle spiagge dei loro territori con Assistenti Bagnanti brevettati e, per tutta risposta, mi veniva e mi viene ancora risposto: "ABBIAMO SIGLATO UN ACCORDO ONEROSO CON I VVF E/O CON GLI OPSA DELLA CROCE ROSSA PER COPRIRCI IL SERVIZIO QUINDI PER QUEST'ANNO SIAMO A POSTO COSI'". A di là che è una cosa non fattibile perchè è contro la legge, però questo da l'idea di come vengono fatte le cose. Le chiedo, le sembra logico tutto questo?, visto gli Assistenti di cui sto parlando sono gli unici legittimati a svolgere questo delicato compito sulle spiagge, oltre al fatto che spendono dei denari propri per conseguire il brevetto, per poi poter portare a casa un misero stipendio di circa €. 1.000 mensili per circa tre mesi, non pensa sia un diritto anche per loro avere un lavoro?, a già, loro non hanno i sindacati!! Come detto nel mio precedente commento: "che per svolgere questo specifico lavoro sulle spiagge è necessario avere il brevetto di salvataggio rilasciato: dalla F.I.N., dalla S.N.S. o dalla F.I.S.A.", le chiedo di spiegarmi perchè due entità (VVF e OPSA), propongono ai Comuni servizi, che di fatto non possono essere sostitutivi al lavoro dell'Assistente Bagnanti, andando però a penalizzare il lavoro stesso dell'Assistente Bagnanti; ad essere s.....i basterebbe fare un'interrogazione al Ministero competente (come già fatto per gli OPSA), in modo tale da rimettere ognuno nei propri ranghi e al proprio posto. Le do solo un dato: in Italia gli Assistenti Bagnanti F.I.N. sono oltre 80.000, pensa che una interrogazione non abbia il suo peso? Signor Ivan D'alì, sul fatto che sul lago maggiore i VVF sono l'unico corpo statale con al suo interno la figura del soccorritore acquatico, non penso che nessuno lo possa negare; rispolverando però un bricciolo d'intelligenza che mi è rimasta, andrebbe ben chiarito cosa significhi "soccorritore acquatico", quel che è certo non può essere un Assistente Bagnanti di spiaggia. Concludo ragguagliandola sui compiti istituzionali degli altri enti statali presenti sul verbano (polizia, carabinieri, gdf, ecc.), certo che hanno altri compiti, sono agenti e ufficiali di polizia giudiziaria, ma si informi bene sui compiti delle loro squadriglie navali, di certo i loro pattugliamenti non sono mirati esclusivamente alla sorveglianza balneare, ma sono dei veri e propri organi di soccorso e salvataggio, chieda ad esempio alla Polizia nautica e alla Guardia di Finanza di Cannobio quanti salvataggi hanno fatto, sia di giorno che di notte, e al 118 quanti interventi di soccorso. Infine le do solo un piccolo consiglio, abbia più rispetto per i volontari, perchè sono dei professionisti del soccorso, che lavorano a gratis per il popolo e pagano lo stipendio a persone come lei. Comunque, per non continuare nella polemica, ognuno si tenga le proprie convinzioni. BUONA SALUTE.

Squadra Nautica 6 posti di Servizio Civile - 29 Maggio 2017 - 17:57

2 conti
30 h/ settimana = 120 ore/mese; compenso 433 euro per 120ore= neppure 5 euro/ora = sfruttamento e schiavismo alla stato puro, si prendo i ragazzi per fame e sipretende magari anche che svolgano il compito loro assegnato cn entusiasmo. Certo la colpa non è della squadra nautica ma di un governo che simili cose pensa ed attua:non lamentimaoci poi se alcuni giovani covano una rabbia che talora sfocia in atti di violenza.E non parlo per sentito dire ma perchè uno dei miei figli ha fatto questo tipo di servizio

M5S su riqualificazione via Madonna di Campagna. - 2 Novembre 2016 - 15:54

maddaiiiiiiiiiiiiiiiiii
soluzioni alternative erano state proposte in commissione. piaccia o no è la commissione l'organo istituzionale preposto alla discussione (che il sindaco non ascolta), non il quartiere che ha diritto di intervenire in commissione. Quindi il buon aurelio se ne faccia una ragione, non replico nelle riunioni di quartiere perchè ho altre sedi per farlo... PS visto che i tifosi del sindaco non mancano, ne approfitto per chiedergli di informarla che i motori entrobordo hanno le eliche ! http://www.verbaniafocuson.it/n830536-la-silvia-nautica.htm

Comitato Insieme per Sant'Anna materiale per Squadra Nautica di Salvamento - 3 Dicembre 2015 - 06:43

Donazioni materiale
Tutte le iniziative atte a donare un qualcosa sono da ammirare e plaudire, il fatto è che bisogna sempre vedere cosa e a chi donare. Nel caso specifico ritengo che il Presidente del Comitato insieme per S. Anna, che sicuramente in buona fede ha dato il via all'iniziativa per amicizia con qualcuno che è all'interno di questa società; avrebbe dovuto prendere un po più di informazioni sullo status di queste pseudo .......... che si definiscono associazioni di volontariato, ma che di fatto sono invece delle società camuffate che del volontariato beneficiano solo delle agevolazioni fiscali (legge 266/91 e Decreto onlus), che fanno della sana attività d'impresa con tanto di partita iva e codice fiscale, con all'interno fior di stipendiati che fanno ore su ore per coprire turni, regolarmente pagati tramite le convenzioni dalla ASL, quindi dalla popolazione. Pensate sia tutto qui? no c'è dell'altro: si fanno donare i mezzi e li mettono come costi in ammortamento alla ASL facendoseli pagare come nuovi in 8 anni; sempre sui rimborsi di costi in ammortamento ci mettono pure le divise di tutto il personale (stipendiato e volontario), come pure la patente nautica, il materiale utilizzato per svolgere la loro attività e tutte le assicurazioni (mezzi e volontari), l'affitto della sede, le manutenzioni mezzi, il carburante, ecc. ecc., quindi tutto rigorosamente pagato dal popolo, si perchè la ASL gli eroga poco meno di €. 300.000 all'anno, oblazioni e raccolte fondi a parte. Penso che qualsiasi società seria farebbe salti mortali per poter avere un giro d'affari così. Qualche anno fa un cittadino verbanese ha cercato di aprire una regolare società e dare un servizio come il loro a pagamento (che di fatto è identico al loro con la differenza che lui no aveva agevolazioni e pagava le tasse), sapete com'è finito? HA DOVUTO CHIUDERE, PERCHE' QUELLE CHE SI DEFINISCONO ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO DI QUESTA CITTA', HANNO FATTO CARTELLO INIZIANDO CONTRO DI LUI UNA GUERRA SPIETATA. Ora, fate il riepilogo di quanto sopra e un breve conteggio, alla fine tirate le somme e chiedetevi: MA COME FANNO A DEFINIRSI ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO!!! Mi dispiace solo per chi gli crede ancora!!!

PD su forno crematorio - 1 Ottobre 2015 - 12:08

Non esiste coerenza con la norma di legge
Senza entrare nel merito dell'operazione privatizzazione che considero un errore strategico, voglio solo sottolineare un passaggio importante e delicato della vicenda. Il Codice degli Appalti all'art.153 - FINANZA DI PROGETTO - al Comma 1) recita: "Per la realizzazione di lavori pubblici o di lavori di pubblica utilità, ivi inclusi quelli relativi alle strutture dedicate alla nautica da diporto, inseriti nella programmazione triennale e nell'elenco annuale di cui all'articolo 128, ovvero negli strumenti di programmazione formalmente approvati dall'amministrazione aggiudicatrice sulla base della normativa vigente, ivi inclusi i Piani dei porti, finanziabili in tutto o in parte con capitali privati, le amministrazioni aggiudicatrici possono, in alternativa all'affidamento mediante concessione ai sensi dell'articolo 143, affidare una concessione ponendo a base di gara uno studio di fattibilità, mediante pubblicazione di un bando finalizzato alla presentazione di offerte che contemplino l'utilizzo di risorse totalmente o parzialmente a carico dei soggetti proponenti.". Visto che non è previsto nel Programma triennale tale operazione mi pare che manchi di coerenza con la normativa vigente. Prima andava previsto nella Programmazione del Comune e poi le Ditte interessate avrebbero potuto/dovuto presentare una Proposta di Progetto. Oggi qui a Verbania sta succedendo il contrario, senza una scelta pubblica preventiva dell'Amministrazione una DItta privata fa una Proposta a cui l'Amministrazione presta attenzione.

Parte la campagna di reclutamento della squadra Nautica di Salvamento - 22 Settembre 2015 - 06:41

x Giovanni
Purtroppo è un modo, forse, molto al limite della "legalità" per far cassa, ma decisamente immorale verso chi crede e dona a queste pseudo associetà credendo di farlo per fini benefici. Un breve aneddoto per far capire questi chi sono: qualche anno fa un ex volontario, visto l'aumentare delle richiesta per trasporti di persone da e per ospedali, decise di aprire una regolare società di servizi di trasporto con ambulanze e auto mediche con tanto di stipendiati e il regolare pagamento di tutte le tasse annesse; bene, queste associetà tutte coalizzate tra loro (croce verde, croce rossa, squadra nautica, ecc. ecc.), gli hanno fatto una guerra su tutti i fronti, portandolo alla chiusura e al fallimento! E queste sarebbero strutture dedite alla solidarietà? ma fatemi il piacere!! Una volta quando qualcuno faceva un lavoro poco consono alle sue attitudine i vecchi gli rispondevano: CAMBIA MISTEE'!!!

Marchionini risponde a Cristina sulla Guardia Costiera - 16 Agosto 2015 - 14:50

Prevenzione e salvataggio
Senza entrare in polemica, ne col signor Sindaco ne con l'avv. Mirella Cristina, ne con chiunque abbia espresso personali commenti; mi sento però di spendere alcune importanti considerazioni, visto che sono uno dei 5 Coordinatori Nazionali del Settore Protezione Civile della F.I.N. (Federazione Italiana Nuoto). All'inizio di questa stagione estiva ho telefonato alla segreteria del Sindaco di Verbania e ad altri analoghi uffici di amministratori di Comuni lacustri (cosa che ho rinnovato anche alla fine di luglio), proponendo loro un servizio di sorveglianza costiera da parte di assistenti bagnanti volontari brevettati F.I.N. afferenti al Coordinamento di Volontariato di Protezione Civile della Provincia del V.C.O., il tutto al solo costo vivo delle spese che si aggirerebbe complessivamente a circa €. 6.000 - 7.000 a stagione; cifra ben lontana da quello che fino ad ora i Comuni e la Regione hanno versato, sia per l'una che per l'altra amministrazione dello Stato (Guardia Costiera e Vigili del Fuoco) - "un appunto per chi non è a conoscenza di questa specifica materia: la figura dell'assistente bagnanti è l'unica figura professionale riconosciuta da tutti i Ministeri per svolgere questa specifica attività, questo vale anche per tutto il personale dello Stato che viene imbarcato, devono possedere questo tipo di brevetto. Quindi, mi chiedo, come mai, in questo caso il Sindaco di Verbania, non ha preso in considerazione questa offerta, atta a garantire un ottimo servizio di prevenzione e sicurezza per le nostre spiagge e coste, tra l'altro molto economico ma di alta professionalità, oltre all'offerta di consulenza GRATUITA per pianificare il tutto. E' da quasi 30 anni che mi dedico all'ottimizzazione dei servizi di prevenzione e soccorso in acqua per i nostri laghi (Maggiore, Orta e Mergozzo): nel 1987 fondando la squadra nautica di salvamento di Verbania e dal 1989 dando vita al vademecum di prevenzione multilingue (112 pagine), ancor oggi unico in Europa, denominato ESTATE SICURA - VIVERE I LAGHI, realizzato gratuitamente per tutte le strutture ricettivo-turistiche rivierasche (lidi, campeggi, alberghi e cantieri nautici). Non penso ci sia da aggiungere altro!

Compiti della Guardia Costiera sul Lago Maggiore - 16 Agosto 2015 - 11:08

Caspita!
E chi mai l'avrebbe detto che viviamo su di un lago in cui è così periglioso avventurarsi! Il mare di Ulisse era ben poca cosa confronto al Lago Maggiore: mancano solo le sirene a render ancor più pericolosa la navigazione! Se ai dati della GC dobbiamo poi assommare anche i dati di GdF, Carabinieri, Polizia ,Squadra nautica di S. e VVFF, meglio stare a guardare il lago dal balcone di casa. Ma nessuno ha risposto alla mia domanda: quante violazioni ai codici ha riscontrato e sanzionato la GC?

Marchionini risponde a Cristina sulla Guardia Costiera - 15 Agosto 2015 - 11:42

Squadra nautica salvamento
Guardia Costiera e/o Vigili del Fuoco , parole al vento .In questi anni chi ha prestato soccorso ai natanti in difficoltà ? I Vigili del Fuoco ,la Guardia Costiera? Sono sempre intervenuti con tempestività e grande professionalità i volontari della Squadra nautica di Salvamento di Verbania . Tanto bravi e (casualmente ?) dimenticati dai nostri politici amministratori. Un GRAZIE a tutti i volontari ,siete dimenticati dai politici ma non dai cittadini .

Guardia Costiera quest'anno a Solcio - 20 Luglio 2015 - 11:12

Primo soccorso
Sarebbe importante sapere se chiamando il 118 interviene la Guardia Costiera oppure la Squadra nautica di Salvamento . Informatevi bene e poi commentate.

Guardia Costiera quest'anno a Solcio - 20 Luglio 2015 - 10:06

costi-benefici?
Mi piacerebbe sapere quanto costa al contribuente la trasferta della guardia costiera tra costi di traporto imbarcazioni, attracco e carburanti, vitto e alloggio dei militari e indennità di missione....... quali i benefici? Consideriamo anche che i volontari della squadra nautica di salvamento sono senza fondi....Mi piacerebbe vedere una analisi economica dettagliata.

I gestori della spiaggia Beata Giovannina rescindono il contratto - 8 Gennaio 2015 - 15:32

X Beata
L'onore, si è molto importante, un po meno lo è in questo paese; detto ciò, non sono molto d'accordo sulla ventilata proposta di Mino di dare quel luogo ad una organizzazione come la SNS che svolge delle attività che c'entrano un fico secco: né con la sicurezza, né con l'imprenditoria ricettivo-turistica, né tantomeno con la balneazione. Piccola parentesi relativamente a quanto qui sopra detto: questa realtà di soccorso, utilizza per fare le assistenze in acqua anche persone che hanno paura dell'acqua e non sanno neppure nuotare, ma si chiamano squadra nautica di salvamento; non credete? domandatelo a chi ha fatto qualche assistenza in acqua la scorsa estate dove c'erano pure loro. Quindi, se l'area della Beata Giovannina, che ritengo possa divenire una splendida zona di balneazione controllata e sorvegliata (una gestione tipo la piscina del lido di Suna), dovessero decidere di darla alla SNS, mi piacerebbe capire: 1) con quale competenza gestirebbero il tutto, 2) quali sarebbero i guadagni per il Comune, 3) quali margini e misure di sicurezza potrebbero garantire.

I gestori della spiaggia Beata Giovannina rescindono il contratto - 7 Gennaio 2015 - 23:11

X Beata
Appago la sua curiosità: non faccio più parte della SNS dal 29 dicembre 1999, decisi di dare le dimissioni dopo che il consiglio di allora mi mise in minoranza perché non volevo che entrassero gli stipendiati in quella associazione, in quanto era stata creata per fare solo del volontariato. Infatti, come avevo previsto, oggi si vede come funzionano queste nuove realtà imprenditoriali camuffate e quanto costano all'intera collettività; fatturano le loro prestazioni come normali società di servizi ma poi di fatto beneficiano di agevolazioni fiscali perché sulle carte costitutive risultano onlus. Se mi è permesso, una considerazione: al di là della semplice curiosità, non trovo alcun nesso sul fatto che: nel 1987 sono stato fondatore, per 12 anni ne sono stato presidente e poi anche volontario della squadra nautica, coi commenti da me fatti sulla spiaggia della Beata, questa però, Giovannina! Mi sono sentito di esprimere dei commenti sulla questione solo per il fatto che sono un tecnico di questo settore; oltre ad essere un maestro nazionale di salvamento, dalla metà dello scorso anno sono uno dei tre coordinatori nazionali del settore Protezione Civile della F.I.N.; quindi, anche se non condiviso, ritengo di aver dato alcune utili indicazioni costruttive!

I gestori della spiaggia Beata Giovannina rescindono il contratto - 7 Gennaio 2015 - 14:12

Che bella vittoria
Caro Alberto tu sicuramente conosci la spiaggia della beata "almeno si spera " allora una domanda mi viene spontanea ma con quale buon senso di istruttore nautico consiglieresti una famiglia oppure un neo nuotatore di bagnarsi tranquillamente in un sito così rischioso ove in condizioni normali del lago dopo un solo metro o meno ha una profondità di oltre otto metri. Io da ignorante conoscitore del mio lago ti consiglio prima approvare la bufala della spiaggia libera e atrezzata vai a fare una passeggiata alla beata e poi ne riparliamo. Perchè al di là della vittoria politica su ex gestione non rimane niente di buono. Forse su una cosa ti appoggio se fosse assegnata alla squadra nautica come base logistica sarebbe una buona soluzione con buona pace di tutti evitando che ci scappi la trgedia. Un appunto: ma nessuno dice niente sulla nuova spiaggia in opera a Suna che da libera diventa accessibile solo per i tesserati qui gatta ci cova?

Banchetto natalizio della Squadra Nautica Salvamento - 22 Dicembre 2014 - 15:34

VOLONTARIATO
Gentile Alberto, comprendo la tua ostilità verso certi meccanismi ma non li condivido. Oggi va tanto di moda criticare e osteggiare qualsiasi utilizzo del denaro pubblico, ma forse sarebbe il caso di fermarsi a riflettere prima di sputare sentenze. in primo luogo perché si banalizza e si riducono ai minimi termini delle realtà che sono invece fondamentali per il nostro territorio. Le convenzioni con le Asl esistono, non sono un mistero, ma sono a malapena sufficienti a coprire una parte dei costi che un'associazione di questo tipo può sopportare. Se così non fosse, occorrerebbe ribaltare tali costi direttamente sull'utente finale perché sia ben chiaro che ad oggi il terzo settore (ovvero il non profit) ha più che mai difficoltà a reperire risorse dal settore privato. Fosse così facile acquistare un'ambulanza (il cui costo medio è 70.000 euro) con i contributi dei privati... Le associazioni vivono del volontariato e dell'opera essenziale dei volontari che meritano tutto il rispetto possibile per quello che fanno, privandosi di parte del proprio tempo libero per donarlo agli altri. Tuttavia garantire un servizio 24 ore su 24 non è sempre fattibile solo con i volontari e per questa ragione servono i dipendenti. Altrimenti rischieremmo di trovarci ad avere necessità di un ambulanza e di non avere nessuno in grado di intervenire. TI ricordo che le associazioni sono regolarmente revisionate da soggetti indipendenti che verificano la corretta applicazione delle regole e l'utilizzo dei fondi provenienti dalle convenzioni, garantendo la massima trasparenza nell'interesse di tutti. Infine, tutto il tuo discorso è secondo me fine a se stesso in quanto trattandosi di enti non profit anche qualora ci fosse un avanzo di gestione nessuno potrebbe appropriarsene in quanto per statuto esiste per questi enti il divieto di distribuire utili a chiunque, per cui eventuali avanzi possono essere utilizzati solo per essere reinvestiti nell'attività dell'ente medesimo. CI sono tanti sprechi in Italia, ma forse sarebbe opportuno capire che non sempre l'impiego di denaro pubblico è uno spreco ma spesso solo un volano per consentire a un ente di farsi carico di un servizio che tra l'altro, se fosse erogato direttamente da un ente pubblico, probabilmente costerebbe di più... mi spiego: se asl dovesse garantire il servizio 24 ore su 24 potrebbe farlo solo con dei dipendenti e quindi dovrebbe pagare sempre e comunque almeno 2 dipendenti per ogni equipaggio, 24 ore al giorno. Con gli enti di volontariato è invece possibile pagare magari solo un dipendente, perché il soccorritore può essere un volontario (che invece non potrebbe prestare la propria opera in asl gratuitamente). Con le associazioni di volontariato quindi si riesce a garantire un servizio con un costo minore e inoltre c'è l'indubbio vantaggio di diffondere la cultura del soccorso tra i volontari. Si vorrebbe non avere mai bisogno di un intervento del 118 ma personalmente ritengo che avere la certezza che in caso di necessità ci sarà sempre qualcuno in grado di intervenire mi fa dormire sereno. Sapere che quel qualcuno può essere un volontario che dona il suo tempo a favore di tutti, senza chiedere nulla in cambio, mi rende orgoglioso di essere il presidente della Squadra nautica di Salvamento. Spero di avere chiarito qualche dubbio e forse di aver dato un punto di vista meno polemico ma più concreto alla questione.

Porto Turistico: Marchionini incontra la Regione - 25 Settembre 2014 - 12:12

Il fronte del porto
Dalla Stampa del 19 settembre, pagina 56, apprendiamo che l'amministrazione è in attesa di un progetto, pronto per ottobre, elaborato dall'Universita' di Bologna, per la ricostruzione del Porto Turistico di Villa Taranto. Come cittadino di Verbania, ma soprattutto come appassionato di nautica e proprietario di una piccola imbarcazione, non posso che rallegrarmi di questo importante annuncio. Leggendo poi l'articolo, molto poco dettagliato purtroppo, apprendo altre informazioni che fanno scattare qualche campanello d'allarme. Intanto il costo dell'opera, stimato tra gli 8 e i 9 milioni. Su questo punto faccio notare che la precedente struttura, andata In malora in soli 13 anni, ne costo' circa 5, compresa però tutto l'insieme delle opere fisse a terra. Ora la sostituzione dei soli pontili galleggianti e non meglio precisate altre strutture vanno a costare quasi il doppio. Per dovere di onestà mi riservo di vedere il progetto per dare un commento definitivo, anche se leggendo le cifre in gioco sono piuttosto perplesso. Altro punto di perplessità viene dal finanziamento dell'opera, soprattutto quando si dice " i privati si facciano avanti". Sì, perché i privati possono pure farsi avanti, ma poiché chi investe lo fa per raggiungere un risultato economico positivo, occorre pensare quanti anni debba tenere la concessione per raggiungere il punto di pareggio. Mi sono divertito a fare due conti: se i posti barca saranno 200, ammettendo di riempire da subito ( cosa non facile) la capienza, e ipotizzando un costo medio annuo di euro 2500 per ormeggio, significa incassare euro 500.000 lordi a cui vanno aggiunti i ricavi per la gestione del ristorante, altri 40.000, e tutti gli altri servizi di alaggio, ricovero e manutenzione natanti che stimiamo intorno ai 50.000 euro. Con un investimento di euro 9 milioni stiamo parlando di un tasso di rendimento annuo, al lordo delle tasse e dei costi di esercizio, del 6,5%. Se ipotizziamo il lavoro di almeno due persone, i costi per il materiale di consumo e l'energia elettrica, non possiamo pensare a meno di 50.000 euro di costi, che riducono il tasso di rendimento al 6%, ancora non male. Pagando poi le tasse, dobbiamo pensare ad un'aliquota del 27,5%, il risultato netto sarà di euro 394000 circa, pari ad un ritorno percentuale del 4,38%. A questo tasso di rendimento, con un semplice calcolo, si può affermare che occorrono, solo per ritornare in possesso del capitale investito, di più di sedici anni. Questo se il comune si accontenterà di avere, alla fine della concessione l'opera a gratis e non richiederà alcun canone annuo. Insomma un imprenditore che si assume tutti i rischi, incluso il fatto di avere il porto nel posto più soggetto a eventi distruttivi di tutto il lago, avrebbe un modesto ritorno (4,38%) . Se poi il comune volesse pure un canone? E se la concessione fosse solo per 10 anni? Quale pazzo potrebbe avere interesse a "imbarcarsi" in una simile avventura? In attesa di ulteriori sviluppi credo non sia il caso di scrivere oltre, se non fare un accenno alle imminenti cause civili per danni in cui il nostro povero Comune sarà coinvolto. Cosa dirà il giudice quando vedrà le ordinanze emanate ma non fatte rispettare? Cosa dirà quando saprà che le compagnie di assicurazione hanno fatto leva proprio su questo per non risarcire nulla ai malcapitati proprietari di barche? ( che per inciso non sono tutti miliardari). Forse ci sono soluzioni efficienti, progetti meno faraonici ma attuabili ( ad esempio sfruttando le strutture già esistenti) con spese più' abbordabili e con maggiore facilità di coinvolgimento dei privati, ma certo questo, avrebbe meno eco sui media.....

Squadra Nautica Salvamento: nuove apparecchiature - 17 Settembre 2014 - 10:18

x lupusinfabula
Ti ringrazio per aver ben delineato il mio commento; sai perchè sono documentato sulla materia? perchè appartengo a quella fascia di volontari che fanno servizi rimettendoci del loro per far andare avanti le loro associazioni, per fortuna c'è ne sono ancora molti; poi invece arrivano questi furboni, che a suon di euro fanno credere ai beoni di essere puri e casti "volontari" ma in realtà dietro a tutto c'è solo il bussiness (si qualche volontario l'hanno anche loro ma chi primeggia sono gli stipendiati). Tanto per far capire di che pasta sono e come ci tengono all'etica professionale ne racconto una delle tante che ha dell'incredibile: qualche settimana fa questa pseudo ecc. ecc., ha fatto una assistenza (attenzione si parla di squadra nautica che al suo interno deve avere gente che almeno sa stare a galla), con la barca di soccorso, bhè, sapete che a bordo come equipaggio c'era una ragazza che aveva il guibbino di salvataggio addosso perchè aveva paura dell'acqua e non sapeva nuotare? Questo è il modo di come svolgono le loro attività. Come possiamo definirli questi? volgiamo poi parlare delle ore di lavoro continuative di alcuni loro stipendiati (lo hanno detto gli stipendiati a mezza voce e in camera caritatis), gli fanno fare anche 24 ore di servizio continuative per il 118 perchè non hanno chi copre i turni altrimenti lo stesso 118 gli toglie la caramella (convenzione di oltre €. 190.000 l'anno + divise, patenti varie gratis, manutenzione mezzi, carburante, pasti, assicurazioni, ecc. ecc., MA ATTENZIONE, SONO TUTTI SOLDI PUBBLICI) chi non farebbe "volontariato" così? Provate a chiamarli per trasportare una persona con difficoltà economiche a fare una visita, VI RISPONDONO CHE NON HANNO PERSONALE, C...O, questo è fare del volontariato???? ma mi facciano il piacere.
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