Il BLOG pubblico di Verbania: News, Notizie, eventi, curiosità, vco

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Progetto Pronto Soccorso Emotivo - 22 Marzo 2020 - 15:03

L’idea nasce da un gruppo di Psicologi, in una situazione di emergenza sanitaria a causa del diffondersi del COVID-19 e delle ripercussioni per l’intera comunità verbanese in ambito non solo della salute fisica, ma anche psicologica.

Al via Sentieri e Pensieri in streaming - 21 Marzo 2020 - 12:05

Sentieri e Pensieri: l'amore per la lettura ai tempi del Coronavirus In arrivo un'edizione social straordinaria del festival diretto da Bruno Gambarotta attese le letture di tanti comuni cittadini, insieme ad autori e personaggi dello sport e dello spettacolo.

Fitness online per ragazzi - 19 Marzo 2020 - 14:06

Il progetto ECross Kids: lezioni di fitness online gratuite per bambini e ragazzi che devono stare in casa.

Presidente Provincia VCO: appello ai cittadini - 17 Marzo 2020 - 14:06

Appello ai cittadini del Verbano Cusio Ossola in merito alla attuale situazione di emergenza sanitaria.

Biblioteche: attivi alcuni servizi online - 15 Marzo 2020 - 12:05

Per le misure sanitarie adottate dal Governo, tutte le biblioteche del Verbano Cusio Ossola sono chiuse fino al 3 aprile, ma. Ma Sono attivi dei servizi online.

Dalla California a Verbania per insegnare inglese - 4 Marzo 2020 - 18:06

La 22enne Pratyusha Meka, ragazza californiana di San Francisco, assisterà i docenti dell’IC di Verbania Intra fino al mese di aprile.

Coronavirus: scuole chiuse sino all'8 marzo in Piemonte - 2 Marzo 2020 - 20:30

La decisione è stata assunta dal Presidente della Regione a fronte della richiesta di cautela espressa da medici e pediatri e dai tecnici dell’Unità di crisi.

VerbaniaArte: Adriana Bisi Fabbri al Museo del Novecento - 2 Marzo 2020 - 11:04

Aperta il 3 dicembre 2019 nello Spazio degli Archivi del Novecento fino all’8 marzo 2020 presso il Museo del Novecento di Milano, proprio di fronte al Duomo, questa ricca esposizione monografica, dedicata ad Adriana Fabbri in Bisi, rappresenta nelle intenzioni delle curatrici Giovanna Ginex e Danka Giacon una sorta di “rivalutazione” postuma, di un’artista vissuta in un periodo in cui alle donne era impossibile ottenere un degno riconoscimento del loro valore.

Premio Scuola Digitale 2019-2020: i vincitori - 1 Marzo 2020 - 14:06

Ecco i vincitori della fase provinciale del Premio Scuola Digitale 2019-2020: al PRIMO POSTO la Direzione Didattica Secondo Circolo di Domodossola e l’Istituto “L. Cobianchi” di Verbania. Saranno loro a proseguire, partecipando alla fase regionale.

Coronavirus: ottimismo da Regione Piemonte - 26 Febbraio 2020 - 19:46

Per il Presidente della Regione ci sono finalmente le condizioni per chiedere al Governo un graduale ritorno alla normalità.

Al via la nuova call di Hangar Point - 26 Febbraio 2020 - 12:05

È aperta fino al 28 febbraio la nuova call di Hangar Point, il servizio di affiancamento per i progetti culturali realizzato dalla Fondazione Piemonte dal Vivo.

Bonus facciate e detrazione fiscale al 90% - 24 Febbraio 2020 - 15:03

La legge di bilancio 2020 ha stabilito una detrazione fiscale pari al 90% delle spese sostenute per gli interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici situati nelle zone classificate come A e B.

Il Progetto COMUNITERRAE cerca un facilitatore - 20 Febbraio 2020 - 15:03

In virtù dell’accordo di collaborazione tra ARS.UNI.VCO e Parco Nazionale Val Grande, come specificato nella convenzione del 17.02.2020, la suddetta borsa è finalizzata a realizzare uno studio ed una ricerca sul campo relativamente al Progetto Comuniterrae - Ecomuseo delle Terre di Mezzo, ed avente caratteri conoscitivi, analitici e progettuali, oltreché propedeutici alla candidatura della iniziativa eco-museale regionale.

Casale C.C.:Presentazione Sportello Lavoro - 12 Febbraio 2020 - 18:06

Giovedì 13 febbraio 2020, alle ore 16,00, il sindaco di Casale Corte Cerro (VB) Claudio Pizzi e l’intera giunta invitano in Sala consigliare, in via Gravellona Toce 2 a Casale Corte Cerro, tutte le imprese del territorio, i cittadini e le associazioni interessati a conoscere i bandi regionali sull’occupazione e gli incentivi per le assunzioni.

Incontro con il comitato a difesa ospedali e DEA - 12 Febbraio 2020 - 10:02

Primo incontro coi cittadini di Verbania a Palazzo Flaim Venerdì 7 Febbraio, sui problemi sanitari e l'assetto Ospedaliero del VCO con il comitato a Difesa de due ospedali e dei DEA.

Monitorare passaggio strada Cannobina ad ANAS - 3 Febbraio 2020 - 15:03

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Luigi Spadone e Vittorio Polloli, Consiglieri di Minoranza, del Comune di Valle Cannobina, riguardante il passaggio della SP 75 a SS della valle Cannobina sotto responsabilità di ANAS.

Forza Italia, incontri con le organizzazioni di categoria - 3 Febbraio 2020 - 10:03

Il Coordinamento Provinciale di Forza Italia del VCO sta avviando, in queste settimane una serie di incontri con le organizzazioni di categoria delle piccole e medie imprese, dell'artigianato, del commercio, del turismo e dei servizi per approfondire gli aspetti e le dinamiche del tessuto economico del nostro territorio. Di seguito la nota ufficiale.

Forza Italia su parcheggi - 23 Gennaio 2020 - 19:45

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Forza Italia, riguardante il problema parcheggi in città.

VerbaniaArte: Manifesti di Marcello Dudovich - 20 Gennaio 2020 - 12:05

Inaugurata il 29 settembre 2019, si chiuderà il 16 febbraio prossimo a Chiasso (CH) la bellissima mostra che il m.a.x. museo della città elvetica ha dedicato a uno dei padri della pubblicità cartellonistica del Novecento: Marcello Dudovich (1878-1962).

Vega Occhiali Rosaltiora ospita Ovada - 16 Gennaio 2020 - 23:14

Prima partita casalinga nel 2020 per Vega Occhiali Rosaltiora in questa difficilissima fase di campionato tra fine andata ed inizio ritorno.
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Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 11 Febbraio 2020 - 12:32

Comitato Stop 5G del VCO
Gli studi effettuati dal Nationale Toxicology Program e dall'Istituto Ramazzini di Bologna sono stati bene eseguiti come ICNIRP conferma. I tumori rilevati sono quelli derivati dalle cellule di Schwann, cellule gliali periferiche che coprono e proteggono la superficie di tutti i nervi diffusi in tutto il corpo; quindi si tratta di vestiboli del nervo acustico e cardiaco nel caso dei ratti colpiti da tumore. L'aumento degli schwannomi maligni cardiaci, dei tumori gliali maligni del cervello e dell'iperplasia delle cellule di Schwann sono state osservati negli animali esposti in entrambi i laboratori a migliaia di chilometri di distanza in un'ampia gamma di esposizioni RFR studiate. Questi risultati non potevano essere interpretati come un caso. D'altro canto i campi elettromagnetici sono stati classificati dallo IARC gIà nel 2013 come possibili cancerogeni e gli studi citati sono già all'attenzione dell'Istiututo sulla ricerca sul cancro per una rivalutazione da possibile a probabile o certa della cancerogenicità dei campi elettromagnetici . Gli studi hanno riguardato frequenze sino a 1,8 Ghz 2G E 3G sfiorando il 4G ma proprio per questo non si puo' sottoporre l'intera popolazione a milioni di antenne e a 20.000 satelliti che emaneranno microonde ovunque senza alcuna autorizzazione sanitaria, sostanzialmente attuando una sperimentazione di massa sulla pelle dei cittadini. La comunità Europea e il nostro paese prevedono il Principio di precauzione recepito dal decreto legislativo 152/2006 che afferma che in caso di pericoli anche solo potenziali per la salute umana e per l'ambiente debba essere assiurato un alto livello di protezione. In merito all'elettrosensibilità è stato dimostrato in 4 studi (Rea 1991, Havas 2006 e 2010, Mc Carty e altri 2011) che è possibile identificare persone con ipersensibilità elettromagnetica e dimostrare che possono essere testati usando risposte obiettive, misurabili, dimostrando che questi soggetti sono realmente ipersensibili se confrontati con i normali controlli. Altri studi dimostrano che ci sono veri e propri cambiamenti fisiologici nei soggetti con elettrosensibilità (De Luca, Raskovich, Pacifico, Thai, Korkina 2011 e Irigaray, Caccamo, Belpomme 2018) e due studi hanno dimostrato che le persone elettrosensibili hanno alti livelli di stress ossidativi . Il Parlamento Europeo nella risoluzione 2009 e l'Assemblea del Consiglio d'Europa con la risoluzione n. 1815 del 2011 hanno richiamato gli Stati membri a riconoscere l'Elettrosensibilità come una disabilità, al fine di dare pari opportunità alle persone che ne sono colpite.

Al via processo Ex Veneto Banca - 15 Dicembre 2019 - 18:02

Re: Re: Non sarà questo processo
Ciao paolino La magistratura deve indagare sempre, ma poi dovrebbe anche avere strumenti per valutare meglio le diverse opportunità! Mi spiego meglio, sulla vendita di azioni Venetobanca, la magistratura ha già fissato dei "punti fermi"! 1. Ha già definito che un procedimento "analogo" a quello di Verbania, dovrà essere fatto a Treviso. La cosa, al di là della procedura penale, ha sicuramente una sua logica; infatti, tenuto conto che le azioni sono state vendute su tutto il territorio nazionale, non è pensabile che indaghino tutte le procure italiane. Qui uno dei tanti link alla notizia https://www.vvox.it/2019/10/12/veneto-banca-indagine-corte-cassazione-verbania-potenza-treviso/ 2. Ha già detto che il Consiglio di Amministrazione di Venetobanca non può essere processato, o comunque è da ritenersi estraneo alla vicenda, perché il solo amministratore delegato, in concorso con un paio di dirigenti, ha fornito "false notizie in prospetto", cioè, non ha detto la verità al Consiglio di Amministrazione! Se il consiglio di amministrazione, cioè il massimo organo di governo di un'azienda è estraneo alla vicenda, come può essere accusato, processato ed eventualmente condannato un impiegato? E' pensabile che il presidente e l'amministratore delegato telefonassero direttamente ai 41 messi a processo? Ma le azioni, non le hanno vendute solo loro, perchè non sono processati tutti gli impiegati, direttori, consulenti finanziari che hanno venduto azioni? Qui uno dei link con la notizia https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/08/08/veneto-banca-chiesta-larchiviazione-per-lex-presidente-del-cda-flavio-trinca/5376919/ Sia chiaro, io non sto sostenendo la tesi che tutti gli accusati in questo processo siano innocenti e che il processo non vada fatto, ma penso, che avrebbe sicuramente più senso evitare di occupare risorse (economiche, umane e di mezzi) in processi le cui sorti, in un modo o nell'altro, sono già segnate! In conclusione, ci sono movimenti che spingono fortemente gli ex azionisti ad associarsi (spero che la quota di iscrizione sia gratuita) e ma non ho mai letto o sentito nessun giornalista che provasse a porre queste questioni, mai nessuna testata locale che abbia fatto un cenno alle notizie riportate nei unti 1 e 2 o che abbia fatto qualche approfondimento, chissà perché?

Firmato accordo per il “Metrò dei Walser” - 25 Ottobre 2019 - 09:06

Funicolare Formazza - Bosco Gurin
Un progetto che vale la pena di essere realizzato nell’interesse delle Comunità montane Italo-Svizzere. Con il collegamento Val Lavizzara - Leventina (Sassello) sarà un altro tassello di rilancio della speranza di vita nell’arco alpino, nuove opportunità!

Baratto amministrativo - 18 Maggio 2019 - 09:30

Baratto della coscienza
Forse è il caso di riflettere, a mio parere. Uno sta già penando per tirare avanti la baracca e si deve fare carico di un altro fardello, esibire la propria povertà. Apparentemente può essere ritenuta una bella opportunità, ma naturalmente lo è solo quando riguarda gli altri; naturalmente posso sbagliarmi e quindi per verificare la mia presunta fallacia propongo che unitamente a coloro che hanno tali problemi economici si uniscano anche altre persone, quelle che non hanno problemi di denaro, in tal modo forse proveranno sulla propria pelle cosa significa venire additati come poveri. Vedo molte persone e molti enti pubblici e molte associazioni che godono nel "dare al povero", ebbene io credo che il problema stia proprio lì, sospetto che una delle radici della sostanziale impossibilità di equa distribuzione delle ricchezze, perché è di questo in definitiva che si sta ragionando, nasca da meccanismi che per loro natura remano contro, a livello inconscio (dovrei argomentare meglio ma qui non è il caso) ma pure egoistico, solitamente ammantati di buonissime e sante intenzioni.

La delegazione Russa ospite di Unione Industriale VCO - 29 Aprile 2019 - 10:23

Re: Se....
Ciao lupusinfabula come mai spesso ti rivolgi a me in terza persona? Spero non sia un modo per snobbarmi.... Ad ogni modo vedo che, pur partendo da prospettive diverse, poi alla fine si converge. Quando parlo di unità non mi riferisco al giornale politico, Essere uniti per me non significa pensarla allo stesso modo, come egoismo non significa individualismo e libertà. Saper fare sistema, squadra, quando vi sono situazioni di emergenza che lo richiedono, credo sia una espressione di civiltà democratica. Proprio a causa dell'egoismo, del tornaconto, si finisce nel caos, nella violenza, nella corruzione. Però prendo atto che, come dici te, la prima è utopia, la seconda, ahimè, è realtà. Infine, sulle opportunità economiche all'estero, devono essere bilaterali, cioè il vantaggio deve essere reciproco. Per es. vendere arance siciliane in Cina non credo sia un affarone, visto che la Cina ne è il primo produttore ed esportatore mondiale.

Una Verbania Possibile su relazione CEM - 5 Aprile 2019 - 12:40

Re: Re: La frase sembra chiara
La tristezza è non cogliere l’opportunità di sviluppo culturale che questo Teatro sta dando al territorio. Ma partiamo dalla notizia: curioso come quasi tutti i giornali online pubblichino il comunicato stampa di una forza politica senza invece citare la conferenza stessa. Si trova l’articolo qui: http://www.ossolanews.it/verbano-news/una-stagione-entusiasmante-per-il-maggiore-che-si-propone-sempre-di-piu-come-punto-di-riferimento-per-verbania-8436.html OssolaNews?? Vabbè. La conferenza stampa ha esposto l’andamento della stagione culturale al Maggiore ed i risultati sembrano essere buoni, se non ottimi alla luce delle criticità che sono emerse, dell’avversione che questa opera si porta dietro nella cittadinanza e del fatto che siamo in una fase di start-up. Non posso che sottolineare le parole della Presidente Nobile: “i numeri di utilizzo di questo centro sono in continua crescita tra convegni, presentazioni, teatro, teatro scuola; “Il Maggiore” è un punto di riferimento, e insieme a tutto il cda cerchiamo di rispondere alle esigente della città, perché “Il Maggiore” appartiene alla città tutta”. Abbiamo eventi di ogni genere, vogliamo per caso ricordare che nel foyer ci hanno fatto un incontro di boxe? Quella multifunzionalità è da mettere in atto, non è lontano dalle necessità del territorio. Sarebbe stato lontana una sala teatrale da 1000posti, quello sì che non avrebbe avuto senso. E’ assolutamente calata nelle esigenze della ns provincia e va portato avanti con determinazione lo sviluppo del CEM in ogni sua potenzialità. Sposo infine il commento di Robi: dove trova scritto Renato che nelle conferenza è stato detto qualcosa di diverso? Ed invece di fare i conti della serva, non ritiene Brignone un successo aver coperto i costi degli spettacoli con i biglietti in una realtà come la nostra disabituata da decenni ad acquistare cultura in loco? Tra l’altro, solo il fantomatico studio di gestione di zaccheriana memoria mandava a pareggio la struttura e peraltro nemmeno nei primi anni, salvo poi prevedere che la tassa di soggiorno, prevista proprio in quegli anni, sarebbe stata dedicata a coprire i costi della struttura. Tornando ai conti, facile aver sborsato extra costi in fase iniziale considerando la grana CPI e tutto l’equipaggiamento iniziale del teatro (o Renato crede che lo regalino!). Sarà comunque facile dover continuare a sborsare soldi per coprire i costi perché pochissime realtà come questa stanno in piedi da sole (stia tranquilla la lettrice Marta, nessun privato prenderà le redini del giochino se non con quote di minoranza): l’investimento in cultura non è una perdita finanziaria? Anche perché poi il risultato che ci ritroviamo sono i leoni da tastiera su facebook che “vomitano” improperi solo perché il gusto architettonico non sposa quello proprio. Si spera nelle prossime generazioni che cresceranno avendo un luogo dove si crea cultura: la nostra, di generazione, ormai è persa. “Crescere cittadini migliori e consapevoli e per rendere accessibile a tutti la cultura, come bene universale e primario”. Ho avuto l’occasione di ascoltare, in differita, la discussione sulle conclusioni dell’inchiesta sul CEM: a parte la volontà di alcuni di metterla in politica quando la stessa ha responsabilità di indirizzo e non certo tecnica, viene fuori che “qualche” controllore - dopo aver ignorato che il CEM avesse delle coperture a forma di sasso (lo sapevano anche…i sassi, ma non i VdF!) sta facendo il prezioso e dopo essersi bevuto le coperture (ndr: pare che nei documenti predisposti non fossero incluse..un minimo di proattività però ci vorrebbe nelle nostre istituzioni) ora contesta anche le vetrate: mi domando, si aspettava per caso una colata di cemento al posto delle finestre? La normativa antincendio lascia ampio spazio all’interpretazione (lo dice un tecnico ascoltato dalla commissione, non il sottoscritto anche se vagamente la conosce): bisognerebbe mettersi un limite, altrimenti anche la perfezione diventa perfettib

GOOGLE apre una sede a Verbania - Pesce d'Aprile - 3 Aprile 2019 - 09:29

F*off Google - Berlino
Effetivamente che bella opportunità lasciare installarsi a un colosso americano che non paga tasse in Europa, che pratica spionaggio a larga scala per appropiarsi dei nostri dati, della nostra vita privata, dei nostri interessi e quant'altro per venderli > publicità mirata; un colosso senza etica, più volte condannata per posizione abusiva di mercato. Sperando che prima un dialogo sarebbe stato aperto con i responsabili politici locali, prova di democrazia. Apriamo gli occhi e cerchiamo soluzioni alternative. Esistono basta un pò di volontà e un pò di coraggio F*off Google! https://fuckoffgoogle.de/#take-action

Lega: fermeremo l'ospedale unico - 20 Marzo 2019 - 10:15

Re: Re: Laura e il voto
Ma voi che disqisite di politica (?) quotidianamente, possibile non conosciate l’opportunità del “voto di protesta”? Informatevi Ciao SINISTRO

Una Verbania Possibile su soldi pubblici e campagna elettorale - 15 Marzo 2019 - 23:29

Non comprendo...
Io francamente non capisco, a vostro avviso non possiamo ( Una Verbania Possibile) dichiarare pubblicamente quanto poco sia opportuno ciò che ha fatto questa amministrazione solo perché le è consentito farlo? La politica non è un tribunale, ci sono atti/proposte/progetti legalmente corretti ma di cui si può tranquillamente parlare in termini di opportunità. Spendere 4000€ per realizzare video e brochure da consegnare ai cittadini a pochi mesi dalle elezioni ( soprattutto considerando che il sindaco uscente è tra i candidati) la ritengo una scelta che tutti, indipendentemente dalla propria opinione nei riguardi di Marchionini e del suo operato, dovremmo stigmatizzare.

Forza Italia: "San Bernardino, situazione indecente" - 11 Marzo 2019 - 09:12

Re: opportunità non colte
Ciao braccoiva, ti riferisce all'area posta al di sotto della sede stradale lungo il fiume che ora è piena di vegetazione? Quella è area golenale. Ci si può fare ben poco .

Forza Italia: "San Bernardino, situazione indecente" - 10 Marzo 2019 - 15:40

opportunità non colte
Come Livio anche Io abito lungo il fiume e sono anni che denuncio il degrado e le opportunità che, a mio parere, si potrebbero mettere in campo visto che oggi non c'è più il problema degli orti. Qualche esempio/suggerimento : i) creare un area Camper (quella in viale Azari è in un posto "triste") ii) una ciclabile che si connetta con quella di Renco iii) dei giardini iv) posteggi Notare che l'unico tratto "decente" (guarda caso) è quello davanti alla sede della Polizia Municipale !!! ...

Fratelli d'Italia su tassa sull'ombra - 10 Marzo 2019 - 15:04

Re: Re: domanda
Ciao robi, d'accordissimo nel rimuovere un balzello anacronistico (che varrebbe anche per le accise dei carburanti, ma su quelle poi puntualmente ci si dimentica delle promesse elettorali) poi però si trovano altri soldi per coprire le entrate e, mi raccomando, cercate di non mettere le mani sempre nelle tasche dei soliti noti. Perchè abbiamo ormai capito che FdI, FI, SdI (Sorelle di Intra, arriverà a breve per completare la famiglia!) tengono più a commercianti, imprenditori, artigiani e partite iva piuttosto che la moltitudine dei cittadini che, purtroppo o per fortuna, devono fare i conti con stipendi mensili. Tra l'altro, va precisato che nella stragrande maggioranza le tanto protette "piccole imprese" a conduzione famigliare danno lavoro solo all'interno della propria famiglia. Quindi, piccoli e bravi imprenditori familiari, brutti e cattivi quelli grandi che, nel caso, danno opportunità di lavoro anche a chi, un'impresa, non se l'è potuta permettere. E i cittadini lavoratori dipendenti? Non pervenuti nei pressi del gazebo dei Fratelli de'noaltri. Speriamo non si ricordino di noi quando dovranno mettere a posto i bilanci. Saluti AleB PS: per chi volesse approfondire: http://www.comune.verbania.it/Servizi-al-cittadino/Tributi/COSAP-Canone-Occupazione-Suolo-Pubblico così potete anche rendervi conto delle 4-lire di cui stiamo parlando, che tra l'altro vengono scaricate poi sui consumatori finali.

Millennials: come vedono il lavoro - 31 Gennaio 2019 - 14:29

per Giovanni% e HAvF
Eccomi qua: non sono in coda all'INPS anche se ho già fissato un appuntamento presso un CAF per la richiesta di pensione: dovrò attendere ancora 6 mesi ma pazienza. Il mio pensionamente aprirà comunque un posto di lavoro ad un giovane.:W San Salvini! perchè, dite ciò che volete, ma dopo il governo Monti/Fornero per i lavoratori sono stati solo cavoli amari. Per quanto concerne le argomentazioni di Giovanni% non posso che concordare con Lui: i giovanni hanno diritto ad aspirare ad un posto fisso e ad un stipendio regolare sena i quali in Italia, oggi come oggi, è impensabile andare a vivere da soli o avviare una convivenza ed ancor più mettere su famiglia. Cosa voglia dire la precarietà lo bene perchè l'ho sperimentata sulla mia pelle quando, finito il liceo classico, fatti 3 anni di università con 14 esami dati, ho smesso di studiare (con giusto e gran risentimento dei miei) e per 2 anni ho lavorato come garzone di 2 ambulanti, pagato un po' a giornata ed un po' a generi alimentari che mi davano come compenso: ma grazi e ancora per avermi offerto quall'opportunità. Poi ho fatto un regolare concorso pubblico e l'ho vinto: pensate che un buon punteggio ( allora bastava la 3^ media) l'ho ottenuto perchè bene o male sapevo scrivere a macchina. Da allora e per + di 4o anni sempre fedele al mio servizio.. Anche i miei figli sono passati attraverso la fase del precariato ma ora, grazie a Dio ed al loro impegno; hanno entrambi un posto di lavoro fisso; uno di loro ha dovuto accettare di trasfersi fuori regione e l'altro anche di lavorare per periodi di tempo in America.E veniamo al cellulare ed al suo uso "drogato": ho un cellulare vecchio di oltre 10 anni (19,90 euro all' Slunga) ma fa tutto quel che mi serve: posso chiamare e madanre sms , altro non mi serve; ho solo impostato la funzione "numero privato" perchè penso che ilcellulare deve servire a me per chiamare gli altri e non agli altri per chiamare me, infatti dopo 3 chiamate al giorno comincio ad innervosirmi.Se poi esisto cellulari che fanno anche le lasagne non sono oggetti che fanno per me. Quindi io non so e neppure mi interessaro le start up, smart working eccetera. Purtroppo vedo che specie nell'industria privata si ricorre sempre più all'uso di robot che, ovviamente, diminuiscono la richeista di mano d'opera umana. In aggiunta a ciò, ad esempio nel campo artigianale, gli imprenditori di quel settore non sono certo invogliati ad ampliare il loro raggio d'azione: due amici, uno falegname ed uno idraulico, mi hanno detto che avrebbero molto più lavoro ma la normativa non concede loro di assumere apprendisti ad un costo ragionevole. Certo è che con la scarsità dei posti lavoro che attanaglia questo paese, l'idea di far entrare anche migliaia di altre persone, potenziali concorrenti, mi pare una follia, gete che è disposta ( ...quando lo è!) anche a lavori sottopagati da parte di approfittatori (magari loro connazionali, vedi in fenomeno cinese) che sottraggono posti di lavoro ai figli degli italiani. ma il discorso è lungo e difficile da affrontarsi su VBN.....

Millennials: come vedono il lavoro - 30 Gennaio 2019 - 17:20

No, no è autentica fuffa
No no è solo autentica fuffa. F U F F A I dinosauri sono solo chi detiene rendite di posizione professionali e imprenditoriali. L'Italia è un paese senza occasioni e opportunità. Non facciamoci abbacinare da termini come startup, smart working e corbellerie varie. Io vedo esrciti di giovani sconsolati con disoccupazioni, contratti precari che spesso tragicamente espatria. Va via! State molto attenti a chi vuole farvi credere a questa fuffa!

Piazza F.lli Bandiera, FI: "costerà 10 milioni!" - 24 Dicembre 2018 - 16:03

Re: Leggete qui **Zanotti dixit**
Faccio fatica a leggere ancora gli articoli di Zanotti, ma ci ho provato ugualmente per vedere se, casomai, non avesse cambiato atteggiamento...ma ecco l'ennesima opportunità svanita! Viene nuovamente a galla l'insuperato dramma personale, quello che gli ha scippato il teatro nel cuore della città. Senza quello, nulla può essere di diverso, tanto vale un parcheggio che, secondo le sue parole, in qualche modo, può essere considerato certamente una "stabile, importante funzione collettiva"! L'obiezione secondo la quale quell'area è "a limitata attrattività per la scarsa presenza di luoghi di aggregazione (esercizi commerciali, uffici pubblici, bar/ristoranti)" lascerà certamente soddisfatti tutti quegli esercizi commerciali che si affacciano, senza soluzione di continuità, lungo tutto il perimetro delle due piazze affiancate. Magari nelle aspettative del'ex-ex sindaco c'era quella di nuovi spazi commerciali esattamente dentro la piazza (ma davvero erano previste dentro il suo teatro?): gli stessi spazi commerciali tanto dibattuti nell'area ex Acetati? Non si capisce davvero il filo logico se non un'opposizione, la stessa del periodo zazzheriano, tout-court. "[..] Questa città, che oggi appare invecchiata, litigiosa e querula, conserva ancora memoria della sfida a cui la storia del secondo ‘900 l’ha chiamata?". La domanda se l'è fatta, ora si dia pure la risposta ex-ex Sindaco: la litigiosità di una città è direttamente proporzionale a quella dei suoi rappresentanti politici. Cominciate Voi, dall'alto del vostro scranno, a considerare un nuovo modello di confronto. Non basteranno due generazioni a superare questo modo di fare politica, ma siamo fiduciosi nel futuro, anteriore. Saluti AleB

Area Acetati una nota degli ambientalisti - 8 Dicembre 2018 - 09:37

Non è facile...
.. non è facile immaginare cosa poter fare ma non prenderei spunto da Tunisi con la città della cultura, stiamo parlando di una capitale con la sua storia e con portate completamente differenti: per il discorso della cultura impegnerei il nuovo teatro. Effettivamente spazio alle idee di tutti, lasciando da parte la politica e quel fastidioso discorso sull'ecologia, tema tra l'altro caro a tutti e non solo ai radical chic di sinistra. Si può immaginare un Eataly, le terme, parco giochi stile Tivoli di Copenaghen (che è anche attrattiva per intere famiglie), ristoranti di tutto il mondo, spazi verdi affiancati da giochi di acqua e luci di notte, ecc.… in ogni caso qualcosa che attiri l'interesse del turismo, in tutte le stagioni. Le mie sono solo piccole idee per smuovere la fantasia di tutti, qualcuno potrebbe avere quella vincente. Del resto l'opportunità è unica ma non lascerei fare all'attuale amministrazione, non è assolutamente in grado. Pronto a ricevere critiche ma contestualmente a valide controproposte. Vediamo cosa viene fuori.

Area Acetati una nota degli ambientalisti - 8 Dicembre 2018 - 01:50

Obiettivo bonifica del sito
In linea con i valori di verdi e ambientalisti riteniamo importante sottolineare come l'interesse primario dell'amministrazione comunale sia quello di restituire l'intera area industriale ex Acetati alla città bonificata da qualsiasi contaminate riportandolo alle condizioni ambientali naturali pre-industriali, questo per poter consentire l'attuazione di qualsiasi tipo di progetto che preveda servizi alla citta, ai cittadini ed economici. Ma per far si che gli interventi di bonifica e/o risanamento ambientale, obbligatori per legge, vengano eseguiti a spese di Acetati e non del Comune di Verbania, ovvero dei cittadini di Verbania, è necessario che l'azienda recuperi le necessarie finanze (che attualmente non ha, non tutte) attraverso la vendita delle porzioni immobiliari da essa detenute e questo prima che il Tribunale di Torino decreti il fallimento del gruppo. Da qui la necessaria fretta dimostrata dall'amministrazione a portare a conclusione tale progetto, Molti lo vedono come un intervento pubblico per sanare i debiti di un privato, noi vediamo questa operazione come un importante opportunità, unica osiamo dire, per il suo recupero da addebitate in toto ad Acetati attraverso lintervento economico del privato investitore interessato primariamente all'acquisto del lotto economico-commerciale senza escludere possa poi investire ulteriormente. Diversamente, se si lasciasse fallire Acetati non vi sarebbe più alcuna speranza che essa proceda al completamento della bonifica e ciò renderebbe i terreni messi all'asta non appetibili ad alcun acquirente, nemmeno se svenduti, perché contaminati. Per poi arrivare un giorno, come detto, a dover procedere per legge ad opera del comune con una spesa molto importante e a quel punto non vi sarebbero più le risorse per poter solo immaginare di affiancare alla porzione commerciale del sito anche quelle dedicate alla città e alle persone, ovvero i restanti due lotti, e nemmeno di trrovare un partner privato che finanzi questi interventi al 100% perché troppo onerosi. Il recupero ambientale immediato è, per noi, la chiave di volta.

Montani contrario al progetto ex Acetati - 23 Novembre 2018 - 14:17

Re: Commento
Ciao Filippo come ho avuto modo di dire altrove, a me interessano fatti e dati oggettivi. Non sono di parte: prova ne è che nella passata Amministrazione ho sostenuto le scelte di Zacchera in seno all'operazione “Teatro” che partì con le stesse premesse (mancata condivisione delle scelte, intervento in area degradata, cambio di destinazione, opportunità di finanziamenti mal gestiti e via dicendo: sembra proprio il nuovo CEM). Nel tuo (ed in quello di molti) ragionamento, non tornano parecchie cose: - Qualcuno sta inculcando alla gente l'equivalenza "commerciale=outlet". Il sindaco in persona ha già affermato, nonchè non v'è traccia nel masterplan in discussione – come fatto sopra presente da un altro utente, che non potrà mai essere insediato un outlet nella ns città proprio per i motivi da te menzionati (viabilità). Perché continuate a parlare quindi di outlet? Ma li leggete i documenti o vi fidate solo del politico di turno che ha tutto l'interesse di andare contro a prescindere? Non è nemmeno un’idea di centro commerciale stile Gravellona Toce o Castelletto Ticino: lo vedete dove sorgono quei posti (centri commerciali ed outlet)? Uscita autostrada non dice nulla? - Perché un soggetto privato dovrebbe chiedere alla cittadinanza tutta (attraverso quali strumenti?) un parere su immobili del proprio patrimonio? Perdona la franchezza: ma se devi fare un ampliamento in una tua proprietà con lavori che richiedono l'approvazione del Comune, cosa fai chiedi al tuo vicino di casa o parli direttamente con l'Ufficio tecnico? E se quest'ultimo dà benestare, tieni conto del parere del vicino al quale magari stai togliendo una vista pur rispettando le distanze di legge? Acetati si è comportata come un privato: ha avuto contatti con l'amministrazione la quale, secondo sue logiche, ha rilasciato benestare. Precisiamo inoltre che Sindaco e Giunta rappresentano di fatto e democraticamente la cittadinanza tutta: smettiamola di volere la condivisione di ogni singola questione che si presenta in capo ai nostri rappresentanti. Il sistema democratico funziona così; per quelli a cui questa operazione non piace, possono tranquillamente e segnatamente farlo presente con LO strumento democratico per eccellenza: il voto della prossima primavera. - Acetati, o quel che ne rimane, è oggi proprietaria di un'area industriale. Alla luce del sole, e contrariamente alle vostre polemiche di sotterfugi, chiede il permesso per fare una speculazione immobiliare per fare cassa ed evitare il fallimento: è OVVIO che sta guardando ai propri interessi. Il dato oggettivo è che OGGI Verbania ha, nel punto baricentrico della città, un ex polo industriale nel quale, OGGI, può essere insediato solo un altro polo industriale (tra l’altro accanto ad uno esistente ed in produzione). Ci va meglio un’altra industria chimica? Io sarei favorevole: recupero aree industriali e lavoro. - Infine, si parla erroneamente di un costo di bonifica al mq: a parte un banale ragionamento economico che vede nelle attività di ogni genere dei costi fissi e dei costi variabili, non sappiamo dove si concentra né quali sono le operazioni per portare a termine la stessa. Se parlano di 2.5M€ per bonificare l’area, ci vogliono tutti, indipendentemente da quelli che acquisteranno i singoli lotti. Tra l’altro si dimentica che questa bonifica o la fa Acetati o la fa il pubblico perché, così com’è, l’area non è “vendibile”. Si dice che i soldi si troveranno: mi scappa da ridere considerato che l’ex area della Padana Gas che dovrebbe ospitare il parcheggio del teatro è lì ferma da anni perché non si sono trovati 108.000€ per completare la bonifica (stanziati nel bilancio 2019). Davvero pensate che, in questo periodo storico, le amministrazioni locali possano impegnare qualche milione per bonifica un’area la cui destinazione è tutta da definire? to be continued..

Montani contrario al progetto ex Acetati - 21 Novembre 2018 - 17:52

Piatto ricco mi ci ficco!
Pian piano arrivano tutti: si è aperto uno spiraglio elettorale e quale momento migliore per fare fronte comune verso questa amministrazione per condire accuse, dalla mancata progettualità a quelle di connivenza per chissà quali tornaconti personali. Era abbastanza scontato il NO dei commercianti, bada bene intesi solo quelli piccoli e maltrattati dei centri storici e non quelli della GDO che sono brutti e cattivi e danno lavoro a qualche centinaio di persone. Tra l’altro quest’ultimi dovrebbero essere quelli più preoccupati dell’insediamento paventato di Ellemme Patrimoni che, con il suo Risparmio Casa, farebbe da GDO per gli articoli per la casa. Al senatore leghista interessano le sorti dei commercianti e dei cittadini: mantenere lo status-quo, non prendersi alcuna responsabilità, lasciare tutto così com’è; è d’altronde questo il vento del cambiamento. Direi che al leghista interessa in realtà di più la sorte del commerciante del centro storico: mal contati quindi quei 30mila residenti nel comune, tutti potenziali acquirenti delle realtà economiche attuali e future (consumano tutti, dai neonati agli anziani!), l’importante è difendere l’orticello di quella dozzina di negozi nel budello di Intra e Pallanza. Non fa una grinza: al cittadino comune che, con una ristrutturazione dell’intera area ex Acetati in veste commerciale, avrebbe solo da guadagnare sia in termini di concorrenza sia in quelli di opportunità di impiego, non rimane altro che “accontentarsi”. Tornando alle perplessità del senatore, chissà davvero quale strana congettura ha portato il Sindaco ad esporsi così tanto giusto qualche mese prima della tornata elettorale, attirando polemiche scontate nei termini e nei contenuti: sarà forse che in realtà questa era/è davvero l’unica alternativa per evitare un fallimento di un’azienda (NB: non è ancora detta l’ultima parola! I leghisti tifino pure per la debàcle!) che potrebbe portare in “dono” alla città un’area industriale non del tutto bonificata ed impossibile da gestire per i prossimi trent’anni? Qualcuno ci spera…mi piacerebbe che lo stesso si troverà in futuro a gestirla questa grana. Altro che RisparmioCasa, caro mio Senatore! Saluti AleB

Frana a Cannero: silenzio assordante - 16 Novembre 2018 - 17:02

Quota 100 e percentuali
Intanto è bene aspettare l'apposita normativa e solo allora potremo vedere se e di quanto le pensioni potrebbero subire una riduzione, ma è altrettanto vero che comunque con la norma Fornero non si sarebbe potuto andare in pensione sempre e comunque prima dei 67 anni e 7 mesi. Del resto quella di quota 100 è un'opportunità e non un obbligo chi vuole può restare a lavorare fino all'età massima prevista. E, parlo personalmente, avendo io 65 anni e oltre 40 di lavoro, poco mi importa di un taglio pensionistico fosse anche del 10 o 15%: bisogna cogliere al volo quest'occasione prima che torni qualcun altro in stile Monti/Fornero che ti obbligherebbero a limiti di età ancora più alti.
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