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Coronavirus: aggiornamenti (5/7/2020 - ore 17.00) da regione Piemonte - 5 Luglio 2020 - 18:06

Oggi l’Unità di Crisi della regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 25.111 (+ 78 rispetto a ieri).

Coronavirus: aggiornamenti (4/7/2020 - ore 17.00) da regione Piemonte - 4 Luglio 2020 - 18:50

Oggi l’Unità di Crisi della regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 25.033 (+77 rispetto a ieri).

I sentieri del lago d'Orta mappati da Google - 4 Luglio 2020 - 10:03

I volontari degli Antincendi boschivi al fianco di Google per il progetto Trekker Loan per una nuova esperienza visiva delle bellezze locali.

Coronavirus: aggiornamenti (3/7/2020 - ore 18.00) da regione Piemonte - 3 Luglio 2020 - 23:13

Oggi l’Unità di Crisi della regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 24.956 (+24 rispetto a ieri).

"Un codice per una forma" - 3 Luglio 2020 - 11:04

Spazio espositivo: PALAZZO PARASI, via Giovanola Cannobio (VB) Lago Maggiore, accessibile ai diversamente abili – 1° piano. Periodo espositivo: da sabato 4 luglio a domenica 30 agosto 2020.

Coronavirus: aggiornamenti (2/7/2020 - ore 18.00) da regione Piemonte - 2 Luglio 2020 - 23:20

Oggi l’Unità di Crisi della regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 24.892 (+179 rispetto a ieri).

Piemonte: linee guida riapertura Rifugi Alpini - 2 Luglio 2020 - 15:03

La Giunta regionale ha approvato, su proposta degli assessori alla Sanità Luigi Icardi e alla Montagna Fabio Carosso , le nuove Linee guida per la riapertura in sicurezza dei rifugi alpini ed escursionistici , che superano quelle nazionali in virtù delle specifiche esigenze di un territorio di media e alta montagna come il Piemonte.

Coronavirus: aggiornamenti (1/7/2020 - ore 18.00) da regione Piemonte - 1 Luglio 2020 - 23:20

Oggi l’Unità di Crisi della regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 24713 (+89 rispetto a ieri).

Piemonte: 50mila€ per ristrutturare o edificare - 1 Luglio 2020 - 14:03

Si dà attuazione all’articolo 18 della legge “RipartiPiemonte”; che prevede per cittadini e imprese che vogliano una struttura la copertura da parte della regione dei costi di costruzione dovuti ai Comuni, fino al 100%, nel caso di recuperi, o al 50%, nel caso di nuovi stabili, per un importo un massimo che non può comunque superare i 50 mila euro.

regione Piemonte: assegnati contributi opere pubbliche - 1 Luglio 2020 - 12:05

In una settimana è stata definita la graduatoria con cui la regione Piemonte cofinanzia al 50% i Comuni per la realizzazione di opere stradali, cimiteriali, municipali e di illuminazione per un valore complessivo degli interventi di 26 milioni di euro.

Coronavirus: aggiornamenti (30/6/2020 - ore 18.00) da regione Piemonte - 30 Giugno 2020 - 23:14

Oggi l’Unità di Crisi della regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 24.624 (+ 50 rispetto a ieri).

Piemonte dal Vivo - 30 Giugno 2020 - 18:06

Dal 1° luglio il Piemonte diventa un unico grande palcoscenico per lo spettacolo dal vivo: teatro, danza, musica e circo contemporaneo, in spazi all’aperto, giardini, dimore storiche e arene estive, con oltre 100 repliche.

Coronavirus: aggiornamenti (29/6/2020 - ore 18.00) da regione Piemonte - 29 Giugno 2020 - 23:27

Oggi l’Unità di Crisi della regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 24.574 (+26 rispetto a ieri).

Provincia VCO sulla presenza di lupi - 29 Giugno 2020 - 10:03

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato della Provincia del Vco, a margine dell'incontro sulla presenza del lupo nel territorio provinciale.

Coronavirus: aggiornamenti (28/6/2020 - ore 17.00) da regione Piemonte - 28 Giugno 2020 - 17:17

Oggi l’Unità di Crisi della regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 24.548 (+74 rispetto a ieri).

Preioni risponde al PD sui Centri estivi - 28 Giugno 2020 - 11:04

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Presidente Gruppo Lega Salvini Piemonte, Alberto Preioni, in risposta al PD VCo sui fondi per i Centri Estivi

PD VCO su centri estivi - 28 Giugno 2020 - 09:33

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del PD VCO, riguardante i fondi per i Centri Estivi.

Piemonte: 9,7milioni di € per i centri estivi - 28 Giugno 2020 - 08:01

E’ di 9,7 milioni di euro la somma trasferita al Piemonte per i centri estivi. “La Conferenza Unificata Stato-Regioni - comunica l’assessore regionale alle Politiche per la Famiglia, Chiara Caucino - ha confermato l’importo di riparto originariamente previsto.

Coronavirus: aggiornamenti (27/6/2020 - ore 17.00) da regione Piemonte - 27 Giugno 2020 - 17:45

Oggi l’Unità di Crisi della regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 24.474 (+140 rispetto a ieri).

Comitato Salute VCO su proposte PD - 27 Giugno 2020 - 12:05

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Comitato SAlute VCO che inizia: "Abbiamo letto con una certa delusione il documento preparato dalla Segreteria provinciale del PD per illustrare la sua visione della sanità del futuro."
regione - nei commenti

Verbania Civica: proposte per paseggiata Villa Taranto a Villa Giulia - 15 Giugno 2020 - 12:19

Re: Annes paga?
Ciao Filippo ma che spiritoso! Le cose si devo fare bene altrimenti. con la solita "scarpa e ciabatta", chi "rispecchia l'Italia che spreca soldi pubblici" è Lei, caro Filippo. Questa soluzione, adottata da molti paesi molto più civili del nostro, alla lunga costerebbe certamente meno che chiedere alla polizia municipale di uscire a controllare gli accessi tutte le sere (ammesso sia possibile per CCNL e pagando gli straordinari notturni) e di tante opere inutili fatte negli ultimi anni, Un esempio su tutti, visto che si parla di azionamenti pneumatici, ricordate il famoso impianto per mettere la spazzatura sotto terra proprio sul lungo lago di Pallanza. Realizzato e smantellato nel giro di pochi mesi. La verità è che un tal sistema potrebbe realmente funzionare ed impedire finalmente, ai soliti furbi, di farla in barba a chi invece le regole le rispetta garantendo a chi frequenta l'isola pedonale di non trovarsi tra i piedi macchine, furgoni e moto non autorizzate. Vorrei ricordare poi che il capitolo di spesa "sanitaria" è in capo alla regione e il lavoro dei pilastrini sarebbe a carico del Comune. Non capisco il richiamo alla "sanità alla canna del gas". Se il concetto è questo si dovrebbe sospendere qualsiasi lavoro pubblico comunale: la pista ciclabile (superflua), le asfaltature, la fibra ottica, la cura e manutenzione del verde, il progetto per la piazza mercato (7.5 ML di cui 2,5 a carico del comune).

Decreto del Governo 26 aprile 2020 - 2 Maggio 2020 - 21:14

Risposta. da FAQ DPCM del 26 APRILE
Romeo, sono giunte le precisazioni, guarda la penultima riga, ci si può spostare anche tra comuni e raggiungendo il luogo scelto con mezzo proprio o pubblico. Dalle FAQ http://www.governo.it/it/faq-fasedue È consentito fare attività motoria o sportiva? L’attività sportiva e motoria all’aperto è consentita solo se è svolta individualmente, a meno che non si tratti di persone conviventi. A partire dal 4 maggio l’attività sportiva e motoria all’aperto sarà consentita non più solo in prossimità della propria abitazione. Sarà possibile la presenza di un accompagnatore per i minori o per le persone non completamente autosufficienti. È obbligatorio rispettare la distanza interpersonale di almeno due metri, se si tratta di attività sportiva, e di un metro, se si tratta di semplice attività motoria. In ogni caso sono vietati gli assembramenti. Al fine di svolgere l’attività motoria o sportiva di cui sopra, è consentito anche spostarsi con mezzi pubblici o privati per raggiungere il luogo individuato per svolgere tali attività. Non è consentito svolgere attività motoria o sportiva fuori dalla propria regione.

Decreto del Governo 26 aprile 2020 - 28 Aprile 2020 - 08:32

Domanda
Possiamo intendere che il trekking ,secondo e forme indicate, in solitaria, o al massimo due, mantenendo distanze, senza fermarsi per incontri, sia possibile fra Comune e Comune, all'interno della stessa Provincia o regione? Grato se qualcuno mi precisasse.

Comitato Salute VCO: "il punto della situazione" - 20 Aprile 2020 - 07:30

Ci vuole una regia Nazionale
Questo dimostra che temi come "la Sanità" (ma anche scuola, Turismo,...) dovono avere stesse regole/organizzazione uguale per Tutto il Paese. Poi è vero che ci sono "peculiarità" per ogni regione che devono essere tenute conto ma possible sia così difficile arrivare ad una gestione condivisa tra Stato e Regioni ?

Cristina: "Riapertura valico Ponte Ribellasca" - 16 Aprile 2020 - 15:48

In casi come questi
Parlo da italiano (altri parleranno per le loro nazioni): ora più che mai i controlli alle frontiere alpine, dalle Alpi Marittime a quelle triestine,devono essere ferrei e stringenti per tutti coloro che cercano di entrare in Italia valutandone i motivi caso per caso; lo stesso dicasi pet tutte le frontiere aeree e marittime altrimenti è inutile costringere noi italiani alla clausura persino tra paesini confinanti, tra provincia e provincia, tra regione e regione, soprassedendo altresì ad ogni altra pretesa di accoglienza umanitaria: Solo quando la situazione si sarà normalizzata allora potremo pensare ad una completa e libera riapertura delle frontiere.

Coronavirus: misure su uso mascherine - 8 Aprile 2020 - 15:58

MASCHERINE
Benvenga la raccomandazione odierna della regione Piemonte x l'uso ai cittadini che si recano a fare la spesa, mascherine e guanti. Bisognerebbe renderli OBBLIGATORI. Mi indigno cmq x il costo delle mascherine in farmacia e poi la mancanza di detraibilità degli stessi. Ogni famiglia ha una spesa all'incirca di €.50,00 e non porterla portare in detrazione sullo scontrino fiscale è una beffa. Qst spesa non penso proprio che possa essere considerata un prodotto di bellezza!!

Comitato Salute VCO: "A che gioco giochiamo?" - 4 Aprile 2020 - 11:19

Beh, re regole minime vanno comunque seguite
A quanto ci è dato sapere, nessun preventivo di spesa è stato presentato (a differenza di quanto fatto per la riconversione dell'ex ospedale di Stresa), nessuna autorizzazione alla realizzazione e nesuna autorizzazione all'esercizio di RSA è stata rilasciata e nemmeno preventivamente richiesta.... va bene snellire i percorsi amministrativi, doverosamente in questa fase emergenziale, per superare tutte le criticità imposte dalla burocrazia, così però mi pare veramente eccessivo. http://www.ossolanews.it/ossola-news/la-regione-non-autorizza-il-covid-a-premosello-25741.html

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 4 Aprile 2020 - 05:44

Comitato stop 5G VCO
Ci sono studi di centinaia di scienziati accreditati che hanno chiesto di fermare il 5G. Non sono affatto bufale, tanto è vero che ci sono posizioni preoccupate del Consiglio d'Europa, della Svizzera, della Slovenia, della regione di Bruxelles, di centinaia di città AMERICANE e di Comuni di tutto il mondo. 5G. DAGLI USA LA RICERCA DA PAURA: “DANNI AL DNA ED EFFETTO CANCRO” di Martin Pall Nel panorama dell’informazione tutto tace. Guai a parlarne. In ballo ci sono i miliardi delle aziende di telefonia. Ma cosa ci stanno nascondendo? Sta per arrivare il 5G, il nuovo sistema permetterà connessioni dati a maggiore velocità e molte altre funzioni wireless. La velocità di partenza del 5G potrà spingersi fino a 1000 volte di più dell’attuale con 1milione di connessioni per chilometro quadro. Ma il danno sugli esseri viventi a causa delle onde elettromagnetiche potrebbe essere disastroso. In assenza di uno studio preliminare ‘ufficiale’ sul pubblico rischio sanitario, a tappare la falla ci pensa Il Prof. Martin L. Pall, emerito di Biochimica e di Scienze Mediche di Base della Washington State University, che ha inviato alle istituzioni europee e statunitensi una revisione di studi che dimostrano la pericolosità della tecnologia 5G. LO studio fa paura, davvero! Martin Pall, tra i più noti studiosi al mondo degli effetti biologici delle radiofrequenze, non lascia equivoci: il 5G provoca 8 principali danni alla salute umana. Eccoli, in sintesi: danni cellulari al DNA – rottura al filamento singolo del DNA, rottura del filamento doppio, ossidazione delle basi del DNA; diminuzione della fertilità maschile e femminile, aumento di aborti spontanei, abbassamento di ormoni come estrogeni, progesterone e testosterone, abbassamento della libido;danni neurologici e neuropsichiatrici; apoptosi e morte cellulare; stress ossidativo e aumento dei radicali liberi (responsabili della maggior parte delle patologie croniche); effetti ormonali; aumento del calcio intracellulare; effetto cancerogeno sul cervello, sulle ghiandole salivari, sul nervo acustico. Insomma, c’è poco da starne sereni, l’impatto su tutta la popolazione potrebbe essere davvero devastante. Qualche tempo fa 170 scienziati indipendenti hanno chiesto alle istituzioni dell’Unione Europea di bloccare lo sviluppo della tecnologia 5G in attesa che si accertino i rischi per la salute per i cittadini europei. Con il sostegno dell’associazione AMICA, per le Malattie da Intossicazione Cronica e/o Ambientale (suo il rilancio in Italia della ricerca di Pall) i primi firmatari dell’appello furono Rainer Nyberg, EdD, professore emerito della Åbo Akademi in Finlandia, Lennart Hardell, docente al Dipartimento di Oncologia della facoltà di medicina di Orebro in Svezia. Poi sono seguite le firme di altre decine e decine di scienziati. L’appello chiede da tempo alle istituzioni dell’Unione Europea di bloccare lo sviluppo della tecnologia 5G in attesa che si accertino i rischi per la salute per i cittadini europei. “Serviranno molte nuove antenne con un’implementazione su larga scala che in pratica si tradurrà in un’installazione di antenne ogni 10-12 case nelle aree urbane, aumentando così in modo massiccio l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici – dicono gli scienziati – Con “l’uso sempre più intensivo delle tecnologie senza fili” nessuno potrà evitare di essere esposto perché, a fronte dell’aumento di trasmettitori della tecnologia 5G (all’interno di abitazioni, negozi e negli ospedali) ci saranno, secondo le stime, “da 10 a 20 miliardi di connessioni” (frigoriferi, lavatrici, telecamere di sorveglianza, autovetture e autobus autoguidati, ecc.) che faranno parte del cosiddetto Internet delle Cose. Tutto questo potrà causare un aumento esponenziale della esposizione totale a lungo termine di tutti i cittadini europei ai campi elettromagnetici da radiofrequenza” Angela Francia https://www.youtube.com/channel/UCsLAEHyA7EYbXT575Ov8i7g AL MIO CANALE TELEGRAM: https://t.me/An

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 1 Aprile 2020 - 13:04

Stop 5g
Gent.ssimo Sig. Paolo Carusola , la ringrazio molto per gli aggiornamenti che mi ha portato, e che ho a cuore. Sono contenta che qualche nazione cominci a muoversi per intero ! Avevo sentito che anche la regione Basilicata ,proprio a causa dell'elettrosensibilità riconosciuta si era esonerata dalla desione alla sperimentazione , è confermato?! Matera però purtroppo, fa parte delle città sperimentali già da qualche mese .:-( Ogni tanto mi permetto di scrivere qualcosa su questa pagina che mi dia la possibilità di rimanere informata. Sono comunque a disposizione per qualsiasi iniziativa venga messa in essere nella zona. GRAZIE di cuore. Gent.le sig. SINISTRO, eh si purtroppo soprattutto il 4G già di per se crea gravi danni di elettrosensibilità, ma NIENTE a che vedere con la Catastrofe che porterebbe il 5G, e, a mio avviso avendo già da ca. 6 mesi ben 10 città in Italia che ne fanno pieno uso nelle strutture pubbliche e forse anche non. Cominciamo già a sentirne le conseguenze! Gli studi sul 4G sono stati effettuati dal famoso e riconosciuto in italia, Laboratorio RAMAZZINI che se non sbaglio si trova in Bologna. Studi, statistiche, esperimenti ascoltati, ma forse non presi a seria considerazione, purtroppo. Grazie di nuovo, Augurando una buona giornata a tutti voi, Isabella

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 30 Marzo 2020 - 17:25

Stop 5g risposte
buon giorno sig. Paolo, La ringrazio per le informazioni, studio questo argomento da lungo tempo, e ammetto di essere seriamente preoccupata. Ho visto che in italia sono diversi già i comuni che a differenza di Premia e Druogno, non solo non hanno aderito alla sperimentazione qualche mese fa, ma hanno anche dichiarato di non voler assolutamente far parte di questo circuito a livello nazionale. La regione Basilicata invece ,si è esonerata per intero. Queste decisioni è evidente sono frutto di serie motivazioni.. vivo in Domodossola, non so come la questione 5G stia procedendo nel mio comune ?! Se ne sa qualcosa ?! Desidererei invece rispondere al Sig. SINSTRO che capisco e so molto bene cosa la società sta attraversando a livello di epidemia, ed è appunto per questo che mi preoccupo per l'eventuale continuità del progetto 5G ! A mio avviso a livello di salute e incolumità purtroppo le cose viaggiano insieme. Grazie di cuore, Vi leggo sempre con molto interesse. Isabella

Chiusura dei parchi pubblici cittadini - 20 Marzo 2020 - 08:43

Re: Re: Re: Ciao Lupus
Ciao Hans Axel Von Fersen 2 figli maschi: uno lavora fuori regione, l'altro in Svizzera. Riguardo all'aspetto pensionistico, non credo che si possa definire baby-pensionato uno che ha 40 anni di contribuzione, e inoltre con un sistema contributivo misto non si può definire pensionato d'oro. I privilegi sono ben altri....

Coronavirus: aggiornamenti (14/3/2020 - ore 12.00) da Regione Piemonte - 16 Marzo 2020 - 14:36

Decessi x coronavirus
Dati sbagliati dati dalla regione Piemonte, a VERBANIA, i decessi x corona virus sono 3 e non 1 voglio credere un errore di stampa, e non di comunicazione falsa

Coronavirus: nessun blocco ai frontalieri - 8 Marzo 2020 - 22:28

Ma !!!!!!!!
Mi pare che è come entrare e uscire da una zona rossa, solo che non si va in un'altra regione ma in Svizzera. Ci martellano di attenersi alle direttive e poi si va tranquillamente a portare l'infezione in una Svizzera che sicuramente ha ancora capito poco di quello che sta succedendo ma se ne accorgerà quando sarà troppo tardi.

Quaretta su sanità VCO - 24 Dicembre 2019 - 10:35

Buonsenso
Buonsenso,merce sempre più rara. Quasi introvabile nelle piccole testoline di chi governa la regione ( quelli ancora a piede libero) e dei sindaci leghisti, più impegnati a difendere le confuse idee del partito che le necessità dei cittadini che rappresentano. Quaretta si conferma una autentica mosca bianca, persona seria in un panorama di mediocrità imbarazzante.

Montani risponde al PD su sanità - 28 Novembre 2019 - 14:48

ridiamoci un po su almeno!
Di nuovo, nessun dibattito, nessuna discussione ma comunicati stile commissari politici della più sperduta provincia sovietica. Del resto il VCO per molti politici regionali questo è, tanto che dovendo scegliere un posto dove mettere un edificio hanno trovato naturale la Siberia… ma vediamo nel dettaglio che cosa fanno e dicono, in ordine casuale: PIZZI: il sindaco di Domo a mio avviso è forse quello che più di tutti ha detto e agito in modo aperto. Voleva l’ospedale (meglio se nuovo, meglio se unico) a Domo. Lo ha ripetuto più volte “senza l’ospedale, ed il suo indotto, Domodossola muore”. Ha ragione, purtroppo. Per lui non è una questione di sanità ma di pura economia locale spiccia. Ed è interessante che prenda questa posizione che altro non è che una condanna di se stesso come amministratore. Non è riuscito a creare le condizioni per il mantenimento minimo dell’economia locale, e ha bisogno dell’assistenzialismo statale e regionale per non vedere la disoccupazione e l’emigrazione ammazzare il suo paese. Povero, fa un po come i sindaci di Taranto, che gli frega se tra dieci anni qualcuno muore della malasanità che propone, a lui interessa che tra due anni il panettiere che vende il pane all’ospedale lo rivoti. Certo direte voi, ma un minimo di lungimiranza? Se l’avesse avuto non avrebbe questo cappio al collo. E forse non farebbe il politico no? Non può andare ad un incontro sulla sanità, perché i suoi interessi sono altri e non avrebbe senso discuterne. PREIONI: lui invece fa un discorso diverso, che affoga nel senso di “vittoria mutilata”, termine che credo gli piaccia, dell’istituzione della provincia giusto un ventennio fa. La sua idea è quella che è fondamentale dare qualcosa a Domo, a Verbania poi se la caveranno, faranno qualcosa, questo di fatto non è affar suo. Inoltre abbattere sulla carta il costo della sanità locale gli fa far strada nel partito, cosa che per altri versi sarebbe molto più complicata e richiederebbe forse un altro livello culturale. Forse. Non può andare ad un incontro sulla sanità, perché non saprebbe che dire, se non che ha ragione la regione, che è la sola a decidere (cosa che il suo collega Lincio dice che è falsa, e invece dice essere condivisa coi comuni). MONTANI. Poveretto, anche dopo quest’ultimo messaggio a me per lui quasi spiace. Scrive che vuol salvare il Castelli, rendendolo privato come in Liguria (non gli hanno detto che la riorganizzazione ligure prevede a parità di territorio 2 ospedali pubblici). Poi dice che ci sono 35 milioni pronti subito per il Castelli. Per far cosa? Non si sa visto che vuol chiudere e spostare 2 reparti di urgenza su 3, magari lo tinteggiamo e gli facciamo una mensa di Cracco? Ai privati piacerebbe… Si dimentica di dire che senza reparti il DEA non sta in piedi, e si dimentica di considerare il fatto che un’urgenza da Verbania non andrà mai a Domo, ma sicuramente a Borgo, che sarebbe a quel punto il DEA naturale di Verbano e Cusio, ben posizionato verso l’hub di Novara, che è l’ospedale di riferimento (leggersi le linee di guida su come organizzare le reti sanitarie, ce n’è uno fatto anche per chi ha la quinta elementare dalla regione Emilia Romagna) dove la rete neurale pone al centro l’hub, poi gli spoke con DEA e quindi gli ospedali con PS, la geografia non è un’opinione. Non può andare ad un incontro sulla sanità perché poi, come al palazzetto, si accorge platealmente di aver torto e gli mancano le parole. segue...

On. Panza: ospedale unico non si farà - 23 Novembre 2019 - 16:39

Rendetevi conto
Riassumendo,la lega in regione dice che faranno l'ospedale unico a Domo. I leghisti locali si dividono tra favorevoli,scettici e contrari,con liti e abbandoni del partito. Poi arriva un europarlamentare e dice che è tutta una bufala (la milionesima bufala si Salvini e compari),e che possiamo stare tranquilli che non faranno nessun ospedale. Ma davvero volete consegnare l'Italia a questi cialtroni? Ma davvero non vi rendete conto? Incapaci e pericolosi, incapaci e pericolosi.

Sindaco di Cannobio su sanità - 21 Novembre 2019 - 11:06

Sanità - V.C.O.
Si parla di unicità del territorio e ci si muove a scacchiera, ognuno per proprio conto pur se con unicità di intenti, Ma che provincia siamo ? L'alto verbano prende le sue decisioni, e fa le sue osservazioni, idem il centro e basso verbano, al quale sembra essersi unito anche la bassa Ossola, idem il Cusio. L'Ossola, in virtù di un suo rappresentante si permette di calpestare i diritti costituzionali dei concittadini provinciali con caparbietà ed arroganza: e questa sarebbe la democrazia? C'è da rimanere allibiti. In materia sanitaria, la costituzione del servizio e sua gestione è di competenza della regione, Stabilito che non si potrebbero avere più di un nosocomio per provincia (tenuto conto anche del bacino d'utenza non superiore a 200 mila unità) la collocazione, il semplice comune buon senso vorrebbe ch'esso sorgesse in un luogo baricentrico al fine di ridurre al minimo i disagi di chi è costretto a farvi ricorso nei momenti difficili della sua vita, temperando i disagi delle località che forzatamente rimarrebbero più decentrate con servizi di collegamento celeri e specifici. Ciò detto, mi sembra la cosa più semplice e naturale senza prese di posizione contrastanti, di favore o sfavore che siano. La salute dei cittadini è tutelata dalla costituzione ed è giusto oltre che necessario che siano i cittadini a decidere dove accentrare la loro assistenza, attraverso i propri rappresentati eletti e se del caso a mezzo referendum specifico, Giuseppe Federici

Sanità: Albertella risponde a Montani - 18 Novembre 2019 - 17:32

La sanità marrone
Si stanno accorgendo in Sardegna,cosa vuol dire avere i marroni al governo a "liberare" la regione!! Liste di attesa infinite e tutti incavolati neri,nessuna delle promesse demenziali del capitone non dico mantenuta,ma nemmeno affrontata,e lui che ovviamente si guarda bene dal farsi rivedere sull'isola,anche perché non finirebbe bene. E qui da noi siamo solo all'inizio, decisioni folli come questa sull'ospedale saranno purtroppo la normalità. Incapaci e pericolosi.

Montani sul futuro dell'ospedale Castelli - 17 Novembre 2019 - 05:21

Io c'ero !
Anche lei Montani c'era ? Intendo al consiglio comunale al palazzetto dello sport , dove tanti hanno potuto dire la loro ? Una domanda mi sorge spontanea ........quando le hanno dato la parola perché non è venuto a parlare ? Perché le cose che ha voluto dire qui , non le ha dette davanti ai cittadini che lei rappresenta ? Capisco ci voleva del coraggio a non condividere le decisioni ,di Fare l'ospedale nuovo a Domodossola e dissociarsi davanti a tutti , ma ce ne voleva molto,di più condividerle e dirlo ai verbanesi . Una cosa ho apprezzato ieri, che i verbanesi , hanno battuto le mani maggiormente , quando veniva detto che l'ospedale andava fatto in posizione baricentrica , in modo di soddisfare in egual misura tutti i cittadini più lontani e di mantenere il dea al Castelli . E cosa che lei non nomina e nemmeno chi dovrebbe fare gli interessi di tutti lo ha fatto, di incentivare una medicina di territorio , tipo casa della salute come c'è a Cannobio . Purtroppo è chiaro che invece di unire ,la regione e l'unico nostro rappresentante in regione , ha diviso . Invece di unire in un unica assemblea tutti i sindaci e rappresentanti di associazioni , ragionare assieme , com'è giusto che sia ,si è voluto prepotentemente preferire una parte , ignorando come il Verbano sia più popolato specialmente nel periodo turistico . Tutto questo è molto triste e se non verrà capito , non porterà a niente di buono a discapito di tutto il Verbano, Cusio , Ossola !

Sanità e Ospedale: al via la raccolta firme - 7 Novembre 2019 - 07:12

Sanità e ospedale unico !
La politica arraffona ,è riuscita a dividere la nostra provincia . È normale che se chiedi le firme ai cittadini, ognuno firmerà per la proposta più vicina a lui . Non biasimo nessuno , ma i politici si ! Ieri sera ci sono state due assemblee , una in Ossola è una a Verbania , con due dirette televisive . Qualcuno qui deve vergognarsi ! Ma è mai possibile che per una cosa così importante , come un ospedale , come la salute di tutti , debba portare a questo punto ? Eppure sono così lungimiranti , così uniti, da pensare ognuno al proprio orticello . Non sarebbe stato più saggio , essere meno egoisti e decidere la soluzione migliore, tutti insieme ? Anche dalla regione non è arrivata una soluzione aperta a tutti , ma divisiva , come d'altronde è in tutto lo stato nazionale , litigiosi, incompetenti , egoisti , intolleranti e con una sviluppata miopia mentale .
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