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Festival Sentieri e Pensieri - nona edizione - 18 Agosto 2021 - 18:06

Dal 19 al 25 agosto torna a Santa Maria Maggiore, Sentieri e Pensieri, il festival letterario diretto da Bruno Gambarotta. I protagonisti della nona edizione: Marino Bartoletti, Cinzia Scaffidi, Don Luigi Ciotti, Francesco Vecchi, Roberto Morgese, Benito Mazzi, Jacopo Veneziani, Maurizio Lastrico, Anna Zafesova, Annalisa Cuzzocrea, Gino Vignali, Stefania Auci, Bruno Gambarotta, Marco Balzano, Davide Longo, Stefano Zecchi.

La truffa del catalogo - 24 Giugno 2021 - 15:03

L’ultima vittima di tale truffa, che ciclicamente ritorna, è una cittadina di Mergozzo. Riportimao la nota di Ferderconsumatori Verbania.

Bene il Marketplace di Unione Industriale VCO - 23 Giugno 2021 - 13:01

Il Marketplace di Unione Industriale VCO cresce e permette alle imprese di ampliare i loro orizzonti commerciali.

Musica in Quota al via da Pian d'Arla - ANNULLATA - 19 Giugno 2021 - 09:11

EVENTO ANNULLATO PER PREVISIONI METEO AVVERSE. L'evento inaugurale del festival, domenica 20 giugno alle ore 17, coincide con il primo appuntamento 2021 dell'Associazione Cori Piemontesi Naturali armonie è il titolo del concerto inaugurale di Musica in quota 2021, che torna quest'anno a collaborare con l'Associazione Cori Piemontesi in occasione del primo appuntamento delle due rassegne.

Incontri "Abitare il Comune" - 6 Maggio 2021 - 19:02

Abitare il "comune". Uno scambio di esperienze sull'abitare collettivo. 2 incontri, 5 ospiti per parlare di come è possibile abitare diversamente le Case Popolari.

Campomenosi/Panza: UE dimentica il Sempione - 3 Maggio 2021 - 08:01

Trasporti, Campomenosi/Panza (Lega), Ue si dimentica del passo Sempione: “Inserire la tratta nelle reti europee Ten-T, Bruxelles ascolti voce territorio”.

Report sul monitoraggio Lupo 2019-2020 - 21 Marzo 2021 - 12:05

Il monitoraggio della presenza del lupo nella provincia del Verbano Cusio Ossola nell’inverno 2019-2020 è parte del programma After LIFE Conservation Plan del Progetto LIFE WOLFALPS.

"Maggiore": nasce il Consorzio di vendita di Federalberghi VCO - 15 Marzo 2021 - 15:03

Federalberghi VCO annuncia la nascita di “MAGGIORE”,consorzio di promozione e vendita della destinazione turistica dei Laghi Maggiore, d'Orta, Mergozzo, Valli dell’Ossola e Provincia di Novara.

"Piemonte Cuore d'Europa" a Verbania - 6 Marzo 2021 - 09:16

Continuano gli incontri sul territorio per condividere con gli attori economici e gli enti locali le linee guida dei nuovi fondi europei e del Recovery Plan. A Verbania al centro del dibattito lo sviluppo della logistica e della viabilità, la sicurezza idrogeologica, la ciclovia del Lago Maggiore.

Circa 1 milione di euro a 15 Comuni VCO - 5 Marzo 2021 - 10:03

Circa 1 milione di euro di contributo regionale per lavori legati alle opere pubbliche. Presidente Cirio: «Rifinanziamo per il secondo anno consecutivo». Assessore Gabusi: «Ritmi rapidi e meccanismi di sburocratizzazione»

Cristina: proposta di legge rete sentieristica - 25 Febbraio 2021 - 08:01

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato dell'on. Mirella Cristina, riguardante una proposta di legge per tutelare e valorizzare le reti escursionistiche e normare la fruizione di sentieri e mulattiere.

Efficientamento illuminazione pubblica, 8 milioni per un nuovo bando - 1 Febbraio 2021 - 15:03

La Regione mette in campo altre risorse per innovare e ridurre i consumi delle reti di pubblica illuminazione. Marnati: “un altro passo nella direzione del miglioramento della qualità dell’aria”.

Bicincittà su ciclabile Toce-Lago Maggiore - 12 Gennaio 2021 - 08:01

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato dell'Associazione Bicincittà VCO, contenente alcune riflessioni e proposte sulla questione della rete ciclabile nell'area Toce-Lago Maggiore.

11 milioni di € ai Comuni e Province Piemontesi - 19 Dicembre 2020 - 15:03

Buone notizie per 200 Comuni piemontesi che riceveranno 9 milioni di contributi regionali per la realizzazione di opere stradali, cimiteriali, municipali e di illuminazione. La Giunta regionale ha infatti deliberato il cofinanziamento del 50% ai Comuni per la realizzazione di tali opere in base alla legge regionale 18/84, che prevede contributi specifici per le amministrazioni locali.

Presidente del Parco: Bocci Il racconto dei suoi cinque anni - 21 Novembre 2020 - 08:01

Nel mese di dicembre 2015 l'allora Ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti nominò Massimo Bocci nuovo presidente del Parco Nazionale della Val Grande.

Giornata della Salute Mentale - 8 Ottobre 2020 - 10:03

In occasione della Giornata della Salute Mentale, il 9 ottobre 2020 presso i Centri di Salute Mentale di Domodossola, Omegna e Verbania, dalle 9,00 alle 15,00 saranno presenti operatori che illustreranno alla popolazione le caratteristiche del Servizio, le modalità di accesso e le risposte offerte alle varie forme di disagio psichico.

Viabilità: il punto ore 08.00 di lunedì 5/10/2020 - 5 Ottobre 2020 - 10:03

Aggiornamento delle ore 8.00 di lunedì 5 ottobre.

ENEL: il punto alle 18.00 - 4 Ottobre 2020 - 18:52

E-Distribuzione sta rialimentando le ultime utenze residenziali senza fornitura elettrica in tutto il territorio regionale.

Letteraltura 2020 - 21 Settembre 2020 - 18:06

LetterAltura conferma l'edizione 2020, dal 24 al 27 settembre. Tra gli ospiti più attesi sul Lago Maggiore per l'edizione dedicata al fuoco e alla passione Mario Tozzi, Alessandra Casella, Alberto Patrucco, Franco Cardini e Bruno Gambarotta.

ASLVCO tra i finalisti Premio Innovazione Digitale in Sanità - 21 Settembre 2020 - 12:05

Il 23 settembre saranno proclamati i vincitori per ciascuna categoria in occasione del convegno “Rivoluzione Connected Care: se non ora, quando?”
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Fauna ittica in calo: al lavoro per immissioni - 7 Giugno 2021 - 20:26

ripopolamento
i costi dei ripopolamenti dovrebbere essere a carico dei pescatori di professione, gente che posa kilometri di reti e si lamenta del fatto che non si prende più come una volta. I costi dei controlli pagati con le licenze dei dilettanti, il cerchio si chiuderebbe. Tutti ne avrebbero benefici. Ora è solo un tirare avanti fino alla fine. Chi mette le reti deve farsi carico dei ripopolamenti, è l'unica soluzione. Se il mettere le reti non risulta conveniente che restituiscano le licenze, ma si sa, ci prendono per i fondelli.......

Piano IRES: una nota di alcuni sindaci - 12 Maggio 2021 - 14:39

Re: Noto
Ciao lupusinfabula hai perfettamente ragione, il fatto è che la nostra sanità è disegnata da una legge che si rifà agli standard OMS, che a loro volta si basano sul modello anglosassone e, se per alcuni versi vanno bene, per altri sono per noi assurdi. Tanto per fare un esempio, la Germania che vent'anni fa utilizzava standard di questo tipo, si è spostata verso un tipo di sanità che (a parte l'intervento del privato) si rifà tantissimo alla sanità italiana anni 80-90, prima che cominciassero i tagli lineari (e funziona). Per esempio se prendessimo un etrritorio poco abitato e con disagio di mobilità come lo Schlswig Holstein, paragonabile più o meno al nostro "quadrante", vediamo che ci sono 2 hub (Kiel e Lubecca), 3 (o4) ospedali con l'equivalente dei nostri DEA di primo livello, posizionati a raggio intorno ai primi a distanza di circa 40 km uno dall'altro, e una decina di ospedali/clinica (delle sorta di super case della salute con una ventina abbondante di posto letto ciascuna e specializzazioni particolari che le rendono uniche) gestite da privati con però assistenza al pubblico. Alcune hanno pure centri di prima emergenza. In questo sistema il privato guadagna circa il 3-6% per prestazione al pubblico (in Italia stiamo tra il 15 e il 20). Questo perchè l'emergenza si gestisce con reti di prossimità, non si fa facendo turismo sanitario sulle montagne. Comunque resta il fatto che noi oggi abbiamo quella legge, e per scamparla si dovrebbe andare in deroga. E' possibile? C'è chi dice di si e chi dice di no, io non lo so, però il Piemonte da quindici anni questa strategia l'ha sposata in pieno e la segue senza fiatare. C'è poi un altro problema, non secondario, che invece giustifica la legge in vigore... la selezione del personale: con reparti piccoli e poche risorse non si attraggono i medici bravi, che giustamente vogliono far carriera. Già oggi questo a mio avviso è il problema princiaple dei nostri ospedali (vedi già oggi concorsi che vanno tristemente deserti a Domo). Ultima cosa: il polverone attuale è stato sollevato dal sindaco di Domo che alla prospettiva di avere un ospedale ad Ornavasso non ha detto che sanitariamente era un problema ma ha detto, testuale: senza ospedale Domo muore economicamente. Il suo problema è preservare (in città) i posti di lavoro legati all'ospedale. Questo, che è l'elefante nel salotto che nessuno vede, è il vero problema. Ragionare di sanità facendo altri conti. Io la vedo da esterno, delle storie vecchie, di Piedimulera e delle vecchie decisioni non so praticamente nulla (manco stavo in Italia), però questa discussione è davvero assurda a mio avviso...

Il VCO promuove il pesce di lago - 12 Maggio 2021 - 08:25

Sta di fatto
Sta di fatto che pescatori sportivi da riva (...e quanti ragazzi c'erano!) o in barca con tirlindana e cavedanera non se ne vedono più e ciò per un solo motivo : i pesci che erano le loro prede preferite sono praticamente scomparsi: La riprova sta nel fatto che anchi i pescatori semi/professionisti ( quelli che pur esercitando un altro lavoro avevano la licenza per le reti ed affittavano annualmente dai Borromeo tratti di riva per la posa delle legnaie e a seguire dei tremagli)) la cui preda pricnipale erano i persici, sono scomparsi. Che poi coregoni e bondelle siano aumentai non lo nego, ma di questi pesci a chi pesca da riva con la canna o lungo la riva con la barca interessa poco. Insomma meglio per la pesca "industriale" molto meno per qualla tradizionale sportiva che ambiva a catture di altro tipo.

Il VCO promuove il pesce di lago - 10 Maggio 2021 - 09:03

Pesce di lago?
Esistono ancora pesci nel lago? Guardando da riva ormai da anni vedo solo qualche sperduto cavedano; degli anni in cui bastava guardare per vedere piotte (scardole), anche persici ( se ne prendevano a decine ogni sera al calar del sole con lòa tirlindana e la moschettiera), persici trota a godersi il sole a pelo d'acqua, lucci fermi immobili in corona in attesa di scattare come lampi, frotte di trollini e branchi di alborelle,( ora che sta fiorendo la robinia era il periodo in cui si avvicinavano alla riva per deporre le uova) e la fila di pesacatori con la lenzettiera ed il galleggiante tondo bianco e rosso a sostenerla, taccole(persico sole),tinche, queste ultime abbondanti nei porti, tra le alghe soprattutto nei periodi di frega, le sere e le notti passate a pescare "a fondo" anguille e botrise (botatrici), la frenesia di metà dicembre in attesa del giorno, del "mezzogiorno" in cui apriva la pesca alla trota e potevi calare i pesciolini matallici, accuratamente lucidati, attaccati alla" macchina" e mettere in acqua i due cani della "cavedanera",di quegli anni, dicevo, rimane solo il ricordo nelle menti di quei pescatori che, come il sottoscritto, quei bei tempi li ha vissuti.Poi, forse, al largo e con le reti i pochi professionisti rimasti riescono ancora a prendere coregoni e bondelle.

Nel VCO "No Europa per l’Italia - Italexit con Paragone". - 1 Febbraio 2021 - 08:33

Re: Ah la potenza della vecchia Lira
Ciao Rocco Pier Luigi però, il buon Gianluigi che accusa i grillini di incoerenza: proprio lui che è passato dalla Lega ai 5stelle e infine ad un partitello tutto suo, dopo aver vagato tra varie reti televisive come un viandante errante.... Beh, cosa dire: più trasformista di così?

Manifestazione contro il 5G - 16 Giugno 2020 - 12:24

Re: W la scienza
Ciao Damiano Guerra piccola premessa, da qualche tempo quando mi capita di scrivere nei forum vari evito le repliche perché so essere inutili, per varie ragioni, faccio lo strappo momentaneo e solo per questo mio intervento. Dici "concordo fino ad un certo punto: una cosa è avere delle opinioni, altra è il diffondere falsità astruse". Qui si entra in meandri quasi inestricabili: chi decide cosa è vero e cosa è falso? Ma io sono pure pronto a lasciare questo privilegio a chiunque se lo voglia accaparrare e in nome di qualsiasi verità si ritenga scevra da errori (faccio inoltre notare che la parola scienza spesso viene utilizzata da organismi che anelano all'assolutismo, dato che spesso ignorano deliberatamente ricerche scientifiche che non fanno comodo, e qui potrei fare molti riferimenti e per diversi argomenti traendoli da Pubmed ove si trovano articoli scientifici semplicemente ignorati; spesso si scambia il cieco scientismo per procedimento scientifico, il secondo non è possibile incasellarlo perché per sua natura è libero ed in continua evoluzione, il primo invece tende a concentrare in organismi delle verità inviolabili e per questo ambisce all'impartizione di dogmi) e quindi mi metto già in una posizione di non-comando, da tale posizione subalterna però mi permetto di dire: - che se lo desiderano coloro che detengono tali verità facciano quello che meglio credono per ammaestrare il volgo; - che a sua volta il volgo sia libero di accettare o respingere tali verità; - che il volgo abbia la libertà di esprimere liberamente le proprie idee e di leggere liberamente quelle di altri liberi cittadini. Nel caso specifico 5G, dato che nel documento UE si afferma esplicitamente che "è importante combattere la diffusione di disinformazione sulle reti 5G, in particolare per quanto riguarda le affermazioni secondo le quali questa rete costituirebbe una minaccia per la salute o il fatto che sarebbe collegata al COVID-19", ma tralasciando l'aspetto "intimidatorio" di cui ho già parlato anche nel post di ieri e che va tenuto ben presente, faccio rilevare che queste persone che lo hanno stilato paiono ignorare esse stesse i procedimenti scientifici dato che a priori decidono che non ci possono essere effetti sulla salute, senza citare alcuna ricerca in merito. Ma vengo io in loro soccorso, e riprendo uno stralcio da un mio post di qualche settimana fa e che metto qui sotto. Dal sito NCBI (National Center for Biotechnology Information promuove la scienza e la salute fornendo l'accesso alle informazioni biomediche e genomiche). Titolo della pubblicazione del settembre 2019: Wireless 5G ed effetti sulla salute: una revisione pragmatica basata su studi disponibili riguardanti da 6 a 100 GHz. Estrapolo: Questa recensione ha analizzato 94 pubblicazioni pertinenti che svolgono indagini in vivo o in vitro. ....... L'80 percento degli studi in vivo ha mostrato risposte all'esposizione, mentre il 58% degli studi in vitro ha dimostrato effetti. ....... Gli studi disponibili non forniscono informazioni adeguate e sufficienti per una valutazione significativa della sicurezza o per la domanda sugli effetti non termici. Sono necessarie ricerche sugli sviluppi del calore locale su piccole superfici, ad es. Pelle o occhi, e su qualsiasi impatto ambientale. La nostra analisi della qualità mostra che affinché gli studi futuri possano essere utili per la valutazione della sicurezza, la progettazione e l'implementazione devono essere notevolmente migliorate...... ....... Va notato che non ci sono studi epidemiologici riguardanti la comunicazione wireless per questa gamma di frequenza, quindi questa revisione riguarderà gli studi condotti in vivo e in vitro. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6765906/

Manifestazione contro il 5G - 15 Giugno 2020 - 16:15

Re: Re: Ai manifestanti, notizie assai interessant
Ciao SINISTRO la mia posizione è diversa e la spiego in 2 parole. Tralascio il fatto che Colao, sta emergendo ora, pare sia in conflitto di interessi (è consigliere Verizon dal 2019). - In assenza di studi specifici (se ne era già parlato anche qui in altro articolo) risulta quantomeno avventato proporre l'innalzamento dei limiti di emissione, la logica e buonsenso avrebbero dovuto suggerire l'investimento di una somma relativamente contenuta in studi preventivi (e pure qui evito di reiterare) prima di mettere in atto una tecnologia che per come sarà strutturata è senza precedenti. - Invece di impedire ai sindaci di avere voce in capitolo, sarebbe cosa buona e giusta ascoltare e dialogare, perché se li si vuole esautorare resta evidente che non c'è la minima intenzione di rapportarsi, e in democrazia questa cosuccia non è marginale. - Sul documento della UE. Si dice ad un certo punto "... è importante combattere la diffusione di disinformazione sulle reti 5G, in particolare per quanto riguarda le affermazioni secondo le quali questa rete costituirebbe una minaccia per la salute o il fatto che sarebbe collegata al COVID-19..." dopo aver tirato in ballo forze dell'ordine, magistratura e addirittura servizi di sicurezza, ecco, mi permetto di dire che ciò non è comprensibile, perché avere delle opinioni, geniali o bislacche che siano, è garantito dalla costituzione; le forze dell'ordine fino a prova contraria non devono intervenire quando un libero cittadino esprime le proprie opinioni, fossero pure le più stupide di questo mondo, e neppure la magistratura, e neppure i non meglio identificati servizi di sicurezza. Questi organismi hanno altro da fare, aprire la bocca non è un reato, le opinioni non sono disinformazione, è indice di malafede fare intendere ciò ed implicitamente fa comprendere cosa muove questi soggetti che stilano questi documenti. Asserire che è "importante combattere la diffusione di disinformazione" dopo aver citato forze dell'ordine, magistratura e persino servizi di sicurezza e addirittura dopo aver fatto intendere irresponsabilmente e senza alcuna prova che qualcuno li voglia esautorare (cito: "è importante preservare la [loro] capacità") a me personalmente fa raddrizzare i capelli, perché si esplicita l'intenzione di intimorire chi osa avere diverse da quelle imposte. Si vuole combattere quella che si ritiene disinformazione? E per quale motivo? Ogni essere umano oltreché il diritto di esprimersi come ritiene opportuno con le idee che più gli garbano ha pure il diritto di ascoltare le idee più disparate di questo mondo, anche se fossero le più totali scemenze mai concepite dall'alba dell'umanità.

Manifestazione contro il 5G - 14 Giugno 2020 - 19:26

Ai manifestanti, notizie assai interessanti.
Due aggiornamenti. Il primo. Tra le proposte della task force di Colao, al punto 27 in relazione al 5G si auspicano in sostanza 2 cose: 1- togliere ai sindaci la possibilità di opporsi con ordinanze all’installazione di impianti; 2- innalzare i livelli di emissione elettromagnetica a 61 V/m (attualmente sono di 20V/m se si staziona non più di 4 ore, e 6V/m se la presenza è maggiore a tale tempo; se sbaglio correggetemi). Il secondo. (Il pezzo tradotto l’ho estrapolato da un sito che l’ha messo online oggi, sotto metto il link che dovrebbe essere prima fonte della UE). Segreteria Generale del Consiglio dell’Unione Europea, documento “Dare forma al futuro digitale d’Europa“, 9 giugno 2020, al punto 36. ““...nell’ambito della diffusione di nuove tecnologie come 5G/6G, è importante preservare la capacità delle forze dell’ordine, dei servizi di sicurezza e della magistratura per esercitare efficacemente le loro legittime funzioni; tenendo conto delle linee guida internazionali per gli effetti sul campo elettromagnetico sulla salute; rilevando che è importante combattere la diffusione di disinformazione sulle reti 5G, in particolare per quanto riguarda le affermazioni secondo le quali questa rete costituirebbe una minaccia per la salute o il fatto che sarebbe collegata al COVID-19...”” Riferimento https://data.consilium.europa.eu/doc/document/ST-8711-2020-INIT/fr/pdf

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 20 Aprile 2020 - 02:32

Stop 5g UN'ARMA SENZA FINE !!!
Trovo assurdo che il sistema mediatico italiano non abbia ancora avvisato l’opinione pubblica in merito alla nuova guerra fredda tra Usa e Cina per la gestione delle reti 5G. Un conflitto che farà più danni rispetto a quello che ha coinvolto l’Unione Sovietica. Il 5G è già stato definito il nuovo Sputnik. L’Italia è chiamata in questi mesi ad un posizionamento sul fronte geopolitico che passerà dalla decisione di escludere o meno la cinese Huawei dalle reti di quinta generazione del Paese. Lo scorso 25 marzo, in piena crisi pandemica, Donald Trump ha firmato un disegno di legge sulla sicurezza divulgato sul sito della Casa Bianca. Un decreto che porta il nome di “5G Security Act“, dove il presidente americano avverte che il 5G sarà presto il motore principale della prosperità della nazione e della sicurezza del XXI secolo. “È una corsa che dobbiamo vincere a tutti i costi” dice Donald Trump facendone una questione epocale. Questo nuovo atto si unisce al precedente decreto presidenziale del maggio 2019 che vieta a tutte le aziende americane di fare affari con Huawei. Vi è compreso anche il bando che proibisce a Google di vendere al colosso cinese il sistema operativo Android. Il Segretario di Stato Usa Mike Pompeo, insieme ai vertici dell’intelligence americana e ai capi della diplomazia l’hanno ribadito ad ogni occasione: “chi fa entrare Huawei in casa propria mette in discussione i rapporti con l’alleato americano e con l’intera Nato. Mette in pericolo se stesso e la sicurezza degli Stati Uniti”. Frasi gravissime, aghiaccianti, che dovrebbero far scattare il campanello d’allarme nella nostra diplomazia. Anche perchè gli stessi avvertimenti sui pericoli di spionaggio da parte cinese con il 5G di Huawei sono arrivate proprio dal nostro Copasir. E noi non possiamo permettere che decisioni di vitale importanza come queste vengano prese da un Patuanelli qualsiasi. Conte è consapevole di tutto questo. Quando è stato convocato da Trump in America, ha ottenuto l’endorsement del presidente dopo aver ripreso il decreto sulla golden power come primo atto del suo Governo. Un provvedimento considerato proprio anti-Huawei. Ed ultimamente Conte si sta riavvicinando a Trump. Ecco perché stanno provando a commissariarlo su queste materie mettendo al suo posto l’ex ad di Vodafone Vittorio Colao, esperto di 5G che già in passato si è espresso sull’infondatezza del pericolo Huawei. Vedrete che sarà lui a guidare la transizione del Paese verso il 5G. Qualora dovesse dare l’ok a Huawei esporrebbe l’Italia a dei rischi inimmaginabili sul fronte della sicurezza e della geopolitica. Non è possibile che non ci sia dibattito su un argomento che segnerà il futuro della nostra nazione. Colao chiede l’immunità e noi qualche domanda dovremmo porcela.

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 7 Aprile 2020 - 18:48

Lei legge solo quello che vuole lei!
Gli ultimi commenti che ho trovato in rete (ho tolto l'autore, non lo conosco, come anche lei delle persone che riporta!): Cerco di essere meno tecnico possibile dato che studio queste cose... Il 5G in Italia utilizza 3 frequenze: 700 MHz, 3.7 GHz, 26 GHz. Le prime due frequenze sono già in uso da tanti anni per le reti 4G e le trasmissioni televisive, quindi l’unica frequenza che può generare paura è l’ultima. In realtà, anche questa frequenza è in uso in ambiente militare per la comunicazione e non ci sono risultati scientifici provati che ne dimostrino la pericolosità. Sul fatto che servano molte antenne, questo non significa un campo elettromagnetico enorme e intenso, ma è piuttosto una necessità logistica dovuta al fatto che le onde a così alta frequenza (che tra l’altro non sono nemmeno millimetriche come dice qualcuno, a 26 GHz la lunghezza è di circa 1.1 cm) vengono facilmente assorbite da alberi, edifici e corpi (senza alcun effetto significativo). Inoltre, la tecnologia 5G userà il cosiddetto “bean foaming”, cioè invece di inondare lo spazio circostante con un campo elettromagnetico che verrà per forza ricevuto dal dispositivo che lo richiede, l’alto numero di antenne sarà in grado di direzionare direttamente il campo verso il dispositivo ricevitore, sfruttando le proprietà di “rimbalzi” delle onde, e questo e meno pericoloso dell’attuale 4G in quanto non espone tutta un’area a radiazioni elettromagnetiche. Infine, sul fatto che le onde elettromagnetiche possano essere cancerogene, bisogna anche qui fare chiarezza. Le onde EM si dividono in non ionizzanti e ionizzanti: le prime non sono pericolose a causa della bassa potenza (es WiFi, trasmissioni televisive) mentre le seconde possono essere pericolose in quanto possono alterare il DNA se l’esposizione dura a lungo. Tuttavia, la FCC (federal commission for communication), la CISPR (special international commission for radio interference) e la ICNIRP (commissione internazionale per la protezione da radiazioni non ionizzanti) stabiliscono limiti in termini di SAR (specific absorption rate, l’energia assorbita nell’unita di tempo) molto stringenti che fanno in modo che l’assorbimento di un’onda non sia sufficiente a generare il calore necessario per rappresentare un pericolo per la salute. C’è anche da dire che in Italia i limiti sulle radiazioni elettromagnetiche sono molto più stretti che negli altri paesi (6 V/m contro i 28 V/m limite in altri paesi europei) e il 5G dovrà inserirsi in questo scenario nel rispetto di tali limiti, motivo per cui dire che l'adozione delle reti mobili di quinta generazione possa innalzare i campi elettromagnetico è falso. Piuttosto, si dovrà ragionare sulla possibilità di spegnere le reti 3G, ora che i terminali in questo standard sono sempre meno.

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 29 Febbraio 2020 - 21:49

Re: Comitato stop 5G VCO
Ciao Paolo Caruso Non so chi ha scritto il papello che cita il professor Blank, ma già parte con il conforndere Internet of the Things (cioè la interconnessione tra gli apparecchi di tutti i tipi), con uno dei mezzi con cui è possibile connetterli (il 5G),. Non so che competenze reali abbia sulle reti elettromagnetiche, ma in informatica è un ignorante che sarebbe buttato a calci fuori dall'aula per avere scritto una castroneria di tal fatta.

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 11 Febbraio 2020 - 17:07

reti Wi-Fi
Le reti WiFi girano a frequenze di 2,4 GHz e 5 GHz e sono, da anni, largamente diffuse in tutto il mondo. Per coerenza dovremmo fermare tutto, oltre che accanirci sul nuovo

Montani risponde al PD su sanità - 28 Novembre 2019 - 14:48

ridiamoci un po su almeno!
Di nuovo, nessun dibattito, nessuna discussione ma comunicati stile commissari politici della più sperduta provincia sovietica. Del resto il VCO per molti politici regionali questo è, tanto che dovendo scegliere un posto dove mettere un edificio hanno trovato naturale la Siberia… ma vediamo nel dettaglio che cosa fanno e dicono, in ordine casuale: PIZZI: il sindaco di Domo a mio avviso è forse quello che più di tutti ha detto e agito in modo aperto. Voleva l’ospedale (meglio se nuovo, meglio se unico) a Domo. Lo ha ripetuto più volte “senza l’ospedale, ed il suo indotto, Domodossola muore”. Ha ragione, purtroppo. Per lui non è una questione di sanità ma di pura economia locale spiccia. Ed è interessante che prenda questa posizione che altro non è che una condanna di se stesso come amministratore. Non è riuscito a creare le condizioni per il mantenimento minimo dell’economia locale, e ha bisogno dell’assistenzialismo statale e regionale per non vedere la disoccupazione e l’emigrazione ammazzare il suo paese. Povero, fa un po come i sindaci di Taranto, che gli frega se tra dieci anni qualcuno muore della malasanità che propone, a lui interessa che tra due anni il panettiere che vende il pane all’ospedale lo rivoti. Certo direte voi, ma un minimo di lungimiranza? Se l’avesse avuto non avrebbe questo cappio al collo. E forse non farebbe il politico no? Non può andare ad un incontro sulla sanità, perché i suoi interessi sono altri e non avrebbe senso discuterne. PREIONI: lui invece fa un discorso diverso, che affoga nel senso di “vittoria mutilata”, termine che credo gli piaccia, dell’istituzione della provincia giusto un ventennio fa. La sua idea è quella che è fondamentale dare qualcosa a Domo, a Verbania poi se la caveranno, faranno qualcosa, questo di fatto non è affar suo. Inoltre abbattere sulla carta il costo della sanità locale gli fa far strada nel partito, cosa che per altri versi sarebbe molto più complicata e richiederebbe forse un altro livello culturale. Forse. Non può andare ad un incontro sulla sanità, perché non saprebbe che dire, se non che ha ragione la regione, che è la sola a decidere (cosa che il suo collega Lincio dice che è falsa, e invece dice essere condivisa coi comuni). MONTANI. Poveretto, anche dopo quest’ultimo messaggio a me per lui quasi spiace. Scrive che vuol salvare il Castelli, rendendolo privato come in Liguria (non gli hanno detto che la riorganizzazione ligure prevede a parità di territorio 2 ospedali pubblici). Poi dice che ci sono 35 milioni pronti subito per il Castelli. Per far cosa? Non si sa visto che vuol chiudere e spostare 2 reparti di urgenza su 3, magari lo tinteggiamo e gli facciamo una mensa di Cracco? Ai privati piacerebbe… Si dimentica di dire che senza reparti il DEA non sta in piedi, e si dimentica di considerare il fatto che un’urgenza da Verbania non andrà mai a Domo, ma sicuramente a Borgo, che sarebbe a quel punto il DEA naturale di Verbano e Cusio, ben posizionato verso l’hub di Novara, che è l’ospedale di riferimento (leggersi le linee di guida su come organizzare le reti sanitarie, ce n’è uno fatto anche per chi ha la quinta elementare dalla Regione Emilia Romagna) dove la rete neurale pone al centro l’hub, poi gli spoke con DEA e quindi gli ospedali con PS, la geografia non è un’opinione. Non può andare ad un incontro sulla sanità perché poi, come al palazzetto, si accorge platealmente di aver torto e gli mancano le parole. segue...

Marchionini confermata sindaco di Verbania - 12 Giugno 2019 - 16:13

Re: Re: Re: Re: sergio 11.6
Sig. Vincenzo Colombo, la frase da lei scritta: "I miei nonni e tutta la gente di Troaso di quei tempi, non chiudevano neanche la porta di casa, avevano piu coraggio di noi".... non faccio fatica a crederci, non avevano a che fare con gli attuali personaggi che vagano per l'Italia senza averne diritto, me ne darà atto e, in ogni caso, ne prenderà atto. In riferimento alla sua pseudo domanda: " lei mangia il Kebab, il Sushi o gli Hamburgher?" nemmeno per sogno, ma non perché ho la mente chiusa, semplicemente perché non fanno parte della mia dieta (a parte gli hamburger di origine locale/italiana). In riferimento all'altra domanda: ".Pensa che le reti 5G siano utili?" le rispondo che ce lo impongono, non lo richiedo né io né lei nè gli altri. Al quesito :" Ritiene che il Buddismo possa insegnarci a vivere meglio e rispettare gli altri? le rispondo chiedendo a lei: " Ritiene che l'Islam possa insegnarci a vivere meglio e rispettare gli altri; solo quando risponderà precisamente a questa domanda le darò risposta (le avevo chiesto di non fare il giro di parole e lei, furbamente, lo ha fatto prendendo come esempio la religione non al passo con i tempi. Sul discorso: "Per fare questo, per quanto sia complicato, dobbiamo accogliere le altre culture ed integrarle nella nostra societa’ a patto che ne seguano le regole di convivenza e le leggi", a parte il fatto che ci mancherebbe che non rispettino le regole di convivenza e le leggi ma, i dati di fatto, smentiscono anche questo; il fatto di accogliere le altre culture e soprattutto che noi dobbiamo integrarle...capisce, è qua che divergiamo e non è questione di essere chiusi: gli altri vengono qui senza averne diritto e in più saremmo noi a doverli integrare? No, no e poi no, anzi, mai e poi mai, si adeguano e basta. Questo vale per il resto del mondo e noi dovremmo adeguarci a chi ? Sul discorso "Le persone per bene devono avere una possibilita’ di integrarsi, chi ha intenzioni corrette e’ bene accetto." , quindi o lei è Salviniano o razzista e xenofobo, scelga lei.

Marchionini confermata sindaco di Verbania - 12 Giugno 2019 - 12:51

Re: Re: Re: sergio 11.6
Gentile Signor INFO , le rispondero’ senza giri di parole: lei mangia il Kebab, il Sushi o gli Hamburgher?.Pensa che le reti 5G siano utili? Ritiene che il Buddismo possa insegnarci a vivere meglio e rispettare gli altri? Crede che un turista che arrivera’ a verbania nei prossimi anni abbia bisogno di un offerta attenta ai cambiamenti delle sue esigenze? Non crede che una societa’ culturalmente aperta sia vista meglio da un partner commerciale rispetto ad uno scontroso e permaloso montagnino quale eravamo noi 30 anni fa’?Come saremo tra 30 anni dipende da noi e da come sapremo adattarci all’ evoluzione della comunita’ umana. Per fare questo, per quanto sia complicato, dobbiamo accogliere le altre culture ed integrarle nella nostra societa’ a patto che ne seguano le regole di convivenza e le leggi. Le persone per bene devono avere una possibilita’ di integrarsi, chi ha intenzioni corrette e’ bene accetto. Per i furbi ed i delinquenti non c’e’ posto siano indigeni o stranieri. I miei nonni e tutta la gente di Troaso di quei tempi, non chiudevano neanche la porta di casa, avevano piu coraggio di noi

Fronte Nazionale: no all'ospedale unico - 15 Aprile 2019 - 13:17

Re: proposte sostenibili
Ciao lupusinfabula "tutte le proposte sono sostenibili" non sono d'accordo: i tre ospedali attuali non li reputo una cosa sostenibile. e non solo per un fatto di soldi, perché l'analisi costi benefici non mi sembra adatta quando di mezzo c'è la salute delle persone. tre ospedali (quante volte devo scriverlo perché la gente lo legga? boh) significa che ognuno ha pochi utenti. troppo pochi perché i medici facciano l'esperienza dovuta e che vogliono. e troppo pochi perché la Regione sia contenta (non solo dal punto di vista economico, ma anche qualitativo). Sono contento di aver letto di Rino di Nero: non sapevo di questi miglioramenti, e onestamente nel mio piccolo non li vedo, ma di sicuro vanno considerati. Forse vanno resi più capillari e funzionali (lo dico perché non sapevo della loro esistenza), ma in effetti con una rete così un ospedale unico ha ancora più senso. Oppure l'unica alternativa che mi viene in mente (che non mi piace, ma che esiste): non fare alcun ospedale, neanche quelli attuali. Solo reti di medici, ambulatori, dea. Per tutto il resto andare altrove. Ma anche questa credo sia una alternativa (brutta) impossibile da realizzare, perché credo la Regione non sarebbe d'accordo, graveremmo tutti sugli ospedali più vicini

Gruppo di Lettura - Controllare e distruggere - 23 Gennaio 2019 - 15:17

Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Banfi e Celentano
Ciao SINISTRO, no no. Sky si è defilato proprio quando venivano a concretizzarsi i contenuti. Le uniche proposte di svago decenti della TV sono ormai le serie trasmesse dalle reti a pagamento. Facciamocene una ragione...

Buon Anno!!! - 2 Gennaio 2019 - 12:04

A PROPOSITO....
Mattarella boom sui social: il suo discorso fa più di 2 milioni di visualizzazioni OIltre 10 milioni davanti alla televisione messaggio di Capodanno del presidente della Repubblica è stato il più visto, ascoltato e twittato dei quattro che finora ha tenuto nel corso del suo mandato. Mattarella è stato capace di parlare anche al pubblico del web, ai più giovani. Un messaggio in cinque cartelle, che il presidente ha rivolto dal suo studio privato nella Palazzina, con alle spalle una copia della Costituzione e a fianco il dipinto che gli hanno regalato i ragazzi di un centro per gli autistici di Verona. Sull’account Twitter del Quirinale il discorso del presidente ha fatto registrare finora (ma i numeri sono ancora in aumento) 2 milioni e 150 mila interazioni, un dato triplicato rispetto all’anno scorso. In tanti hanno cercato il presidente della repubblica in streaming. Picco in tv e sui social per il discorso di fine anno di Sergio Mattarella trasmesso a reti unificate su Rai1, Rai2, Rai3 e Rainews24, dalle 20.30 alle 20.44 e in onda anche su Canale 5 e Rete4. Sui canali Rai gli spettatori totali sono stati 6 milioni 790mila, con uno share del 40%, in aumento rispetto all’anno scorso. Su Rai1 la diretta è stata vista da 5 milioni 133mila spettatori con uno share del 30,3%, su Rai2 da 777mila spettatori (4,6%), su Rai3 da 821mila spettatori (4,8%), RaiNews24 ha registrato lo 0,34% di share con 59mila persone collegate. Su Canale 5 il messaggio del Capo dello Stato è stato visto da 2 milioni 634mila spettatori con share al 15,6%, su Rete4 da 359mila spettatori, pari al 2,1% di share. Complessivamente il dato vola oltre 10 milioni di telespettatori. Stanno affluendo intanto i dati delle altre reti social, in particolare Facebook, ma si può già dire che il messaggio di Capodanno del presidente della Repubblica è stato probabilmente il più visto ascoltato e twittato dei quattro discorsi che finora Mattarella ha tenuto nel corso del suo mandato.

Statale del Lago Maggiore chiusa fino a sabato 10 novembre - 6 Novembre 2018 - 16:59

Siamo alle solite
Siamo alle solite, sembra proprio che le reti servano a poco con massi di grandi dimensioni.Penso che non ci sia altra soluzione che quella delle gallerie paramassi, ma da realizzarsi al più presto, senza aspettare altre vittime innocenti.

Tronchi pericolanti sulla SS34 - 18 Marzo 2018 - 10:55

A chi spetta?
Ma vi siete chiesti a chi spetta la manutenzione della fascia a monte della SS34? A me risulta che fino a tot metri da bordo strada spetta all'ANASD e più sopra alla Regione. E comuqnue ha ragione Livio: di situazioni come quella segnalata, tra il confine e la canottieri ce ne sono a bizzeffe. Ad esempio, chi di voi è mai stato sopra al tratto da poco allargato dopo i castelli di Cannero? Vi assicuro che se fate una puntata lì sopra, dove finiscono le reti, poi a passarci sotto avreste qualche dubbio. E comunque sulla SS34 passa ogni giorno il capo cantoniere, ora meglio definito come "sorvegliante": altro che vigili, sindaci, assessori e via cantando! Ad ognuno il suo lavoro e la sua responsabilità.
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